è possibile fare trekking nei monti Alborz, a nord di Teheran; da Karaj, inoltre, si pu ò fare trekking verso il Mar Caspio. Questa è la zona ideale anche per le arrampicate e l'alpinismo. La passione per lo sci si sta diffondendo tra gli Iraniani pi ù abbienti, e anche tra gli stranieri attratti anche dal fatto che questa sia una delle localit à sciistiche meno dispendiose del mondo. Shemshak, a un paio d'ore da Teheran, è una buona base per praticare lo sci da discesa; per lo sci di fondo conviene invece andare nei dintorni di Kalardasht, nella provincia del Mazandaran.
Le attivit à balneari sono molto limitate: si nuota e si prende il sole in ambienti separati, per le donne poi non c' è un gran divertimento perch É devono comunque adeguarsi all'hejab. La costa sul Mar Caspio ha pochi alberghi di categoria elevata con spiaggia privata, ma di sicuro non è la Costa del Sol!
Il miglior posto dove andare a pesca è il Mar Caspio, vi si trovano in grandi quantit à salmoni, triglie e storioni. Lo sci d'acqua è praticabile in teoria in molti fiumi e in molti laghi, ma è pi ù frequente nella Diga di Karaj. Si pu ò praticare il deltaplano e il parapendio lanciandosi dalle rocce vicino al villaggio di Larijan, a met à strada circa tra Teheran e Amol.
L'Iran non vanta certo una delle pi ù deliziose capitali del mondo: l'inquinamento, il cronico sovraffollamento e la mancanza di piani urbanistici adeguati hanno contribuito a fare di Teheran una metropoli che anche l'agente di viaggi pi ù convincente avr à difficolt à a proporre. Se vi aspettate un esotico crocevia di strade immerso nello splendore orientale, rimarrete amaramente delusi. Le distanze sono enormi, il traffico è cos ì spaventoso da lasciarvi scioccati, e i principali luoghi di interesse turistico sono sparpagliati in tutta la citt à. Tuttavia, gli alberghi sono buoni, la variet à di ristoranti è impressionante, i servizi sono nettamente migliori rispetto a quelli che troverete nel resto del paese e, per concludere, gli abitanti della capitale sono persone cordiali, ma il motivo per cui vale la pena di visitare Teheran è la presenza di ottimi musei. L'insediamento umano nella regione risale al periodo neolitico, ma lo sviluppo di Teheran fu molto lento e la sua ascesa a una posizione di rilievo fu del tutto accidentale. Dalla met à del XVI secolo, un'attraente posizione naturale e una caccia abbondante la fecero entrare nel favore dei sovrani safavidi. Si trasform ò da villaggio dedito a un commercio moderatamente prospero in una citt à elegante, anche se polverosa, di cui anche i visitatori europei hanno tessuto le lodi, in particolare dei suoi numerosi vigneti e giardini. Nel 1789, Aga Mohammed Khan dichiar ò Teheran capitale del suo regno, e sei anni pi ù tardi si fece incoronare sci à di tutta la Persia. La citt à continu ò lentamente a crescere sotto il successivo regno dei Cagiari. Dall'inizio degli anni Venti la citt à fu ampiamente modernizzata e il sistema viario fu ricostruito secondo un modello a graticola: questo periodo segn ò l'inizio del fenomenale incremento della popolazione e di uno sviluppo urbano incontrollato che continua ancora ai giorni nostri. Oggi Teheran è cos ì vasta che perdersi irrimediabilmente almeno una volta è una certezza matematica, a prescindere dal tipo di mezzo di trasporto che si prende. Se avete bisogno di punti di riferimento, i