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L'edificio fu costruito sui terreni di proprietà della badia di Santa Maria a Cappella Vecchia. Dall'antico sagrato della chiesa, preceduto da un portale datato 1506, si accede al palazzo. Della chiesa, che è stata trasformata in palestra, è ancora visibile la facciata. I Canonici Lateranensi che vi risiedevano, nel 1741 concessero in enfiteusi il vasto comprensorio al marchese Giuseppe Sessa, il quale si impegnava a migliorare il possedimento e a pagare ai proprietari un canone annuo in danaro o derrate. Il primo e secondo piano del palazzo hanno ospitato per circa quarant'anni la sede dell'ambasciata d'Inghilterra, il cui plenipotenziario, famoso collezionista, sir William Hamilton, ebbe ospiti illustri, tra cui nel 1787 anche Wolfang Goethe. L'edificio attualmente è sede tra l'altro della Comunità Ebraica e della Sinagoga.
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