A partire dal 1° gennaio 2000, i cittadini provenienti dall'area Schengen non sono sottoposti, in linea di principio, a controlli sistematici all'atto del loro ingresso in Grecia. Si raccomanda in ogni caso di portare con sÉ il passaporto o la carta d'identità per evitare inconvenienti in caso di controlli individuali, sempre possibili. La situazione può essere diversa in relazione ad arrivi e/o partenze via aerea, via terra o via mare.
Timezone due ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich220V, 50 Hz
sistema metrico decimale
9.400.000 visitatori ogni anno
La Grecia non offre più, come qualche anno fa, delle strutture turistiche a prezzi stracciati. Per una spesa molto contenuta dovrete calcolare una media giornaliera di 40 euro facendo l'autostop, pernottando in ostello o in campeggio, evitando inoltre i bar e mangiando solo qualche volta nei ristoranti, e prendendo raramente il traghetto. Preventivate almeno 80 euro al giorno se volete una camera tutta per voi e i pasti al ristorante, spostandovi spesso e visitando le principali attrattive delle varie località; per non superare questa cifra dovrete comunque prepararvi i pasti da soli parecchie volte. Se invece cercate una vacanza in piena regola - con camere confortevoli e ristoranti per tutto il vostro soggiorno - spenderete circa 120 euro al giorno.
Tutte le banche cambiano i travellers' cheques. Le carte di credito vengono accettate soltanto dagli alberghi e dai ristoranti di categoria più elevata: la Visa, la MasterCard (Access) e la Eurocard sono le più diffuse. La maggior parte delle banche ha anche lo sportello bancomat per gli anticipi di contante tramite le reti informatiche Maestro e Cirrus, e ci sono pure alcuni sportelli che cambiano le banconote, in funzione 24 ore su 24.
Nei ristoranti la percentuale per il servizio è inclusa nel conto, ma si usa comunque arrotondare lasciando una piccola mancia, apprezzata anche dai tassisti. La contrattazione non è così diffusa in Grecia come nei paesi del Medio Oriente: in quasi tutti i negozi i prezzi sono chiaramente indicati e non trattabili, ma l'abilità nel mercanteggiare potrebbe esservi utile nei mercati. Vale comunque sempre la pena chiedere uno sconto all'albergo, specialmente se avete intenzione di fermarvi per qualche giorno.
La primavera e l'autunno sono i periodi migliori per visitare la Grecia. L'inverno è molto tranquillo, a eccezione delle maggiori città, dal momento che quasi tutte le principali strutture turistiche chiudono dalla fine di novembre all'inizio di aprile. Sono tuttavia in corso delle iniziative per estendere il funzionamento dei servizi a tutto l'anno e la situazione potrà quindi mutare in futuro. Le condizioni climatiche sono perfette tra Pasqua e metà giugno, quando il tempo è piacevolmente tiepido in quasi tutte le località ma le temperature non sono mai troppo elevate; le spiagge e i siti archeologici sono relativamente poco frequentati; i trasporti pubblici lavorano quasi a pieno regime e le sistemazioni alberghiere sono più economiche e facili da trovare rispetto all'alta stagione (che va da metà giugno alla fine di agosto). Anche dagli ultimi giorni di agosto a novembre, quando la stagione turistica volge al termine, si viaggia bene.
Il calendario greco è un tutto un succedersi di feste e manifestazioni varie, alcune delle quali religiose, altre a sfondo culturale, e altre ancora semplicemente un pretesto per divertirsi. Il 'gynaikratia', che cade l'8 gennaio, è il giorno in cui ci si scambiano i ruoli nei villaggi della Grecia settentrionale. Le donne trascorrono la giornata nei 'kafeneia' (caffè) e in altri luoghi di ritrovo dove sono soliti riunirsi gli uomini, mentre questi ultimi stanno a casa per sbrigare i lavori domestici. Il carnevale greco ha luogo in febbraio-marzo nelle tre settimane precedenti l'inizio della Quaresima e si traduce in travestimenti, feste, balli tradizionali e nella baldoria generale. La Pasqua è la festa più importante dell'anno in Grecia e si celebra con processioni a lume di candela, banchetti e spettacoli di fuochi d'artificio: un'enfasi particolare viene riservata alla Resurrezione piuttosto che alla Crocifissione, quindi si tratta sostanzialmente di una ricorrenza gioiosa. In tutto il paese ci sono poi numerose manifestazioni estive: la più famosa di tutte è il Festival di Atene (da giugno a settembre), in cui hanno luogo spettacoli teatrali e musicali negli antichi teatri. L'estate è anche il tempo delle baldorie dionisiache con grandi ubriacature alle feste del vino dove, per una somma veramente minima, si può bere a volontà: le più importanti feste di questo genere hanno luogo a RÉthymno e ad Alexandroúpoli.
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