Guida Torino

Visita

Girare per Torino può essere più imprevedibile di quanto si pensi. Sono infatti più di una le proposte per esplorare la città ed i dintorni. Al mattino, quando siete nel pieno delle forze ed avete voglia di camminare potete dedicarvi alla scoperta di Torino e del suo vasto centro: vi aspetta una bella passeggiata. Tour 1: Da Piazza Castello a Piazza Vittorio Partendo da Piazza Vittorio, di fronte alla quale si impone alla vostra vista la mole della Gran Madre e lo scorrere del fiume Po, potrete passeggiare lungo via Po per giungere fino in Piazza Castello e fare una piccola deviazione in Via Verdi per visitare il quartiere della Cavallerizza. Sotto i portici di Via Po avrete modo di scoprire alcuni dei più bei palazzi di Torino, come il Palazzo dell'università, di cui potrete visitare il cortile, ed alcuni fra i più famosi gelatai e pasticcieri torinesi. Vi consiglio di passare a prendere una cioccolata calda o un gelato (dipende dalla stagione) al Caffè Fiorio: la specialità è il gelato gusto gianduia! A proposito di portici, forse non tutti sanno che Torino possiede chilometri e chilometri di portici che affiancano tutte le vie principali del centro. Partendo da Piazza Vittorio, e proseguendo per via Po, potrete circumnavigare Piazza Castello, dove si trovano il Palazzo Reale, la chiesa di San Lorenzo, il Teatro Regio, Palazzo Madama. Arrivati qui avrete solo l'imbarazzo della scelta tra via Pietro Micca e Via Roma, sempre costeggiate dai portici. Se opterete per via Roma, a metà della quale si apre Piazza San Carlo, il salotto di Torino, ed al termine della quale si apre Piazza Carlo Felice, avrete ancora a disposizione una lunga passeggiata al coperto sotto i portici di Corso Vittorio. Naturalmente potrete tornare al punto di partenza percorrendo i portici del lato opposto a quello da voi scelto: avrete così potuto girare per Torino, per shopping o per turismo, senza prendere nemmeno una piccola goccia di pioggia! Parlando di portici, non si possono dimenticare i Portici del Lingotto, galerie marchande torinese..

Intorno a via Garibaldi. Ora sarete esausti, quindi dopo un piccolo break per il pranzo e per il riposo, per i quali vi consiglio di visitare uno degli innumerevoli ristorantini che attorniano Via Garibaldi.

Via Garibaldi, un tempo chiamata via Dora Grossa, si apre e si chiude su due magnifiche piazze, Piazza Castello e Piazza Statuto, ma invece di percorrerla tutta sino in fondo si può decidere di lasciarsi attrarre dalle viuzze laterali, dalle piazze che si aprono nei suoi pressi, dai quartieri che stanno ai suoi fianchi. Partendo dalla piazzetta Reale attraverso il sottoportico dell'ala sinistra, si accede a Piazza San Giovanni, nota come Piazza del Duomo, dove si trova il Duomo di Torino, in cui è conservata la Sindone. Nel lato settentrionale della piazza vi sono i resti delle mura, del selciato romano, del teatro romano e la Porta Palatina. Se ci spingiamo un po' più in là ci imbattiamo nel pittoresco e multicolore quartiere di Porta Palazzo, noto per il suo mercato, per i balon e per essere un luogo di aggregazione di etnie differenti. Proseguendo poi per via Milano si arriva in piazza Palazzo di Città: di qui possiamo percorrere via Garibaldi fino a raggiungere Piazza Statuto, aperta nel 1864 come uno dei quattro ingressi monumentali alla città. La navigazione sul Po Se invece siete veramente troppo stanchi per proseguire a piedi, avete a disposizione diverse alternative per visitare la città in un modo più comodo!!

