I ciprioti sono molto orgogliosi del loro patrimonio culturale, acquisito in oltre 9000 anni. Tuttavia, non è difficile accorgersi che Cipro oggi è pi ù interessata alla storia degli ultimi 20 anni che a quella di un millennio fa. Nel tentativo di diventare quanto pi ù simile alla Turchia, la parte settentrionale dell'isola sta cambiando i nomi greci a favore di quelli turchi e sta abbracciando la cultura e lo stile di vita della vicina Turchia. Allo stesso tempo anche la Repubblica di Cipro sta cercando di crearsi una propria identit à e anche qui molti luoghi sono stati rinominati.
Quale che sia la situazione odierna, Cipro è disseminata di monumenti che ricordano la storia dell'isola. Vestigia di ogni et à, templi greci, mosaici romani e affreschi del XV secolo influenzano gli artisti di oggi. Molti villaggi sono specializzati in una particolare forma artistica e, girando per Cipro, avrete modo di ammirare porcellane, oggetti in argento e in rame, ceste intrecciate, arazzi e i famosi pizzi di Lefkara.
Come qualsiasi altro aspetto della regione, anche la religione varia da una parte all'altra della Linea Verde. I ciprioti del nord sono in prevalenza musulmani sunniti, quelli del sud greco-ortodossi. Pure il cibo riflette la divisione esistente: nel nord la cucina è quasi esclusivamente turca, nel sud greca. Tuttavia, in qualunque parte di Cipro, troverete il kleftiko (agnello al forno) e i mezedes (intingoli, insalate e spuntini). Cipro è famosa anche per la sua frutta (fragole, drupe, meloni, fichi d'india, agrumi e uva) tutelata dal governo con un bando sui prodotti importati.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Cipro