L'Islanda, seconda isola d'Europa per estensione, si trova nell'Oceano Atlantico, a nord-est della Scozia, a ovest della Norvegia e a sud-est della Groenlandia. L'isola principale, che si estende per 500 km da est a ovest e per 300 km da nord a sud, è caratterizzata da altipiani desertici, delta sabbiosi, vulcani, distese di lava e ghiacciai risalenti all'epoca glaciale. Oltre met à del paese si trova a pi ù di 400 metri di quota, e la vetta pi ù alta, l'Hvannadalshn úkur, raggiunge i 2119 m. Solo il 21% delle terre, tutte vicine alla costa, sono considerate coltivabili e abitabili. La maggior parte della popolazione islandese e della produzione agricola si concentra nel sud-est, tra Reykjav ík e V ík.
L'Islanda è una massa terrestre relativamente giovane e soggetta a periodici sconvolgimenti a causa dell'attivit à vulcanica. I terremoti qui sono piuttosto comuni e le persone si curano solo delle esplosioni vere e proprie, quelle che fanno sorgere un'isola dove un tempo c'era solo l'oceano, oppure quelle che riplasmano la superficie terrestre. Non sorprende che tra scosse ed eruzioni il paesaggio sia privo di alberi (anche se, a dire il vero, grazie a massicci programmi di riforestazione il paese ha alcune foreste e aree di betulle a cespuglio). Ci sono invece in abbondanza ampie zone di tundra, praterie, torbiere e aridi deserti. L'unico mammifero indigeno è la volpe dell'Artico; anche gli orsi polari, che saltuariamente arrivano dalla Groenlandia sui banchi di ghiaccio galleggianti, sono originari, ma sono considerati ospiti indesiderabili. Tra gli animali introdotti vi sono la renna, il visone e il topo selvatico. Vi sono anche molti uccelli, soprattutto marini, oltre a mammiferi marini e pesci. Tra i pesci di acqua dolce ci sono anguille, salmoni, trote e salmerini alpini.
Le coste meridionali e occidentali hanno temperature invernali relativamente miti grazie alla calda Corrente del Golfo, che causa per ò, d'altro canto, intense piogge. In gennaio, per esempio, Reykjav ík ha una media di 3 giorni di sole (in luglio la norma è 1 solo). Luglio e agosto sono i mesi pi ù caldi e, in generale, le probabilit à di trovare bel tempo aumentano muovendosi verso nord o verso est. Le zone pi ù soleggiate sono quelle nei dintorni di Akureyri e del lago My ´vatn nel centro-nord, mentre le temperature pi ù miti si hanno nei dintorni di Egilssta ¯oir a est, anche se entrambe queste localit à sono spazzate da uno sgradevole vento gelato. Pur avendo il cielo pi ù limpido rispetto alle zone costiere, i deserti dell'interno hanno altri problemi, come bufere e forti venti che sollevano polvere e sabbia.
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