Guida L'Avana

Attrazioni

Hospital Nacional Hermanos Ameijeiras

Si entra dal livello inferiore, sotto il parcheggio vicino a Padre Varela (chiedete del 'CEDA' nella Section N).

Centro Oftalmológico Camilo Cienfuegos

Il posto per chi ha problemi di vista; hanno anche un'ottima farmacia.

Lavandería Alaska

Lavanderia automatica per lavare e asciugare il vostro bucato (quando gli asciugatori funzionano).

Biblioteca Nacional José Martí

La biblioteca più grande dell'Avana; qui si tengono anche presentazioni di libri e riviste.

Biblioteca Nacional de Ciencias y Técnica

Accessi a internet

uffici postali

DHL (posta)

Buró de Convenciones de Cuba

Conferenze, eventi speciali e informazioni sui festival.

Photo Service

Banco de Crédito y Comercio

Trattoría Maraka's

Olio d'oliva e mozzarella veri, più un forno a legna: significa che qui la pizza è una delle migliori dell'Avana. Provate l'insalata greca, le lasagne o i cannelloni agli spinaci. Sollecitate il personale, o vi perderete fra la folla.

Tres Chinitos

Vista la coda lunghissima su Dragones? Mettetevi in fila, e verrete condotti di sopra per mangiare ottima pizza, zuppe, gustose insalate, lasagne e altre delizie italiane a prezzi contenuti. Al piano di sotto c'è anche un ristorante cinese, da dimenticare.

Paladar La Cocina de Lilliam

Classico Miramar di lunga tradizione e una delle migliori opzioni dell'Avana, per la cena. Fra la clientela il Lilliam include l'ex presidente USA Jimmy Carter (la cui scelta nel menu è diventata un piatto speciale), Ed Harris e l'ambasciatore inglese. I piatti più avventurosi, come la mousse di pollo e il maiale arrosto ripieno di salsiccia spagnola e prugne secche, hanno ispirato commenti superlativi da critici gastronomici di tutto il mondo.

L'ottima ambientazione in giardino, le fontane e le sculture rinascimentali italiane sono la ciliegina sulla torta.

El Paseo

Ci siamo appena stati, e abbiamo ordinato le lumache in pasta sfoglia con nocciole e l'astice arrosto con caffè... Un ristorante che risponde ai più alti standard internazionali, con un ambiente che non è da meno rispetto al menu da gourmet.

Restaurante Tien-Tan

Di tutti gli anonimi ristoranti cinesi sul Cuchillo, questo è il migliore, garantito. Si sceglie fra 130 piatti e se ne possono gustare parecchi per poca spesa. Fanno una zuppa won ton particolarmente buona. Al conto va aggiunto il 20% per il servizio.

Decameron

Niente di mediocre vi capiterà fra le papille gustative, in questo intimo ristorante italiano: potete ordinare dal menu variato senza timore, tuffandovi in piatti come la peccaminosa zuppa calabaza o la bistecca al pepe. Vini dignitosi, ottime opzioni per i vegetariani.

Paladar La Guarida

Questo paladar estremamente popolare prepara un gustoso branzino in salsa di cocco e un agnello d'ispirazione indiana. Chi ama gli antipasti qui sarà al settimo cielo. Ospitato in un classico palazzo in Centro Habana, le sale da pranzo mostrano un interessante stile eclettico ma sono un po' gremite. Necessario prenotare.

Paladar Doña Blanquita

Il balcone che si affaccia su Prado fa da sfondo romantico alla cucina cubana classica. Lo staff è cordiale, il cibo affidabile e il prezzo ragionevole. Ingresso dalla porta rosa senza insegne, per salire al piano superiore.

Restaurante Mirador de la Bahía

Sfavillanti panoramiche sul porto e musica dal vivo caratterizzano questo ristorante sulla terrazza al quinto piano, sopra il Museo Nacional de Historia Natural. Il cibo è passabile, il bar nutritissimo. Per un mojito al tramonto.

