le norme che regolano l'ingresso nelle Hawaii sono quelle vigenti nel resto degli Stati Uniti, anche se il viaggio dall'Italia alle isole non prevedesse altre tappe nel territorio degli Stati Uniti.
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sistema britannico
7 milioni di turisti all'anno
La spesa complessiva per un viaggio alle Hawaii dipenderà in larga misura dalle abitudini individuali. Alcuni riescono a cavarsela spendendo relativamente poco, altri decidono di fare un uso smodato della propria carta di credito. Il costo del volo è di solito la voce di bilancio più pesante. Le tariffe aeree differiscono assai, in particolare se si parte dagli Stati Uniti continentali. Da notare che sui voli tra il Nord America e i paesi asiatici o del Pacifico, lo scalo alle Hawaii è spesso gratis o venduto a prezzi irrisori. Altro modo per risparmiare è viaggiare in bassa stagione, generalmente da aprile a dicembre, quando le tariffe degli alberghi sono spesso scontate del 30%.
è persino possibile soggiornare con US$25 al giorno pernottando in campeggio, spostandosi in autostop o con gli autobus e preparandosi i pasti da soli. Il bilancio lieviterà invece fino a circa US$100 al giorno se deciderete di alloggiare in albergo, mangiare al ristorante e assaporare un po' di vita notturna. Non ci sono limiti per chi invece può permettersi lussi sfrenati: i turisti che optano per una crociera o per altri pacchetti viaggio non faranno alcuna fatica a sborsare la bellezza di US$500 al giorno.
Come accade in tutti gli Stati Uniti, il dollaro è l'unica valuta che conta. Per quanto riguarda i travellers' cheque, conviene portarseli in dollari, anche se è possibile cambiare le principali valute presso le maggiori banche o all'aeroporto internazionale. Le principali carte di credito sono ben accette in tutte le strutture riservate ai turisti, tranne a volte in alcuni B&B più piccoli e nei ristoranti locali. Gli sportelli bancomat sono presenti ovunque.
è in inverno (da dicembre a febbraio) che nelle Hawaii si registra il maggior afflusso turistico, più che altro per le condizioni climatiche dei paesi da cui provengono i turisti che, come uccelli migratori, sfuggono ai freddi inverni di casa loro. Le temperature medie differiscono di poco tra inverno ed estate. Il periodo più caldo va da giugno a ottobre, mentre i mesi più piovosi sono quelli da dicembre a marzo, ma nÉ le temperature nÉ le precipitazioni sono mai eccessive. Le tariffe degli alberghi sono più convenienti da aprile a metà dicembre.
Se siete appassionati di surf, non potete mancare all'appuntamento natalizio presso la North Shore di Oahu, se invece preferite il windsurf o le attività subacquee, cercherete le acque più calme del periodo di piena estate (da luglio ad agosto).
Il carattere multiculturale e le favorevoli condizioni climatiche sono le ragioni che spiegano l'abbondanza di ricorrenze che si celebrano nelle Hawaii. Tra gli eventi più interessanti segnaliamo: il Merrie Monarch Festival (la più importante gara di hula delle Hawaii, in aprile), il Lei Day (competizione di ghirlande di fiori -'lei'-, in maggio), il King Kamehameha Day (festa ufficiale dello stato, con tanto di parate, in giugno), Aloha Week (festa che prevede una settimana di parate, eventi culturali, gare di canoa e musica hawaiana, in settembre) e il Quicksilver/Eddie Aikau Memorial Big Wave Classic (competizione con surfisti alle prese con onde alte più di 6 m, in dicembre).
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