i viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente un periodo di permanenza fino a tre mesi. Il visto può essere ottenuto sia prima della partenza rivolgendosi alla sezione consolare dell'Ambasciata del Kenya in Italia (tel. 06 808 2714; fax 06 808 2707; Via Archimede 164, 00197 Roma) sia al momento dell'arrivo, direttamente in aeroporto. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi. All'ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere estesa solo presso gli uffici competenti per l'immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all'arresto. Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un'intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d'ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile.
Timezonetre ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich. Ricordatevi che la definizione del tempo in swahili è sfasata di 6 ore rispetto alla nostra: mezzogiorno e mezzanotte sono le 6 ('saa sitta'); le 7 e le 19 sono l'una ('saa moja'). Non dovete far altro che aggiungere o sottrarre sei ore all'ora che vi viene indicata e si spera che, dal contesto, capiate se vi stanno parlando delle ore del mattino o del pomeriggio! Non vi succederà spesso se non parlate swahili, ma è meglio saperlo240V
sistema metrico decimale
circa 700.000 persone l'anno
Il costo degli alberghi economici è molto ragionevole, purché non abbiate nulla contro le docce e i bagni in comune. Il prezzo più basso si aggira intorno ai US$15-20 al giorno, da raddoppiare se desiderate trascorrere una vacanza più comoda. Mettete in conto da US$25 a US$60 al giorno o più per un safari, e circa US$5 per un pasto tradizionale che vi sarà servito in quelle piccole caffetterie per la clientela locale che troverete in ogni cittadina. Anche se, effettivamente, recandovi in uno degli ottimi ristoranti indiani spenderete poco di più.
Con la liberalizzazione del mercato dei cambi, gli uffici cambiavalute offrono sicuramente soluzioni più vantaggiose, con tassi più competitivi e senza commissioni. Potrete cambiare denaro anche nelle banche, pagando però commissioni piuttosto salate. È consigliabile nascondere le banconote in una tasca interna: i posti più convenzionali non faranno che semplificare il compito ai borseggiatori.
Il considerevole flusso turistico ha introdotto in Kenya l'usanza della mancia. In un qualsiasi ristorante rispettabile, il conto riporta un supplemento del 5-10%. Durante un safari, gli autisti, le guide e i cuochi fanno molto affidamento sulle mance. La giusta cifra da lasciare è di circa US$3 al giorno per ciascun lavoratore.
L'alta stagione turistica va da gennaio a febbraio, in quanto il clima - sempre caldo e umido - è considerato in questo periodo più sopportabile. In questi due mesi, inoltre, si verificano le grandi ondate migratorie di volatili che dal Kenya si dirigono ai laghi di Rift Valley. Il periodo che va da giugno a settembre è considerato 'stagione di passaggio', in quanto ha un clima ancora piuttosto secco, mentre tra marzo e maggio (e in misura minore da ottobre a dicembre) si scatenano le piogge che, solitamente non impediscono ai turisti di compiere escursioni. In questi mesi la situazione è molto più tranquilla: negli alberghi ci sono più camere disponibili e a prezzi più accessibili.
L'evento più spettacolare dell'anno viene organizzato dalle mandrie di animali selvatici. Tra luglio e agosto, milioni e milioni di goffe antilopi si spostano in massa dal Serengeti alla ricerca di pascoli più verdi, per poi dirigersi nuovamente verso sud intorno al mese di ottobre. Il luogo migliore per osservare il fenomeno è il parco di Masai Mara. Le vere e proprie festività nazionali del Kenya sono il Kenyatta Day (20 ottobre) e l'Independence Day (12 dicembre).
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