Il successo che Denver riscuote in inverno come località turistica è dovuto soprattutto alle magnifiche piste offerte dalle stazioni montane delle vicine Montagne Rocciose, ideali per sciare e fare snowboard. Ogni inverno sbarcano a Vail, la stazione sciistica più visitata degli Stati Uniti, migliaia di amanti della neve da tutto il mondo. Chi sceglie Denver come base in genere si fa la sua buona dose di discese nelle vicine Eldora e Loveland, rientrando in città alla chiusura degli impianti. Loveland vanta anche moltissimi percorsi fuoripista che faranno sicuramente la gioia degli appassionati del telemark. A chi vuole sciare anche in periodi più inconsueti viene offerta un'altra opportunità tutto l'anno: la pista perennemente innevata (a quota 3300 m) del St Mary's Glacier, un ghiacciaio situato poche ore d'auto a ovest di Denver. Chi viaggia con un proprio mezzo di trasporto può raggiungere il Loveland Basin, 90 km a ovest di Denver lungo la I-70. Chi invece è senza macchina può prendere uno degli autobus navetta privati che partono dagli alberghi e dall'aeroporto di Denver; numerosi luoghi di villeggiatura di Vail mettono a disposizione dei loro ospiti un servizio gratuito di navette dall'aeroporto.
Grazie alla sua posizione ai piedi delle Montagne Rocciose, Denver è una vera calamita per gli amanti delle escursioni a piedi. Sedici chilometri a sud della città si trova Chatfield Reservoir, il punto di partenza del Colorado Trail, un itinerario di 805 km che penetra nelle Montagne Rocciose costeggiando il South Platte River. Lungo il suo tragitto verso Durango (Colorado sud-occidentale) attraversa otto catene montuose, sette foreste nazionali, sei aree naturali protette e cinque sistemi fluviali. Gli escursionisti, che preferiscono cimentarsi in cose meno impegnative ma vogliono comunque fare un po' di moto prima di lanciarsi sul pranzo al sacco, spesso optano per le gite di un giorno che conducono al Devil's Head Lookout (2900 m), un punto panoramico tra i boschi del Rampart Range, 50 km a sud-ovest di Denver. In poco più di 1 km e mezzo si sale di quasi 300 m fino al belvedere, che offre una vista strepitosa sulla zona circostante, con gli Spanish Peaks a sud, il Mt Evans a nord, il South Park a ovest e le Eastern Plains a est.
Il territorio pianeggiante e le ampie vie di Denver permettono di girare facilmente in bicicletta nel traffico urbano, anche se i ciclisti più intrepidi troveranno più stimolanti i circuiti sterrati che partono da Golden e dai vicini parchi. Una delle mete predilette dagli appassionati della mountain bike è il Matthews/Winters Park, poche decine di chilometri a ovest di Denver lungo la Hwy 26. Altri 32 km a sud-ovest l'USFS South Platte Rangers District offre circa 64 km di piste ciclabili nella Buffalo Creek Mountain Bike Area. Due buone pubblicazioni contenenti cartine e informazioni sui sentieri e sulle strade che si possono percorrere in bicicletta sono Mountain Bike Rides: South Platte Ranger District di Len Newton e North Front Range, una cartina gratuita degli itinerari urbani a cura della Colorado Division of Parks and Recreation. L'elenco telefonico di Denver riporta anche la cartina Denver Metro Bike Routes.
Per quanto concerne l'alpinismo, una delle destinazioni più gettonate è il Castlewood Canyon State Park, 40 km a sud di Denver. Le pareti verticali dell'Eldorado Canyon State Park di Boulder presentano passaggi con grado di difficoltà da 5,6 a 5,9, ma salendo è bene tenersi alla larga dai nidi dei falchi pellegrini e delle praterie, a meno di non voler richiamare l'attenzione dei ranger. Altra zona molto bella per arrampicare è quella dei tre Flatirons, raggiungibili lungo i sentieri che partono dal Chautauqua Park vicino a Boulder.
Il Clear Creek offre la possibilità di fare delle emozionanti discese di rafting lungo un tratto di difficoltà III che va da Idaho Springs a Golden (24 km) e sulle impetuose rapide di difficoltà IV che si formano da maggio a ottobre. Presso le agenzie di rafting di Denver si possono organizzare uscite di mezza giornata rivolte a persone con media esperienza dai 16 anni in su.
