Se siete persone attive, in Andalusia non troverete il tempo di annoiarvi. Nella regione vi è una grande scelta di attivit à che vanno dagli sport acquatici, al golf, dalle escursioni a piedi e in bicicletta alle passeggiate a cavallo; potrete inoltre dedicarvi all'osservazione di un gran numero di specie ornitologiche.
M álagaNon fatevi scoraggiare dai numerosi alberghi e dai grandi condomini che vedrete sulla Costa del Sol: al contrario, M álaga è una graziosa e animata citt à spagnola con una vivace atmosfera da porto del sud. Seconda citt à in ordine di grandezza dell 'Andalusia, è per molti la prima tappa del viaggio in questa regione. Le vecchie viuzze pittoresche, i grandi giardini e gli eleganti viali alberati fanno di M álaga una citt à piacevole da visitare. Seguendo a piedi il viale principale, Alameda Principal, si giunge all 'elegante Palacio de la Aduana (Palazzo della Dogana), settecentesco, si passa davanti all 'Antiguo Correos (l 'antico ufficio postale) dell 'inizio del Novecento e all 'imponente municipio neo-barocco, edificato nel secolo scorso. La cattedrale, chiamata La Manquita (la Monca) perch É la torre situata sul lato meridionale non è mai stata completata, fu costruita nel luogo in cui un tempo sorgeva la moschea principale e presenta elementi in stile gotico, rinascimentale e barocco. L 'impressionante Alcazaba, la fortezza dei governatori musulmani di M álaga, è ancora oggi protetta da una doppia cerchia di mura, da un gran numero di torri difensive e da porte d'accesso non allineate, cos ì disposte nel passato per rendere meno agevole l'accesso ai nemici. M álaga è la citt à natale di Picasso. Nell'ottobre 2003 è stato aperto un nuovo museo dedicato al grande artista, che accoglie molte delle sue opere. La casa natale di Picasso è un centro di ricerca in cui vengono allestite mostre e esposizioni temporanee.
SivigliaTerra di flamenco e corride, ricca di monumenti islamici e di bellissimi giardini, Siviglia è la citt à pi ù grande dell 'Andalusia: un capolavoro storico e artistico abitato da gente che adora divertirsi e in cui è difficilissimo annoiarsi. Da visitare assolutamente è la vastissima cattedrale, costruita sul sito dove un tempo sorgeva la grande moschea almohade, e la famosa Giralda, l 'antico minareto costruito in mattoni alto 90 m, sul quale si trova un anemoscopio in bronzo che rappresenta la Fede, simbolo della citt à. Da poco l 'originale, deteriorato dal tempo, è stato sostituito da una copia. A sud della cattedrale si erge il palazzo dell 'Alcazar, dimora di molti re di Spagna, che accoglie il Museo de Bellas Artes, in cui sono esposti dipinti del periodo d 'oro spagnolo. Se preferite, potrete lasciarvi sedurre dalle vecchie viuzze del quartiere medievale ebraico, il Barrio de Santa Cruz, un tempo abitato dai gitani e ora totalmente rinnovato, dove si allineano locali e caff è alla moda.
GranadaA un primo impatto, la citt à moderna sembra deludente, ma guardando oltre i grandi palazzi e il traffico caotico, Granada è una fonte inesauribile di ricchezze architettoniche, a cominciare dal palazzo dell 'Alhambra, un gioiello dell 'arte islamica, che si erge, circondata da cipressi e olmi, sulle alture della Sierra Nevada. Una visita a questo grandioso complesso, di cui fanno parte l 'Alcazaba, il Palacio Nazaries e i giardini del Generalife, maestose testimonianze del passato moresco della citt à, richiede almeno un pomeriggio. Tornando in centro, vale una visita il vecchio quartiere arabo Albaic ín, in cui rimangono diverse testimonianze islamiche: le mura fortificate, le cisterne, i cancelli, le fontane, le vecchie case e diverse chiese costruite sulle fondamenta di edifici islamici. Molto interessante anche l 'interno della vasta cattedrale gotico-rinascimentale, nella cui adiacente Capilla Real (Cappella reale) sono seppelliti molti monarchi cattolici. L 'Alcaicer ía, il mercato arabo della seta, che si trova a sud-est della cappella, è una fonte inesauribile di idee per regali e souvenir.
C órdobaNel suo periodo di massima espansione culturale e politica, questa bella citt à provinciale fu la capitale del califfato di Al-Andalus. Dalla met à di aprile alla met à di giugno, la citt à si orna di fiori dai colori vivacissimi e dietro ai cancelli di ferro e alle porte di legno si intravedono i bellissimi cortili fioriti. Particolarmente suggestivi in questa stagione, sono i giardini dell 'Alc ázar de los Reyes Cristianos (Castello dei monarchi cristiani), con laghetti, fontane, aranci e piante ornamentali. Il monumento pi ù importante della citt à è la moschea Mezquita, uno degli esempi pi ù opulenti dell 'architettura islamica in Spagna, in mattoni rossi e pietra bianca, con archi raffinati e ricche cupole. Da visitare è anche l 'antico quartiere ebraico, la Juderia, con caratteristiche viuzze, piazzette e bei cortili. Le suggestive rovine della citt à di Medina Azahara, situata 8 km a ovest di C órdoba, edificata da Abd ar-Rahman III tra il 936 e il 945, meritano una visita. Medina resta il pi ù importante sito archeologico andaluso, anche se per ora gli scavi hanno portato alla luce meno di un decimo dell 'antica citt à.
