Il sistema dei trasporti interni ungherese è efficiente, esteso ed economico. Gli autobus gialli della Vol án collegano le citt à vicine, mentre quelli gialli e rossi effettuano collegamenti a lunga distanza. I servizi ferroviari, gestiti dalla M áV sono meno estesi ma permettono alcune splendide escursioni, come il nostalgico viaggio su treno a vapore lungo il Balaton in estate. Ci sono anche diversi treni a scartamento ridotto gestiti dalle Ferrovie Forestali Unite, che viaggiano nelle zone boscose e collinari. I traghetti funzionano sul lago Balaton, sul Danubio tra Budapest ed Esztergom e sul fiume Tisza, ma sono pi ù servizi panoramici per i turisti e che non veri e propri mezzi di trasporto.
Non esistono voli interni di linea in Ungheria, anche se sono in fase di elaborazione diversi itinerari. Le principali societ à di autonoleggio hanno uffici a Budapest e ci sono decine di agenzie locali in tutto il paese, ma non bisogna aspettarsi tariffe particolarmente vantaggiose. Chi viaggia in auto pu ò contare su strade in buono stato, carburante facilmente disponibile e stazioni di servizio che restano aperte anche la notte.
I trasporti locali nelle citt à sono efficienti, effettuati da autobus e filobus oltre che da tram a Budapest, Debrecen, Szeged e Miskolc. Budapest ha anche la metropolitana e una rete ferroviaria suburbana per pendolari chiamata H...V. I taxi sono molto numerosi e convenienti, se viene applicata la tariffa giusta (cosa che non sempre avviene a Budapest).
La Mal Év Hungarian Airlines, compagnia di bandiera, effettua collegamenti diretti tra Budapest, gli USA e oltre 30 paesi europei. Ci sono anche servizi per/da citt à mediterranee, come Il Cairo, Larnaca e Tel Aviv. L'Ungheria è collegata da strade e ferrovia a tutti i 7 paesi confinanti. La Vol ánbusz (che significa 'autobus con lo sterzo' - forse per distinguerli da quelli che non lo hanno) effettua regolari servizi per 18 paesi europei, mentre i treni espressi della Magyar államvasutak (M áV) arrivano a Londra, Stoccolma, San Pietroburgo, Istanbul e Roma. Chi ha un veicolo a motore pu ò scegliere tra circa 60 punti di confine, anche se 15 sono riservati ai cittadini ungheresi e dei paesi confinanti. Si pu ò anche attraversare la frontiera a piedi o in bicicletta (anche molte guardie di confine ne sono abbastanza infastidite, soprattutto in Romania, Serbia e Croazia) oppure si pu ò prendere l'aliscafo che collega l'Ungheria a Vienna da aprile ai primi di novembre.
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