Le Chansonnier

Potete cenare nella vostra elegante sala da pranzo privata, in questa dimora di Vedado convertita in paladar e specializzata in sapori francesi. Coniglio al vino rosso, pollo coperto di funghi e l'insalata che è un pasto in sé sono solo alcune delle proposte di questo ristorante frequentato anche da una clientela gay. Lasciate un po' di posto per il dessert.

Hotel Melià Habana

Questo lussuoso avanposto della catena spagnola Sol Melià fonde in maniera deliziosa gli standard internazionali dei cinque stelle con l'ospitalità cubana. Il personale di stanza alle vetrate è cordiale oltre che bilingue, mentre la lobby sontuosa ospita sia incontri di lavoro che ragazze in abbigliamento audace che festeggiano la loro quinciñera (rito di passaggio cubano per le ragazze che compiono 15 anni).

Anche se è lontano dal 'vivo' dell'Avana, la posizione sul mare di questo albergo consente ottime panoramiche e una luce particolare (l'80% delle stanze dà sull'oceano, tutte sono dotate di terrazza) oltre ad aria da respirare senza timore di inalare gas di scarico. Perfino le camere standard sono larghe e ben arredate, con mobilia comoda, opere d'arte, asciugamani e accappatoi in abbondanza e materassi solidi. Vale la pena optare per il livello superiore e scegliere una junior suite, dove il letto sta di fronte a una parete di vetro che porta a una delle due terrazze. Potete controllare la posta elettronica con la TV interattiva, e scegliere il vostro cuscino da una lista. Per sentirvi davvero chic scegliete 'Servicio Real' dell'albergo, con reception privata, bar e buffet VIP, servizio di maggiordomo e lavanderia rapida, fra le altre particolarità di lusso. La piscina è una delle migliori di Cuba.

Residencia Académica Convento de Santa Clara

Si tratta del più antico convento di suore dell'Avana e i silenziosi appartamentini storici costituiscono una soluzione davvero speciale per il pernottamento, sempre che vi facciano entrare. Le 9 stanze con bagno intorno al cortile laterale vengono prenotate con mesi di anticipo.

Alejandro Osés

Tre stanze, famosa vista sul mare, lo staff parla inglese.

Basilia Pérez Castro

Due stanze con ingresso indipendente, frigo, telefono, TV. Rilassato, buon rapporto qualità-prezzo.

Hotel Raquel

Il miglior albergo di Habana Vieja è ormai un po' sfruttato e troppo famoso. A pochi passi da quasi tutte le gemme delle liste UNESCO della città, questo palazzo liberty restaurato è spesso al completo e il personale tende ad essere esausto quando tutte le stanze sono occupate.

Perfino quando trabocca di playboy pieni di mojito sparsi fra le colonne dei saloni, il Raquel riesce a mantenere la sua aria intima e affascinante, grazie al dettagliato arredo delle sue 25 stanze. Letti in ottone con belle lenzuola color miele, bagni in marmo e pezzi d'antiquariato sia originali che falsi (ma convincenti) conferiscono a questa sistemazione un'atmosfera lussuosa di fine secolo. Vi riportano al giorno d'oggi le dotazioni moderne, come i telefoni cordless e la TV satellitare nascosta nei mobili. Concedetevi un paio di piroette sul bellissimo pavimento piastrellato. La lobby e la galleria a due piani ospitano gli interni più stupefacenti dell'Habana Vieja; le colonne in marmo intervallate da opere d'arte di famosi artisti cubani, la lucerna sulla cupola che veicola all'interno il sole dell'Avana. Se volete quello vero, andate sulla terrazza incandescente all'ultimo piano. Malgrado le piccole dimensioni è dotato di palestra e sauna.

Angela Muñiz Rubio

Affitta tre stanze vicino al Museo Napoleónico, due con bagno privato.

Armando Gutiérrez

Stanza carina con balcone e frigorifero. Cordiale, parlano inglese.

Martha Obregón

Una bella casa, i piccoli balconi hanno vista sulle viuzze. Frequentato, spesso al completo.