Monti Elburz, conosciuti come la 'Stella Polare' di Teheran, si trovano a nord, mentre l'imponente ufficio telefonico in Imam Khomeini Square domina la parte meridionale della citt à. Il Museo Nazionale dell'Iran ospita una meravigliosa collezione che comprende oggetti in ceramica, raffigurazioni e statuette in pietra e sculture che risalgono all'incirca al V millennio a.C.. Molti dei reperti provengono dagli scavi effettuati a Persepoli, a Shush, a Rey e a Turang Tapp É; probabilmente questi oggetti acquisteranno maggior significato se li vedrete dopo aver visitato i siti archeologici. Il Museo del Vetro e della Ceramica è uno dei pi ù interessanti di Teheran, non solo per le esposizioni organizzate in modo professionale, ma anche per l'edificio in s É. Il Museo Reza Abbasi, altrettanto sbalorditivo, contiene esempi di pittura islamica, ceramiche e squisiti gioielli. Il Museo del Palazzo (Bianco) Nazionale è stato l'ultimo palazzo abitato dallo sci à, oggi è un complesso di musei. La migliore attrattiva di Teheran che non sia un museo è il caotico bazar, cos ì grande da essere praticamente una citt à a s É stante. Valgono una visita anche l'animata Moschea Imam Khomeini, l'imponente Cattedrale Sarkis, di origine armena, e i parchi e i giardini cittadini. A Teheran quasi tutte le soluzioni economiche per il pernottamento si trovano nella zona meridionale della citt à, nel raggio di circa 1 km dalla Piazza Imam Khomeini. Questo è anche il posto dove andare alla ricerca di un buon kebab. Gli alberghi a quattro e cinque stelle sono sparsi per la citt à, la maggior parte, per ò, si trova in zone estremamente scomode se avete intenzione di utilizzare i mezzi pubblici. L'aeroporto è situato a circa 10 km, in direzione sud-ovest, dal centro di Teheran.
PersepoliPersepoli, il Trono di Jamshid, era un imponente e magnifico complesso di palazzi costruito a partire dal 512 a.C. e completato 150 anni pi ù tardi. Fu bruciata fino alle fondamenta nel 331 a.C. durante il regno di Alessandro Magno, da un incendio del quale è ancora oggi dubbia la causa: non si sa se sia successo accidentalmente o come ritorsione per la distruzione di Atene da parte di Serse. Le vestigia che si vedono oggi sono solo l'ombra dell'antica gloria di Persepoli, ma si pu ò ancora avere un'idea esauriente della sua maestosit à se vi portate una cartina e usate un pizzico d'immaginazione. Incredibile ma vero, l'intero sito era ricoperto da polvere, da terra e dalle sabbie accumulatesi nel corso dei secoli prima che venisse scoperta all'inizio degli anni Trenta. Una delle prime cose che vedrete è la Porta di Serse, ricoperta di iscrizioni e intagli in elamita e in altre lingue antiche. La porta conduce all'immenso Palazzo Apadana, dove i re tenevano le udienze e dove si svolgevano le celebrazioni. All'interno del palazzo fu scoperto oro e argento in abbondanza, ma molti oggetti furono prevedibilmente saccheggiati da Alessandro Magno; quel che è rimasto è conservato nel Museo Nazionale di Teheran. La sala pi ù grande di Persepoli era all'interno del Palazzo delle Cento Colonne, probabilmente uno dei pi ù grandi edifici costruiti nel periodo achemenide, una volta utilizzato come sala delle udienze da Dario I. Persepoli si trova a 57 km da Shiraz, poco distante dalla strada che conduce a Isfahan, raggiungibile in autobus o con un taxi collettivo da Shiraz.