Durante i fine settimana è possibile ammirare la città, e la collina a bordo dei battelli che navigano sul Po. Durante le festività natalizie, il sabato e la domenica pomeriggio, tale navigazione è gratuita ed offre lo spettacolo di Torino illuminata a festa dagli artisti. Il Po, negli ultimi anni, è sempre più vissuto dai torinesi, grazie alle piste ciclabili, ai vaporetti, ai locali che si trovano lungo le sue sponde.

Lungo la sponda sinistra del Po, tra i ponti Umberto I e Principessa Isabella troviamo il Parco del Valentino, dove si possono ammirare il Borgo Medioevale e il Castello ed all'interno del quale sorgono Torino Esposizioni e l'Orto Botanico. Proseguendo lungo il fiume si dispone di un osservatorio privilegiato della collina torinese, punteggiata dalle ville della nobiltà e dei ceti alti, ma anche dalle costruzioni religiose, come il complesso del Monte dei Cappuccini e la Basilica di Superga.

Il touristibus Il servizio touristibus è in funzione tutti i giorni, escluso il martedì, e prevede il giro turistico della città e delle residenze reali con una guida plurilingue a bordo del bus, la quale illustra i monumenti, i musei ed i palazzi lungo il tracciato. Le opportunità sono dunque molteplici. E' un servizio molto apprezzato, che offre diverse opportunità : Giro della città- La partenza è fissata alle 14.30 e la durata del giro è di circa due ore. Vengono toccate durante il giro: Piazza Castello , Piazza Solferino, Piazza Statuto, Via XX Settembre, Piazza Carlo Felice, Via Accademia delle Scienze, Piazza Vittorio Veneto, Piazza Gran Madre, il Monte dei Cappuccini, Torino Esposizioni, il Museo dell'Automobile, Lingotto, Stupinigi, FIAT Mirafiori, il Politecnico. Navette turistiche- Si tratta di collegamenti dalla città di Torino alle Residenze Reali di Rivoli, Venaria Reale-La Mandria nei giorni festivi e nei fine-settimana. La partenza è in Piazza Castello. Un tour ecologico- Alcune indicazioni per scoprire il verde della città di Torino. Innanzi tutto in piazza Vittorio potete noleggiare un'automobile ecologica e recarvi, d'un lampo, lungo il Po verso Moncalieri, costeggiando il Parco del Po. Ma non solo, potrete raggiungere: il Parco della Colletta, alla confluenza della Dora con il Po, la strada panoramica che attraversa il Parco naturale della Collina di Superga, il Parco della Rimembranza, il Colle dei Cappuccini, il Parco di Villa Genero, il Parco del Valentino. Il tram ristorante: È sera, (finalmente!), e Torino è una città romantica e magicamente illuminata, concedetevi una cena speciale con il tram ristorante. Il tram, che di solito sferraglia per Torino per portarvi al lavoro o a scuola può divenire un piacevole salotto-ristorante, dal quale potrete ammirare Torino comodamente seduti. Gli ecologisti impazziranno, e così anche i buongustai, che potranno godere delle prelibatezze della cucina piemontese. Nel suo genere è unico in Europa: è infatti una vettura tranviaria degli anni '50 rivista dal genio creativo di Giorgio Giugiaro, designer torinese noto in tutto il mondo. Per fare un giro su tram-ristorante è necessaria la prenotazione (per gruppi di non più di 40 persone) sia a pranzo, per un percorso di quattro ore, sia a cena, per un percorso serale di tre ore.

P. Borrione

Tour 2: Torino magica Un itinerario a spasso per la Torino magica è facilmente abbinabile ad una passeggiata alla scoperta delle bellezze architettoniche della città. Infatti, buona parte dei luoghi che più hanno attirato voci e pettegolezzi si trova nel centro di Torino, vicino a quei monumenti che la rendono unica.

Nel nostro itinerario partiremo dai luoghi della Torino "nera", quelli del satanismo e della malvagità, attraverseremo poi quelli della Torino "bianca" per arrivare nel punto in cui le due correnti si uniscono: la Gran Madre.

