L'attività più popolare ed evidente che viene svolta sulle isole è poltrire in spiaggia, ma se siete in cerca di passatempi più attivi non sarà difficile trovarne. Le mountain bike si possono trovare facilmente e le isole si prestano bene al ciclismo. I numerosi sentieri nella campagna costituiscono buoni percorsi per le escursioni a piedi e le condizioni della costa sono ideali per fare surf o windsurf. Per gli amanti del windsurf la Bahía de Pozo Izquierdo è la spiaggia migliore di Gran Canaria, che è la più ventilata di tutte le isole. Il nuoto è più facile in estate, perché in inverno l'Atlantico ha delle onde poderose. Si possono fare attività come snorkelling o immersioni, durante le quali è possibile avvistare razze, cernie, barracuda, tartarughe, pesci tropicali e qualche squalo occasionale. La pesca d'altura e la vela sono adatte a chi può spendere di più e la pesca al largo di Gran Canaria è ottima.
Las Palmas de Gran CanariaLas Palmas, la più grande cittadina delle Canarie, ha sicuramente l'atmosfera di una città. È situata all'estremità nord' orientale di Gran Canaria e ha cominciato a espandersi verso La Isleta, una piccola isola situata a nord della città. L'antico centro storico si sviluppa intorno ai quartieri meridionali di Vegueta e Triana e la città abbraccia la costa con lunghi viali che si susseguono per oltre 3 km, fino all'animata Santa Catalina e a Puerto de la Luz. La spiaggia Playa de las Canteras, lunga 3 km, si trova all'estremità occidentale della striscia di terra che porta a La Isleta e presso questa spiaggia si trovano l'ufficio turistico, l'agglomerato degli alberghi, bar e ancora bar, negozi e ancora negozi. Questa è probabilmente l'unica città delle Canarie dove è il caso di prendere l'autobus per spostarsi. La Casa/Museo de Colón è un magnifico esempio di architettura canaria, con belle balconate in legno che si affacciano su due patio. Nonostante il nome, non vi è la certezza che Colombo vi abbia vissuto e nel passato la casa è stata utilizzata come residenza da vari governatori. All'interno sono esposti uno strano assortimento di carte nautiche e di manufatti latinoamericani risalenti all'epoca pre colombiana, alcuni modelli di navi e ritratti della scuola ispanico-fiamminga. La Catedral de Santa Ana è il luogo di culto principale per i fedeli e per il suo completamento vennero impiegati 350 anni. Nelle vicinanze, il Museo Diocesano, costruito su due livelli intorno al Patio de los Naranjos, contiene una collezione standard di arte e cimeli religiosi, comprendente antichi manoscritti e sculture in legno. Il Museo Canario è il museo principale della città ed è dedicato alla cronaca della storia di Gran Canaria prima della conquista. Il museo vanta la più grande collezione del mondo di teschi di Cro-Magnon ed espone utensili che appartenevano ai guanche e una collezione di vasellame. Il Centro Canario de Arte Moderno è il principale museo della città di arte moderna e ospita mostre temporanee. Il Calle Mayor de Triana, che tradizionalmente era la via commerciale principale di Las Palmas, è diventò un centro commerciale pedonale. La Ciudad Jardín è un curioso reperto della fine del XIX secolo, quando gli inglesi dominavano la vita economica dell'isola, e presenta uno strano insieme di stili architettonici, che vanno dallo stile coloniale inglese a quello andaluso. Gli alberghi di tutte le categorie sono concentrati intorno alla spiaggia di Santa Catalina e al porto, ma anche a Vegueta e Triana se ne trova una buona scelta (anche se di livello leggermente inferiore). Vegueta, Triana, Santa Catarina e il porto sono anche i luoghi più indicati in cui cercare un posto per mangiare bene. Ci sono bar e ristoranti per tutti i gusti, dal più economico al più lussuoso, che offrono un grande assortimento di cibo, dalla cucina bulgara alle bistecche di manzo argentine e ai fast food internazionali.
