
Il panorama gastronomico palermitano
La tradizione culinaria siciliana è ricca di prodotti fragranti, sapori che stanno, così come la posizione geografica dell'isola, in un delizioso equilibrio tra terra e mare. In Sicilia la molteplicità di piatti è ricca di prodotti, spezie e profumi che testimoniano quanto l'isola si sia, da secoli, trovata al centro di mire e attenzioni di molti popoli. Le tante dominazioni hanno lasciato segni artistici indelebili, hanno profondamente segnato il paesaggio con le colture introdotte e seminato tracce in abitudini e modi di vita facilmente riscontrabili ancora ai giorni nostri anche in cucina, soprattutto nei dolci, conosciuti in tutto il mondo, come i cannoli e la cassata. L'importanza degli ingredienti “poveri”, soprattutto verdure ed ortaggi, ma anche del pesce, nella cucina palermitana è testimoniata dai piatti più noti a base di sarde, grano, melanzane, patate e pescespada.
La cucina marinara, con le sue ricette a base di frutti di mare come gli straordinari spaghetti alle vongole, alle cozze, ai ricci e le grigliate di pesci e crostacei, trionfa in ristoranti e trattorie localizzate soprattutto nelle frazioni marine, come Al Gabbiano, La Barcaccia, Da Totuccio a Mondello e Il Delfino, L'Ancora e Le Tre Lampare a Sferracavallo. In città, ristoranti tipici dove gustare le tante specialità sono certamente Ai Vecchietti di Minchiapititto nei pressi del Teatro Politeama, Al Pagliaio, Casa del Brodo, Cotto a Legna, Macco, Villa Giuditta e Villa Virginia, e locali di una certa classe sono, Il Crudo e il Cotto e La Fenice nella splendida Piazza Marina. Una menzione particolare meritano i locali dove è possibile scegliere un menu esclusivamente vegetariano, come Il Giardino dei Melograni, Il Mirto e la Rosa e Tulìp.
Chi si può permettere di andare alla ricerca di una cucina di alta classe, con conseguente elevato prezzo, può optare per eleganti ristoranti come il Charleston a Mondello, Lo Scalino del Cardinale ed il Gourmands in Via Libertà, oltre ai ristoranti di alcuni raffinati alberghi come Villa Igiea e l'Astoria Palace Hotel.
Negli ultimi anni si sono diffusi, con molto successo, invitanti locali dove poter gustare svariati tipi di cucina etnica: tunisina alla Mensa del Popolo ed Al Duar; cinese da Shangai e Hong Fu; indiana alla Indian House; brasiliana da Birimbao; greca e spagnola da Medit e francese da La Brasserie.
Per chi vuole mangiare bene, senza dover spendere tanto, vi sono numerosissime pizzerie, tutte rigorosamente con forno a legna, in città ed in provincia, dove potersi gustare, oltre che l'immensa varietà di antipasti a base di prodotti locali e tipici, il nostro piatto nazionale in tutti i gusti e le forme disponibili. L'economicità e la velocità di servizio, oltre che la cortesia del personale, ne fanno certamente i locali più frequentati da tutti nei week-end, tanto che, per i gruppi numerosi, è necessaria la prenotazione del tavolo. Le più famose, sia per la qualità degli ingredienti, che per la bravura dei pizzaioli, sono la Pizzeria Bellini vicina al teatro omonimo, il New Express Garden adiacente al pub Crazy Bull, la Pizzeria Italia nei pressi del Teatro Massimo, La Bracieria, U' Strascinu, la Kursaal, La Carbonella, La Staffa, Naif e La Cascina, sul viale Regina Margherita, che collega Palermo e Mondello, Villa Pensabene, sorta in un casale rustico nei dintorni del Velodromo Borsellino e la Baia dei Fenici a Santa Flavia, in provincia.
Un capitolo a parte meritano, infine, alcune specialità caratteristiche della città di Palermo, tanto semplici quanto gustose, tanto economiche quanto soddisfacenti, adatte sia per uno spuntino che per una cena diversa: le focacce, panini conditi con milza e polmoni bovini fritti nello strutto di maiale, che si possono gustare nell' Antica Focacceria di San Francesco, le panelle, rettangoli fritti di farina di ceci, di origine araba, gli arancini alla carne oppure al burro, da assaporare con delizia al Bar Alba, oppure al Bar Touring, proprio di fronte alla Villa Giulia.
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