L'arte, l'architettura, la letteratura e lo stile di vita dell'Argentina sono permeati dall'influenza europea. Tuttavia soprattutto nel campo della letteratura si è creato un fervente clima culturale che ha prodotto grandi scrittori di livello internazionale come Jorge Luis Borges, Julio Cortázar, Ernesto Sábato, Manuel Puig e Osvaldo Soriano. Poiché un gran numero di argentini usa completare la sua istruzione in Europa, Buenos Aires in modo particolare si è sforzata di emulare le tendenze culturali europee nel campo dell'arte, della musica e dell'architettura. Il risultato di questa competizione è il gran numero di musei e gallerie d'arte di cui la città va fiera insieme alla presenza di una fiorente attività teatrale. Anche il cinema argentino ha raggiunto livelli internazionali ed è stato usato come mezzo per esorcizzare gli orrori della 'guerra sporca'.
La manifestazione più conosciuta della cultura popolare argentina è probabilmente il tango, una danza e una musica che hanno catturato la fantasia dei romantici di tutto il mondo. Anche la musica popolare è molto viva e sentita nel paese. Lo sport è un'attività d'importanza fondamentale per gli argentini e il calcio ha preso più la forma di un'ossessione nazionale che di un gioco. L'Argentina ha vinto la Coppa del Mondo nel 1978 e nel 1986 e le prodezze di Diego Maradona (l'argentino più famoso dopo Che Guevara) hanno tenuto occupati i tifosi del calcio, i paparazzi e i giornalisti per più di dieci anni.
In Argentina la religione cattolica, religione ufficiale dello stato, è impregnata di credenze popolari che hanno poco o niente a che vedere con la dottrina ufficiale. Per esempio, lo spiritualismo e il culto dei morti sono molto radicati tra la gente e veri e propri pellegrinaggi nei luoghi in cui sono seppelliti parenti o personaggi famosi sono molto frequenti. La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma alcune comunità di immigrati hanno conservato la propria lingua come elemento di identità e in particolare l'italiano è compreso quasi da tutti, cosa che evidenzia la forte influenza esercitata sul paese dalla più consistente comunità di immigrati. L'inglese, parlato in modo preciso ed elegante, è invece salvaguardato con cura dal gruppo anglofono. Le lingue indigene sono 17 e comprendono il quechua, il mapuche, il guaraní, il tobas e il matacos.
La carne ha un posto di primo piano nella dieta argentina. 'Carne' significa manzo, in genere servita in grigliate miste (parrillada). Una simpatica alternativa a quello che può rivelarsi un vero incubo per i vegetariani è uno dei piatti italiani più graditi, gli gnocchi (ñoquis). Lo squisito gelato (helado) argentino, anch'esso introdotto dagli italiani, merita una menzione speciale. Il mate, tè paraguayano, consumato insieme ad altra gente è più un rito che una bevanda e viene offerto alle persone cui si vuol dimostrare maggiore benevolenza. Le sue foglie, imparentate con l'agrifoglio, vengono preparate secondo una procedura piuttosto elaborata e la bevanda viene bevuta da una zucca vuota usata come recipiente comune.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Argentina