Museo di storia naturale fra i più prestigiosi degli Stati Uniti, fu istituito agli inizi del secolo per custodire la collezione di un naturalista del Colorado di nome Edwin Carter. Gli scienziati che lavoravano al museo destarono enorme scalpore in tutto il mondo nel 1926, dopo la scoperta (vicino a Folsom, in New Mexico) di alcune punte di lancia in un sito dove furono rinvenute anche ossa di una specie di bisonte estintasi 10.000 anni prima: la scoperta sconfessava tutte le precedenti teorie relative alla comparsa dell'uomo nel Nuovo Mondo, che gli scienziati di Denver dimostrarono essere avvenuta circa 8000 anni prima di quanto si fosse supposto sino ad allora. Oltre agli enormi resti di un mammuth del Nebraska e di un mastodonte dalla lunga mandibola, i visitatori oggi possono vedere fossili di dinosauri quali lo Stegosaurus stenops (il fossile simbolo dello stato), un vegetariano con la testa di dimensioni molto piccole e il corpo ricoperto da una corazza che vagava in Colorado 150 milioni di anni fa. Il museo è situato 5 km a est del centro, nel City Park. Nel complesso si trova pure un IMAX Theater, una sala con uno schermo gigante che entusiasma il pubblico con documentari sulla natura. Nei pressi c'è il Gates Planetarium, dove uno spettacolo di luci laser vi trasporterà in un viaggio verso galassie lontane. Chi va di fretta o vuole prendersi una pausa e distrarsi con cose più leggere può combinare una breve visita al museo con un salto al vicino Denver Zoo.
Larimer SquareSe cercate il motivo per cui Denver è diventata in tutti gli Stati Uniti una sorta di simbolo del nuovo sviluppo architettonico, iniziate a visitare la città da Larimer Square. Benché l'idea di addobbare gli edifici di inizio '900 con ghirlande di luci 'decorative' desti qualche perplessità, l'isolato al 1400 di Larimer Square offre un'allettante serie di distrazioni. Questo concentrato di boutique, ristoranti e pub che servono birra di loro produzione è infatti il luogo di ritrovo di folle eterogenee di persone, dagli yuppies ai punk. Se i club d'avanguardia della piazza vi dovessero tenere svegli per tutta la notte, non temete: i caffè che si trovano sulla stessa piazza vi rimetteranno in sesto per permettervi di affrontare una nuova giornata. Larimer Square è situata ai margini sud-occidentali della griglia di strade del centro.
Denver Art MuseumSimile a un carcere moderno a più piani, questo enorme museo ospita una delle più ricche collezioni al mondo d'arte nativa americana. Vi sono rappresentate tutte le tribù del paese e tutte le epoche, da quelle lontane migliaia di anni fino ai giorni nostri. Gli oggetti in mostra sono stati suddivisi per aree geografiche, ponendo l'accento sui punti di contatto tra le diverse culture. All'interno del museo sono esposti anche lavori di artisti americani occidentali e oggetti provenienti dall'Africa, dall'Asia, dall'Europa e dal Pacifico. Il museo è ai margini meridionali della zona del centro, subito a sud del Civic Center.
Black American Western Museum & Heritage Center'We tell it like it was', ovvero 'noi raccontiamo com'è andata': questo 'è il motto del Black American Western Museum & Heritage Center. Anche se qualche pioniere afroamericano arrivò a Denver già agli inizi del boom minerario del 1860-1870, fu soprattutto dopo la guerra civile che professionisti e lavoratori di colore iniziarono a stabilirsi in Colorado e a incidere sulla vita dello stato. Coloro che trovarono lavoro come mandriani furono particolarmente influenti (costituivano quasi un terzo dei lavoratori impiegati nei pascoli), ma il museo si sofferma anche sul contributo non trascurabile dato dai soldati, dai minatori, dagli avvocati e dai politici neri. Dedicato a correggere le storture della storia, il museo è ospitato da quella che fu la casa di Justina Ford, il primo medico di colore di Denver, che qui svolse la sua professione per ben 50 anni. La casa si trova a nord del centro, nel quartiere chiamato Five Points: i treni della linea metropolitana fermano proprio lì vicino.
