Storia Recente
Nel corso degli anni '90 le aziende a conduzione familiare e le piccole industrie sono state eclissate dal terziario e l'avvento dell'industria dei servizi ha trasformato il centro in un insieme molto gradevole di pub, caffetterie, ristoranti e alberghi. La città è mutata anche nella sua composizione demografica; una parte della popolazione è costituita da immigrati, cui si affianca un cospicuo numero di espatriati ad alto reddito, attratti in città dal clima favorevole alle imprese straniere.
In parte grazie a questi cambiamenti economici, sociali e culturali, la nuova Amsterdam del XXI secolo sembra aver riconquistato il potere finanziario di un tempo e tutto appare ora possibile, a patto che sia progettato in modo 'sensato' e siano consultati tutti coloro che hanno un interesse in gioco. Amsterdam è un bel posto in cui vivere (ammesso che si riesca a trovare un alloggio) ed è costantemente affollata di turisti incuriositi dalla sua fama: è infatti la quarta città più visitata d'Europa dopo Londra, Parigi e Roma.
Storia Moderna
Nel XX secolo Amsterdam voltò le spalle al mare e si trasformò in un centro industriale: vennero costruiti i collegamenti ferroviari, la produzione di acciaio fiorì e la popolazione crebbe. In quanto capitale dei Paesi Bassi, che rimasero neutrali, Amsterdam non subì forti contraccolpi durante la prima guerra mondiale e gli anni '20 furono caratterizzati da un boom economico coronato dallo svolgimento dei Giochi Olimpici del 1928. Purtroppo, però, la depressione degli anni '30 si abbatté duramente sulla città: il tasso di disoccupazione salì al 25% e nacquero tensioni tra i socialisti, i comunisti e i fascisti.
I Paesi Bassi cercarono di mantenere una posizione neutrale anche durante la seconda guerra mondiale, ma la Germania invase il paese nel maggio 1940 e, per la prima volta nel corso del XX secolo, la popolazione sperimentò personalmente la triste realtà della guerra. Lentamente le forze di occupazione introdussero misure contro la cospicua popolazione ebraica di Amsterdam, spesso con la complicità delle autorità locali e, malgrado lo sciopero dei lavoratori a sostegno dei loro compatrioti ebrei, nel 1941 la situazione precipitò. Ad Amsterdam un solo ebreo su sedici riuscì a sopravvivere alla guerra; fu la più alta percentuale di ebrei uccisi in tutta l'Europa occidentale. Durante l'occupazione, la popolazione fu sottomessa e cercò di sopravvivere come meglio poté, ma quando gli invasori iniziarono a radunare gli uomini per trasferirli in Germania e usarli come manodopera, cominciò a operare un movimento di resistenza creato dall'alleanza di calvinisti e comunisti. Il sud del paese fu liberato dagli Alleati nel 1944, mentre Amsterdam, che nel rigido inverno del 1944-45 rimase isolata e perse migliaia di abitanti, dovette attendere il maggio 1945.
Ripresasi dalla guerra, la città si adagiò in un periodo di tranquilla prosperità, finché all'inizio degli anni '60 la gente cominciò a mettere in discussione lo status quo e Amsterdam divenne il cuore radicale dell'Europa. I Provos diedero il via alle proteste organizzando 'happening' anarchici per le strade, mentre gli studenti e le donne promuovevano campagne per acquisire maggiori diritti e gli hippy cominciavano ad arrivare nel 'centro magico' dell'Europa, la città dove tutto era possibile. La protesta del movimento degli abusivi bloccò la demolizione di molti alloggi a buon mercato nel centro città, la cui carenza costituisce ancora oggi un problema ad Amsterdam, e un gran numero di residenti protestò contro un piano regolatore sconsiderato, promuovendo il progetto di un centro città in cui la gente potesse vivere, lavorare e fare acquisti. All'inizio degli anni '80 si raggiunse una convergenza di vedute che favorì uno sviluppo urbanistico illuminato e l'attuazione di politiche sociali quali i consigli di quartiere, un atteggiamento tollerante nei confronti delle droghe, la costruzione di alloggi a prezzi accessibili e il riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali.
Stroria ante 20mo Secolo
I più antichi ritrovamenti archeologici di Amsterdam risalgono al periodo romano: monete e alcuni manufatti suggeriscono la presenza di esseri umani ma non forniscono prove di loro insediamenti. Ciò non sorprende, considerando che la regione consisteva di un insieme delizioso di laghi, paludi e torba fradicia in continuo mutamento. I primi colonizzatori di Amsterdam furono, nel XII secolo, contadini e pescatori costruttori di dighe che, con argini e fossati, domarono gli acquitrini intorno all'Amstel.
Dopo il 1300 la città assunse rapidamente un ruolo fondamentale nei commerci tra i mari del Nord e Baltico e l'Europa meridionale. Ma con l'arrivo delle ricchezze economiche si intensificarono le lotte di classe: la Riforma fu il frutto di una lotta di potere tra la classe emergente dei mercanti e gli aristocratici cattolici. Ponendo l'accento sulla sobrietà, sul lavoro duro e sul culto praticato dalla comunità, il calvinismo, una forma di protestantesimo, catturò il cuore e le menti dei nuovi ricchi di Amsterdam. I calvinisti sfidarono il potere imperiale del cattolico Filippo II di Spagna e, nel 1578, conquistarono Amsterdam. L'anno seguente Amsterdam e altre sette province settentrionali, ovvero l'Olanda, si dichiararono repubblica indipendente sotto il governo di Guglielmo d'Orange, antenato della famiglia reale odierna.
L'epoca d'oro di Amsterdam (1580-1740) ebbe inizio quando Anversa, la maggiore rivale commerciale, fu riconquistata dagli spagnoli e ne venne limitato l'accesso al mare. Le navi di Amsterdam, che già nel 1600 dominavano il commercio marittimo e la pesca in Europa, ampliarono il proprio raggio d'azione nel corso del XVII secolo, quando gli olandesi si aprirono alle conquiste oltreoceano. Durante il XVIII secolo la finanza superò gradualmente il commercio divenendo la principale risorsa della città. I traffici commerciali e la pesca si interruppero del tutto all'inizio del XIX secolo, quando la città, già occupata dai francesi, venne assediata dalle truppe britanniche. Quando i francesi si ritirarono, nel 1814, Amsterdam era ormai diventata un mercato locale e gli inglesi governavano i mari.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Amsterdam