Secondo gli archeologi, le prime tracce di insediamenti umani nelle isole risalgono al 5000 a.C., ma è probabile che queste belle spiagge sabbiose siano state abitate anche prima di questo periodo. I reperti archeologici neolitici – terrecotte, utensili e gioielli – testimoniano, insieme alle vestigia, che l ’avvento delle tecniche di agricoltura e allevamento favorì l ’evoluzione delle pratiche religiose e cerimoniali, segno di una civiltà più progredita. A Minorca, in particolare, sono state ritrovate molte testimonianze di questi antichi popoli: praticamente ovunque sull ’isola colpisce la presenza di ruderi di grandi megaliti, tra i quali spiccano le singolari costruzioni chiamate ‘navetas ’ (grotte costruite con grandi massi), ‘talayots ’ (tumuli di pietre forse usati come torri di guardia) e ‘taulas ’ (costituite da due tavole di pietra poste l'una sull'altra a forma di ‘T ’).
Le terre dell ’arcipelago erano sulle rotte dei commercianti fenici, ma furono i cartaginesi a fondare Ibiza nel 654 a.C. Sotto il loro dominio, la città divenne uno dei più grandi porti del Mediterraneo. Dopo un periodo di dominazione romana, giunsero i visigoti e nell ’VIII secolo a.C. gli arabi, la cui occupazione durò più di tre secoli. I mori lasciarono una durevole impronta sulla vita e sulla cultura degli isolani, in particolare sugli abiti tradizionali e sugli stili architettonici.
Nel 1229 le truppe della ‘Reconquista ’ cristiana conquistarono Palma di Maiorca in nome di Giacomo I di Aragona, e dopo sei anni Ibiza e Formentera. Minorca fu l ’ultima a cedere alla cristianità, nel 1287, anno in cui Alfonso III annettÉ le isole al mondo catalano e alla corona aragonese.
Le colonie catalane, che conobbero all ’inizio un forte sviluppo commerciale, nel XV secolo subirono un inesorabile periodo di declino aggravato dall ’isolamento dal potere centrale, dalle carestie e dalle frequenti incursioni dei pirati. A peggiorare la situazione, nel XVI secolo Minorca fu conquistata dai turchi, che misero l'isola a ferro e fuoco. La città di Ibiza fu fortificata e riuscì a respingere gli invasori, ma non fu così per Formentera, che invece cadde in mano ai turchi.
L ’infelice scelta dei balearici di schierarsi con gli Asburgo durante la guerra di secessione spagnola (che vide Carlo III d ’Asburgo in lotta contro Filippo V di Borbone) portò, dopo la disfatta degli Asburgo nel 1715, all ’occupazione dell ’arcipelago da parte dei Borboni. Minorca passò sotto il dominio britannico insieme a Gibilterra nel 1713, in seguito al trattato di Utrecht. La dominazione inglese sull ’isola durò fino al 1802, con la breve parentesi della guerra dei sette snni (1756-63), durante la quale Minorca fu occupata dai francesi.
Nel corso della guerra civile spagnola (1936-1939), Maiorca fu bombardata a lungo dalle forze nazionaliste. Solo nella seconda metà del Novecento la pace è arrivata sull'isola.
La stabilità del secondo dopoguerra ha consentito lo sviluppo turistico e l ’economia delle isole ne ha tratto grandi benefici. Oggi il turismo è una delle attività predominanti: le bellissime e vaste spiagge delle Baleari, molto frequentate sin dagli anni '60, sono per molti il luogo ideale per una vacanza al mare.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Isole Baleari
confronta i prezzi: