Ci sono infinite possibilit à di praticare il trekking in Islanda, da una passeggiata pomeridiana a un'escursione di due settimane nelle zone selvagge del paese. Alcuni dei migliori itinerari si trovano nelle remote zone di Landmannalaugar, L átrabjarg e Hornstrandir, oppure nel Reykjanesf ólkvangur, immediatamente all'interno della regione di Reykjav ík. Ci sono ottime strutture per lo sci a Reykjav ík, Akureyri, Bl áfj Öll (immediatamente a sud-est della capitale) e Hl í ¯arfjall (nei pressi di Akureyri). Si pu ò anche praticare lo slittino sul ghiacciaio del Langj Ökull, il rafting lungo le rapide dello Hv ít á (fiume bianco), escursioni speleologiche nelle grotte di Hallmundarhraun, nei pressi di H úsafell, escursioni a cavallo nell'interno e nuoto nelle piscine geotermiche. Per qualcosa di diverso si pu ò provare l'Arctic Open di Akureyri, un torneo di golf che si svolge di notte alla luce del 'sole di mezzanotte' e che attira amatori e professionisti da tutto il mondo.
Reykjav íkReykjav ík è diversa da qualsiasi altra citt à europea. è la capitale pi ù settentrionale del mondo e, a dispetto del suo nome che significa 'baia fumosa', viene chiamata la 'citt à senza fumo' grazie al vento che la spazza incessantemente e all'utilizzo dell'energia geotermica. Reykjav ík ha tutte le infrastrutture di una moderna citt à europea, oltre a un interessante citt à vecchia e a edifici bianchissimi in legno e file di case in cemento dai colori sgargianti. Quasi tutto ci ò che è di interesse turistico si trova a breve distanza dall'antico stanziamento. La citt à vecchia, fulcro della citt à, è una zona rustica con parchi erbosi, laghi, mercati e musei. Chiunque sia anche solo remotamente interessato alla cultura norvegese e islandese deve visitare il Museo nazionale, che ospita oggetti di carattere sacro e popolare oltre ad attrezzi risalenti al periodo della colonizzazione. L'oggetto pi ù famoso è il portale di una chiesa scolpito intorno al 1200, che raffigura una scena di battaglia norvegese, mentre nel pianterreno si trovano attrezzi agricoli e nautici, modelli delle prime barche da pesca e ingegnosi strumenti per il lavoro nelle fattorie. Immediatamente dietro il museo si trova l'Istituto árni Magn ússon, una tappa obbligata per gli amanti dei manoscritti. L'edificio contiene una famosa collezione di volumi, tra cui il Landn ámab ók e il Nj áls Saga, che furono restituiti dalla Danimarca all'Islanda dopo l'indipendenza. La moderna Reykjav ík si estende a est della citt à vecchia e ha diverse attrazioni come la Hallgr ímskirkja, un'imponente chiesa che assomiglia a una montagna di lava basaltica. Pur non essendo particolarmente bella, è comunque una delle strutture pi ù caratteristiche della citt à. La costruzione cominci ò alla fine degli anni '40 del XX secolo e fu terminata nel 1974. Il nome le deriva dal pi ù noto poeta islandese, Hallgr ímur P Étursson. Si pu ò visitare l'austero e luminoso interno e poi prendere un ascensore per raggiungere la sommit à della torre, alta 75 metri, dalla quale si ha una bella vista sulla citt à. Sul prato si trova una statua di Leif Eriksson, trionfalmente definito 'Figlio dell'Islanda, scopritore della Vinland' (identificata con Terranova o il Labrador). Un altro luogo dall'aspetto poco invitante è il Volcano Show. Ancora una volta, non bisogna lasciarsi scoraggiare dalle apparenze: questo teatro offre l'eccezionale possibilit à di vedere l'incubo vulcanico sotto (o sopra) il quale vivono gli islandesi. Qui si possono vedere le drammatiche immagini di alcune delle pi ù importanti eruzioni del paese, tra cui il premiato film sulla nascita dell'isola di Surtsey, emersa dal mare durante un'eruzione nel 1963. Ci sono anche dei piacevoli giardini botanici, un frequentato parco ricreativo e una serie di musei dedicati alle opere dei principali artisti islandesi. Gli alloggi, i ristoranti e i negozi economici si trovano nella citt à vecchia o nelle sue immediate vicinanze verso est. Per quanto riguarda i divertimenti si pu ò andare al cinema (i film sono in lingua originale con sottotitoli in islandese), oppure assistere a spettacoli culturali (teatro, opera, musica classica e danza) e spettacoli di luci (saghe, stravaganti rievocazioni della colonizzazione e dell'epoca vichinga). Il Runtur è una sorta di istituzione in questa citt à: significa girare per i bar pi ù alla moda, i locali dove si tengono concerti e le discoteche, per essere sicuri di non perdersi qualcosa di importante.
