Storia Recente
Oggi, solo pochi dei suoi abitanti possono affermare di essere 'autentici' wallah di Delhi e la maggior parte della popolazione di Nuova Delhi è costituita da famiglie hinduiste del Punjabi originarie di Lahore.
Dopo la conquista dell'indipendenza, Delhi ha prosperato come capitale del paese. Negli ultimi dieci anni la sua popolazione è aumentata del 50%, in gran parte grazie a una rapida espansione economica e al conseguente aumento dei posti di lavoro. Ma insieme alla città sono cresciuti anche i suoi problemi, primi fra tutti la sovrapopolazione, il traffico congestionato, la carenza di alloggi e l'inquinamento.
Storia Moderna
Dopo la decisione di trasferire la capitale a Delhi nel 1911, gli inglesi avviarono la costruzione di Nuova Delhi ispirandosi a un grandioso stile imperiale, a dimostrazione del fatto che il sole non sarebbe mai tramontato sul raj britannico. Solo 16 anni più tardi la città venne ufficialmente proclamata capitale nazionale. All'epoca della traumatica spartizione dell'India, Delhi fu data alle fiamme. Nel giro di poche settimane venne trasformata da una città a predominanza musulmana di meno di un milione di abitanti in una città di religione prevalentemente hinduista di quasi due milioni di abitanti.
Stroria ante 20mo Secolo
La mitologia popolare hinduista vuole che Delhi fosse il sito dove sorgeva la mitica città di Indraprastha, che fu descritta nel Mahabharata oltre 3000 anni fa. Gli storici, tuttavia, ipotizzano che i primi insediamenti della zona risalissero a circa 2500 anni fa. A partire dal XII secolo, Delhi ha visto la nascita e il crollo di sette importanti dominazioni. I chauhan assunsero il controllo nel 1100 e trasformarono Delhi nel più importante centro hinduista dell'India settentrionale. Quando Qutab-ud-din Aibak occupò la città nel 1193, inaugurò un periodo di dominazione musulmana destinato a durare sei secoli e mezzo. Il sultanato di Delhi restò al potere dal 1206 al 1526, nonostante un governo contraddittorio e discontinuo, e fu succeduto dai potenti moghul, che regnarono dal 1526 al 1857. Le fondamenta di quella che oggi è la parte antica di Delhi, compresi il Red Fort (Forte Rosso) e la Jama Masjid, furono costruite durante il regno dell'imperatore moghul Shah Jahan (1628-58).
Nel 1803, gli inglesi si impossessarono di Delhi e vi insediarono un amministratore britannico. A quell'epoca Delhi non era capitale dell'India, ma un importante centro dei commerci con una popolazione che, all'alba del XX secolo, contava 150.000 abitanti.
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