Santa Cruz de TenerifeSanta Cruz de Tenerife è uno dei porti più trafficati della Spagna. Il lungo porto vede sfilare innumerevoli cargo, navi da crociera e una moltitudine di traghetti e aliscafi che si spostano da un'isola all'altra. Tutte le attrazioni si trovano nel raggio di circa 1 km da Plaza de España. La cittadina ha tre musei e il più interessante è indubbiamente il Museo de la Naturaleza y El Hombre. Questo museo ospita diversi teschi e mummie guanche, qualche manufatto e una sezione dedicata alle scienze naturali. Il Museo de Bellas Artes conserva un insieme eclettico di pitture eseguite da artisti canari e fiamminghi, tra cui anche Breughel. Probabilmente i patiti della guerra apprezzeranno il Museo Militar de Almeyda, in cui è esposto il cannone che, si suppone, recise il braccio di Nelson quando attaccò Santa Cruz. La Iglesia de San Francisco è una splendida chiesa barocca costruita nei secoli XVII e XVIII; l'austera facciata del Teatro Guimerá, nelle vicinanze, nasconde un interno sontuoso. La chiesa più antica della città è la Iglesia de la Concepción, con la sua bella torre campanaria. La tratta degli schiavi africani si svolgeva al Castillo de San Juan, un edificio del XVII secolo situato lungo la banchina. Quando siete stanchi di fare visite turistiche, il Parque de García Sanabria è un ottimo posto in cui rilassarsi: potete anche sedervi all'ombra e prendere un caffè al tavolo. In ogni parte della città troverete caffetterie con déhors. A Tenerife ci sono tre aeroporti, raggiungibili con i voli in partenza dagli aeroporti internazionali della Spagna continentale e da tutte le altre isole dell'arcipelago. Ci si arriva anche con i traghetti, con gli aliscafi o con gli aliscafi a idrogetto dalle altre isole e da Cadice, nella Spagna continentale. Santa Cruz si trova 95 km a nord-ovest di Las Palmas de Gran Canaria.
Playa del Inglés e MaspalomasQuesta è la zona più animata delle Canarie, dove tutto l'anno milioni di nordeuropei affamati di sole si radunano per abbronzarsi, nuotare e divertirsi .Sono tutti qui, lungo un paio di chilometri di spiaggia intrisa di abbronzante: sullo sfondo una città di condomini, in cui abbondano i tour operator. Quando vi siete stancati di acqua e sabbia potete visitare uno dei molti parchi a tema della zona, come il Palmitos Park, un'oasi subtropicale in cui si concentrano flora esotica e 230 specie di uccelli Mundo Aborigen, in cui 100 modelli di guanche appaiono nelle diverse posture tipiche di questo popolo e Sioux City in cui, credeteci o no, buoni e cattivi si sparano a vicenda per intrattenere il pubblico. Le dune di Maspalomas sono una delle attrattive della spiaggia e fanno parte di un parco protetto. Nel cuore della Playa del Inglés si trova Yumbo Centrum, una giungla commerciale a quattro piani dove si può trovare cibo internazionale, prime colazioni tradizionali di diversi paesi europei e qualsiasi tipo di merce. Intorno all'isolato troverete banche, dottori, supermercati, uffici telefonici, fax e lavanderie. Di notte la zona si trasforma nella capitale gay dell'Europa in vacanza, con bar gay, spettacoli di travestiti, saune e sex shop che lavorano a pieno ritmo. L'autobus 66 va all'aeroporto otto volte al giorno, in più ci sono altri autobus che percorrono la costa meridionale dell'isola fino a Las Palmas. La Playa del Inglés si trova sulla punta meridionale di Gran Canaria, poco più di 40 km a sud di Las Palmas.
