Attrazioni

Intorno a Banfora, nel sud-ovest del Burkina Faso, si possono fare ottime escursioni a piedi, in particolare dalle parti delle formazioni rocciose e delle cascate di Sindou. Il posto è l'ideale anche per escursioni in bicicletta, motocicletta e motorino (tempo permettendo). La zona delle cascate di Karfiguéla è adatta anche al campeggio: dormire all'aperto è piacevole e i panorami sono eccezionali soprattutto durante la stagione umida.

Ouagadougou Ouagadougou

Ouagadougou (o Ouaga), la capitale del Burkina Faso, si trova esattamente nel centro del paese nel punto d'incontro di diversi itinerari commerciali tradizionali, ed è più una grande città di campagna che una megalopoli. Il centro si attraversa facilmente a piedi e non presenta molto da visitare in fatto di monumenti e palazzi; Ouagadougou è più che altro interessante per i suoi viali ombreggiati e per l'atmosfera rilassante e accogliente che vi si respira. Gli abitanti del Burkina Faso sono molto socievoli, sempre disposti a farsi due chiacchiere e due risate davanti a un caffè, e l'ospitalità è una delle caratteristiche principali della città. Al contrario di molte altre città del Sahel, Ouagadougou non è a maggioranza musulmana e possiede una vivace vita notturna, oltre a un numero ragionevole di internet bar che ne fanno un buon luogo per la connessione in rete. Il modo migliore per girare Ouagadougou è passeggiare senza meta. La cattedrale, vicino al Palazzo Moro-Naba, è la chiesa più grande dell'Africa occidentale, e il Grand Marché del centro merita una visita, soprattutto per i banchi del secondo piano. Il centro cittadino è chiuso in un triangolo delimitato a nord dalla stazione ferroviaria, a est dal palazzo presidenziale e a sud dalla cattedrale. L'Avenue de Nelson Mandela attraversa la metà settentrionale del triangolo e termina in un'ampia rotonda: la Place des Nations Unies, da cui si dipartono come raggi di una ruota gran parte delle strade principali. I ristoranti e gli alberghi sono sparsi uniformemente per tutto il triangolo centrale.

Bobo-Dioulasso Bobo-Dioulasso

Bobo-Dioulasso, città principale del popolo bobo, è un'altra città rilassante e accogliente, ancora più piccola e facile da girare di Ouagadougou e ugualmente ricca di viali spaziosi, strade alberate e mercati vivaci. Il Musée Provincial du Houët, ospitato in un edificio in stile sudanese, presenta due collezioni diverse: una di arte africana, batik e sculture moderne, e un'altra di arte tradizionale del luogo. Per un tocco di eleganza francese si può andare al Centre Culturel Français Henri Matisse, il posto ideale per riposarsi dal viaggio sotto alberi frondosi, leggendo una rivista comodamente seduti. L'edificio che più colpisce a Bobo è la Grande Mosquée, una costruzione di fango in stile sudanese, dove il sorvegliante offre visite guidate a prezzi esorbitanti (scegliete di visitare solo l'interno, che è la parte più interessante della moschea, e a cui si accede per un prezzo inferiore). Il vecchio quartiere di Kibidwé è pieno di artigiani al lavoro (soprattutto ceramisti e maniscalchi) e merita un giro d'esplorazione. Bobo si trova circa 300 km a sud di Ouagadougou ed è facile da raggiungere: le due città sono collegate ogni settimana da quattro voli aerei e tre treni e ogni giorno dagli autobus. I taxi e i minibus da Ouagadougou a Bobo sono un po' più cari degli autobus.

Parc National d'Arli Parc National d'Arli

Il Parc National d'Arli, nell'angolo sud-occidentale del Burkina Faso, venne creato negli anni '50 per compensare le conseguenze ambientali della desertificazione e del disboscamento. Il parco in sé non è molto grande, ma è collegato alle due riserve di Singou e Pama con le quali forma una grande superficie di savana attraversata dalle impressionanti rupi di Tambarga e Gobnangou. La ricca fauna del parco comprende antilopi, babbuini, gazzelle, scimmie, facoceri e ippopotami, ma i veri protagonisti sono gli elefanti e i leoni. I leoni girano liberi, meglio quindi abbandonare l'idea di una passeggiata nel parco al crepuscolo. Il luogo principale per il pernottamento all'interno del parco è un bell'albergo dai prezzi troppo alti: una stanza più un pasto costa intorno a US$50. In alternativa è possibile campeggiare vicino all'albergo o pernottare al più economico Chez Madame Bonazza nella vicina Pama. Si tratta di un alberghetto, dal nome francese e di proprietà italiana, che dispone di stanze discrete e pasti abbondanti. Per raggiungere il parco con l'automobile bisogna prendere la strada statale Ouaga-Niamey 389 km a est di Kantchari, svoltare a sud verso Diapaga e poi a sud-ovest per l'entrata del parco. La distanza tra Diapaga e Arli è di circa 130 km in auto. In alternativa è possibile prendere l'autobus da Ouagadougou a Diapaga o Namounou e proseguire in autostop fino a Arli.

