Mangiare e bere
La ristorazione veneziana presenta le possibilità più varie. Dai fast food alla cucina italiana a cinque stelle. Le specialità presentate sono ovviamente a base di frutti di mare e, in stagione, delle eccellenti verdure provenienti dagli orti dell''Isola di Sant''Erasmo. In autunno, un novello
ante litteram è il torbolino, pinot nero non depositato, la cui apparizione segnala il definitivo giungere dell''inverno.
Per uno spuntino leggero, ma che può diventare un vero pranzo, vengono preparati nelle osterie o enoteche degli stuzzichini, i cicchetti (di norma polpette, verdure fritte, polpette, seppioline, acciughe, olive, salumi) oppure dei tramezzini, che godono dell''eccezionalità di un pan carre che, complice l''acqua cittadina nell''impasto, ha davvero pochi riscontri.
Rialto Molte di queste osterie e enoteche si trovano a poca distanza dal mercato di Rialto, e possono contare quindi su materie prime di assoluta freschezza, oltre che su un "controllo qualità" effettuato giornalmente dagli abitanti della zona. Da non perdere c'è
Da Pinto che offre piatti per abitanti della Serenissima e turisti. Venezia, come tutto il Veneto, ama bere bene. Esistono e sono eccezionalmente frequentate, osterie-enoteche che sono autentiche istituzioni, come i
Do Mori. Ovunque, in ogni caso, si trovano vini anche anonimi (i cosiddetti "della casa") difficilmente sotto la sufficienza. Definito qualche anno fa il miglior ristorante del mondo,
Da Fiore si trova qui vicino.
San Marco In linea di massima (e con molte eccezioni, come tutto in questa città), i locali da gourmet in senso completo, quelli nei quali la cura del cibo si unisce anche alla qualità della presentazione, del servizio, della carta dei vini, si trovano nella zona di assoluto pregio della città, San Marco. Un nome per tutti,
Harry''s Bar. E poi
Do Forni e
Antico Pignolo. Un bel caffè della piazza e il famosissimo
Caffè Florian: famoso per i caffè, te, dolci e light lunch. Da sulla piazza una vista indimenticabile.
Cannaregio, Santa Croce & San Polo Sempre ragionevolmente fuori dalle rotte turistiche consuete, Campo Santa Margherita, a due passi da piazzale Roma e dalle università. Qui predominano i pub, le pasticcerie, gelaterie e le pizzerie, con un pubblico essenzialmente studentesco. D'estate è la sola zona che vive fino a tarda notte, spesso tra gli improperi della popolazione anziana, ovverosia della maggioranza dei cittadini. È anche il settore, per così dire, artistico, dove si incontrano attori, registi, architetti, designer e tutta la variegata fauna del "faccio cose, vedo gente..."
Antico Dolo e molto popolare e ben frequentato da tutti.