Hotel Nacional

Il Nacional è l'albergo dell'Avana per antonomasia. Se scegliete di pernottare qui, condividerete l'esperienza con una lista di luminari lunga come il Melecón. Elegante senza essere elaborato, immergetevi nell'atmosfera VIP e roccheggiante di questo monumento nazionale, soprattutto durante il festival cinematografico di dicembre: rimarrà nei vostri ricordi più cari di Cuba.

Vi innamorerete a prima vista, mentre il gagliardo portiere vi introdurrà nella lobby d'ispirazione spagnola meridionale, con i suoi mosaici, i divani in pelle, i lampadari e i preziosi soffitti in legno. Non c'è da stupirsi, che questo sia uno dei luoghi di ritrovo più animati e vivaci. Le camere riecheggiano questo stile sensazionale ma pratico, con armadi a muro in legno, asciugamani di lusso e lenzuola pesanti (purtroppo oscurate dall'onnipresente cuscino cubano e dalla mobilia trasandata). Ogni bagno è stato ristrutturato con vasche spaziose e impianti moderni. Vale la pena sborsare qualcosa di più per l'Executive Floor (un piccolo albergo dentro l'albergo più grande) per la reception e il buffet privati, il salone con splendide panoramiche e divani confortevoli, internet nelle stanze e mobilia più elegante. Le suite al Nacional sono nettamente superiori alle camere standard, non solo per la metratura, ma anche per la qualità dei mobili e degli accessori.

Amada Pérez Güelmes and Antonio Clavero

Dispone di quattro stanze in una piacevole dimora coloniale.

Tropicana Nightclub

Da quando il Tropicana, il nightclub più famoso di Cuba, ha aperto i battenti nel 1939, vi hanno fatto apparizione famosi artisti come Benny Moré, Nat King Cole e Maurice Chevalier. Più di 200 ballerine si esibiscono in un cabaret in stile anni '50 'Paradise Under the Stars', uno spettacolo che non si dimentica facilmente.

Ordinate subito una bottiglia di rum e i vostri mixer, per evitare di dover faticare per richiamare l'attenzione del cameriere durante lo spettacolo. Il codice di abbigliamento per i signori richiede pantaloni lunghi e scarpe (importante se arrivate direttamente dall'autobus dopo un giorno di visite ai monumenti della città). Negli stessi locali del Tropicana c'è anche un club 'after-hour' chiamato Arcos de Cristal, ha uno spettacolo che inizia una volta finito quello del Tropicana.

Le prenotazioni per il Tropicana si effettuano tramite qualsiasi albergo, e spesso il trasferimento è incluso. Benché non risparmierete prenotando di persona, almeno potrete scegliere il vostro tavolo (importante, visto che abbiamo ricevuto parecchie lamentele su tavoli scambiati e prenotazioni raffazzonate). In serate di minor affluenza possono essere disponili i tavoli al bar, che però non si prenotano in anticipo: fate un salto e chiedete.

Jazz Club La Zorra y El Cuervo

Il gruppo della casa non è male, e il loro freestyle jazz è un piacevole cambiamento alla salsa. Il giovedì è la serata blues e durante il Festival Internazionale di Jazz il locale ospita ottime sessioni a tarda notte; guardate le belle foto di Leslie Sinclair, un fotografo locale (apparso nel cast di Six Degrees Havana).

Taberna de La Muralla

L'unica microdistilleria di Cuba ha un ottimo locale d'angolo sulla piazza, un menu di piatti alla griglia appetitosi e birre della casa, sia chiare che scure, da acquistare in boccali o mini-barilotti. Il posto ideale per conversare e assaggiare le varie birre.

Casa de la Música Centro Habana

Se non sapete resistere alle seduzioni della salsa, qui si esibiscono famosi gruppi musicali come NG la Banda e Pupi y Su Son Son; clientela mista.