IsfahanLe tegole color blu chiaro degli edifici islamici di Isfahan e i maestosi ponti della citt à sono in perfetto contrasto con il paesaggio iraniano, caldo e secco, che la circonda: è un luogo che non dimenticherete facilmente. Non solo l'architettura è superba e il clima piacevole, ma qui c' è un'atmosfera piuttosto tranquilla, se paragonata a quella di molte altre citt à del paese. è un centro che invita a passeggiare, a perdersi nel bazar, a bighellonare per i bei giardini e a incontrare gente. Il famoso detto 'Isfahan nesf- É jahan' (Isfahan è la met à del mondo) fu coniato nel XVI secolo per esprimere la grandiosit à della citt à. Ci sono cos ì tante bellezze da ammirare che dovrete probabilmente razionare il tempo e concentrarvi su alcune vestigia imperdibili come la Moschea dell'Imam, un magnifico edificio completamente ricoperto dalle tipiche tegole color blu pallido, la Piazza Imam Khomeini, una delle pi ù grandi del mondo, il Museo e il Parco Chehel Sotun, un meraviglioso padiglione del XVII secolo e un gran bel posto per fare picnic; e la Cattedrale di Vank, lo storico fulcro della chiesa armena in Iran. Un'esperienza imperdibile è anche quella di fermarsi in una delle numerose sale da t è situate sotto i ponti della citt à. Isfahan si trova circa 400 km a sud di Teheran. I voli che vengono effettuati quotidianamente sono numerosi. Ci sono autobus per Teheran, Shiraz e altre citt à del paese, come anche per Istanbul; le corse, di solito, vengono effettuate di notte. Il treno espresso da Isfahan a Teheran è l'alternativa preferibile rispetto a trascorrere tutta la notte seduti su un autobus.
ShirazShiraz fu una delle citt à pi ù importanti nel mondo medievale islamico e fu la capitale dell'Iran durante la dinastia Zand (1747-79), quando furono costruiti o restaurati i suoi edifici pi ù belli. Per merito degli artisti e degli studiosi che la popolavano, Shiraz divenne sinonimo di cultura, usignoli, poesia, rose e, allo stesso tempo, vino. Oggi Shiraz è una citt à abitata da persone tranquille, colte e generose, e possiede ampi viali a tre corsie, una discreta quantit à di monumenti, giardini e moschee che intrattengono i visitatori per molti giorni. L'universit à è una delle pi ù eccellenti dell'Iran: vi capiter à di incontrare decine di studenti ansiosi di parlare l'inglese. Da non perdere la tomba e il rilassante Giardino di Hafez, un famoso poeta, il Mausoleo di Shah-Cheragh, un importante luogo di pellegrinaggio sciita che attira orde di fedeli, il Museo Pars, che contiene vestigia della dinastia Zand e il delizioso Giardino Eram, dove un palazzo cagiaro del XIX secolo giace sulle rive di un grazioso laghetto. A Shiraz ci sono moltissimi alberghi per tutte le tasche, la maggior parte raggruppati vicino a Zand, il viale principale. Questa zona è consigliabile anche per cercare qualcosa da mangiare, si trovano l'economico kebab o il burger, ma anche eleganti ristoranti. Si trova circa 900 km a sud di Teheran, ed è il posto giusto per cominciare o per finire il viaggio in Iran. è ben servito da voli aerei nazionali e internazionali, e l'aeroporto dista 8 km a sud-est del centro cittadino. Ci sono autobus che raggiungono Teheran e altre citt à importanti del paese; taxi collettivi a volte portano a Isfahan.
BamBam è una piacevole cittadina antica davvero speciale, piena di eucalipti e di palme da datteri che indicano chiaramente che si tratta di un'oasi nel deserto. Sebbene alcune delle strutture che sono sopravvissute siano state costruite prima del XII secolo, la maggior parte di quello che rimane risale al periodo safavide (1502-1722). Fino a 13.000 persone vivevano in questi 6 kmq finch É la citt à non fu abbandonata in seguito a un'invasione afghana avvenuta nel 1722. La citt à, nuovamente abbandonata nel 1810 circa dopo che invasori assetati di sangue provenienti da Shiraz arrivarono all'improvviso, fu poi usata come caserma dell'esercito fino ai primi anni Trenta di questo secolo. Oggi è completamente deserta. Numerose scalinate ripide e strette portano ai pinnacoli del muro esterno in argilla che quasi circonda l'intera citt à, dal quale si pu ò vedere la struttura curva della casa del ghiaccio, dove in inverno erano depositati enormi pezzi di ghiaccio che si scioglievano fino a diventare fresca acqua da bere in estate. La cittadella interna dominava la citt à, e gli archeologi pensano che lo straordinario eco che si ode nella guarnigione militare sia stato una deliberata e antica forma di altoparlante. Bam si trova nella zona sudorientale dell'Iran. L'autobus per Teheran, distante 1260 km, impiega circa 21 ore di viaggio, per cui vi conviene considerare l'ipotesi di prendere un aereo. Ci sono due voli alla settimana tra Teheran e Bam, e voli pi ù frequenti tra Teheran e Kerman, che si trova a circa tre ore da Bam in direzione nord-ovest e si pu ò raggiungere in autobus o con un taxi collettivo.
