
Arte & cultura Trieste è un grande museo a cielo aperto. Passeggiando per le vie e le piazze della provincia, alzate gli occhi e non faticherete a rendervene conto. Antiche costruzioni romaniche si alternano a suggestivi edifici settecenteschi, paesaggi austriacheggianti, chiese di ogni culto, facciate Liberty, paesi e borghi rurali (come quelli dell'altopiano) o veneti (come Muggia).
Trieste, poi, è anche la città dei caffè storici, della letteratura (basti pensare a Joyce, Saba o al contemporaneo Claudio Magris), delle domeniche spensierate tra le meraviglie del Carso e, soprattutto, della scienza: qui, infatti, risiedono alcune delle più importanti istituzioni tecnologiche e scientifiche d'Italia.
Musei Ricchissima di musei, Trieste possiede sia raccolte di grande valore artistico che curiosità storiche. Il mecenatismo ottocentesco, infatti, ha arricchito la città di collezioni d'arte prestigiose, tra cui spicca la raccolta d'arte contemporanea del Museo Revoltella, una delle più complete e rinomate d'Italia. Una visita meritano anche il Civico Museo di Storia Naturale, il museo del Castello di San Giusto, tipico esempio di edilizia militare, e il Museo del Risorgimento, testimonianza degli eventi che portarono all'annessione di Trieste all'Italia. Altrettanto importante è il Museo teatrale Schmidl, secondo solo a quello della Scala di Milano, dove sono conservati strumenti, spartiti, dischi, fotografie e altre importanti testimonianze sulla vita teatrale italiana. La vecchia stazione di Campo Marzio, da dove un tempo partivano le linee per il centro Europa, ospita oggi una curiosa raccolta di locomotive elettriche e a vapore, mentre il piccolo Museo etnografico di Servola conserva una collezione di oggetti di uso quotidiano a ricordo di tradizioni e costumi perduti. La Risiera di San Sabba è l'unico campo di sterminio nazista in Italia e la Foiba di Basovizza è il simbolo degli orrori commessi dal comunismo su queste terre: entrambi sono oggi monumenti nazionali. Ma assolutamente da non perdere sono gli straordinari locali del Castello di Miramare, sfarzosa, romantica e sfortunata residenza di Massimiliano e Carlotta d'Asburgo e, successivamente, di Amedeo d'Aosta.
Tra le curiosità, si segnala la Piccola Berlino, ovvero i camminamenti sotterranei usati dai nazisti per spostarsi indisturbati da una parte all'altra della città, la straordinaria Grotta Gigante, una cavità naturale talmente vasta che potrebbe accogliere la basilica di San Pietro, e la Casa Carsica, un'antica abitazione rurale dell'altopiano.
Musica classica & lirica Dei teatri della città, il più antico è il Teatro Verdi. L'edificio, a due passi da Piazza dell'Unità d'Italia, fu inaugurato nel 1801 e la sua struttura ricalca quella del teatro milanese della Scala. Ogni anno, tra i molti concerti e spettacoli in calendario, propone un apprezzatissimo Festival dell'operetta, un genere che in città vanta lunghe e consolidate tradizioni, al punto che Trieste ne è considerata la capitale italiana. Naturalmente il Verdi è anche il punto di riferimento per gli amanti della musica classica.
Prosa & commedie Per gli appassionati di prosa, invece, c'è il Teatro Rossetti, amato anche da moltissimi giovani, dove vengono rappresentate commedie moderne e classiche e spettacoli cui partecipano ogni stagione alcuni dei migliori attori italiani. Al Teatro Cristallo, e nel piccolo Teatro dei Salesiani, sono spesso proposte divertentissime commedie dialettali, per lo più rappresentate da compagnie locali, mentre al Teatro Miela, lungo le rive, si alternano rassegne e manifestazioni di ogni tipo.
Cinema La maggior parte dei cinema si concentrano lungo il Viale XX Settembre, dove negli ultimi cinque anni sono state realizzate molte nuove sale cinematografiche. All'Excelsior e al Nazionale multisala, infatti, si sono aggiunti il grande Ambasciatori, il Super, il Giotto e il cinema dinamico, attrazione tecnologica alla moda. Il parcheggio nelle vicinanze non sempre è agevole. E poi attenzione ai week-end e alle prime nazionali: le file di fronte alle biglietterie non sono poi così rare. L'Ariston (nei mesi caldi anche all'aperto) alterna film d'essai a pellicole per il grande pubblico o a cartoni animati, mentre per spendere un po' meno si può optare per il Capitol o l'Alcione, che propongono film in seconda visione. D'estate è caratteristico e suggestivo il cinema allestito tra gli alberi del Giardino pubblico di Via Giulia, in pieno centro città, mentre pellicole pornografiche trovano spazio al Mignon. Per gli amanti del genere, infine, il teatro Miela ospita nell'ambito della rassegna Alpe Adria cortometraggi e lungometraggi prodotti per lo più nei paesi dell'est, spesso non doppiati e solo alcune volte sottotitolati.
Musica Non aspettatevi una città particolarmente attiva su questo fronte. A Trieste la concentrazione di ultrasessantenni è la più alta d'Italia e quando l'orologio batte le 22 il centro sembra spegnersi all'improvviso. Solo negli ultimi anni allo stadio di Valmaura s'è iniziato a ospitare qualche grande concerto rock, mentre per eventi minori vengono allestiti anche il Teatro Rossetti o il Palazzetto dello Sport. Poche anche le discoteche. Tra le più note sono da segnalare il Mandracchio, sotto piazza dell'Unità d'Italia, e il Machiavelli, in direzione di Miramare. D'estate, per ballare sulla spiaggia, c'è il Cantera Cafè, a Sistiana, mentre per gli amanti del jazz il punto di ritrovo è l'Around Midnight, un piccolo locale del centro che ospita musicisti del posto e non. Tra le curiosità, infine, da segnalare il Festival della canzone triestina, una divertente rassegna (che ha ormai superato le venti edizioni) con decine di gruppi e musicisti locali che propongono testi dialettali e ritmi folkloristici.
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