El Hurón Azul

L'UNEAC (Unión de Esoritores y Artistas de Cuba) è il motore propulsore della vita artistica e intellettuale ufficiale di Cuba, e questo ne è il quartier generale. Venite per una peña afrocubana (mer), per i boleros (sab), o per il jazz e la trova (gio).

Bar Dos Hermanos

Questa meravigliosa bettola in legno antico era il locale preferito all'Avana del poeta spagnolo Federico García Lorca durante i tre mesi trascorsi a Cuba nel 1930. Degli spuntini come i cocktail alle ostriche, gli hamburger e il pollo si sposano bene con le bevande. L'atmosfera salina contribuisce ad aggiungere del gusto, ma la zona si fa un po' equivoca a tarda notte.

Patio de María

Questo locale leggendario è gestito dall'altrettanto leggendaria María Gattorno. Si tratta della sede di una vecchia scuola ed è piacevolmente senza pretese, piena di habaneros con gli occhi bistrati che scuotono la testa al ritmo della musica. Il locale ha destato l'attenzione dei media sia a Cuba che all'estero, in parte grazie alla campagna educativa per la prevenzione all'AIDS e alla droga.

Opus Bar

Con tavoli singoli a lume di candela e sedie iperimbottite, questa è la migliore approssimazione di una lounge rilassante che l'Avana possa offrire. Le vetrate alle pareti lo rendono ideale per ammirare il tramonto. Venite per guardare la gente e per prendere una bevanda calda o un rum.

Delirio Habanero

Questa sfarzosa lounge al piano superiore del Teatro Nacional ospita di tutto, dai giovani trovadores alle star della salsa. I soffici divani si affacciano sulla Plaza de la Revolución.

Teatro Amadeo Roldán

Questo grazioso teatro moderno è la sede dell'Orquesta Sinfónica Nacional, che suona nella Sala Amadeo Roldán, da 886 posti. Cercate di assistere a un concerto diretto dal maestro Leo Brouwer. Qui si tengono anche i concerti di grosso calibro (Síntesis, Egberto Gismonti, Aldo Pérez-Gavilán); i solisti e i piccoli gruppi si esibiscono nella più intima Sala Caturla.

Eretto nel 1922, questo splendido edificio venne distrutto da un piromane nel 1977 ed ha riaperto solo nel 1999 dopo accurati restauri.

Capitolio Nacional

Washington, DC e L'Avana hanno molto più in comune di quanto pensiamo, come dimostra l'imponente Capitolio Nacional rivestito di marmi, che è simile all'edificio del Campidoglio americano, ma più ricco di dettagli: è una delle strutture architettoniche dell'Avana assolutamente da non perdere. Per entrare salite la scalinata monumentale a est dell'edificio; si consiglia la visita guidata.

Voluto dal dittatore filo-USA Gerardo Machado nel 1929, il Capitolio ha impiegato 5000 operai per 3 anni, 2 mesi e 20 giorni ed è costato 17milioni. Un tempo la sede del congresso cubano, dal 1959 ospita l'Accademia Cubana delle Scienze e la Biblioteca Nazionale delle Scienze e della Tecnologia. Solo l'ingresso, con le enormi porte di bronzo (notate le raffigurazioni degli eventi più importanti nella storia cubana) che danno accesso alla vasta sala coperta, dà un'idea della monumentalità dell'edificio. Dopo quelli che sembrano chilometri di intricati intarsi di marmo Portoco, si trova la statua della repubblica (una donna, lo sapevate?) alta 17 m e pesante 49 tonnellate, la terza statua interna in bronzo più grande del mondo: la superano solo il Buddha di Nava in Giappone e il Lincoln Memorial di Washington, DC. Esattamente sotto i 62 m della cupola del Capitolio, nel pavimento è inserita la copia di un diamante da 24 carati; da questo punto si calcolano le distanze in autostrada fra L'Avana e tutte le altre destinazioni cubane. Ai visitatori viene mostrata anche la biblioteca rivestita in mogano e quelle che un tempo erano le camere del Senato e dei Deputati. L'edificio è straordinario e potrete trascorrere un intero pomeriggio ad ammirarne i dettagli architettonici, fermandovi per un caffè alla graziosa caffetteria sul balcone e rubare baci nel refugio, un verdeggiante cortile nascosto all'interno.

