Mangiare e bere
La cucina toscana, e quella fiorentina in particolare, è basata essenzialmente sulla semplicità dei suoi ingredienti, così come ci è stata trasmessa dalla tradizione contadina.
Uno dei posti di onore è tenuto dall'olio extravergine di oliva, che non manca mai su una tavola fiorentina: con l'olio di oliva si cucina, si condiscono insalate e gustose bruschette, fra cui in particolare, ottima è quella con il cavolo nero e i fagioli lessi, il tutto condito con abbondante olio di frantoio e pepe macinato. Nell'olio di oliva inoltre ci si intingono le verdure (carciofi, finocchi e sedani specialmente) del "pinzimonio". L'olio toscano è verde, non filtrato e spremuto a freddo, "pizzichino" e va consumato di preferenza entro diciotto mesi dalla raccolta delle olive. Ricordatevi che il pane fiorentino, e toscano in genere, non è salato. Se preferite qualcosa di più saporito, ricorrete alla "schiacciata", focaccina croccante, salata e cosparsa di olio d'oliva. Tipico antipasto fiorentino sono i "crostini di fegato", pezzetti di pane arrostito o bagnato nel brodo, guarniti di una crema di fegati di pollo, capperi e acciughe.
Un'altra specialità tipica di Firenze è la famosa bistecca, detta appunto "alla fiorentina": una bistecca di manzo, possibilmente di razza chianina, tagliata alta e di non meno di 800 grammi di peso, cotta alla griglia. Generalmente con una bistecca ci mangiano due persone, ma i più coraggiosi riescono anche a farcela da soli!
Da non perdere anche le zuppe e le minestre, di derivazione contadina. Sicuramente prima fra tutte la "ribollita", un minestra di pane e verdure fra le quali, ingrediente fondamentale, è il cavolo nero, una varietà di cavolo coltivata quasi solamente in Toscana. Deriva il suo nome curioso dal fatto che le donne contadine erano solite cucinarne dei grandi quantitativi e quindi la minestra veniva via via "ribollita" e mangiata per più giorni di seguito. Fra l'altro la "ribollita" prende veramente più gusto man mano che viene riscaldata. Altre minestre molto stuzzicanti sono la "pappa con il pomodoro" e la "minestra di farro".
Fra i dolci, oltre alla "schiacciata alla fiorentina" (da non confondere con la schiacciata salata all'olio), dolce basso e ricoperto di zucchero a velo, a volte ripieno di panna montata, sono da ricordare i "cantuccini di Prato", biscotti secchi alle mandorle che si mangiano dopo averli tuffati nel Vin Santo, vino da dessert dolce e aromatico.
La cucina fiorentina E' possibile gustare queste specialità della cucina fiorentina nella maggior parte dei ristoranti del centro. Fra i ristoranti tradizionali si ricordano
Il Latini,
Trattoria Mario,
Coco Lezzone e
La Casalinga e tanti altri.
Haute cuisine Se si è in vena di qualcosa di più ricercato o si vuole festeggiare qualcosa di veramente importante vale la pena di andare alla
Enoteca Pinchiorri, a
Il Cibreo oppure da
Cammillo.
Enoteche Una menzione di onore spetta alle numerose enoteche della città: si va dalle più semplici dove è possibile assaporare un buon Chianti con un panino, alle più eleganti e sofisticate che propongono importanti vini accompagnati da gustose bruschette e delicati stuzzichini, come ad esempio l'
Enoteca de' Giraldi, la
Enoteca "La Sosta del Rossellino" o
La Barrique che propone una vastissima selezione di vini.
Pizzerie Da non perdere le pizzerie, che si trovano un po' ovunque nella città, e che permettono di mangiare perfino dei buoni primi piatti a prezzi ragionevoli. Ogni pizzeria propone la sua pizza, anche se la tendenza a Firenze è quella della pizza sottile e croccante, cotta nel forno a legna. Se invece siete abituati alla "vera" pizza napoletana, è quasi sempre possibile chiedere una pizza con "doppia pasta", più alta e soffice. Assaggia la pizza Ciro & Sons per gustare la pizza napoletana a Firenze.
La cucina internazionale Negli ultimi anni, inoltre, anche Firenze ha iniziato ad offrire una vasta scelta di interessanti ristoranti etnici. Si va dai più comuni ristoranti cinesi a quello caraibico La Bodeguita, al messicano a href="/detail.html?detailID=51146">Cafè Caracol, al ristorante indiano
Ashoka o
Ristorante India, al giapponese
Momoyama e a tanti altri dislocati in diverse zone della città.
Vegetariani Anche la cucina vegetariana proposta ad esempio da
Il Vegetariano, sta avendo un grande successo negli ultimi anni. Il ristorante
Ruth's, accanto alla sinagoga, propone i deliziosi piatti vegetariani della cucina tradizionale ebraica a prezzi abbordabili.