
A prima vista sembrerebbe una città che ha poco da offrire al visitatore, tranne leggendarie strade per lo shopping e grandi appuntamenti internazionali(le decine di sfilate e le grandi Fiere come lo Smau o il Bit). Nulla di più sbagliato: sono ormai vent'anni che Milano sta vivendo un vero boom della vita serale e notturna, ed è diventata una città in cui a mezzanotte in certe zone, come i famosi Navigli, o nella nuova area emergente della notte, Porta Romana, o ancora nel triangolo d'oro Brera-Garibaldi-Isola, c'è traffico ed animazione da ora di punta.
Milano non è certo la città italiana che più invita a ricercare i piaceri della tavola e gli oziosi convivi serali intorno ad un tavolo: non ha la dolcezza del clima e le grandiose scenografie di Roma, la tradizione gastronomica di Napoli, gli scorci e le piazzette di Firenze o Venezia. Al turista, generalmente d'affari, la metropoli lombarda offre come prima impressione un'immagine di se come di una New York subalpina, con un clima non certo piacevole e ritmi di vita frenetici. Eppure Milano, a chi la conosce, offre un livello medio di ristorazione nettamente superiore alle altre città italiane.
Ci sono dei motivi storici precisi: negli anni Cinquanta c'è stata una vera e propria ondata di immigrazione dalle altre regioni che hanno importato e contaminato le tradizionali basi gastronomiche indigene, basate su riso, polenta e carne. I toscani, i veneti, i napoletani arrivavano ed aprivano semplici trattorie ed osterie che col passare degli anni si sono trasformate in ottimi e raffinati locali ristoranti, alcuni eccelsi, come Trattoria Toscana (si deve prenotare) e la mitica Antica Trattoria Milano offre una buona cucina alla milanese.
Le pizzerie sono buone, numerose e tradizionali grazie agli immigranti napoletani che ci sono arrivati nel periodo dopoguerra. Si e consigliato ad assaggiare la pizza Di Gennaro, una pizzeria popolare nel centro storico, o forse il pesce fresco Il Sambuco. Se si cerca l'alta cucina, prova Giannino, anche con prezzi alti.
Si può prendere un bel panorama dal Bistrot Duomo, un ottimo posto per bere un cappuccino o qualcosa prima di andare al cinema, situato al settimo piano della Rinascente il gran negozio. Si deve anche menzionare il Savini, un ristorante nella bellissima Galleria Vittorio Emanuele II. I prezzi sono alti, ma una visita e necessaria per un giro a Milano.
Negli anni Ottanta e Novanta si è poi affermata una seconda ondata, questa volta multietnica, che ha fatto della città la prima d'Italia ed una delle più vive d'Europa per la cosiddetta world cuisine. India, Cina, Brasile (al Ristorante Rio's), Russia, Thailandia, Giappone (Yume per il sushi), Messico: quasi tutte le cucine del mondo sono rappresentate ed ogni mese aprono sempre più locali e sempre più originali.
Per un gelato, ci sono due ben consigliati dai Milanesi: Gelateria Marghera che offre gelati e dolci, e poi Gelateria Ecologica che fabbrica il gelato biologico, senza conservanti e coloranti.
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