Memorial Park e Hermann Park sono le due maggiori oasi cittadine per passeggiare e fare jogging. Chi non sopporta le temperature elevate con l'aplomb di una lucertola può riprendersi sui larghi marciapiedi di Main Street, all'ombra delle loro enormi querce. E se il caldo vi ha sfinito, perché non andare a pattinare sul ghiaccio nel Galleria Mall, un centro commerciale pochi chilometri a ovest del centro?
Le molte piste ciclabili nei parchi di Houston e la piatta topografia della zona fanno della bicicletta un piacevole passatempo, anche se in estate è già difficile star seduti immobili, figuriamoci pedalare! Potete misurare i vostri tempi di percorrenza sulla pista inclinata dell'Alkek Velodrome, costruito nel 1986 per gli allenamenti della squadra ciclistica americana in vista delle Olimpiadi.
I musei più importanti di Houston sono concentrati in alcuni isolati a nord-ovest di Hermann Park, poche miglia a sud-ovest del centro. Le strade di questo quartiere sono costeggiate da vecchie piante, alla cui ombra si riparano alcune tra le più maestose e antiche dimore della città. Nella zona sono presenti numerosi ristoranti e caffè. Inaugurato nel 1900, il Museum of Fine Arts è la più antica galleria d'arte del Texas. La sua ricca collezione comprende opere degli impressionisti francesi, del modernismo americano e lavori di artisti texani contemporanei. Nel giardino delle sculture di fronte al museo sono ospitate, fra l'altro, opere dell'artista francese Auguste Rodin. Nessuna opera d'arte si ferma a lungo tra le pareti d'acciaio inossidabile del Museum of Contemporary Art. Il museo, che non possiede una collezione permanente, arriva ad allestire oltre 10 mostre temporanee all'anno. Ai turisti con bambini al seguito consigliamo di visitare il parco giochi conosciuto come Children's Museum of Arts: gli adulti non dovrebbero avere problemi a divertirsi mentre guardano i loro pargoli mungere la mucca meccanica. Un museo notevole, benché malinconico, è l'Holocaust Museum. "Our destination was extermination" ("La nostra destinazione era lo sterminio"), racconta il sopravvissuto all'Olocausto - e cittadino di Houston - Siegi Izakson in uno dei vari filmati proiettati nelle sale del museo, che fu inaugurato nel 1996. Una mostra permanente allestita all'interno di un cilindro nero, che vuol essere la spettrale rappresentazione di un inceneritore, ripercorre la vita degli Ebrei europei da prima della seconda guerra mondiale, attraverso l'Olocausto e dopo il conflitto, quando i sopravvissuti cercarono di ricostruire le proprie esistenze.
Hermann ParkUn'enorme statua del celebre ubriacone e pioniere texano Sam Houston domina l'accesso a questo parco alberato che si estende su una superficie di 165 ettari alcuni chilometri a sud del centro. All'interno del parco, lo Houston Zoologicl Garden ospita gorilla, uccelli tropicali, leoni, pipistrelli e svariati altri animali. In questo vasto zoo, che contiene anche un acquario, grazie al clima favorevole sono attecchite numerose piante tropicali e palme. Il Museum of Natural Sciences è una destinazione perfetta per i bambini: al suo esterno c'è una fontana in cui ruota un enorme globo di granito; all'interno si trova il Cockrell Butterfly Center, un'ampia palazzina a tre piani in cui si può passeggiare in compagnia di migliaia di farfalle vive e vegete. Il biglietto non è caro e consente di esplorare anche il resto del museo, con tutte le tipiche attrattive di un museo di storia naturale, inclusi dinosauri e un cinema IMAX. Il parco è collegato al centro da autobus di linea.
The Orange ShowNel 1954 il compianto Jeff McKissack cominciò a costruire un monumento in onore al colore arancione. Iniziò con una semplice casa, cui aggiunse sculture, portafortuna, proverbi popolari, piattaforme d'osservazione e ruote - un sacco di ruote. Il tutto, naturalmente, dipinto di arancione. Alcuni la considerano un'opera d'arte popolare, per altri si tratta di pura follia: per noi è entrambe le cose. Il museo si trova circa 7 chilometri a sud est del centro, ed è collegato alla città da un servizio di autobus.
Museum of Printing HistoryIl museo, conservato con estrema cura, è un vero gioiello fuori dal circuito turistico e per questo è spesso trascurato. Possiede rare e insolite opere a stampa: dalla Pergamena di Dharani, che risale al 764 ed è una delle più antiche stampe esistenti, alla copia del San Francisco Daily Examiner datata 4 marzo 1887, il giorno in cui William Randolph Hearst pubblicò il suo primo giornale. Se siete del mestiere, vi divertirete a osservare l'esposizione di caratteri e stili tipografici di tutti i tempi. Il museo è situato nella zona sud della città.
