Il Parc du Banco di Abidjan è un posto decisamente adatto per camminare. Si possono fare lunghe escursioni a piedi nella foresta pluviale del Taï National Parc, che si trova nell'angolo sud-orientale del paese. Il posto migliore per fare delle gite è il grande Monte Tonkoui e la ripida Dent de Man nella regione centro-occidentale di Man. Le più belle zone costiere si trovano a ovest di Abidjan. Il Grand-Lahou è uno dei luoghi migliori del paese in cui praticare il surf. Vi sono onde notevoli anche più a ovest a Sassandra, alla Plage le Bivouac; per nuotare è più adatta la vicina Poly-Plage. Le spiagge migliori del paese per prendere il sole si trovano a Grand-Béréby, un villaggio di pescatori che si trova 340 km a ovest di Abidjan, vicino ai confini con la Liberia.
AbidjanImmensa, affascinante e controllata dalla criminalità, Abidjan fu una città di poca importanza fino a quando, nel 1951, i francesi ultimarono il Canale di Vridi, che collega la laguna di Abidjan con l'oceano. Questo diede istantaneamente alla città un porto eccellente e da quel momento la popolazione crebbe vertiginosamente fino a raggiungere quasi i tre milioni di abitanti, sparsi in quattro penisole attorno alla laguna. Nota come la 'Parigi dell'Africa occidentale', Abidjan ospita un gran numero di francesi ma attira anche parecchi africani dai paesi circostanti, e si presenta come la città più cosmopolita della regione. Molti viaggiatori ne visitano solamente la parte ricca, in particolare Le Plateau, la centrale e lussuosa area commerciale, e Cocody, l'esclusiva zona residenziale dove si trova il maestoso Hôtel Ivoire. I quartieri in cui vive la gente comune, come per esempio Treichville, Marcory e Adjamé, sono comunque molto interessanti. Collegata a Le Plateau da due grandi ponti, Treichville è il posto in cui potete trovare i quattro mercati più grandi della città e i principali locali notturni. L'Hôtel Ivoire, il più famoso di tutta l'Africa occidentale, è l'attrattiva principale della città. Esso offre ogni lusso, la piscina, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, il bowling, il cinema, il casinò e infine un negozio di opere d'arte al pian terreno. Merita una visita la moderna Cattedrale di San Paolo, superata per grandiosità solamente dalla cattedrale di Yamoussoukro; dalla sua torre si gode il miglior panorama della città. Grandioso progetto di un architetto italiano, venne consacrata dal Papa nel 1985. Al limite nord-occidentale della città si trova il Parc du Banco, una riserva di foresta pluviale e un luogo fresco e piacevole per una passeggiata. Diverse centinaia di metri oltre la polverosa strada di accesso, si trova la più grande lavanderia all'aperto di tutta l'Africa, un indimenticabile spettacolo, con centinaia di fanicos (lavandai) stipati al centro di un corso d'acqua a lavare i vestiti. Ogni giorno vi si radunano per strofinare energicamente gli indumenti su enormi pietre tenute ferme da un vecchio autocarro, per poi sparpagliarli sulle rocce e sull'erba per circa mezzo chilometro, badando a non confonderli l'uno con l'altro. Non dimentichiamo che fin dagli ultimi anni '80 Abidjan si è procurata, a causa della criminalità, una delle peggiori reputazioni dell'Africa occidentale, e che nessuna parte della città è ritenuta abbastanza sicura da potervi passeggiare da soli dopo il tramonto.
YamoussoukroYamoussoukro è stata designata capitale ufficiale nel 1990, ma in realtà non lo è che di nome. A partire dagli anni '60, il presidente Houphouët-Boigny iniziò a investire senza ritegno nella sua città natale. Il risultato è un inutile e bizzarro esempio di cosa non si deve fare con una grande quantità di soldi. Vi sono strade deserte a otto corsie affiancate da più di 10.000 lampioni, e viali che terminano nella giungla. Non è stata lasciata neanche una casa tradizionale; Houphouët-Boigny le ha sostituite con palazzi in cemento. D'altra parte, non esiste una città simile in tutta l'Africa, e il centro di notte è decisamente più vivace di quanto la sua grandiosa e impersonale apparenza non farebbe pensare. L'edificio che colpisce di più è la Basilique de Notre Dame de la Paix, che ricalca in scala gigantesca la Basilica di San Pietro a Roma. Costruita in soli tre anni, è la più alta chiesa di tutta la cristianità - cosa probabilmente priva di senso in un paese con pochi cattolici. Dimensioni e forma a parte, quello che più rimane impresso sono le trentasei immense finestre di vetri piombati, tutte prodotte artigianalmente in Francia. Niente male, in fin dei conti, se si considera che il costo è stato di US$400 milioni, una somma equivalente alla metà del disavanzo di bilancio della nazione! Yamoussoukro si trova circa 200 km a nord-ovest di Abidjan. I collegamenti in tutte le direzioni sono comodi per via della sua collocazione centrale. Gli autobus sono probabilmente il mezzo di trasporto migliore, più rapido e più economico per raggiungerla e visitarla.
