Montagne selvagge, valli incantate, fiumi tortuosi, laghi cristallini, foreste fitte e una natura incontaminata fanno del Bhutan un vero e proprio paradiso per gli amanti del trekking. Procedere a fatica su sentieri stretti senza alcuna comodit à vi potr à sembrare un modo piuttosto stupido di spendere i vostri US$200 giornalieri, ma il trekking è il modo ideale per conoscere a fondo la cultura rurale del paese e la sua natura incontaminata.
In Bhutan non troverete attrezzature da trekking o sacchi a pelo a noleggio, quindi portateveli da casa. Chi organizza le escursioni vi fornir à una guida, degli animali per trasportare i vostri bagagli, dei materassini di gommapiuma, piatti e posate e quanto vi pu ò servire per cucinare. I percorsi di trekking variano da quelli relativamente facili della durata di tre giorni a vere e proprie spedizioni che durano pi ù di tre settimane.
Il rafting in Bhutan è un'attivit à relativamente nuova, ma gli esperti che hanno esplorato i fiumi dicono che il paese ha tutte le carte in regola per diventare uno dei posti migliori del mondo dove praticarlo. Le tariffe sono le stesse per i turisti normali e per gli escursionisti; ci sono molte organizzazioni che offrono programmi completi sui fiumi di livello 3-5. I pi ù importanti sono il Mo Chhu, verso la sorgente del fiume a Punakha nel Bhutan orientale, e l'Ema Datse Canyon, sul Mangde Chhu nel Bhutan centrale.
Thimphu, la capitale, si trova in una bellissima vallata piena di boschi, adagiata su una collina sulla sponda del Thimphu Chhu (fiume). è l'unica capitale al mondo senza semafori. Molti anni fa ne era stato installato uno, ma gli abitanti si lamentarono della sua mancanza di carattere e cos ì fu tolto nel giro di pochi giorni. Nonostante il recente sviluppo, Thimphu conserva il suo fascino ed è piena di facciate colorate e decorate in maniera elaborata che conferiscono alla citt à un'affascinante atmosfera medievale. Thimphu abbonda di cultura bhutanese e di cose da fare e da vedere. L'imponente Trashi Chhoe Dzong (fortezza della Religione Gloriosa), che domina l'orizzonte ed è situata su una collina appena sopra la citt à, fu completamente restaurata negli anni '60 del Novecento e divent ò il simbolo della capitale. Attualmente ospita gli uffici del re e il corpo monastico centrale. La maggior parte dei tour operator organizza una visita alla School of Arts & Crafts situata sotto allo dzong. Presso la scuola si insegnano le attivit à tradizionali a bambini particolarmente dotati provenienti da tutto il Bhutan; c' è anche un piccolo negozio che vende alcuni dei sorprendenti lavori degli studenti a prezzi accettabili. Una volta ritornati in citt à, la struttura religiosa maggiormente visibile è il Memorial Chorten che contiene numerosi dipinti sacri e statue tantriche. Per molti rappresenta il centro della devozione quotidiana e molta gente si aggira per il chorten durante la giornata. Il Weekend Market, che si svolge nel centro di Thimphu, è il luogo ideale per sperimentare un piacevole mix di cultura urbana e rurale, dal momento che gli abitanti dei villaggi discutono con i ricchi abitanti di Thimphu per ottenere gli affari migliori. Poco distante, il Changlimithang Stadium è il campo di tiro con l'arco dove potete vedere gli atleti praticare lo sport nazionale del regno, completo di abiti tradizionali nazionali, comportamento pittoresco e rituali divertenti. Il National Institute of Traditional Medicine è una struttura molto interessante che utilizza pi ù di 300 tipi diversi di piante per produrre medicine che vengono poi distribuite in tutto il regno. Probabilmente avrete una prenotazione per uno degli alberghi migliori della citt à, a meno che non abbiate programmato il vostro viaggio durante il tsechu di Thimphu, in autunno, quando gli alberghi registrano il tutto esaurito. In questo caso, potreste finire in una pensione, in una casa privata, oppure addirittura in una tenda; meglio accettare quello che c' è, fa parte del rischio. Inoltre, potrebbe essere necessario che rivediate la vostra idea di 'lusso': molti degli alberghi del Bhutan presentano uno standard che l'India aveva circa 20 anni fa, ma il servizio e le strutture sono in genere buoni. Anche se la vostra sistemazione sar à molto semplice, probabilmente la vostra camera sar à decorata in stile bhutanese e, in un primo momento, potreste addirittura pensare di essere in un monastero invece che in una camera da letto.
