
Da dove cominciare? Dal parmigiano reggiano o dal prosciutto, dagli anolini in brodo o dai tortelli di erbette? Parma, orgogliosa del suo ruolo di petite capitale della Food Valley, ha importanti tradizioni di buona tavola alle spalle. E la cucina, con i prodotti tipici e i piatti più caratteristici, rappresenta un forte richiamo per i visitatori. Giustamente celebri i salumi, davvero unici. A cominciare dal prosciutto crudo (a Parma è “il Crudo”), prodotto nella zona di Langhirano; e poi, il salame di Felino, il culatello di Zibello, la spalla cotta di San Secondo. Meno prestigioso il livello dei vini della zona: il Rosso dei colli di Parma, il Sauvignon e la Malvasia. Vini onesti, che si accompagnano bene a un piatto di salumi. Per gustare la cucina parmigiana, ovviamente, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Nel centro storico, come nei dintorni della città, si trovano locali tipici: dalle trattorie ai ristoranti più chic. Un punto di partenza, specialmente per chi non ha problemi di portafogli, è Parizzi. Il ristorante, uno dei più noti della città, è nella centralissima via Repubblica. Il patron Ugo Parizzi propone piatti di alto livello della cucina parmigiana: dai tortelli allo sformato di parmigiano reggiano, dalla trippa alla parmigiana allo stracotto di manzo. Di ottima qualità i salumi; come pure è vasta, e di assoluto valore, la carta dei vini. Ancora più nel “cuore” del centro, in posizione incantevole, l'Angiol d'Or: affacciato su piazza Duomo (in estate si cena all'aperto, con vista sulla Cattedrale e sul Battistero): anche qui, si cena alla parmigiana (tortelli sia di erbette che di zucca, trippa, ottimi salumi); lo chef, Jean Pierre Pastor, propone anche una rielaborazione delle ricette del cuoco della Duchessa Maria Luigia, pubblicate in un libro nel 1832. Un mix fra tradizione e innovazione alla Greppia, che propone un menù di alto livello: carpaccio di vitello alla salsa di fichi freschi (in estate e in autunno), spuma di parmigiano con pere al vino, tortelli, pasta al basilico in salsa di pinoli al piccione in bianco farcito al pistacchio (in autunno e in primavera); e ancora, un ottimo carrello dei dolci e una notevole scelta di vini. Altri templi consacrati alla cucina parmigiana sono il caratteristico locale delle Sorelle Picchi (aperto solo a mezzogiorno: si entra in una salumeria, e nel retrobottega c'è una sala con i tavoli apparecchiati) e numerose trattorie, dove si mangia bene pagando conti abbordabili per tutte le tasche: su tutte, i Tri Siochett, a una decina di minuti di auto dal centro. E ancora, per chi ha già assaggiato i piatti della tradizione parmigiana e vuole cambiare, Parma Rotta, da consigliare per le ottime grigliate di carne, e Le Viole, un ottimo ristorante che coniuga piatto classici e innovazione Fuori città il gourmet non può non fare una tappa a Villa Maria Luigia, il ristorante di Collecchio ricavato ricavato nel casino di caccia ottocentesco della duchessa Maria Luigia, in un bellissimo parco. Il patron Giancarlo Ceci propone vari menù degustazione e proposte alla carta. Un posto davvero da consigliare: oltre che per la qualità della cucina (dagli antipasti ai dolci, vini compresi), per il grande charme. Tra i locali di alto livello, anche La Cantinetta a Felino e, per chi vuole mangiare a base di tartufo, la Locanda Mariella, a Calestano. Per un caffè dopo pranzo, o una breve sosta tra una visita a un museo e l'altra, il Caffè Cavour ha una deliziosa sala in stile un po' francese, un po' retrò, proprio accanto all'antico monastero di San Paolo, affacciato sulla centralissima via Cavour, la strada del passeggio, il “salotto” della città. La sosta al Cavour per la colazione è uno dei passatempi preferiti dai parmigiani. Oppure, per sedersi in piazza Garibaldi, la piazza principale della città, si può optare per il Caffè Orientale, molto frequentato dalle prime ore del mattino a notte fonda. Dal caffè al piatto di tortelli d'erbetta, dall'aperitivo al gelato gigante, dal panino alla torta, si può ordinare di tutto. Vicinissimo al Duomo, e molto gettonato dai turisti, il bar Cardinal, che ha tavolini all'aperto ed è specializzato in aperitivi e “stuzzicherie”.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Parma