Non si capisce nulla di ciò che dicono, la loro lingua è un mix di suoni incomprensibili, però si sente un meraviglioso profumo nell'aria, di fiori, di fresie, di primavera eterna. I ragazzini corrono in bicicletta scalmanati, biondi, felici. Le etnie di confondono tra loro e nei vicoli si sentono i profumi di svariati cibi, spezie, verdure, minestre. Le luci della sera mettono in risalto una libertà di costumi che non offende, regole commerciali e sociali permettono comunque la sopravvivenza di antichi mestieri. Ma la loro lingua è davvero incomprensibile!!!!
Ultima visita: luglio 2003
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