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Il Palazzo Reale di Napoli fu costruito per volere del vicere conte di Lemos. Il vasto edificio ha subito notevoli trasformazioni nei secoli successivi alla sua costruzione che lo hanno ampliato e modificato. Ospitò nel tempo la Reale Stamperia, la seicentesca Accademia Palatina, il Gabinetto Fisico del re, la Biblioteca Palatina, l'Archivio Borbonico e l'Archivio Musicale della Cappella Reale; è stato sede del potere monarchico a Napoli e in Italia meridionale, abitato prima dai vicere spagnoli e austriaci, poi dai re Borbone, infine dai Savoia. Dal 1919 è adibito a Museo dell'Appartamento Storico ed a Reale Biblioteca. Dal Cortile d'Onore si accede al Museo dell'Appartamento Storico di Palazzo Reale che conserva l'arredo e le decorazioni del piano nobile, trenta sale nelle quali si svolgevano le funzioni istituzionali e di rappresentanza, un Teatrino di corte settecentesco, una Cappella dedicata all'Assunta. Ingresso: EUR 4.
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