Parc National de TaïIl Parco Nazionale de Taï è una delle ultime aree di foresta pluviale incontaminata dell'Africa occidentale. Si possono ammirare alberi di oltre 50 m di altezza, con tronchi massicci e immense radici a sostenerli. Passeggiare all'interno della foresta primaria è un'esperienza unica: gli alberi torreggianti, le liane sospese, i rapidi corsi d'acqua e la fauna selvatica si combinano, creando un ambiente incantevole. I ricercatori hanno dedicato decenni per lo studio degli scimpanzé del parco, scoprendo i loro fantasiosi sistemi di caccia. Il parco si trova in una zona decisamente umida e piovosa; per questo motivo, il periodo migliore per visitarlo è quello più asciutto, che va da dicembre a febbraio. È necessario e assolutamente indispensabile farsi rilasciare ad Abidjan un permesso del Ministère des Eaux et Forêts. Non è facile arrivare al parco. Il sistema migliore consiste nel prendere un autobus, quindi un taxi e un minibus da Man (450 km a nord-ovest di Abidjan) o da San Pédro (280 km a ovest di Abidjan) in direzione Guiglo per raggiungere la città di Taï, e quindi cercare un passaggio per percorrere gli ultimi 30 km che separano dalla stazione di ricerca del parco.
ManLa regione di Man, nella parte centrale della Costa d'Avorio, è un'ampia distesa di lussureggianti colline, famosa per l'ottimo mercato (nella città di Man), per le maschere caratteristiche dei villaggi e per i danzatori yacouba che si esibiscono sui trampoli nel corso delle annuali Fêtes des Masques (Feste delle Maschere). Ogni villaggio della regione possiede vari tipi di maschere, che vengono utilizzate nelle danze rituali. La città di Man non offre nulla di speciale a parte il suo mercato giornaliero, ma costituisce una buona base per esplorare la regione, e raggiungere in particolare La Cascade, una cascata che si butta in una foresta di bambù, 5 km a ovest della città. La base del Monte Tonkoui, la seconda vetta della Costa d'Avorio, si trova 15 km a nord de La Cascade. Dalla sua cima si possono vedere la Liberia e la Guinea. Molto apprezzata dagli appassionati di escursioni è poi la scoscesa montagna La Dent de Man (Dente d'uomo) - l'angelo custode della regione. Altra principale attrattiva della zona sono i villaggi: un interessante anello stradale di 275 km, a nord di Man, porta a Biankouma, Gouéssésso, Sipitou e Danané. Man si trova circa 450 km a nord-ovest di Abidjan. La Air Ivoire ha voli da Abidjan a Man due volte la settimana. Alcune compagnie di autobus e di taxi partono per questo lungo viaggio varie volte al giorno.
SassandraSassandra è conosciuta soprattutto per le sue spiagge meravigliose. Ma ciò che la rende davvero speciale è il villaggio di pescatori di etnia fanti, con un vivace porto e un fiume decisamente pittoresco da esplorare. Se decidete di assaggiare dell'ottimo bangui (vino di palma), in questo posto ce n'è in abbondanza. La città era una volta un'importante area commerciale, ma quando fu costruito il porto della vicina San Pédro iniziò il suo declino. Le spiagge si trovano tutte a est di Sassandra, lungo una strada polverosa. La più nota, bagnata da grandi onde, è la Plage Le Bivouac, non molto distante dal villaggio e raggiungibile a piedi; per le altre, conviene fare l'autostop o prendere un taxi. Il vero gioiello è la tranquilla Poly-Plage, col suo piccolo villaggio di pescatori fanti. Sassandra si trova 210 km a ovest di Abidjan, gli autobus collegano quotidianamente le due località.
KorhogoKorhogo è la capitale dei Senoufo e risale al XIII secolo. I Senoufo sono noti per le loro scultore di legno intagliato e sono abili fabbri e vasai. Molti degli intagliatori di legno vivono e lavorano in un piccolo quartiere, chiamato Quartier des Sculptures. Il cuore della città è il caotico mercato. I Senoufo hanno associazioni segrete che preparano i giovani all'età adulta: i Popo per i ragazzi e i Sakrobundi per le ragazze. Lo scopo di queste associazioni è quello di conservare il folclore originario del gruppo, di insegnare le usanze della tribù e di infondere l'autocontrollo attraverso dure prove. L'educazione dei bambini è divisa in tre periodi di sette anni, che terminano con una cerimonia di iniziazione che comprende la circoncisione, l'isolamento, l'istruzione e, infine, l'uso delle maschere. Ogni comunità ha la sua 'foresta sacra', dove viene effettuata la preparazione, e alla quale i non-iniziati non possono accedere. Qualche cerimonia rituale si svolge all'interno stesso del villaggio e i visitatori possono assistervi; per esempio la Dance des hommes panthères (la danza degli uomini leopardo), che si svolge quando i giovani ritornano dalla foresta dopo il periodo di prova. Korhogo si trova oltre 500 km a nord di Abidjan. La compagnia aerea Air Ivoire collega le due città con voli nei fine settimana. Gli autobus coprono il percorso Abidjan-Korhogo con sei corse giornaliere. A Korhogo è possibile noleggiare un'auto per escursioni nella zona circostante.
Parc National de la ComoëSituato nell'angolo nord-orientale della Costa d'Avorio, Comoë è il più grande parco safari dell'Africa occidentale. Uno dei percorsi più amati passa lungo le rive del fiume Comoë, dove gli animali nella stagione secca si recano alla ricerca di acqua. I leoni solitamente abbondano nella regione meridionale, in particolare nel triangolo di Kapkin. La presenza di elefanti nel parco è stimata a 100 unità, per cui ci sono buone probabilità di vederli. Tra gli altri animali presenti, ricordiamo le scimmie verdi, gli ippopotami, i babbuini, le scimmie colobus bianche e nere, le capre acquatiche, diverse specie di antilopi e 21 specie di maiali. Anche i leopardi gironzolano per la zona ma incontrarli è molto difficile. Il parco è aperto da dicembre a maggio. Comoë si trova 570 km a nord-est di Abidjan. Tra i numerosi punti di accesso, i più frequentati sono Kafolo a nord, e Gansé e Kapkin a sud. Gli autobus e i taxi solitamente utilizzano l'entrata nord.
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