Partiremo, quindi, dal piccolo obelisco di piazza Statuto, seminascosto dai pochi alberi di un'aiuola. Fermatevi un attimo ad "ammirare" le scritte di cui è ricoperto: vedrete che "666", croci rovesciate ed altre frasi più o meno sensate ma tutte dal significato più che chiaro fanno bella mostra sul monumento. Guardate sotto i vostri piedi: è lì che alcuni torinesi terrebbero le loro messe nere. Abbandoniamo questo posto poco allegro e proseguiamo verso via Garibaldi: i negozi di questa via completamente pedonalizzata ci aiuteranno a dimenticare quel piccolo senso di inquietudine che ci ha colto poco prima. Arrivati all'angolo con via Orfane ecco la chiesa di San Dalmazzo dove, ancora oggi, strani furti di acqua santa alimentano i sospetti di satanismo. Un paio di isolati più avanti entriamo nella zona della chiesa di San Domenico, altro luogo in cui, in un passato non troppo lontano, torture e sofferenze erano di casa, vista la presenza dell'Inquisizione.

Ma è finalmente giunto il momento di abbandonare la parte cattiva del centro di Torino: davanti a noi, al fondo di via Garibaldi, è possibile intravedere piazza Castello e Palazzo Madama. Appena arrivati sulla piazza, voltatevi a sinistra. Davanti a voi sorge Palazzo Reale; entrate nel cortile ma, mentre varcate il cancello, fermatevi un attimo: sotto di voi si trovano le Grotte Alchemiche, un luogo il cui accesso è consentito ai soli iniziati. Alle spalle di Palazzo Reale, ecco il Duomo di Torino: qui ha trovato casa il più grande mistero della città sabauda, la Sacra Sindone. In realtà, dopo l'incendio di qualche anno fa, il lenzuolo che secondo la tradizione ha avvolto il corpo di Cristo è conservato in un luogo segreto, in attesa della fine dei lavori di restauro. E' comunque possibile visitare l'interno della chiesa.

Ritorniamo in piazza Castello, percorriamo i portici che la circondano, ignoriamo a fatica le vetrine di via Roma ed avviamoci verso via Po. Anche in questo caso un lungo porticato protegge i pedoni dalle intemperie e, al tempo stesso, ci porta verso piazza Vittorio Veneto. Qui giunti fermiamoci un attimo ad ammirare il panorama: davanti a noi scorre il Po, su una collina spostata sulla destra ecco il Monte dei Cappuccini e, proprio sull'altra sponda del fiume, la nostra meta. La Gran Madre di Dio troneggia su tutto il panorama, introdotta da due chiacchieratissime statue rappresentanti la Fede e la Religione. Superate il ponte e guardatele con attenzione: una sarebbe un avvertimento al Papa mentre l'altra indicherebbe addirittura il luogo dove è sepolto il Graal. Provate a guardare bene, chissà che non siate voi a scoprire la mitica coppa...

Se, invece, preferite fare una gita fuori porta, salite su un'automobile e dirigetevi verso la Val di Susa. Qui troverete i laghi di Avigliana: potete trascorrere una giornata sulla spiaggia e magari fare un po' di sci d'acqua. Dov'è il mistero? Semplice: in molti hanno affermato di aver visto, sotto e sopra quelle acque così tranquille, delle strane luci associate ad oggetti volanti. E se proprio gli Ufo sono la vostra passione, allora procuratevi una tenda, saltate in macchina e dirigetevi verso il monte Musinè. Montate la tenda e preparatevi a trascorrere una notte all'aria aperta, come molti altri alla ricerca di emozioni, ma attenzione: qui dischi volanti e alieni sono di casa. E, se proprio non li vedete, fate attenzione lo stesso: tra i sassi, abbondano le vipere!

C. Neve

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