Jerez de la FronteraSituata a 36 km da C ádiz (Cadice), questa cittadina è famosa in tutto il mondo per il suo sherry, ma è anche la capitale ippica della regione e possiede molti monumenti interessanti. Le due grandi ricchezze di Jerez sono le vigne e il flamenco, il quale ha trovato qui ballerini della pi ù alta professionalit à, che hanno creato la pi ù vivace e agile delle forme di flamenco: la buleria. Una passeggiata nel centro storico vi porter à all 'Alcazar, una fortezza almohade del XII secolo, passando davanti ai Ba Ños Arabes (Bagni Arabi) e alla cattedrale neoclassica, che fu edificata sulle fondamenta della grande moschea della citt à. Una importante comunit à di gitani vive ancora oggi nel Barrio de Santiago, dove è aperto al pubblico un Centro Andaluz de Flamenco, che accoglie una scuola e un museo dedicati alla celebre danza.
RondaA circa un 'ora dalla Costa del Sol, dirigendosi verso l 'entroterra, la straordinaria citt à di Ronda si erge a strapiombo sulle gole di El Tajo, profonde 100 m. è divisa in due parti: la vecchia citt à araba (La Ciudad) e la citt à nuova (El Mercadillo), che sono collegate tra loro da tre ponti. Uno di questi, il magnifico Puente Nuevo, ha circa 200 anni. Il bellissimo panorama che dalle falesie si apre sulla Serran ía de Ronda e il quartiere storico della citt à richiamano molti visitatori dalla costa. Se volete pernottare a Ronda, troverete molte delle strutture ricettive nella citt à nuova. A Ronda vi sono diversi luoghi interessanti: si pu ò visitare la Plaza de Toros, una delle arene pi ù antiche di Spagna, che fu aperta nel 1785 e ammirare le bandiere rosse e i costumi dei toreri al Museo Taurino. Il Palacio de Mondrag ón, un tempo dimora dei Re Cattolici Ferdinando e Isabella, racchiude un bellissimo cortile in stile arabo collegato tramite un arco a un giardino situato in cima al dirupo. Chi si sente in forma pu ò scendere La Mina, con i suoi 300 gradini tagliati nella roccia che portano al fiume in fondo alla gola (ma per il ritorno non ci sono percorsi alternativi).
Parque Natural de CazorlaIl Parque Natural de las Sierras de Cazorla, Segura y Las Billas, che si estende su 2143 kmq, è la pi ù vasta area protetta dell 'Andalusia. è una regione ideale per le escursioni, con alte montagne, ampie valli, estesi altipiani chiamati navas, folte foreste e graziosi villaggi tipici. Gli amanti della natura e degli animali possono seguire le tracce di stambecchi, mufloni, cervi, daini e cinghiali. A sud del parco, si trova la sorgente del fiume pi ù lungo dell 'Andalusia, il R ío Guadalquivir, che scorre tra la Sierra de Cazorla e la Sierra del Pozo, verso nord, dirigendosi poi verso ovest e l 'Oceano Atlantico. I migliori mesi dell 'anno per visitare il parco sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, periodi in cui le temperature sono pi ù clementi e la vegetazione lussureggiante. Vi sono diverse strutture ricettive all 'interno del parco e per i viaggiatori sprovvisti di auto sono organizzate delle escursioni guidate.
TarifaGrazie alle sue spiagge pulite di sabbia bianca e ai forti venti che spirano quasi tutto l 'anno da ovest e da est, sollevando le onde dell 'Atlantico, negli ultimi 15 anni Tarifa è diventata uno dei pi ù importanti ritrovi internazionali dei surfisti. Se il surf non vi aggrada, potrete visitare l 'affascinante citt à vecchia, attraversata da viuzze strette, in cui sorge una chiesa del XV secolo (Iglesia de San Mateo), e ammirare le belle casette dai muri imbiancati con finestre traboccanti di fiori, camminando lungo le balaustre del Castillo de Guzm án. La Torre de Guzm án El Bueno, del XIII secolo, offre magnifiche vedute e lo sguardo spazia dai mulini a vento vicino alla citt à fino al mare e alle coste dell'Africa.
V Élez BlancoLa regione di V Élez, nella provincia di Almer ía è una bellissima zona quasi sconosciuta, in cui si erge la catena montuosa della Sierra de Mar ía, la cui cima pi ù alta (2045 m) si chiama Mar ía. La regione è costellata di diversi paesini tra cui V Élez Rubio, Mar ía e il graziosissimo V Élez Blanco, dai caratteristici tetti rossi. Sulla citt à si erge imponente il Castillo de los Fajardo: edificato sulle fondamenta di un antico forte arabo nel XVI secolo per Don Pedro Fajardo, il Marqu És de los V Élez, il castello è stato da poco aperto al pubblico. A sud della citt à sorge la Cueva de los Letreros, una grotta in cui sono conservate delle straordinarie pitture rupestri risalenti a 7000 anni fa.
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