Tove Jansson, autrice dei racconti di Moominland, è probabilmente l'artista finlandese più conosciuto a livello internazionale; tuttavia, è impossibile non ricordare i lavori del designer Alvar Aalto, che troneggiano nei paesi, negli edifici pubblici e nel settore dell'arredamento. Jean Sibelius, uno dei più fervidi compositori moderni, ha scritto diversi pezzi dall'indubitabile origine finlandese per glorificare il suo popolo, a dispetto dell'oppressore sovietico. Come il pittore nazionalista Akseli Gallén-Kallela, anche Sibelius subì l'influenza del Carelianismo, un movimento che si rifà alle canzoni che Elias Lönnrot compose per il Kalevala, il poema epico nazionale, nel 1830. Con l'opera Sette fratelli, la storia di alcuni fratelli che, preferendo il fascino della foresta, tentano di sottrarsi all'istruzione e alla civilizzazione, Aleksis Kivi è considerato il fondatore della letteratura finlandese moderna.
Il finlandese è una lingua uralica e fa parte del gruppo delle lingue ugro-finniche; la lingua ha molti punti di contatto con l'estoniano e il careliano e ha le stesse origini della lingua samoieda e delle lingue del bacino del Volga. La lingua ugro-finnica con il maggior numero di parlanti è l'ungherese, che tuttavia presenta pochi punti di contatto con il finlandese. Con il 6% della popolazione che parla svedese, la Finlandia è ufficialmente un paese bilingue. Lo svedese parlato in Finlandia (Finlandssvenska) è molto simile a quello parlato in Svezia, ma i dialetti locali presentano un gran numero di termini finlandesi.
La gastronomia finlandese presenta influenze russe e svedesi, pur essendo caratterizzata da un gran numero di varianti e specialità locali. L'alimento principale è la patata, che viene servita insieme a un gran numero di salse a base di carne e pesce. Tra i piatti tradizionali figurano quelli di selvaggina: pernice bianca, stufato di renna, salmone alla griglia o in salamoia. Birra, vino e superalcolici vengono venduti nei bar e ristoranti autorizzati e in alcune attività commerciali dal nome evocativo (Alko) gestite dallo stato, cosa che, unita a una rigida politica sulle importazioni di bevande alcoliche, rende proibitivi i prezzi di questi prodotti. L'umorismo finlandese è scandito dalla leggendaria passione di questo popolo per gli alcolici e da un certo riserbo che li piuttosto silenziosi. Il racconto che segue, che vede protagonisti i due stoici eroi finnici Pekka e Toivonen, ne è un chiaro esempio:
Dopo molto tempo che non si vedevano, Pekka e Toivonen si incontrano e decidono di andare in una sauna nei boschi. Per un paio d'ore bevono vodka insieme. A un certo punto, Pekka chiede a Toivonen come gli vanno le cose. Toivonen non gli risponde e continua a bere per un altro paio d'ore. Poi, lentamente, dice a Pekka: "Siamo venuti qui per parlare a vanvera o per bere?".
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