l ’ingresso in Corsica è sottoposto alle stesse condizioni vigenti nel resto della Francia, dove tutti sono tenuti per legge ad avere sempre con sÉ un documento d ’identità. La Francia, come l'Italia, è uno dei 15 paesi che hanno sottoscritto il trattato di Schengen, grazie al quale i paesi della UE (tranne il Regno Unito e l'Irlanda), più l'Islanda e la Norvegia, hanno deciso di abolire (in alcuni il trattato è già operativo da tempo) i controlli alle frontiere. I cittadini dei suddetti paesi non hanno vincoli di alcun tipo, dunque gli italiani possono entrare e uscire dalla Francia a proprio piacimento.
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I viaggiatori con budget limitato saranno felici di scoprire che non solo la Corsica è una destinazione poco costosa, ma che nell ’isola ci sono poche occasioni per cadere in tentazioni di consumo. Tuttavia ricordate che i francesi tendono a spendere di meno per il pernottamento e concentrarsi piuttosto su un buon pasto, magari innaffiato da un ottimo vino. La soluzione migliore per ridurre un po ’ i costi, oltre che la scelta di viaggiare in bassa stagione, resta quella di acquistare le provviste e prepararsi i pasti. Se non avete un itinerario preciso ricordiamo che nell ’entroterra dell ’isola si praticano prezzi inferiori a quelli delle coste. Inoltre, il viaggio sarà ancora più economico, oltre che salutare, se decidete di prendere qualche settimana per percorrere il GR20 o uno dei famosi e splendidi sentieri escursionistici dell ’isola. Il pernottamento nei rifugi è poco dispendioso e per chi si sposta a piedi l'unica spesa seria è quella delle calzature.
Anche in Corsica il pagamento con la carta di credito (Visa, MasterCard e Cirrus) è ormai molto diffuso. I bancomat (DAB: distributeurs automatiques de billets) non sono molto numerosi, ma in molte città ne troverete almeno uno (alcuni distributori non accettano PIN a più di quattro cifre, controllate prima di partire se è necessario cambiarlo).
Nei ristoranti, caffè e alberghi corsi in genere il servizio è incluso, non è quindi necessario lasciare la mancia. La stessa cosa vale per i taxi: oltre all ’importo registrato dal contatore, se lo ritenete potete arrotondare la cifra che vi viene chiesta. In Corsica, come in Francia, mercanteggiare non fa parte della cultura locale ed è possibile solo al mercato delle pulci.
Molti visitano la Corsica in luglio e agosto, periodo di caldo intenso, di importanti manifestazioni culturali e, naturalmente, di grande affollamento e prezzi elevati. Per gli amanti dell ’escursionismo i mesi più adatti sono maggio e giugno, stagione in cui maturano le olive, fioriscono i campi e il caldo non è opprimente come in piena estate. Anche il mese di settembre è un buon periodo per visitare l ’isola, in particolare per coloro che soffrono di allergie. L ’inizio della primavera, la fine dell ’autunno e l ’inverno sono stagioni molto piacevoli, ma molte delle strutture ricettive chiudono durante la bassa stagione.
Il calendario delle manifestazioni culturali che si celebrano in Corsica è molto intenso. In luglio, agosto e settembre si concentra la maggior parte delle festività, a cui la popolazione partecipa numerosa. Di stile tipicamente francese, molte delle manifestazioni si concentrano intorno alla gastronomia e ai prodotti locali, altre sono a sfondo religioso e altre ancora a carattere musicale.
Tra le manifestazioni più note citiamo A Tumbera: Foire du Porc Coureur, una festa che si tiene in febbraio a Runna, il cui gran protagonista è il ‘porc coureur ’, una razza corsa di maiale domestico allevato in libertà, presentato in tutte le preparazioni culinarie della cucina tipica corsa. In marzo o aprile, durante la Settimana Santa si svolge La Passion, la più importante manifestazione dell ’isola che rievoca in lingua corsa la passione di Cristo. Nello stesso mese si svolgono anche diverse Processions de la Semaine Sainte (processioni della settimana santa) di cui le più note sono quelle di Bonifacio e Sartène. Aprile è il mese delle manifestazioni gastronomiche. A Pasqua, a Piedicroce si svolge A Merendella in Castagniccia, una fiera di prodotti tipici della zona, mentre a fine aprile si tiene a Piana 'El giorno di u Brocciu' (la giornata del brocciu), manifestazione che celebra il formaggio famoso in tutto il mondo.
Il 2 giugno, nel giorno di St-...rasme, ad Ajaccio, Bastia e Calvi si benedicono le barche dei pescatori. In luglio, a Capo Corso, i viticoltori invitano a degustare i vini corsi durante la manifestazione vinicola annuale, la Foire de Vi de Luri; a Bastia la Relève des Gouverneurs (Cambio dei Governatori) è una rievocazione storica in costume dell ’arrivo del governatore genovese a Bastia, capitale del regno di Corsica. Le Fêtes NapolÉoniennes d'Ajaccio (Festività Napoleoniche di Ajaccio) culminano il 15 agosto, l ’anniversario della nascita del figlio più illustre dell'isola.
A settembre cori provenienti da tutto il mondo si esibiscono nei Recontres de Chants Polyphoniques de Calvi (Incontri Polifonici di Calvi) nella suggestiva cittadella di Calvi. Nel mese di dicembre a Bocognano si svolge la principale e più antica fiera corsa, la Foire à la Châtaigne (Fiera della Castagna), che offre l'occasione di apprezzare questo frutto e i suoi numerosi prodotti.
1° gennaio - Capodanno
Marzo e aprile – Pasqua e Pasquetta
1° Maggio – Festa del Lavoro
8 Maggio – Festa della liberazione del 1945
40esimo giorno dopo Pasqua – Ascensione
Ottava domenica e lunedì dopo Pasqua – Pentecoste
14 luglio – Presa della Bastiglia
15 agosto –Assunzione (Anniversario della nascita di Napoleone)
1° novembre – Ognissanti
11 novembre – Giorno dell ’armistizio
25 dicembre – Natale
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