Gullfoss e GeysirLe attrazioni turistiche pi ù visitate dell'Islanda si trovano entrambe nella parte centromeridionale dell'isola. Gullfoss è una cascata a due livelli molto scenografica e quando il sole splende (cosa piuttosto rara) si riesce a vedere l'arcobaleno. Il luogo doveva essere venduto a impresari internazionali per lo sfruttamento dell'energia idroelettrica, ma è poi stato comprato dal governo che ne ha fatto un monumento nazionale. Nelle vicinanze si trova Haukadalur, un tempo uno dei grandi centri di insegnamento dell'Islanda meridionale. Immediatamente a est di Gullfoss si trova Geysir, la zona che contiene i migliori geyser del paese. L'attrazione principale è il 'Grande geysir' che cominci ò la sua attivit à nel XIV secolo per cessare all'inizio del XX secolo, dopo che migliaia di turisti avevano cercato di soffocarlo gettandovi dentro pietre e terra. Fortunatamente sopravvive il vicino Strokkur, i cui getti raggiungono i 20 metri: hanno una frequenza di 3 minuti ma i fotografi devono essere rapidi perch É durano solo alcuni secondi. Intorno al sito si trovano altre sorgenti di acqua calda, torrenti caldi, alghe psichedeliche e depositi minerali.
My'vatnMy'vatn, nella parte nordorientale dell'Islanda, è considerata una delle meraviglie naturali del mondo. Gran parte di questi luoghi ha caratteristiche vulcaniche o geotermiche, ma la gemma della riserva è uno splendido lago blu popolato da svariati uccelli. Inoltre, grazie alla sua particolare posizione, protetta da un enorme ghiacciaio, la riserva ha un clima tra i migliori dell'Islanda. I viaggiatori si possono rilassare e trascorrere qui una settimana campeggiando, oppure effettuare delle escursioni al Parco nazionale dello J Ökuls árglj úfur, alle grotte di ghiaccio del Kverkfj Öll, alla caldera di Askja o al cratere di Hverfell.
HelgafellHelgafell è la montagna sacra tanto presente nella storia e nella letteratura islandese. è una collina alta soltanto 73 metri, ma che in compenso conserva parte del suo alone magico: chi, mentre la scala, segue alcune semplici regole potr à esaudire tre suoi desideri. In primo luogo, bisogna risalire il pendio sudoccidentale fino alle rovine del tempio senza parlare o voltarsi indietro. In secondo luogo, i desideri devono avere nobili intenti e devono essere fatti da un cuore innocente. Infine, bisogna discendere dal pendio orientale e non rivelare a nessuno ci ò che si è desiderato. Helgafell si trova 5 km a sud di Stykkish ólmur, nell'Islanda centro-occidentale.
KerlingarskarIl nome Kerlingarskar significa 'passo della strega': secondo la leggenda, questo strano luogo era abitato da una femmina di troll fino a quando essa fu trasformata in una colonna di pietra ai piedi del Kerlingarfjall, la montagna che forma il lato orientale del passo. Nelle vicinanze si trova un lago, dove si crede che la strega pescasse. Nel XIX secolo, un residente locale disse di aver visto enormi impronte che conducevano all'acqua e sono anche stati segnalati alcuni avvistamenti di misteriose creature come a Loch Ness. Per gli arditi, è possibile campeggiare ed esplorare il lago ma il tempo è spesso ingrato. Gli autobus che collegano Reykjav ík a Stykkish ólmur attraversano questo passo.
Gr ímseyUna parte dell'isola di Gr ímsey, 41 km a nord dell'Islanda, è l'unica porzione di territorio islandese all'interno del Circolo polare artico. Oltre al fascino di questa magica linea sulla carta, la principale ragione per visitare Gr ímsey è quella di ammirare le falesie che in alcuni punti raggiungono i 100 metri di altezza, costituendo un luogo perfetto per le colonie di uccelli che nidificano qui. L'isola è anche la patria dei pi ù appassionati scacchisti islandesi, e in passato molte partite si sono concluse con un tragico tuffo in mare dei perdenti dalle alte scogliere dell'isola. L'entusiasmo per il gioco si è ridimensionato, ma se qualcuno vi chiede di fare una partita è bene non prendere la cosa troppo alla leggera.
AskjaL'immensa caldera di Askja (50 kmq) è un luogo remoto e solitario come molti altri in Islanda. Freddo, ventoso e proibitivo, fornisce un'ampia prova della forza creativa della natura. Il cataclisma che ha dato origine alla caldera avvenne nel 1875, quando i frammenti eruttati dal vulcano arrivarono fino all'Europa continentale. L'attivit à continu ò per i 30 anni successivi, culminando in un altro massiccio crollo dei terreni superficiali. Questa nuova depressione si riemp ì poi d'acqua formando un lago che, con i suoi 217 m, è il pi ù profondo d'Islanda. Sebbene il lago, di un colore blu intenso, resti gelato per gran parte dell'anno, un cratere pi ù piccolo e di pi ù recente formazione al suo interno è ancora caldo e ideale per nuotare. Askja si trova nell'Islanda centrale e si raggiunge con un fuoristrada o partecipando a un'escursione organizzata.
Parco nazionale dello J Ökuls árglj úfurIl Parco nazionale dello J Ökuls árglj úfur (il nome significa 'canalone del fiume ghiacciato') è la pi ù recente riserva costituita in Islanda. Talvolta chiamato il 'Grand Canyon d'Islanda', il parco ha la pi ù grande gola del paese, vegetazione lussureggiante, bizzarre formazioni rocciose e grotte, la ripida valle di ásbyrgi e miriadi di cascate. Tra le altre attrazioni vi sono le rocce con l'eco, Hli ó ¯aklettar, le verdi e splendide sorgenti dell'H ólmatungur, e Dettifoss, la cascata pi ù possente d'Europa. Il parco si trova a est di H úsav ík, nell'Islanda nordorientale.
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