Voto medio:
Meno nota della vicina Pompei ma ugualmente interessante e suggestiva, la zona archeologica di Ercolano si segnala però per la sua peculiarità. Fondata alle pendici del Vesuvio dai greci che la dedicarono ad Ercole, l'antica città fu distrutta dalla famosissima eruzione del 79 d.C., ma contrariamente a quanto avvenne a Pompei schiacciata sotto il peso delle ceneri e dei lapilli, Ercolano fu invasa da un'immane valanga fangosa che, incuneandosi fra le strade della città in leggero declivio verso il mare, ne ha intrappolato al suo interno gli edifici conservandoli praticamente intatti. Dei centri distrutti dal Vesuvio, Ercolano fu il primo ad essere individuato. Lo scavo della città iniziato nel settecento è andato avanti fra enormi difficoltà ed oggi solo una parte dell'antico abitato è stato liberato dal banco di tufo che lo avvolgeva e sul quale è sorta la città attuale. Ingresso: EUR 11, EUR 5,50 (studenti dall'U.E.).
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