Lungo la fascia costiera tra Caienna e Kourou è possibile praticare il surf, il windsurf e la vela, ma poiché le attrezzature sono scarse la soluzione migliore è farsi amico un abitante del luogo. Da Dacca, un villaggio laotiano nei pressi di Roura, si possono organizzare escursioni in canoa sul torrente Gabrielle, mentre da St Laurent du Maroni si può partire per analoghe esplorazioni lungo il fiume Maroni. Kaw è un posto consigliabile per l'osservazione degli uccelli, mentre da aprile a settembre nella zona intorno a Mana si possono vedere le tartarughe del tipo dermochelide coriacea. Da Rémire-Montjoly ha inizio un itinerario a piedi che raggiunge la cima della Montagne du Mahury. L'interno ricco di foreste offre grandi opportunità di effettuare escursioni ecoturistiche, purtroppo a prezzi molto elevati.
CaiennaNella capitale della Guyana Francese si respira una calma e distesa atmosfera tropicale. Adagiata lungo la costa dell'Atlantico sulla punta occidentale di una piccola penisola collinosa e delimitata dai fiumi Caienna e Mahury, Caienna è il porto più importante del paese. La zona più viva è quella della Place des Palmistes, all'estremità nord-occidentale della città, animata dalla presenza di numerosi caffè e chioschi all'aperto, mentre il quartiere più antico è situato intorno alla Place Grenoble, a ovest del centro, in cui ha sede gran parte degli uffici amministrativi della città. Avenue du Général de Gaulle è la principale arteria commerciale. I resti del seicentesco Fort Cépérou non sono granché, ma rendono necessaria la visita per gli splendidi panorami sulla città, sul porto e sul fiume Caienna. Il Musée Départemental raccoglie una quantità di reperti interessanti sulle popolazioni indigene, sulla storia coloniale del paese e sulla colonia penale. Il principale mercato ortofrutticolo della capitale si trova in Place Victor Schoelcher, dedicata all'uomo che più s'impegnò nel porre fine alla schiavitù nella Guyana Francese. Nella zona dal fuorviante nome di Village Chinois (quartiere cinese) si trovano un mercato del pesce e alcuni banchetti alimentari che vendono specialità asiatiche, soprattutto giavanesi. Per ascoltare della buona musica dirigetevi verso i piccoli club del Village Chinois conosciuti come 'Chicago', mentre la migliore spiaggia della città è a Rémire-Montjoly e si trova 10 km a sud-est del centro; nello stesso posto troverete le antiche rovine del Fort Diamant e un antico zuccherificio risalente al periodo coloniale.
KourouSituata sulla sponda occidentale del fiume Kourou, 65 km a ovest di Caienna, Kourou era un tempo poco più di una colonia penale in stato di graduale abbandono. Oggi, grazie al programma spaziale europeo, è passata in un baleno dal XIX al XXI secolo. La cittadina e il Centre Spatial Guyanais meritano di essere visitati come testimonianza dell'incontro di due mondi totalmente differenti. Attualmente, a Kourou, operano tre diverse organizzazioni: l'Agence Spatiale Européenne (Agenzia Spaziale Europea), il Centre National d'...tudes Spatiales (Agenzia Spaziale Francese) e l'Arianespace (un'impresa commerciale privata cui è affidata la realizzazione del razzo Ariane). Complessivamente queste società totalizzano circa il 15% dell'attività economica del paese, impiegano circa mille persone ed effettuano otto o nove lanci spaziali l'anno.
Îles du SalutMeglio conosciute per la tristemente famosa colonia penale situata sull'Isola del Diavolo, le Îles du Salut (Isole della Salvezza) si trovano 15 km a nord di Kourou e sono circondate da un mare perennemente increspato e infestato dagli squali. Ironicamente i colonizzatori del XVIII secolo, decimati dalla malaria sulla terraferma, guardavano a queste isole perennemente rinfrescate dalla brezza e libere da zanzare come a un paradiso non devastato dalla malattia. In tempi successivi queste malfamate isole arrivarono a ospitare una popolazione di quasi 2000 carcerati; nell'Île Royale, la più grande delle tre isole, era installata la sede amministrativa dello stabilimento penale, mentre la vicina Île St Joseph era riservata ai prigionieri condannati al confino. L'Île du Diable (Isola del Diavolo), una minuscola isoletta ora ricoperta di palme da cocco, era destinata a ospitare la maggior parte dei detenuti. Oggi le inquietanti rovine delle prigioni rimangono la maggiore attrattiva delle isole, ma un'altra buona ragione per visitarle è costituita dalla ricchezza della fauna di cui are, aguti e tartarughe marine sono le specie più numerose. Le Îles du Salut sono raggiungibili da Kourou.
St Laurent du MaroniUn tempo campo di raccolta dei prigionieri appena arrivati dalla Francia, St Laurent conserva alcuni pittoreschi edifici coloniali e un certo fascino lagunare. Il Camp de la Transportation offre al visitatore tristi memorie della dura vita nella colonia penale, celle e ceppi compresi. St Laurent si trova sulla riva orientale del fiume Maroni (Marowijne), il cui corso segna anche il confine con il Suriname. È possibile organizzare escursioni in barca per risalire il fiume e visitare gli insediamenti dei maroon e degli amerindi.
CacaoQuesto villaggio di rifugiati hmong, trasferitisi dal Laos ai tropici americani intorno agli anni '70, si trova circa 75 km a ovest della strada statale asfaltata che collega Caienna con Régina. L'affascinante mercato domenicale che si tiene qui propone capi ricamati e tessuti a mano, oltre a deliziose zuppe di tagliatelle locali.
KawQuesta è una delle zone selvagge più accessibili della nazione, ma è anche al di fuori dei percorsi più battuti. Posta circa 65 km a sud-est di Caienna, Kaw è raggiungibile con una strada asfaltata e in terra battuta, poi grazie a una imbarcazione attraverso il fiume Kaw oppure con una barca che risale la corrente da Régina. Nella vasta distesa acquitrinosa di questa regione vive una grande varietà di uccelli, oltre a numerosi caimani, parenti di minori dimensioni dell'alligatore americano. Il pernottamento è possibile seppure in sistemazioni molto modeste.
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