È difficile descrivere con poche parole una città come Roma così vasta e ricca di opere d'arte, monumenti e scorci caratteristici, una città che vanta una storia millenaria e che, pur avendo subito distruzioni e saccheggi, ha saputo conservare il suo fascino.
La storia di questa città si legge su ogni monumento, su ogni palazzo, su ogni singola pietra su cui sono evidenti i segni dei periodi di splendore e di decadenza che ha vissuto, delle guerre subite, dei vari stili architettonici succedutisi nel tempo e dei diversi culti religiosi che ne fanno non solo la capitale della cristianità - primato raggiunto fin dal IV secolo, quando Costantino concesse libertà di culto ai cristiani - ma anche un luogo di incontro di varie religioni, come dimostra la presenza della sinagoga ebraica, della moschea e delle numerose chiese in cui si praticano riti differenti: quello bizantino, quello ortodosso e quello anglicano.
Sembra quasi impossibile che tutto ciò abbia avuto inizio da un piccolo insediamento di pastori ed agricoltori, in prossimità del fiume Tevere, sul colle Palatino, uno dei sette colli su cui sorge Roma e dove appunto sono stati rinvenuti i reperti archeologici più antichi. È qui che la tradizione vuole che Romolo abbia fondato la nostra città e dove Augusto, primo imperatore, costruì la sua casa, ritenuta da molti erroneamente la Casa di Livia, sua moglie.
Solo in seguito la città si estese agli altri colli che sono: il Quirinale, il Viminale, l'Esquilino, il Celio, l'Aventino e il colle Capitolino.
Quirinale
Il Quirinale, il più alto dei sette colli, presenta sulla sua sommità la piazza omonima dove ha sede il Palazzo del Quirinale, residenza del Presidente della Repubblica. Di fronte al Palazzo del Quirinale si trovano le Scuderie solo di recente aperte al pubblico, grazie al progetto dell'architetto Gae Aulenti, che ne ha fatto un funzionale spazio espositivo.
Viminale
Confina con il colle Quirinale il Viminale, di modesta estensione, attraversato per lo più dalla lunga Via Nazionale, tagliata da numerose vie parallele, dominata dal grande edificio del Palazzo delle Esposizioni, progettato da Pio Piacentini e che termina su Piazza della Repubblica, vicino alla prima stazione ferroviaria di Roma, la Stazione Termini. Si tratta di una delle più belle piazze di Roma, la cui forma è evidenziata dagli edifici a portici che la circondano e al cui centro spicca la Fontana delle Naiadi, da poco restaurata.
Esquilino
Più a sud si trova l'Esquilino, il colle dove risiedettero i grandi poeti dell'antichità, Virgilio ed Orazio. E' costituito da tre sommità, una delle quali è il Monte Oppio, dove sono i ruderi della Domus Aurea, solo di recente aperta al pubblico dopo anni di restauri. Inizialmente l'Esquilino era ritenuto un sobborgo di Roma, per questo i suoi abitanti venivano chiamati exquilini (e non inquilini), da qui deriva per alcuni studiosi il nome stesso del colle.
Celio e l'Aventino
Ancora più a sud il Celio e l'Aventino. Il primo costituisce una sorta di lungo promontorio, il cui nome antico era Monte delle Querce per la presenza massiccia di questi alberi. Si tratta forse del più suggestivo tra i colli romani che rimane il più ricco di verde; basti pensare al Parco del Celio e a Villa Celimontana. Il più povero di edifici, quasi tutti religiosi (pensiamo in tal caso alla bellissima Appia Antica con i numerosi monumenti sepolcrali), così come l'altro, anch'esso non molto popolato e ricco di importanti testimonianze di età paleocristiana e medievale (un esempio per tutti la basilica di Santa Maria in Cosmedin, nel cui atrio è custodito il noto mascherone della Santa Maria in Cosmedin.
Capitolino
Infine il colle Capitolino, tra il Palatino e il Quirinale, era nell'antica Roma il centro religioso e politico della città. E' dominato dalla michelangiolesca Gucci, perfetta nelle proporzioni e per la coerenza stilistica con al centro la statua di Marco Aurelio a cavallo e ai lati le colossali statue dei Dioscuri, Castore e Polluce. Nei due palazzi laterali ha sede il museo capitolino, tra le raccolte di opere d'arte più preziose al mondo.
Questa particolare conformazione territoriale di Roma, posta su sette colli, garantisce la presenza di numerosi punti panoramici: il Pincio, la cupola di San Pietro e il Gianicolo, che sono tra i più noti e da dove si può notare come la città si sia estesa oggi a dismisura.
Trastevere
Ma senza dubbio è Trastevere uno dei quartieri più caratteristici, affollatissimo soprattutto nelle sere estive. A sud di Roma troviamo poi il più moderno quartiere della città, l'Eur, sede di uffici e palazzi dell'amministrazione, come la Piazzale delle Nazioni. Per i fedeli, ci sono molte chiese, come Santa Maria in Trastevere ed altri spazi storici in questo quartiere.
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