ParoSe arrivate in Bhutan in aereo, molto probabilmente atterrerete a Paro. Il Bhutan occidentale è la patria della popolazione drukpa e vi troverete molto probabilmente di fronte ai pi ù grandi, pi ù vecchi e pi ù affascinanti dzong del regno. Vi renderete subito conto di essere fuori dalle zone battute dal turismo di massa. La citt à di Paro si trova nel centro della ricca e fertile Valle di Paro, caratterizzata da bellissimi paesaggi, villaggi pittoreschi e edifici storici, tutti situati nel raggio di pochi chilometri. Immergetevi nella cultura bhutanese visitando il National Museum che si trova poco distante dal centro della citt à. L'edificio stesso risale al 1656. Nell'aprile del 1998, un incendio distrusse la struttura principale del Taktshang Monastery, forse il luogo pi ù fotografato e pi ù famoso del Bhutan, appollaiato su una roccia alta 900 m che si erge sopra la valle. è conosciuto anche come 'Nido della Tigre' perch É si dice che il Guru Rimpoche sia volato qui nell'VIII secolo sul dorso di una tigre. Da allora, è sempre stato uno dei luoghi pi ù sacri del regno e, non appena verr à scelta una data di buon auspicio, verr à ricostruito nel suo stile originale. L'aeroporto di Paro si trova a 7 km dalla citt à di Paro e a 53 km da Thimphu. I taxi sono molto rari, quindi fareste bene ad assicurarvi in anticipo della presenza di un veicolo che venga a prendervi all'arrivo.
BumthangAnche se il suo nome pu ò sembrare quello di un blues bar nel profondo sud degli Stati Uniti, Bumthang è il centro spirituale del Bhutan e ospita i luoghi pi ù antichi e preziosi della religione buddhista. I fumatori devono fare rifornimento prima dell'arrivo, perch É in questa zona è vietato vendere tabacco. Situata nel cuore del Bhutan, Bumthang comprende quattro vallate principali: nella pi ù importante, Choskhor, si trovano gli 'dzong' ('monasteri-fortezze'), i templi e i palazzi principali. Jakar si trova ai piedi della valle di Choskhor; è consigliabile prenderla come base. Jakar Dzong è il pi ù grande del Bhutan (la sua circonferenza misura pi ù di 1500 m) e risale al 1549. Il Wangdichholing Palace era l'umile dimora del re Uygen Wangchuck. Pi ù in l à, lungo la valle di Choskhor, c' è il tempio di Jambey Lhakhang, costruito nel 659, che ospita una delle pi ù spettacolari feste del regno, il Jambey Lhakhang Drup, in ottobre. Kurjey Lhakhang prende il nome dall'impronta del corpo del Guru Rimpoche che è conservata in una grotta all'interno del pi ù antico dei tre edifici, che risale al 1652. Se non ne potete pi ù di visitare dzong ed edifici sacri antichi, recatevi in campagna. Qui, la maggior parte dei bhutanesi vive ancora come pi ù di mille anni fa. Il posto migliore dove alloggiare nella regione di Bumthang è Japar, a soli 150 km da Thimphu. Come succede per qualsiasi altro posto in Bhutan, arrivare qui vuol dire trovare un qualsiasi mezzo dotato di ruote e noleggiarlo, fermarlo o salirci. L'unica alternativa è fare la strada a piedi.
Valle di PhobjikaPhobjika è una valle glaciale situata sui pendii occidentali delle Black Mountains ed è una zona protetta al confine del Black Mountain National Park. è una delle riserve naturali pi ù importanti del paese, a causa delle numerose gru dal collo nero (una specie rara e in via di estinzione) che passano l'inverno qui. Questi uccelli occupano uno spazio importante nel folklore del Bhutan: una delle canzoni popolari pi ù famose racconta il triste momento in cui le gru lasciano la valle per tornare in Tibet. Con il permesso della Nature Conservation Section di Thimphu potete dare un'occhiata ai nidi di questi uccelli. All'imbrunire, tutti gli uccelli della regione si riuniscono per la notte, dando vita a uno spettacolo meraviglioso da vedere. Animali tipici della valle sono il muntjak (il cervo abbaiante), il cinghiale, il sambar (il cervo pi ù grande del Bhutan), l'orso bruno dell'Himalaia, il leopardo e la volpe rossa. Il WWF ha collaborato alla creazione del Khebethang Nature Study Centre, presso il villaggio di Phobjika, ai piedi della valle. Poco distante si trova il Black Mountain National Park, una vasta area che conserva ancora il suo stato naturale. Contiene moltissime specie di piante e di animali. Tra gli animali segnaliamo la tigre, l'orso bruno dell'Himalaia, il leopardo, il panda rosso, l'antilope indiana, il serow (o capricorno è una specie di robusta capra), il sambar, il cinghiale e il langur dorato. Per raggiungere Phobjika, prendete la strada principale per Wangi, poi svoltate su una strada sterrata e proseguite per altri 13 km. Phobjika dista 94 km da Thimphu.
