In Etiopia si parlano quasi tante lingue quante sono le etnie, un'ottantina in tutto. Le lingue appartengono a diverse famiglie linguistiche: semitica, hamitica, nilotica e omotica. La lingua ufficiale è l'amarico, parlato nel cuore del paese, ma il tigrino, usato nel nord, e l'orominya, diffuso nel sud, sono semiufficiali. L'etnia pi ù numerosa è quella degli Oromo ed è composta da cristiani, musulmani e animisti. L'amarico e il tigrino utilizzano l'alfabeto Ge'ez, che conta ben 231 lettere - con un po' di fortuna riuscirete anche a vedere le complesse macchine da scrivere amariche. I bambini studiano l'inglese dalle scuole medie in poi e molte persone ne hanno almeno un'infarinatura.
La chiesa etiope-ortodossa domina la vita religiosa del paese sin dal quarto secolo, quando due fratelli di Tyre iniziarono a evangelizzare l'Etiopia con la benedizione del re. La chiesa etiope-ortodossa fa parte della chiesa copta, che ha sede ad Alessandria. L'ortodossia etiope ha una forte tradizione monastica e fino alla rivoluzione marxista vi era una congregazione di ecclesiastici in quasi tutte le citt à del paese. L'ortodossia unisce la pi ù tradizionale fede cristiana in Dio, nei santi cattolici e in Ges ù (bench É l'enfasi sul Vecchio Testamento sia maggiore rispetto a molte religioni occidentali) alle credenze pi ù tipicamente africane negli spiriti e nei demoni - le funzioni religiose includono spesso danze, previsioni astrologiche e pratiche di chiromanzia. I credenti osservano il digiuno ogni mercoled ì e venerd ì, evitando la carne, i latticini e talvolta anche il pesce.
La letteratura è tradizionalmente cristiana: i primi scritti in Ge'ez sono traduzioni di opere greche cristiane. La produzione letteraria in Ge'ez decoll ò nel XIII secolo, quando una grande quantit à di opere religiose copte, siriache e greche vennero tradotte dall'arabo. Circa due secoli dopo, gli scrittori Ge'ez si cimentarono nelle prime opere originali, iniziando dalla vita dei santi per poi proseguire con libri apocalittici come la 'Spiegazione di Ges ù' e il 'Mistero del cielo e della terra'. L'amarico subentr ò al Ge'ez intorno al XVI secolo e ancora una volta gli scrittori si concentrarono soprattutto sulla traduzione di opere religiose. Fu solo dopo la fine della seconda guerra mondiale che gli scrittori amarici svilupparono altre tematiche: Makonnen Endalkaches, Kebede Mikael e Tekle Tsodeq Makuria sono tre famosi scrittori postbellici che hanno approfondito i temi della moralit à e del patriottismo.
L'injera costituisce la base della dieta etiope. Questo fenomenale pane gommoso si ottiene dal tef, un tipico cereale etiope. L'altro alimento onnipresente è il wot, la salsa nella quale vengono cucinate la carne e le verdure; ne esistono di due tipi: il kay, piccantissimo, e l'alicha, pi ù dolce. La regione meridionale di Kafa sostiene di essere la madrepatria del caff è, che in Etiopia viene coltivato fin dal 1000 d.C. Ad Addis Abeba troverete sicuramente discreti cappuccini nonch É caff è macchiati. La tella è una birra di produzione locale ottenuta dalla fermentazione dell'orzo o del mais. Esistono poi il tej, derivato dal miele, e l'arake, un'eccezionale bevanda alcolica a base di frumento.
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