Red Rocks Park & AmphitheaterSarebbe un vero peccato perdere questo sbalorditivo luogo di 243 ettari posto sulle colline subito a ovest di Denver, soprattutto se avete l'occasione di assistere a uno spettacolo sotto le stelle. Si tratta di un anfiteatro all'aperto che si trova in mezzo a maestose rocce di arenaria rossa risalenti a ben 70 milioni di anni fa e alte 120 m. L'anfiteatro di 9000 posti fu costruito durante la Grande Depressione dai membri dei Civilian Conservation Corps, per sfruttare l'ottima acustica naturale del luogo. Ora Red Rocks fa da suggestiva cornice a un programma estivo di spettacoli di livello mondiale. Il parco circostante è aperto tutti i giorni, eccetto negli orari in cui si tengono le rappresentazioni.
BoulderSituata a breve distanza dalla capitale (ma tutt'altra cosa rispetto a questa), Boulder è un'oasi di pace che ha saputo assorbire, armonizzare e riproporre in modo tutto suo le idee e le influenze che nel corso degli anni hanno attraversato la regione delle Grandi Pianure. Con un numero di cooperative di artisti e ristoranti vegetariani tale da far impallidire chiunque, questa cittadina è distante dal Colorado dei cowboy quanto lo è da... Denver. Se infatti la capitale risplende delle luci delle grandi città, la piccola Boulder è rimasta una tranquilla cittadina e si compiace dei suoi modi discreti. I residenti - un quarto dei quali sono studenti universitari - danno grande importanza alla qualità della vita, come si evince dal Pearl St Mall, un viale pedonale costruito a misura d'uomo, oppure dalla rete di piste ciclabili e dalla cintura verde che consente agli abitanti di godersi le bellezze boschive della zona a due passi da casa. Tipica nella sua atipicità, Boulder possiede vari istituti di studi superiori. Ai piedi della Flatiron Rock Formation c'è il National Center for Atmospheric Research, ospitato in uno straordinario edificio di arenaria (progettato dall'architetto I. M. Pei) dove lavorano alcuni dei supercomputer (e dei geni dei supercomputer) più veloci del mondo. Più vicino al centro, i più attenti alle nuove tendenze frequentano il Naropa Institute, un istituto vagamente 'New Age' dove il poeta Allen Ginsberg fondò con altri la Jack Kerouac School of Disembodied Poetics in omaggio al cantore della 'beat generation'. Boulder si trova 43 km a nord-ovest di Denver ed è raggiungibile dal centro della capitale in mezz'ora d'auto, lungo la Hwy 36. Tra Denver e Boulder esiste anche un frequente servizio d'autobus con trasporto biciclette.
MorrisonLa cittadina di Morrison sorge in una splendida cornice naturale, in mezzo alle spettacolari rocce rosse a ovest del Red Rocks Park. Gli scavi effettuati nel National Historic District hanno permesso di portare alla luce i resti fossilizzati di oltre 70 specie di dinosauro e, tra questi, quelli di due specie mai scoperte prima, l'allosauro e lo stegosauro. Le impronte di questi giganti preistorici si possono vedere con le visite guidate che organizza sporadicamente l'associazione Friends of Dinosaur Ridge. Morrison è situata 20 km a sud-ovest di Denver. È raggiungibile in automobile percorrendo la Hwy 8 o in bicicletta lungo le piste ciclabili Bear Creek Greenway e Platte River Greenway - una pedalata di 50 km in tutto dal centro di Denver.
GoldenGli amanti delle attività all'aria aperta utilizzano Golden come base per compiere escursioni verso i Denver Mountain Parks, ma il principale motivo di richiamo della cittadina è la visita guidata che porta alla Coors Brewery per vedere come viene prodotta una delle birre più insipide d'America. Sette chilometri a ovest della città si trova il Buffalo Bill Memorial Museum, aperto vicino al luogo dove Buffalo Bill fu sepolto nel 1917. Golden si trova sulla Hwy 58, a nord della I-70 e circa 30 km a ovest di Denver. Vi si arriva dalla capitale con gli autobus che partono dal centro.
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