Catedral de San Cristóbal de la Habana

Dominata da due torri asimmetriche, la Catedral de San Cristóbal de la Habana è stata descritta dal romanziere Alejo Carpentier come 'musica fatta in pietra'. La stupefacente facciata barocca (nello stile dell'architetto italiano Francesco Borromini) crea un ambiente senza rivali, soprattutto di notte quando la musica dal vivo si mischia alle risate sull'ampia piazza aperta.

I gesuiti avviarono la costruzione della chiesa nel 1748 e i lavori proseguirono malgrado la loro espulsione nel 1767. A chiesa conclusa, nel 1787, venne istituita la diocesi dell'Avana e un anno più tardi la città divenne sede vescovile, che promosse la chiesa a cattedrale, una delle più antiche di tutte le Americhe.

Necrópolis Cristóbal Colón

Una città in miniatura in granito, marmo e persone care, è il cimitero più importante di Cuba. È strutturato come una metropoli per i defunti, con vie e viali numerati su una griglia rettangolare. La Necrópolis ospita le tombe di poco meno di un milione di persone, sepolte qui dal 1868 fino ad oggi.

Molte tombe hanno splendide lapidi in marmo (chiedete di mostrarvi quella a domino), che lo rendono il maggior parco scultoreo del paese. Silvio Rodríguez ha girato fra questi cherubini il suo ultimo video Cita con Angeles.

Museo de la Ciudad

Ospitato nel maestoso Palacio de los Capitanes Generales, questo museo ha dei pavoni che razzolano in cortile; fra le altre cose che attirano lo sguardo c'è una cripta spettrale e un Gesù ancor più inquietante, ma molto belli sono anche le vasche in marmo. La visita guidata vi porta oltre le tende di velluto e vi fa scoprire la ricchissima collezione. Meglio arrivare presto, prima delle folle degli autobus organizzati.

Real Fábrica de Tabacos Partagás

Se avete anche un minimo interesse per il tabacco, l'ambiente lavorativo cubano o l'economia di scala, apprezzerete la visita guidata della Real Fábrica de Tabacos Partagás, a cui aggiungere il negozio e la saletta per fumatori. Una delle più antiche fabbriche di sigari dell'Avana (1845).

Attualmente sono tre le fabbriche che consentono la visita e il programma è più o meno lo stesso: si assiste alla selezione delle foglie al piano terra, mentre ai piani superiori il tabacco viene arrotolato, pressato, fascettato e inscatolato.

In ogni modo, ricordate che queste sono fabbriche dove la gente lavora (anche per 12 ore al giorno o più) per pochi centesimi e ad alcuni visitatori può dare l'impressione di uno zoo umano.

Museo del Ron

Questo interessante museo merita una visita, anche se siete astemi. Le visite guidate bilingui mostrano questi pezzi d'antiquariato che producono rum e spiegano l'intero processo di distillazione, a partire dal taglio della canna fino a potersi tracannare l'ambrato Añejo Reserva nella sala di degustazione. Prendete un cocktail al bar mentre vi godete gli eventi musicali che di tanto intanto si tengono nel cortile.

Simpatico anche il plastico della Central La Esperanza con il trenino funzionante.

Centro Wilfredo Lam

Mentre girovagate per la piazza, non perdetevi la visita a questa gemma, accanto alla cattedrale, che espone le opere di uno dei maggiori pittori cubani contemporanei e ospita mostre di artisti locali e internazionali. Cubano di discendenza cinese e africana, Lam subì la forte influenza di Pablo Picasso, conosciuto nel 1936.

Casa Oswaldo Guayasamín

Oggi convertita in museo, la Casa Oswaldo Guayasamín un tempo era lo studio del grande pittore equadoregno (anche Fidel ha posato per Guayasamín; per vedere il ritratto, visitate la Fundación Naturaleza y El Hombre). Qui si tengono spesso inaugurazioni e mostre di arte cubana e internazionale.

