Corfù
La meravigliosa e ricca terra cantata da Omero è la più conosciuta e una delle più belle tra le isole dello Ionio. Vi incanterà con le sue splendide fioriture, i suoi poetici cipressi, l'architettura veneziana e le brulle montagne, anche se 30 anni di sviluppo edilizio poco controllato hanno recato non poco danno al fascino di questo luogo.
Più di un milione di persone visitano Corfù ogni anno, e in buona parte si tratta di viaggiatori zaino in spalla in cerca di relax sulle spiagge. Anche se le spiagge affollate e i bar alla moda hanno il loro fascino, la cosa migliore è dirigersi verso le zone nord-orientali dell'isola, a Nisaki e Agni.
Cefalonia
Arrivando a Cefalonia (Kefaloniá) dal mare in una ventosa giornata d’estate verrete accolti dal delizioso profumo dei fiori selvatici, del timo, dell’origano e del rosmarino, trasportato dalla brezza. A eccezione di Fiskardo, tutte le cittadine dell’isola sono state distrutte dal terremoto del 1953.
L’attuale capoluogo, Argostoli, è un vivace porto con strutture moderne, un museo dedicato al folclore e un altro archeologico che tratta soprattutto del passato miceneo dell’isola. Il paesaggio lunare del promontorio a ovest di Argostoli forma la Penisola di Lixouri, con i suoi villaggi di collina pieni di buganvillee, i fantastici panorami sul Golfo di Argostoli e la popolare spiaggia di Xi.
Myrtos
Una delle migliori spiagge di tutta la Grecia è quella di Myrtos. Percorrete la stradina mozzafiato per ammirare la distesa di sabbia bianca e di acqua azzurra incuneata tra alte scogliere. Le strutture turistiche della spiaccia sono piuttosto spartane. Fate attenzione, perché le acque diventano improvvisamente profonde e le correnti possono essere piuttosto forti.
Museo Archeologico
La principale attrattiva del museo è la statua della Gorgone Medusa, uno dei reperti meglio conservati della scultura arcaica di tutta la Grecia. Medusa, il mostro dal potere pietrificante, è ritratta nell'istante in cui sta per essere decapitata da Perseo. Notate la chioma irta di serpenti.
La spiaggia del naufragio
La foto della celebre Spiaggia del Naufragio (Navagio) illustrano le brochure turistiche di Zacinto, ma quando i turisti vi approdano a centinaia parte del fascino del luogo sfuma. Evitate la ressa visitando la spiaggia la mattina presto o a pomeriggio inoltrato e portatevi l'occorrente, perché non ci sono strutture turistiche.
Se siete in vena di emozioni forti, non perdetevi la precaria piattaforma panoramica che domina la spiaggia sulla costa occidentale (segnalata tra Anafonitria e Volimes). Ciò che si vede di lassù merita comunque la salita.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Isole Ionie