Gombad- É KavusGombad- É Kavus è una spettacolare torre funeraria, uno sbalorditivo monumento alla memoria di un uomo non comune, Ghabus (di cui 'Kavus' è una storpiatura), un principe, poeta, studioso, generale e protettore delle arti. Govern ò la regione circostante al volgere dell'XI secolo e decise di costruire un monumento che durasse per sempre. La torre, alta 55 m, fu completata nel 1006, sei anni prima che Ghabus venisse assassinato. Gombad si trova 93 km a nord-est di Gorgan, una citt à di notevoli dimensioni nel nord dell'Iran, non lontana dal Mar Caspio. Minibus partono ogni ora circa dallo specifico capolinea di Gombad. C' è anche un autobus da Teheran, 470 km a sud-est di Gombad, che svolge un servizio giornaliero.
Chogha ZanbilLungo il Fiume Dez, lo ziggurat (tempio piramidale a pi ù piani) di Chogha Zambil, molto ben conservato, è il miglior esempio di architettura elamita rimasto al mondo, ed è anche stato recentemente riconosciuto e registrato dall'UNESCO come sito culturale di importanza mondiale. In origine era costituito da cinque piani concentrici, dei quali se ne sono conservati solo tre, che raggiungono un'altezza di 25 m. è difficile riuscire a credere che una struttura cos ì imponente sia rimasta sconosciuta al mondo per pi ù di 2500 anni, cio è fino a quando non è stata casualmente scoperta nel 1935 durante un rilevamento aereo effettuato da una compagnia petrolifera. Choga Zanbil si trova nel sud dell'Iran, vicino al confine iracheno, 45 km a est di Shush, che è raggiungibile in treno o in autobus da Teheran. A causa della sua posizione isolata, dovrete prendere in considerazione l'ipotesi di noleggiare un taxi oppure di prendere un autobus che vi lasci in un punto della strada principale dove ci sia una deviazione per Chogha Zanbil, e da l ì proseguire in autostop.
Masul ÉDi tutti i tradizionali villaggi di montagna non intaccati dalla modernizzazione che si trovano nella provincia caspia di Gilan, Masul É si pu ò considerare come quello che pi ù di ogni altro è di una bellezza mozzafiato. Si trova a un'altezza di 1050 m sul livello del mare e, costituito da case color crema pallido sistemate su livelli irregolari di terrazze, il villaggio sembra essere cresciuto come una protuberanza dell'ambiente circostante. La pendenza è talmente ripida che non c' è nemmeno una rete di vicoli, mentre i tetti piatti di molte case formano un sentiero al livello superiore. I servizi turistici sono scarsi (c' è solo un albergo e un ristorante, sebbene sia possibile trovare una camera in una casa privata), ma la bella posizione di Masul É vale lo sforzo di raggiungerlo. Si trova a 56 km da Rasht, sei ore in autobus da Teheran in direzione nord-ovest. Da Rasht prendete una serie di taxi collettivi o noleggiatene uno per conto vostro.
Grotte di Ali SadrSe vi siete stancati di visitare moschee, siti archeologici o musei, fate una deviazione e dirigetevi verso queste splendide grotte, circa 100 km a nord di Hamadan, nell'Iran occidentale. Scoperte solo 40 anni fa da un pastore del luogo che cercava una capra smarrita, arrivano fino a 40 m di altezza e contengono numerosi e grandissimi laghi profondi. Nelle limpide acque del lago non ci sono creature viventi (neanche i pipistrelli si avventurano in questi paraggi) e non ci sono tracce di precedenti presenze umane. Le corse di minibus sono frequenti tra il villaggio di Ali Sadr e Hamadan, che è a sua volta raggiungibile in autobus da Teheran, 336 km a nord-est.
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