Johnson Space CenterSe è vero che gli equipaggi delle missioni spaziali americane (ad esempio, le missioni Apollo e Shuttle) vengono fatti partire in pompa magna dal Kennedy Space Center in Florida, tutta la preparazione e gran parte degli allenamenti si svolgono invece al Johnson Space Center (JSC) della NASA, situato alla periferia di Houston. Glorie e dolori dell'avventura spaziale targata NASA sono stati confezionati in un parco a tema dal nome di Space Center Houston, l'ingresso turistico al JSC. Una forte sponsorizzazione commerciale ha portato all'allestimento di mostre in cui sono esposte, fra l'altro, automobili di Saturno dotate di 'componenti plastici dell'era spaziale', nonché una collezione di razzi giocattolo scomponibili (i classici Lego) che possono essere acquistati (insieme alle istruzioni per montarli) al negozio di souvenirs del museo. Al di là di tutto il clamore pubblicitario, una visita al JSC consente anche di dare un'occhiata agli oggetti e ai risultati reali delle missioni spaziali. Sono in mostra, ad esempio: la navicella Mercury Faith-7, lanciata in orbita attorno alla terra; il modulo di comando dell'Apollo 17, utilizzato nell'ultima missione compiuta da esseri umani sulla luna, nel 1972; e un vero e proprio tesoro di rocce lunari, una delle quali può essere toccata dal pubblico. Potete inoltre visitare il Mission Control, imitazione di una navicella spaziale utilizzata per le esercitazioni, laboratori in assenza di gravità e molte altre curiosità, ma vederle tutte significa mettersi in coda per svariati tour di 90 minuti ciascuno, dunque per una visita completa al JSC si può impiegare anche un'intera giornata! Meno impegnativo è l'accesso al vicino Rocket Park, dove razzi Redstone in miniatura sembrano minuscoli in confronto al gigantesco Saturn 5, il razzo vero e proprio utilizzato nel programma Apollo. Il JSC si trova 32 km a sud est del centro di Houston, a cui è collegato da autobus di linea.
National Musuem of Funeral HistoryDi dimensioni gigantesche e ottimamente sponsorizzata, una tale istituzione va visitata per credere che esista! Gestito da un'organizzazione che cura la formazione degli imprenditori di pompe funebri, dall'imbalsamazione al merchandising, il museo documenta l'enorme industria cresciuta attorno al business tutto americano del trapasso. Vi sono esposte dozzine di carri funebri, incluso lo sfortunato autobus che, nel 1916, si ribaltò su una delle colline di San Francisco, rovesciando i cari estinti sul corteo funebre. Il museo è situato 24 km a nord della città lungo la Interstate 45.
Luogo della battaglia di San JacintoQuel pomeriggio di tarda primavera del 21 aprile 1836 le truppe comandate dal General Antonio López de Santa Anna si stavano riposando all'ombra di alcune querce impolverate. Improvvisamente, Sam Houston e la sua armata di straccioni apparvero all'orizzonte in un attacco a sorpresa. Bastarono 18 minuti perché i Messicani si arrendessero, ma il massacro andò avanti per ben due ore poiché gli uomini di Houston 'non avevano dimenticato la conquista del Forte Alamo'. Il conto finale fu di 630 Messicani deceduti più altre centinaia di feriti, contro sole nove perdite texane. La vittoria era schiacciante: l'esercito di Santa Anna fu sbaragliato e il Texas conquistò l'indipendenza. Oltre 405 ettari dell'originale campo di battaglia sono stati preservati e costituiscono oggi il Complesso Storico Statale della Battaglia di San Jacinto. Fatta eccezione per due costruzioni che sono state erette in memoria, il paesaggio è rimasto praticamente identico al tempo della battaglia, e una passeggiata sui suoi sentieri bruciati dal sole dà un'ottima idea delle dure condizioni sopportate dai primi coloni. Durante la salita alla piattaforma d'osservazione (150 m) del San Jacinto Monument, l'operatore dell'ascensore vi informerà - in tipico stile texano - che 'il monumento è 5 metri più alto del Monumento a Washington'. La vista spazia sul parco circostante e include, al di là di questo, il panorama ben poco romantico degli impianti petrolchimici che si estendono in ogni direzione. È visibile anche la città di Houston, benché offuscata dalle nubi di emissioni inquinanti. Il museo al piano terra ospita una collezione di oggetti storici texani. Al cinema adiacente si può assistere a uno show multimediale intitolato 'Per sempre Texas! La battaglia di San Jacinto': si tratta di uno spettacolo di 35 minuti narrato dall'attore e promotore dell'Associazione Nazionale per le Armi da Fuoco Charlton Heston. Il complesso è situato 35 km a est del centro di Houston, ed è servito da autobus di linea.
Clear LakeIl lago, che ospita uno dei più ampi porti turistici degli Stati Uniti, non è più limpido come un tempo, ma resta un luogo ideale per un'escursione. Tutt'intorno a quest'insenatura vicino alla riva occidentale di Galveston Bay si susseguono spiagge, porticcioli, moli e una serie di locali che richiamano stuoli di vacanzieri. Le attività sono molteplici: dallo sci d'acqua al parasailing (paracadute trainato da un motoscafo), al semplice ozio presso il Lance Turtle Club, un chiassoso bar galleggiante dove i clienti possono arrivare in barca (e ormeggiarla attorno al locale). Il lago si trova 40 km a sud est del centro di Houston, cui è collegato da un servizio di autobus.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Houston