La fauna locale è la principale attrattiva delle Falkland, ma gli osservatori dovrebbero mantenersi a una certa distanza, anche se molti uccelli e mammiferi marini che vivono nelle isole sono relativamente mansueti. I pinguini sono gli abitanti più famosi delle Falkland: sulle spiagge, sui promontori e negli estuari delle isole vivono e si riproducono 5 specie diverse di pinguini. Vi sono inoltre grandi colonie di bellissimi albatros dalle sopracciglia nere, polibori crestati, cormorani, falchi, falconi e cigni, nonché elefanti marini, leoni di mare, delfini e orche.
Le possibilità di fare trekking sono buone, ma oggi molti proprietari terrieri, così come l'ente per il turismo, sconsigliano il campeggio per evitare gli incendi e per non disturbare gli animali che vivono sulle isole. Il tratto compreso tra Seal Bay e Volunteer Point, sulla costa settentrionale di Falkland Orientale, offre una magnifica combinazione di ampie spiagge sabbiose e aspri promontori con i pinguini sempre in vista. E se le camminate non sono il vostro forte, potete sempre organizzare un'escursione a cavallo a Stanley.
La pesca delle trote di mare, delle triglie e degli sperlani è un altro popolare passatempo, soprattutto sul fiume Murrell, che si raggiunge a piedi da Stanley, ma vi sono anche altri buoni punti. È inoltre possibile praticare la pesca d'altura dalle imbarcazioni in navigazione tra le isole. La stagione della pesca va da settembre ad aprile; i mesi migliori per pescare le trote sono marzo e aprile.
Il windsurf si può praticare in acque riparate come quelle di Stanley Harbour, ma il vento è così forte che solo i surfisti provetti riescono a non farsi travolgere. I sub più esperti saranno lieti di esplorare uno dei numerosi relitti sommersi al largo delle Falkland. La muta è essenziale per qualsiasi sport acquatico che non sia nuotare nella piscina pubblica di Stanley.
Il capoluogo delle Isole Falkland è in realtà poco più che un villaggio che, per puro caso, ha acquisito uno status politico totalmente sproporzionato alle sue dimensioni. Poiché molte delle case e degli uffici sono stati messi assieme utilizzando pietra cavata in loco e legname recuperato da relitti, Stanley ha il fascino di una cittadina fatiscente, accentuato dalle case dipinte con colori vivaci, dai disordinati orticelli e dal profumo di fuoco di torba che si propaga nell'aria. La Government House (residenza del governatore), forse il monumento più fotografato della città, è dalla metà del XIX secolo la residenza dei governatori delle Falkland nominati da Londra. Appena fuori dall'edificio vi è un registro che per tradizione devono firmare tutti i visitatori. Accanto, la Christ Church Cathedral è una massiccia costruzione in pietra e mattoni con un variopinto tetto di metallo e suggestive vetrate colorate. Fu completata nel 1892 e oggi ospita diverse targhe in memoria dei caduti della guerra delle Falkland. Dalla piazzetta accanto alla cattedrale si può ammirare il Whalebone Arch, restaurato di recente, che commemora il centenario del dominio britannico nelle Falkland, celebrato nel 1933. All'estremità occidentale della città, il Falkland Islands Museum ripercorre la storia delle isole.
Port LouisFondata dai francesi, che per primi colonizzarono le isole, Port Louis è l'insediamento più antico delle Falkland e pertanto ospita alcuni degli edifici più vecchi. Mentre l'ottocentesca casa colonica ricoperta di edera è ancora occupata dai braccianti, della residenza del governatore francese e dell'insediamento di Luois Vernet rimangono solo le rovine. Port Louis si trova nel punto più interno di Berkeley Sound, l'insenatura più a est di Falkland Orientale, 35 km circa a nord-ovest di Stanley. Il modo migliore per raggiungerla è con l'automobile o con una giornata di cammino a piedi.
Volunteer BeachA est di Port Louis, nel Johnson's Harbour, Volunteer Beach offre riparo a oltre 150 coppie da riproduzione di pinguini reali. Si tratta della colonia più grande delle Falkland. A diverse ore di cammino dalla spiaggia in direzione est, Volunteer Point ospita una colonia di otarie orsine da riproduzione (portatevi un paio di binocoli perché si trovano in mare aperto); al ritorno, costeggiando la Volunteer Lagoon, potrete vedere anche gli elefanti marini. Le escursioni in questa zona vengono organizzate dalle agenzie di Stanley; in alternativa, potete visitare l'area per conto vostro chiedendo il permesso direttamente al proprietario terriero.
Sea Lion IslandAl largo della costa meridionale di Falkland Orientale, la minuscola Sea Lion misura meno di un miglio da costa a costa, ma è estremamente ricca in termini di flora e fauna. Tra gli animali che si avvistano con maggiore facilità figurano cinque specie di pinguini, enormi colonie di cormorani, procellarie giganti e il fin troppo mansueto Johnny Rook, o poliboro striato (un tipo di falco). Centinaia di elefanti marini affollano le spiagge sabbiose, mentre i leoni di mare prediligono le strette spiagge di ghiaia sotto le scoscese scogliere meridionali dell'isola. Grazie alle avanzate tecniche agrarie dei precedenti proprietari, la flora e la fauna dell'isola hanno prosperato accanto alle pecore da allevamento e oggi Sea Lion è una delle pochissime fattorie delle Falkland con un consistente manto erboso originario. L'isola è una popolare meta di visitatori da Stanley e da Mt Pleasant, per cui gli spostamenti si organizzano facilmente.