Parque Nacional de GarajonayL'attrazione naturale più evidente dell'isola di La Gomera è l'antica laurisilva (foresta di allori) situata al centro di un parco nazionale di 4000 ettari. I freschi alisei atlantici che si scontrano con le correnti di aria più calda creano nella densa foresta un costante flusso di nebbia; la poca luce che riesce a penetrare attraverso il tetto di foglie fa crescere ovunque muffe e licheni. Foreste come questa crescevano in buona parte delle terre mediterranee, fino a quando vennero cancellate dall'ultima era glaciale. Molti visitatori si recano all'Alto de Garajonay, la cima più alta dell'isola, da cui si può godere di bellissimi panorami. Un altro luogo interessante in cui fare una tappa è La Laguna Grande, non lontana dalla strada statale. Il parco si trova circa 13 km a ovest della capitale, San Sebastian de la Gomera, e ci sono autobus giornalieri che servono tutte le principali destinazioni sull'isola. È possibile raggiungere La Gomera in aereo (dal 18 luglio al 30 settembre, con voli della compagnia Naysa, da e per Gran Canaria e Tenerife Norte), in traghetto o in aliscafo da tutte le altre isole.
Isla de LanzaroteNon piove quasi mai a Lanzarote, quindi è probabile che tutta l'acqua potabile sia acqua di mare desalinizzata. È un posto incredibilmente arido e a prima vista pare non offrire molto, ma l'UNESCO ha dichiarato l'intera isola riserva della biosfera. Il suo terreno vulcanico è piuttosto singolare, e vale la pena di visitare l'isola con calma, allontanandosi dai tre resort principali. Non merita dedicare molto tempo ad Arrecife, la capitale, in quanto le principali attrazioni sono Cueva de los Verdes e Jameos del Agua. La prima è una voragine di 1 km di lunghezza che rappresenta la parte più spettacolare del tunnel di lava, lungo 8 km, formato da un'eruzione di 5000 anni fa. Nel mezzo di Jameos del Agua, un altro tunnel di lava, c'è un bel lago azzurro. Intorno al lago sono stati installati bar e ristoranti, oltre a un teatro per i concerti, dall'ottima acustica, che può accogliere 500 persone. Nell'acqua vivono piccoli granchi ciechi. Il Parque Nacional de Timanfaya, nella parte meridionale dell'isola, nel 1730 fu teatro di una delle più grandi eruzioni vulcaniche del mondo, che durò per sei anni e rigettò nell'aria migliaia di tonnellate di roccia fusa. Esteso su un'area di 52 kmq, caratterizzata da cumuli contorti di lava solidificata a forma di mulinello e da coni vulcanici, il parco sembra quasi la scenografia di un film di fantascienza. Il ristorante al suo interno è rinomato per i piatti cucinati su una griglia alimentata da un vulcano. Qualche chilometro a sud, percorrendo la strada che attraversa l'estremità orientale del parco, si trova il Museo de las Rocas, un museo geologico che vi darà dettagliate informazioni sul parco. Lanzarote si trova 200 km a nord-est di Gran Canaria, ed è raggiungibile con parecchi voli internazionali e con i voli provenienti dalle altre isole dell'arcipelago. I traghetti collegano regolarmente l'isola con la vicina Fuerteventura e più saltuariamente con Las Palmas de Gran Canaria.
Isla de El HierroEl Hierro è l'isola più lontana dalle orde di turisti, dai bar, dai ristoranti internazionali e dai vivaci svedesi nudi cosparsi di olio. È un'isola rurale, per gran parte ignorata dal turismo, e i campi verdi, divisi da grezzi muri a secco, fanno pensare più alla campagna irlandese che a una stazione balneare subtropicale. La capitale è Valverde, l'unica capitale delle Canarie nell'entroterra e non sulla costa, una graziosa cittadina dai tetti rossi, di circa 1600 abitanti. Sull'isola si possono fare belle passeggiate e si possono attraversare villaggi come Echedo, nel cuore della zona dei vigneti, o Isora, villaggio in cui si produce il formaggio. Alcuni villaggi nel centro umido e nebbioso dell'isola sono stati abbandonati; rimangono soltanto i pastori, con i loro greggi di capre e pecore e qualche bovino. Si può arrivare sull'isola in aereo da Tenerife e Gran Canaria o con i frequenti traghetti. El Hierro si trova circa 245 km a ovest di Las Palmas.
