Oltre a un utile esercizio per mantenersi in forma, andare in bicicletta è un buon modo per esplorare un paese. Rispetto agli altri viaggiatori, i cicloturisti hanno contatti molto pi ù facili con la gente del luogo e naturalmente vedono molto di pi ù del paesaggio circostante. Il periodo pi ù indicato per un viaggio in bicicletta è la stagione secca, quando le buone condizioni della strada rendono la pedalata pi ù facile e il controllo del veicolo è pi ù agevole.
Il calcio è estremamente popolare in Gabon, come del resto in gran parte del continente africano e chi lo desidera non avr à difficolt à a partecipare a una partita nei villaggi, nelle universit à e negli stadi municipali. Anche la pallacanestro è molto praticata e gli stranieri che desiderano giocare sono sempre i benvenuti.
Lo squash è giocato nella capitale e a Port-Gentil, e a Libreville e nelle citt à principali non mancano i campi da tennis e le piscine. Le spiagge annesse ai grandi alberghi della capitale e di Port-Gentil sono sabbiose e in alcune si trovano da affittare le tavole da windsurf. Non lontano dalla capitale ci sono alcuni punti adatti alle immersioni subacquee.
Il Gabon offre buone opportunit à di escursioni a piedi, che si tratti di salire al Mont Nkoum, nei pressi di Oyem, o di visitare la zona delle cascate di Boundji nei dintorni di Lastoursville. Vicino a Limbenga si pu ò praticare la speleologia.
Con i suoi grandi alberghi affacciati sull'oceano, gli alti edifici commerciali, le strade larghe come autostrade, i negozi eleganti e il gran traffico di taxi, Libreville sembra pi ù una Miami Beach in fase di sviluppo che una grande citt à africana. Questo viene puntualmente confermato anche dai prezzi da grande metropoli cosmopolita: infatti Libreville è una delle pi ù citt à pi ù care del mondo. Ogni tipo di comfort che si possa desiderare è l ì a portata di mano, ma per ottenerlo bisogna pagare caro. La vita notturna non manca. I quartieri africani sono zeppi di bar e ristoranti abbastanza economici; si tratta di luoghi facilmente accessibili, molto meno pericolosi o primitivi di quelli di altre capitali africane e i frequentatori locali, sempre disposti a festeggiare, si lasciano facilmente tentare da un paio di birre. Ma fate attenzione: i gabonesi si piazzano al ventesimo posto a livello mondiale per consumo di champagne francese, amano smodatamente i liquori e hanno un'enorme capacit à di resistenza e quella che per voi pu ò essere una notte di baldoria eccezionale, per loro è probabilmente una serata come tutte le altre. Il Mus Ée des Arts et Traditions è uno dei migliori dell'Africa centrale e merita senz'altro una visita, sempre che riusciate a trovarlo. è male indicato, ma tenete presente che si trova accanto all'edificio dell'Elf Gabon. Le maschere fang, t Ék É e mitsogho sono tra i migliori esempi di arte locale che sia dato vedere, insieme alla splendida collezione di piccole arpe intagliate, di cestini e all'autentico tempio mitsogho. La simpatica guida aggiunge pregio alla visita, ma si aspetta sostanziose e mance dai visitatori. L'interesse dell'Eglise St-Michel sta soprattutto nelle trentuno insolite colonne di legno, su ognuna delle quali un artigiano gabonese cieco ha scolpito una diversa scena biblica. Ugualmente notevole è il coro, accompagnato da tamburi e balafons. L'animato March É du Mont-Bou ët, circa un chilometro a est del centro cittadino, non è da meno dei pi ù importanti mercati della regione. Il Palais Pr Ésidentiel, che domina il cuore della citt à, è allo stesso tempo un omaggio del presidente Bongo alla cultura occidentale e una testimonianza della potenza del Gabon. Il grandioso edificio fu costruito durante gli esaltanti giorni del boom economico degli anni '70 del XX secolo al prezzo di 800 milioni di dollari: tanto infatti cost ò l'importazione di marmo italiano e di colonne greche. Purtroppo è vietato scattare