Spettri di bwana francesi sorseggiano assenzio nel fresco delle colline di Fouta Djalon e si spostano su locomotive a vapore da molto tempo ormai fuori uso. L'incredibile ricchezza e varietà di specie vegetali e animali che un tempo riempivano di vita foreste vergini e pianure è oggi solo un pallido ricordo rispetto al passato. Le armate islamiche fantasma che si riversano dal nord nel XVII secolo trasformando la magnifica regione del Fouta Djalon in un mattatoio sono sommerse dagli assordanti clamori dei mercanti di schiavi europei nel XVIII secolo e da quelli dei fieri ribelli nazionalisti del XIX. I quadri maoisti del XX secolo rimangono sconvolti dal miserevole fallimento della collettivizzazione forzata e migliaia di cittadini terrorizzati attraversano i confini del paese per sfuggire ai deliri di el supremo, un despota alcolizzato.
In Guinea vi troverete a contatto con la straordinaria varietà di etnie che popolano l'Africa Occidentale e scoprirete uno dei più grandi mercati di questa parte del continente. Potrete avventurarvi in itinerari di trekking che si snodano attraverso stupendi paesaggi montuosi e viaggiare lungo nuove strade tracciate attraverso le foreste vergini della regione sudorientale. Ma il ferro e il fuoco che hanno infierito per secoli sulla Guinea hanno incenerito la sua terra al punto da farne oggi non proprio l'ultima, ma la penultima nazione più povera del mondo, un paese ancora scosso dai colpi infertigli da un regime che negli anni '50 del secolo scorso, voltate le spalle ai principi di liberté, égalité e fraternité, ha abbracciato l'ideologia maoista. L'immagine della Guinea è bene simboleggiata dal pover'uomo che mostra le tasche vuote, gravato dal peso di una serie di grandiosi programmi di sviluppo messi a punto di volta in volta dal Fondo Monetario Internazionale e regolarmente falliti. La qualità della sistemazione alberghiera è scadente e l'alimentazione è di tipo essenziale; gli orari dei trasporti, sempre che esistano, sono regolarmente ignorati, mentre le piogge e la foresta vergine stanno pian piano riprendendo possesso di ciò che rimane dei binari ferroviari e delle ultime vestigia dell'antico potere coloniale.
Nome CompletoRepubblica di Guinea
Zona245.857 kmq
Popolazione9.500.000 abitanti
CapitaleConakry (1.767.200 abitanti)
La Gente30% malinke, 40% fulani, 20% sussu, 10% altri gruppi etnici
Linguafrancese (lingua ufficiale), malinke, fulano e sussu
Religione85% musulmana, 8% cristiana, 7% animista
Governorepubblica presidenziale
Tipo Del CapoPresidente
nome del capoMoussa Dadis Camara (2008)
19,5 miliardi di dollari
2.100 dollari
2,2%
8%
industria mineraria (bauxite, diamanti, oro); raffinazione dell'allumina; industria leggera e lavorazioni agricole, riso, caffè, ananas, chicchi di palma, cassava (tapioca), banane, patate dolci, bovini, pecore, capre, pesce, legname
Belgio, USA, Irlanda, Russia, Francia, Costa d'Avorio, Camerun
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