Asociación Cultural Yoruba de Cuba

Appena a est della scultura, oltre Paseo de Martí, si trova l'Asociación Cultural Yoruba de Cuba. Il museo fornisce una degna panoramica sulla religione Santería, sui santi e i loro poteri. Qui si tengono tambores (cerimonie con sessioni di percussioni) gratuite, a venerdì alterni, dalle 16.30 (quando potete visitare il museo gratuitamente), ed è possibile anche fissare una consultazione.

Tenete presente che anche i bambini devono osservare un certo abbigliamento per i tambores (niente shorts né top scollati).

Museo de la Revolución

Ospitate nell'ex Palacio Presidencial, queste mostre forniscono una documentazione completa e corredata di fotografie sulla rivoluzione cubana. Davanti all'edificio sta il carro armato SAU-100 che Castro utilizzò nella battaglia della Baia dei Porci, nel 1961, e un frammento di quella che era la cinta muraria della città. Le didascalie sono in inglese e spagnolo ed è disponibile anche una guida in inglese.

Fería de la Artesanía (Habana Vieja)

In questo mercato artigianale all'aperto si trovano dipinti, guayaberas, lavori in legno, tutto sul Che, gioielli e altro.

Promociones de ICAIC

Straordinaria selezione di locandine cinematografiche, magliette e film classici cubani. Un altro punto vendita è all'interno del Café Fresa y Chocolate.

Havana Club

Per tutta l'attrezzatura più 'in' stile Havana Club, come i bicchieri per i martini o i mojito, provate il negozio della Fundación Havana Club. Propongono anche una dignitosa scelta di sigari, e molti cimeli.

Fondo Cubano de Bienes Culturales

Vi faranno la ricevuta per qualsiasi opera d'arte o artigianato che acquisterete, in o negozio statale di Plaza Vieja, quindi nessun timore alla dogana. Alcuni pezzi sono davvero belli.

Fería de la Artesanía (Vedado)

Un mercato artigianale con gli stessi articoli della sua controparte in Habana Vieja, ma il lato davanti a Calle D ha scarpe e sandali fatti a mano. Un'intera sezione è dedicata alla numismatica, con francobolli vecchi, monete, buste e altro; in vendita ci sono anche dipinti di dubbio gusto. La disposizione è migliore e permette di curiosare meglio.

Palacio de la Artesanía

Per souvenir, sigari, artigianato, strumenti musicali, CD, indumenti e gioielli a prezzi fissi e tutti in un solo colpo, unitevi agli schiamazzi dei pullman delle gite organizzate. Quest'edificio un tempo era il Palacio de Pedroso, eretto dal sindaco dell'Avana Mateo Pedroso nel 1780.

Real Fábricas Factory Shop

Oltre a qualche bella inquadratura e a una visita guidata - se avete voglia di imparare come nascono questi oggetti tanto apprezzati - potete acquistare ogni tipo di sigaro nella fabbrica più antica dell'Avana.

Taller Experimental de Gráfica

L'energica scena artistica dell'Avana ha prodotto molte gallerie in cui collezionisti, curiosi e ammiratori trascorrono le ore. Quest'attiva galleria con laboratorio vende incisioni e stampe che potete osservare in corso d'opera. Ricordate che avrete bisogno delle ricevute ufficiali per portare a casa con voi le opere d'arte.

Area de Vendedores por Cuenta Propia

Si tratta di un mercato delle pulci permanente dove poter trovare perline di Santería, vecchi libri, cinture in pelle e altro.

Galerías de Paseo

Un centro commerciale, sul lato opposto rispetto all'Hotel Meliá Cohiba; è il più esclusivo a est del Río Almendares, con Adidas, Chanel e perfino un rivenditore di automobili. C'è anche una gelateria Bim Bom.

Lonely Planet

L'Avana

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