i cittadini italiani non necessitano del visto per soggiorni inferiori ai 90 giorni. Occorre però avere il biglietto di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio. Il passaporto, inoltre, deve avere una validità residua di almeno tre mesi al momento dell'ingresso nel paese.
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Il Giappone è probabilmente il paese più costoso da visitare del mondo, ma con qualche accorgimento è possibile mantenere le spese a un livello quasi accettabile. Con un budget quotidiano ridotto all'osso, pernottando negli ostelli più economici, moderandosi nei pasti e limitandosi negli spostamenti si può spendere attorno a US$60. Aggiungete circa US$10 per extra quali spuntini, bevande, tariffe d'ingresso e divertimenti. Se si dorme nei B&B alla giapponese o nei business hotel e si mangia nei ristoranti si può facilmente arrivare a US$100. I viaggi lunghi sono costosi; se avete intenzione di spostarvi molto in un periodo di tempo ristretto può essere conveniente il pass ferroviario. Chi invece può permettersi di non preoccuparsi dei costi non avrà problemi a spendere il proprio denaro. Il Giappone è specializzato in luoghi fatti apposta per ostentare la propria ricchezza, nei quali più il conto è salato e maggiore è il prestigio del cliente.
In Giappone tanto le mance quanto i mercanteggiamenti sono poco diffusi. Se volete mostrare la vostra gratitudine a qualcuno, invece di dargli la mancia fategli un regalo. L'unico posto dove si può contrattare sono i negozi che vendono materiale elettronico a prezzi scontati, dove, chiedendo educatamente, si può riuscire a ottenere una riduzione del 10%.
Con i suoi cieli limpidi e i ciliegi in fiore, la primavera (da marzo a maggio) è probabilmente la stagione più celebrata in Giappone, ma coincide con il periodo delle vacanze giapponesi e, di conseguenza, molte delle località più rinomate tendono a essere piene di turisti locali. L'autunno (da settembre a novembre) è un periodo splendido per visitare il paese: le temperature sono piacevoli e la campagna si riveste di colori fantastici. Nel culmine della stagione invernale (da dicembre a febbraio) può fare molto freddo, mentre con il caldo estivo (da giugno ad agosto) avventurarsi anche solo brevemente in una zona senza aria condizionata può diventare un'impresa estenuante; il vantaggio di questi periodi è che le mete turistiche in genere sono meno affollate. Quando si pianifica il viaggio è utile ricordarsi anche dei periodi festivi: spostarsi e cercare un albergo a Capodanno, nella Settimana d'Oro (tra la fine di aprile e l'inizio di maggio) e durante la festa dell'O-bon, in estate, può diventare molto problematico.
Durante le due più importanti feste giapponesi, il Capodanno (dal 29 dicembre al 6 gennaio) e la Settimana d'Oro (che include la Festa Verde, la Festa della Costituzione e la Festa dei Bambini, dal 27 aprile al 6 maggio) è pressochÉ impossibile trovare posto sui mezzi di trasporto e negli alberghi. Un'altra manifestazione importante è la Festa degli Adulti (15 gennaio), quando si celebrano cerimonie per i ragazzi che raggiungono la maggiore età (20 anni). In questa giornata i Giapponesi festeggiano anche la fine dell'inverno lanciando fagioli e intonando canti per "attirare la buona sorte e scacciare i demoni ". L'Hanami (contemplazione degli alberi in fiore) di solito dura da febbraio ad aprile; la romantica Tanabata Matsuri (Festa delle Stelle) si celebra il 7 luglio; tra metà luglio e agosto in occasione dell'O Bon (Festa dei Morti) si accendono lanterne che vengono lasciate a galleggiare nei fiumi, nei laghi e in mare per simboleggiare il ritorno dei defunti all'aldilà.
Il Gion Matsurai di Kyoto (17 luglio), che è forse la festa più famosa di tutto il Giappone, culmina con una parata di enormi carri trainati a mano e riccamente decorati; questa celebrazione risale a un episodio del IX secolo, quando gli abitanti di Kyoto chiesero agli dei di porre fine a una pestilenza che stava devastando la città. Passando a manifestazioni più bizzarre, il Niramekko Obisha (20 gennaio; Chiba) consiste in una gara in cui bisogna fissarsi bevendo sake; vince chi resiste più a lungo senza scoppiare a ridere. Lo Yah-Yah Matsuri Festival (inizio di febbraio; Owase) prevede che i contendenti urlino 'yah yah!' cercando di incutere paura. In occasione del Knickers Giving Day (14 marzo) gli uomini ricambiano il dono ricevuto a San Valentino regalando alle loro fidanzate un paio di mutandine.
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