Falkland Occidentale (West Falkland)Grande quasi quanto Falkland Orientale (East Falkland), Falkland Occidentale ha una sola vera e propria strada; tuttavia, una serie di sentieri sterrati permettono di spostarsi da una parte all'altra dell'isola con veicoli a quattro ruote motrici. L'isola fu abitata in modo permanente solo a partire dal 1860, e anche allora i coloni erano in numero limitato, ma oggi vi sono alcune piccole comunità che vale la pena di visitare e le singole fattorie sono spesso molto ospitali nei confronti degli stranieri. Le vere attrattive di Falkland Occidentale, tuttavia, sono la fauna locale e la possibilità di fare trekking nell'entroterra. All'estremità sud-occidentale dell'isola, gli aspri promontori di Port Stephens ospitano migliaia di eudipti crestati e altri uccelli marini, mentre Calm Head, a due ore di cammino, offre vedute mozzafiato sul frastagliato litorale. Se deciderete di affrontare la lunga camminata fino ad Albemarle, sarete ripagati dall'opportunità di visitare una vecchia base di cacciatori di foche, ormai abbandonata, e da gigantesche colonie di pygoscelis papua (pinguini). Falkland Occidentale si può raggiungere da Stanley e da Mt Pleasant in aereo o con imbarcazioni private a noleggio. Chiedete agli agricoltori del posto il permesso di attraversare le loro proprietà.
Saunders IslandImmediatamente a nord di Falkland Occidentale, Saunders Island è l'isola dove nel 1765 fu istituita la prima guarnigione britannica nelle Falkland. Fu proprio l'estromissione di tale guarnigione da parte degli spagnoli che nel 1767 portò quasi a una guerra tra i due paesi. Dopo che gli inglesi lasciarono spontaneamente l'isola nel 1774, gli spagnoli rasero al suolo l'insediamento e tutto ciò che rimane oggi sono un paio di moli, le fondamenta delle casematte e i giardini a terrazza dei soldati britannici. Oltre alle rovine Saunders Island vanta grandi colonie di uccelli marini (compresi vari tipi di pinguini) ed elefanti marini.
Georgia del Sud (South Georgia)La Georgia del Sud è un'isola che si trova a circa 1280 km dalle Falkland in direzione est-sud-est. Più della metà della sua acuminata superficie è perennemente nascosta sotto una calotta di neve e ghiaccio; la fascia costiera è l'unico punto dove cresce una qualche forma di vegetazione, per lo più zolle erbose, muschi e licheni. I pochi, audaci abitanti sono suddivisi tra un piccolo distaccamento militare britannico a King Edward Point e una squadra di ricerca della British Antarctic Survey dislocata all'estremità nord-occidentale dell'isola. Il capitano James Cook mise per la prima volta piede sull'isola nel gennaio 1775. La sua descrizione della Georgia del Sud - e più specificamente della sua numerosa popolazione di otarie orsine - fu pubblicata due anni dopo e la notizia scatenò la corsa dei cacciatori di foche e altri animali marini da cui poter ricavare del grasso. Entro gli anni '30 del secolo successivo le otarie orsine furono completamente sterminate. I cacciatori spostarono allora la loro attenzione sugli elefanti marini, 'i leopardi di mare' (probabilmente foche del Weddell) e, in un secondo momento, sulle cinque specie di balena che vivono nelle acque locali. La prima base di cacciatori di balene sorse a Grytviken nel 1904 e impiegò fino a 300 uomini. Qui in totale vennero lavorate all'incirca 175.000 balene, compresa una balenottera azzurra di sesso femminile lunga 33,5 m, l'animale più grande di cui si sia mai conosciuta l'esistenza. Le operazioni a Grytviken continuarono fino agli ultimi anni Sessanta, quando finalmente la caccia alle balene si dimostrò poco redditizia e la base fu abbandonata. Oggi molti dei suoi edifici, tra cui la chiesa dei balenieri e varie sale adibite alla liquefazione del grasso, sono aperti ai visitatori. Il South Georgia Whaling Museum, situato in quella che era la residenza del direttore, illustra dettagliatamente la vita sociale e lavorativa dei balenieri e contiene reperti relativi a flora, fauna e storia dell'isola. Nel cimitero della base sono conservate le spoglie dell'esploratore antartico Ernest Shackleton. Nonostante i massacri del secolo scorso la fauna della Georgia del Sud è nuovamente diversificata e abbondante. Le otarie orsine sono tornate numerose e vi sono più di 5 milioni di coppie di pinguini Eudyptes chrysolophus e due enormi colonie di pinguini reali. Nelle valli dell'entroterra vivono due migliaia di renne (introdotte dai balenieri).
South Sandwich Islands (Isole Sandwich del Sud)Le 11 isole che compongono l'arcipelago delle Sandwich Australi sono distribuite pressappoco lungo un arco nord-sud circa 1900 km a sud-est delle Falkland e a 640 km dalla Georgia del Sud. Benché di origine vulcanica (la maggior parte dei vulcani sono ancora attivi), le isole sono per l'80% ricoperte di ghiaccio a causa della fredda corrente oceanica che si origina nel Mare di Weddell. Le otto isole più a sud furono scoperte dal capitano Cook nel 1775, mentre le tre più a nord dovettero aspettare fino al 1819 perché la loro esistenza venisse rivelata al mondo. Pur essendo ricche in termini di flora e fauna, le Sandwich del Sud sono tuttora disabitate. I cacciatori di foche sbarcarono per la prima volta nelle Sandwich Australi nel 1818, ma ci sono voluti 150 anni perché si iniziasse a prendere in considerazione queste isole come meta turistica. Oggi la maggior parte dei visitatori è attratta dall'opportunità di vedere le 5 milioni di coppie di pinguini che si riproducono qui e costituiscono una delle più grandi colonie di pinguini al mondo.
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