Santa Cruz de la PalmaSanta Cruz è una piccola cittadina e la maggior parte dei luoghi di interesse si trovano a poca distanza dal lungomare Avenida Marítima. Il cuore della città vecchia e la sua parte più graziosa sorgono intorno a Plaza de España e a Calle de O'Daly. In Calle de O'Daly si trova il Palacio de Salazar, edificio del XVII secolo che oggi ospita l'ufficio turistico; lungo entrambi i lati della strada ci sono negozi, bar e uffici, molti dei quali hanno sede in secolari palazzi signorili. Sulla collinetta dietro a Plaza de la Constitución si trova la modesta Ermita de Nuestra Señora de la Luz, una delle poche piccole cappelle di Santa Cruz. Sul lungomare si trovano alcune belle case d'epoca dai colori luminosi che presentano un magnifico assortimento di balconi. Proseguendo a nord lungo Calle O'Daly si arriva al cuore della vecchia Santa Cruz con il suo Ayuntamiento (municipio) del XVI secolo. Il palazzo ha magnifici soffitti, come anche la vicina Iglesia de San Salvador, risalente allo stesso periodo. Alla Casa del Tabaco si può osservare la produzione dei sigari fatti a mano. Ci sono voli frequenti che collegano Santa Cruz a Tenerife e voli più rari che la collegano a Gran Canaria. Ci sono inoltre alcuni collegamenti aerei diretti con città della Spagna continentale e traghetti per Tenerife e La Gomera.
Parque Nacional de la Caldera de TaburienteQuesto parco, fondato nel 1954, è stato il quarto parco della Spagna a essere ufficialmente riconosciuto. L'enorme parete di roccia vulcanica a forma di cono ha un diametro di circa 10 km e la sua unica reale apertura, opportunamente chiamata Barranco de las Angustias (Gola della Paura) si trova a sud-ovest. Le pareti, in alcune zone, presentano un dislivello che arriva anche a 2000 m. Il parco si estende per 4690 ettari e, alle quote più basse, è ricoperto da una densa boscaglia di pini delle Isole Canarie. Le frane sono frequenti perché gli agenti di erosione sono continuamente al lavoro. Sebbene le caldere siano crateri vulcanici, la Caldera de Taburiente non è un cratere, ma il risultato di una lenta erosione avvenuta nel corso dei millenni. Il parco si può facilmente raggiungere in autobus o in automobile da Santa Cruz de la Palma, che si trova 8 km a est.
BetancuriaNel 1405 Jean de Béthencourt pensò che questo posto, sull'Isla de Fuerteventura, fosse il luogo ideale in cui stabilirsi e diede il suo nome, che con il tempo diventò Betancuria, al piccolo insediamento costituito dalla sua casa e da una minuscola cappella. La prossimità dell'isola con la costa africana diede modo ai pirati africani ed europei di vincere le difese naturali di Betancuria e di saccheggiarla diverse volte. Oggi questo villaggio ha solo 600 abitanti. Qui si possono vedere le rovine del primo monastero dell'isola, costruito dai francescani e, nel centro dell'insediamento, la Iglesia de Santa Maria, edificata nel XVII secolo. L'edificio originale gotico venne distrutto dai pirati nel 1593. A pochi passi dalla chiesa si trova il Museo de Arte Sacro, che espone lavori artistici religiosi e oggetti d'oro e d'argento. La Casa Museo de Betancuria ospita una collezione abbastanza interessante di manufatti guanche. Un paio di chilometri a nord della cittadina si trova il Mirador de Morro Velosa, che offre un panorama incantevole sullo strano e arido territorio dell'isola. A sud del centro abitato si trova il Vega del Río de Palmas, il corso di un fiume in secca che nel sottosuolo è comunque abbastanza umido da tenere in vita alcune palme. Si può andare a Fuerteventura in aereo da tutte le altre isole tranne da La Gomera, oppure prendendo il traghetto da Las Palmas. Una volta raggiunta la capitale, Puerto del Rosario, potrebbe essere necessario il noleggio di un veicolo, in quanto i mezzi di trasporto pubblici sull'isola sono scarsi.
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