Voto medio:
La chiesa apparteneva all'ordine Agostiniano. Fu fondata nel duecento da Carlo I d'Angiò e fu detta "alla Zecca" perche sorse nei pressi dell'edificio in cui si coniavano le monete e sulle fondamenta di un'antica torre difensiva romana. Un'ampia scalinata delimitata da una balaustra settecentesca in pietra vulcanica porta all'ingresso della chiesa che si trova ad una quota superiore rispetto alla strada. La chiesa in seguito ai danni subiti durante il terremoto del 1980 è stata chiusa, si possono visitare invece alcuni ambienti del vicino convento, (il cui ingresso si trova al n. 174 di Corso Umberto I), l'elegante chiostro maggiore del XVII secolo, la Sala Capitolare in forme gotiche con volte a crociera e capitelli figurati.
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