fotografie e il pubblico non è ammesso all'interno. Se siete alla ricerca di spiagge deserte la scelta si limita a due sole possibilit à, Pointe-D Énis ed Ekwata Beach, entrambe situate all'estremit à settentrionale della penisola che si protende nel mare sul lato meridionale dell'Estuaire du Gabon. Ad eccezione di qualche pescatore, le spiagge sono di solito meravigliosamente deserte e l'atmosfera che le pervade è simile a quella di grande tranquillit à e pace che si respira in una sonnolenta laguna. Quando se ne ha abbastanza della spiaggia ci si pu ò dedicare all'esplorazione delle foreste circostanti o mangiare un boccone, ascoltare un po' di musica e bere un bicchiere nei bar dei vicini villaggi di pescatori. è possibile campeggiare o pernottare negli chalet di Pointe-D Énis. Canoe a motore fanno servizio per le due spiagge da Port M ôle con partenze a orari irregolari. L'aeroporto si trova diversi chilometri a nord della citt à. Il porto marittimo e la stazione ferroviaria sono a Owendo, 10 km a sud del centro di Libreville. Taxi se ne trovano, ma se si fa lo sforzo di fare due passi a piedi dall'aeroporto alla strada principale la tariffa si riduce della met à. Lungo le principali arterie cittadine fanno servizio minibus privati bianchi e rossi. Il prezzo richiesto per il noleggio di un'automobile è altissimo e spesso l'uso del veicolo è limitato alla sola Libreville e dintorni.
Lambar Én ÉLa setttima citt à del Gabon in ordine di grandezza sorge su un'isola al centro del fiume Ogoou É. L'attrattiva maggiore è rappresentata dallo Schweitzer Hospital, situato a 8 km dalla citt à. L'ospedale è ancora perfettamente funzionante e l'ufficio, la casa, la biblioteca, il laboratorio e il centro di cura di Albert Schweitzer sono ancora l ì, anche se non proprio in buono stato. Una parte dell'ospedale è adibita a museo, visitabile unendosi ai gruppi guidati. Da Lambar Én É ci si pu ò dirigere in piroga verso la regione dei laghi per vedere gli ippopotami e altri animali selvatici (specialmente durante la stagione secca). Il pi ù conosciuto è il Lac Evaro. Lambar Én É si trova circa 200 km a sud-est di Libreville.
Port-GentilPort-Gentil è una citt à del petrolio costruita su un'isola (Ile de Mandji) alla foce del fiume Ogoou É. La punta settentrionale dell'isola, Cap Lopez, gremita di stranieri residenti in Gabon e di alberghi di lusso, vanta l'unica spiaggia decente della zona. Port-Gentil ha pi ù ristoranti, nightclub e negozi per abitante di qualsiasi altra citt à africana, ma vi si trovano anche un casin ò e un ospedale di qualit à accettabile. Nei quartieri africani, pi ù economici di quelli eleganti del centro cittadino, si trova una grande variet à di ristoranti, bar e club non cari e interessanti come quelli di Libreville e forse persino pi ù sicuri. Port-Gentil è situata circa 200 km a sud-est della capitale con cui è collegata solo per via aerea o via mare tramite un servizio regolare di voli interni e di traghetti; inoltre è raggiungibile da Lambar Én É o da Ndjol É con un battello che fa la spola lungo il fiume.
R Éserve de la Lop ÉLa riserva naturale pi ù facilmente accessibile è la R Éserve de la Lop É, la migliore del paese per osservare gli animali selvatici nel loro ambiente. Per circolare nel parco occorre per ò disporre di un proprio mezzo - non è permesso visitarlo a piedi e i saccopelisti avranno qualche difficolt à per quanto riguarda il pernottamento perch É è proibito campeggiare all'interno della riserva. Creato nel 1982, il parco consta di un'estesa savana e di piccoli ma densi tratti di foresta lungo il letto dei fiumi. Gli animali sembrano preferire il folto della foresta e ad eccezione di qualche bufalo non è quindi facile poterli vedere. La R Éserve de la Lop É si trova circa 200 km a est di Libreville ed è delimitata sia dalla strada sia dalla Transgabonais, la principale linea ferroviaria del paese.