TrashigangLa citt à di Trashigang, vivace e carina, è un ottimo punto di partenza per visitare la selvaggia zona orientale del regno. Pochi turisti arrivano fino qui, ma se siete disposti a rinunciare alle relative comodit à di Thimphu e Paro, e a esplorare questo angolo del paese coperto di foreste, sar à un'esperienza gratificante. è la zona pi ù densamente popolata del Bhutan, ma è anche il retroterra vero e proprio del paese. Gli abitanti di questa zona amano moltissimo alzare il gomito e non è raro vedere gente addormentata sul ciglio della strada per smaltire gli eccessi di una bevuta. Sulla strada che conduce allo dzong, il Gyeltshen Bar è aperto tutti i giorni. Sull'insegna c' è scritto 'bar'; su un lato c' è il disegno di un cowboy, mentre sull'altro c' è un'interpretazione originale di Paperino realizzata da un artista locale. è un buon posto per assaggiare la arra locale e per godersi l'atmosfera (in quest'ordine). Gli abitanti dei villaggi scendono in citt à in occasione delle festivit à religiose, ossia il 1 °, il 10 e il 15 del mese bhutanese. Dopo aver venduto i loro prodotti, rimangono bloccati dalla arra e fanno il giro di tutti i bar, in classico stile bhutanese. Fate attenzione! Gli autisti di jeep del posto dicono che se lasciate Trashigang alle 3.30 del mattino non arriverete a Thimphu prima delle 20.30: 17 lunghissime ore, per una prova di resistenza lunga 600 km su e gi ù per le vallate.
Sakteng Wildlife SanctuaryQuesta riserva naturale, che occupa 650 kmq, si trova nella zona pi ù a est del regno e ha la peculiarit à di essere l'unica riserva al mondo creata appositamente per proteggere l'habitat dello 'yeti', conosciuto in Bhutan con il nome di 'migoi' (uomo forte). Il migoi è diverso dagli yeti trovati (o non trovati) in altre regioni dell'Himalaia. Il suo corpo è ricoperto di peli che possono essere marrone-rossiccio o neri, ma la sua faccia non è pelosa. A quanto pare non ha un buon odore e ha il potere di rendersi invisibile, il che spiega perch É sia stato visto soltanto da pochissime persone. Un'altra caratteristica che aiuta questo essere sfuggente e peloso a non farsi vedere è costituita dal fatto che molti esemplari hanno i piedi messi al contrario, il che pu ò confondere chi cerca di seguirne le tracce. Il villaggio, o goemba, di Sakteng è il posto ideale da cui partire per immergersi nella natura selvaggia della riserva. Recatevi a Trashigang, poi percorrete i 60 km che vi separano dal confine del Bhutan orientale (distanza totale da Thimphu: 660 km).
LayaLaya, all'estremit à nord-occidentale del Bhutan, è uno dei villaggi pi ù alti del Bhutan: si trova infatti a 3700 m, sotto all'imponente vetta del Masagang. Qui vive una comunit à conosciuta con il nome di Layap, costituita da circa 800 persone che parlano una loro lingua particolare. Le donne del villaggio colpiscono per la loro eleganza e indossano dei particolari cappelli conici in bamb ù con una punta in bamb ù fissata per mezzo di fasce decorate con perle. Indossano giacche di lana nera con finiture in argento e lunghe gonne di lana nera con delle strisce in colori naturali. Esse si agghindano con molti gioielli in argento, che spesso comprendono anche una serie di cucchiaini da caff è. Le donne spesso mettono in scena uno spettacolo culturale serale costituito da danze in cerchio accompagnate da canzoni popolari tradizionali dei Layap. Se non disponete di un elicottero, l'unico modo per raggiungere Laya è andarci a piedi. Il passo Laya-Gasa fa parte dello Snowman Trek ('Sentiero dell'Uomo delle Nevi'), uno dei pi ù difficili e faticosi sentieri del mondo.
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