La Colombia è un mosaico di etnie che lasciano il proprio contributo nella cultura, nel folclore, nell'arte e nell'artigianato del paese. Le diverse radici e tradizioni indios, spagnole e africane hanno dato vita a un gran numero di fusioni interessanti, soprattutto nel campo dell'artigianato, della scultura e della musica. L'arte precolombiana spicca per le sue sculture di pietra e per la lavorazione dell'oro e della ceramica. L'artigianato indios, che si distingue per la creazione di ceste, la tessitura e la lavorazione della ceramica risale al periodo precolombiano ma, al giorno d'oggi, riesce a fondere tecniche moderne con motivi decorativi tradizionali. La musica colombiana comprende i ritmi africani dei Caraibi, la salsa cubana e la musica andina, fortemente influenzata dai ritmi spagnoli.
Uno dei più grandi scrittori del Sud America è il colombiano Gabriel García Márquez, nelle cui opere sogno e realtà si fondono, dando vita a una forma di espressione che i critici hanno chiamato realismo magico. García Márquez insiste nel sostenere che il suo è uno stile documentaristico, il che dice molto sulla natura, il ritmo e la percezione della vita in questo paese. Tra gli scrittori emergenti va segnalato Moreno Durán, il quale è stato insignito del titolo di migliore romanziere dell'America Latina dai tempi dell'ondata di nuovi talenti letterari che aveva caratterizzato gli anni '50.
Lo spagnolo è la lingua ufficiale della Colombia e, a eccezione di alcune remote tribù indios, è parlato da tutti i colombiani. Nel paese, inoltre, vengono utilizzati circa 75 dialetti indios. L'inglese viene insegnato nelle scuole, ma rimane una lingua poco conosciuta e poco diffusa.
Il cattolicesimo è la religione principale della Colombia, anche se negli ultimi anni più di 3 milioni di fedeli hanno abbandonato la religione cattolica per unirsi ad altre congregazioni (anglicane, luterane, mormone ecc...) e sette religiose.
La cucina colombiana abbonda di pollo, maiale, patate, riso, fagioli e minestra. Tra i piatti regionali più interessanti figurano: l'ajiaco (minestra di pollo e patate; è una specialità di Bogotá), la hormiga culona (grandi formiche fritte; piatto esotico che si trova soltanto a Santander) e la lechona (maiale da latte cotto allo spiedo e ripieno di riso; è una specialità di Tolima). La grande varietà di frutta che caratterizza la Colombia è sorprendente.
Il caffè non è soltanto la bevanda più diffusa, ma è quasi un rito. Il tinto (una tazzina di caffè nero) si trova ovunque. La sua qualità, però, varia a seconda delle zone, perché non è raro che nei caffè servano surrogati a base di fagioli colombiani. Sono molto buone ed economiche le tisane (aromáticas). Un'altra bevanda gradevole è l'agua de panela (zucchero grezzo sciolto in acqua calda); nei posti caldi di solito viene servita fredda con succo di limone; in montagna invece si beve calda e spesso viene accompagnata da un pezzo di formaggio.
Il liquore più diffuso è l'aguardiente, una bevanda alcolica aromatizzata all'anice. Un altro liquore molto apprezzato, soprattutto lungo la costa e in Antioquia e Caldas, è il ron (rum). In alcune zone, specie in campagna, si possono trovare il guarapo e il chicha, che sono bevande alcoliche fatte in casa, ottenute facendo fermentare la frutta o il mais nell'acqua di panela. Possono avere gradazioni alcoliche diverse, ma ve ne sono alcune varietà piuttosto forti.
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