LastoursvilleLastoursville, sulla riva meridionale del fiume Ogoou É, è circondata da un ondulato paesaggio di colline verdeggianti. Sviluppatasi in epoca di boom economico al tempo della costruzione della Transgabonais, Lozo (cos ì è chiamata dalla gente del luogo) è ora una citt à piuttosto tranquilla che offre al visitatore alcuni buoni ristoranti e la possibilit à di pernottare senza spendere molto. I principali luoghi d'interesse si trovano tutti fuori citt à, tra questi alcune belle passeggiate alle cascate Boundji o alle grotte, situate a circa un'ora di cammino dal centro. Lastoursville si trova circa 400 km a est di Libreville sulla Transgabonais.
Igu ÉlaIgu Éla, luogo eccellente per dedicarsi alla pesca, ospita una riserva naturale abitata da elefanti delle foreste, bufali, facoceri, coccodrilli, scimmie, gorilla delle pianure e diverse specie di uccelli. Il periodo pi ù indicato per visitare Igu Éla è tra aprile e ottobre, quando il clima secco facilita gli spostamenti attraverso la riserva. Situato 300 km a sud di Libreville, il parco è accessibile per via aerea tramite voli interni che collegano la capitale a Ombou É, pochi chilometri a nord di Igu Éla. Durante la stagione secca Ombou É e Igu Éla sono talvolta raggiungibili dalla strada Lambar Én É-Louila.
OyemOyem si trova in una regione coltivata a cacao e abitata dalla popolazione di etnia fang. Principale centro urbano del nord, Oyem non manca di attrattive e di numerosi bar e ristoranti. I due mercati e le tre moschee della citt à sono molto frequentati dai mercanti musulmani hausa. La salita al Mont Nkoum, 32 km da Oyem e riconoscibile dalla gigantesca croce di metallo sulla cima, non mancher à di attirare chi desidera cimentarsi in un'escursione di grande impegno muscolare. Oyem è situata circa 300 km a nord-est di Libreville ed è raggiungibile in aereo dalla capitale o in minibus da Bitam (a nord) o da Mitzic (a sud). Il viaggio da Libreville richiede quasi una giornata intera.
MakokouLe foreste pluviali e le belle montagne che circondano Makokou ne fanno una delle zone pi ù piacevoli del paese. La citt à è caratterizzata da un centro piuttosto compatto e da quartieri periferici che si sviluppano disordinatamente su una superficie particolarmente estesa. In questa regione vivono ancora molti pigmei, ma i loro villaggi sono disseminati nella foresta e difficilmente accessibili. Se siete in vena di avventure, ma con moderazione, noleggiate una piroga e dirigetevi verso Les Chutes de Loa-Loa, le cascate del fiume Ivindo che si trovano a circa 10 km di distanza. Nelle foreste di questa regione del Gabon vive un gran numero di elefanti e una miriade di altre specie animali, ma si tratta di un'area non ancora protetta e raggiungibile solo in canoa. Per un'avventura memorabile e degna di questo nome, noleggiate una piroga e delle guide per risalire verso nord il corso del fiume Nouna. Gli elefanti delle foreste gremiscono il letto del fiume nel senso letterale del termine, mentre scimmie molto sfrontate e loquaci accompagneranno il vostro viaggio saltando tra le cime degli alberi e la sera sarete certamente intrattenuti da una moltitudine di pappagalli. Se siete fortunati potreste anche avvistare gruppi di gorilla delle pianure. Makokou si trova 610 km a est di Libreville. Il modo pi ù facile e veloce per arrivarci è per via aerea oppure con i minibus in servizio quotidiano tra Makokou e Boou É, quest'ultima raggiungibile con la ferrovia Transgabonais.
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