Banfora Banfora

Il cuore di Banfora è un posto dove ci si dà da fare per non fare niente: due strade, un distributore di benzina, una banca e due cani occupati a scegliere sotto quale albero dormire. In cambio la campagna circostante è tra i luoghi più interessanti del Burkina Faso, ideale per escursioni a piedi e in bicicletta. Le cascate di Karfiguéla sono interessanti tutto l'anno ma soprattutto durante la stagione delle piogge. Dopo aver visitato il resto del Burkina Faso, inesorabilmente arido, le cascate sono davvero quel che ci vuole. Ci sono problemi di bilharzia, quindi fare il bagno nei laghetti sotto le cascate può essere pericoloso ed è necessario postare con sé l'acqua da bere durante la stagione secca perché l'acqua delle cascate è troppo sporca. I Dômes de Karfiguéla, una formazione simile a delle scarpate, sono un buon posto per le escursioni a piedi. Dieci chilometri oltre le scarpate, non lontano dalle cascate di Karfiguéla, si trova il Lago Tengréla che è un posto piacevole per fermarsi a riposare. Dopo una lunga contrattazione, per un paio di dollari i pescatori del villaggio accanto trasportano i turisti sulle loro piroghe a veder da vicino gli uccelli. Poco oltre il lago ci sono le formazioni rocciose di Sindou, simili a bizzarre sculture di pasta di pane, torri sbilenche piantate nel terreno con ingenuità. Per raggiungere Banfora da Ouagadougou si prende il diretto per Banfora (o l'espresso per Abidjan), oppure il treno per Bobo da dove si può proseguire in autobus o in taxi collettivo per gli ultimi 80 km. I mezzi migliori per girare la remota provincia di Banfora sono il motorino, la bicicletta e la motocicletta che si possono noleggiare per una giornata.

Gorom-Gorom Gorom-Gorom

Gorom-Gorom, nel nord-est del Burkina Faso, è una tipica città del Sahel immersa in un mare di dune e spazzata dai venti. È l'ultima città prima del deserto solitario di dune e silenzi sibilanti. A Gorom-Gorom si soggiorna in puro stile sudanese immergendosi completamente nell'atmosfera della vita del Sahel. La popolazione prevalentemente nomade è composta soprattutto da Tuareg ('gli uomini blu del deserto'), Peul, Maure e Songhaï. Il mercato di Gorom è senza dubbio il più grande, colorato e interessante del Burkina Faso, se non dell'intero Sahel. I gruppi etnici del Sahel e del Sahara qui si mescolano armoniosamente: ci sono i pastori tuareg vestiti di indaco, i pastori peul e gli agricoltori songhaï con vesti giallo brillante e turbanti rossi, e le donne peul con boubou (vesti) dai colori vivaci, i capelli intrecciati con perle e gioielli, e gli orecchini rotondi d'oro e d'argento. Gli uomini portano cinture di cuoio ed elaborate spade d'argento. E tutto questo senza contare i bizzarri cibi e oggetti d'artigianato del deserto. Gorom-Gorom si trova circa 290 km a nord-est di Ouagadougou e la si può raggiungere in autobus o taxi collettivo/minibus.

Tiébélé Tiébélé

Se siete alla Resérve de Nazinga, vale la pena di fare un salto a Tiébélé, circa 40 km a est di Pô lungo una pista di terra battuta, nel mezzo della terra dei Gurunsi. Le case tradizionali gurunsi sono simili a fortezze, senza finestre e coperte di strutture geometriche rosse, nere e bianche, dipinte accuratamente dalle donne gurunsi usando penne di faraona. Tiébélé si trova 140 km a sud di Ouagadougou ed è praticamente irraggiungibile senza un proprio fuoristrada.

Resérve de Nazinga Resérve de Nazinga

La Resérve de Nazinga si trova a sud di Ouagadougou, vicino a Pô e al confine con il Ghana ed è un parco dei divertimenti gestito da ambientalisti canadesi. Se oggi il Burkina Faso ha la fama di possedere il più alto numero di elefanti dell'Africa occidentale, in gran parte ciò è dovuto alla politica della riserva di Nazinga, dove dal 1979 si lavora per trovare un equilibrio tra le esigenze della popolazione locale e la difesa degli elefanti contro cacciatori d'avorio e altri predatori umani. Questa politica unisce intrattenimenti per turisti, impiego di lavoratori locali, promozione dell'ecoturismo e lotta contro i cacciatori di frodo. È obbligatorio muoversi con una guida dato che è già capitato che gli elefanti abbiano attaccato all'improvviso l'uomo. Pochi raggiungono la fattoria del parco senza un fuoristrada. Chi non dispone di un proprio veicolo può cercare di ottenere un passaggio da altri turisti automuniti diretti alla riserva. L'altro modo per raggiungere il parco è con le escursioni di un giorno organizzate dal Ministero del Turismo. Chi preferisce andarci da solo può prendere un taxi collettivo o un minibus da Ouagadougou a Pô e poi cercare un passaggio per gli ultimi 50 km di strada. Da Ouagadougou a Pô ci sono 140 km.

Ouahigouya Ouahigouya

Trovandosi in Mali nelle terre dogon, vale la pena di fare una sosta a Ouahigouya più a nord. Si tratta di un'altra tipica città del Burkina Faso, tranquilla e facile da girare di giorno e improvvisamente viva di notte. Dopo il Ramadan, i pellegrini si recano alla moschea di Ramatouyale, 25 km a est di Ouahigouya, per celebrare la fine del digiuno. A Ouahigouya si trova anche la Maison du Naba Kango, sede dei capi aristocratici del regno degli Yatengo. Gli Yatengo erano nobili rivali dei Mossi nei bei tempi precoloniali e non bisogna lasciarsi ingannare dall'apparente modestia dell'edificio di fango, dato che dispone ancora di stanze sufficienti per alloggiare le 30 o più mogli del naba, di diversi granai e di un luogo che ogni naba di rispetto deve possedere: la stanza del 'feticcio'. Nessuno, nemmeno i figli del naba, sanno cosa c'è nella stanza del feticcio. I turisti possono trovare un accordo col naba portandogli dei doni (il denaro è considerato un dono). Ouahigouya si trova a 160 km da Ouagadougou e la si può raggiungere con i taxi collettivi, le automobili o i minibus che partono dai principali parcheggi a intervalli regolari.

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