Lo sci di fondo, il pattinaggio sul ghiaccio e la slitta sono popolari sport invernali. Il Parco Nazionale di Aukstaitija, nella Lituania orientale, ha le migliori piste da sci di fondo. Il parco nazionale è anche un buon posto per andare in canoa: al centro per il turismo del parco si possono organizzare escursioni e noleggiare l'attrezzatura. La costa occidentale del paese richiama un gran numero di appassionati del birdwatching, soprattutto la città di Vente, situata sul lato occidentale della Laguna Curlandese, che ospita una riserva ornitologica.
Il Club dei Pescatori di Vilnius fornisce informazioni su tutti i tipi di pesca e organizza escursioni di pesca in Lituania. In inverno, sulla Laguna Curlandese ghiacciata, viene praticata la pesca nel ghiaccio. A Vilnius si possono organizzare attività di paracadutismo e viaggi in mongolfiera. È possibile noleggiare biciclette e avventurarsi in piacevoli, e per gran parte pianeggianti, percorsi.
La capitale della Lituania ha un sapore internazionale, parzialmente dovuto all'influenza della grande diaspora lituana e in parte perché il paese è sempre stato esposto alle influenze dell'Europa centrale. Nel XVI secolo Vilnius era una delle più grandi città dell'Europa orientale, nel XVII secolo prese parte alla 'età dell'oro' della Polonia e diventò un'importante città ebraica nel XIX secolo. Nel XX secolo Germania, Polonia e Russia si sono alternate nella dominazione della città. Nell'ultimo dopoguerra, con i polacchi e gli ebrei quasi scomparsi dalla scena, Vilnius diventò il fulcro del paese da cui nasceva la richiesta di indipendenza. Nel gennaio del 1991, la città vide succedersi una serie di eventi drammatici quando le truppe sovietiche, cercando di destabilizzare la situazione, presero d'assalto le installazioni televisive della città, uccidendo 13 uomini e ferendone molti altri. Vilnius sorge nell'entroterra del paese, a 250 km dal Mar Baltico, sulle sponde del Fiume Neris. Si trova nella zona sud-orientale della Lituania, a poca distanza dal confine con la Bielorussia. Il centro della città si trova al di là della sponda meridionale del fiume e il suo cuore è la Piazza della Cattedrale, una piazza aperta sul cui lato settentrionale sorge la cattedrale, alle cui spalle si trova il Colle Gediminas. La Città Vecchia, la più grande dell'Europa orientale, si estende a sud di Piazza della Cattedrale. Una guglia della cattedrale è visibile da ciascuna delle vie tortuose del centro che, con i suoi innumerevoli cortili nascosti, risulta molto interessante da esplorare. Altri punti di riferimento della città comprendono l'Università di Vilnius, il Palazzo del Presidente, un osservatorio e l'antico quartiere e ghetto ebraico. In città i ristoranti, i pub, le discoteche e i caffè abbondano. La Collina delle Tre Croci sovrasta la Città Vecchia ed è da sempre un punto di riferimento della città. Si dice che le croci siano state poste nel XVII secolo, in memoria dei tre monaci che subirono il martirio e vennero crocifissi proprio in questo luogo. La Città Nuova sorge 2 km a ovest della Città Vecchia e venne quasi completamente costruita nel XIX secolo. Il municipio della città è situato qui, come anche il Museo del Genocidio del Popolo Lituano, ospitato nell'ex sede della Gestapo e del KGB. Tutte le guide sono state detenute in questo luogo e vi mostreranno le celle in cui vennero torturate. A sud del fiume, si trova un busto in bronzo alla memoria della leggenda americana del rock Frank Zappa. Le zone periferiche dell'epoca sovietica sorgono a nord del fiume. Nella Città Vecchia e nei suoi dintorni si può trovare una buona scelta di posti in cui pernottare; questo è anche il luogo migliore per cercare un buon ristorante.
Penisola CurlandeseIl tipico profumo di pino e ozono della costa baltica si può sentire al meglio nella parte settentrionale lituana della Penisola Curlandese, che domina la costa baltica della Lituania. In questa zona ci sono quattro cittadine: Juodkrante, Pervalka, Preila e Nida, che si trovano tutte a non più di 2 km dalla costa. C'è un'atmosfera magica che pervade questa lingua di sabbia di 98 km, con le sue dune e le rigogliose pinete, abitate da alci, cervi e cinghiali. Il saporito pesce fresco affumicato secondo un'antica ricetta curlandese è una delle specialità del luogo. In estate, a Nida, si possono noleggiare moto d'acqua o barche a remi. La pesca nel ghiaccio e le bevute di vodka sono le due attività invernali principali. Prima di tuffarvi controllate che l'acqua della laguna sia trasparente, perché spesso non si può nuotare. Le dune della penisola sono delicate e la loro continua e costante erosione desta preoccupazione tra gli ambientalisti. Per questa ragione dovreste camminare sempre lungo i precorsi tracciati e non dovreste raccogliere i fiori, che aiutano la sabbia a stabilizzarsi. Gli autobus percorrono tutta la penisola fino a Smiltyné, alla sua estremità settentrionale. Dalla città di Klaipeda, situata sulla costa continentale, ci sono traghetti che arrivano fino a Smiltyné. Klaipeda è collegata a Vilnius e ad altri centri da autobus e treni.
Collina delle CrociQuesta collinetta a due gobbe è coperta da una foresta di migliaia di croci, grandi e piccole, preziose e non, di legno e di metallo. Alcune di esse sono un segno di devozione che accompagna le preghiere, altre sono commemorative. Si pensa che la tradizione di piantare croci su questa collina risalga al XIV secolo. Nell'era sovietica le croci vennero rase al suolo almeno tre volte, ma ricomparvero sempre nuovamente. È un luogo lugubre, soprattutto quando soffia il vento e il silenzio è rotto dal tintinnio di croci e rosari. La Collina delle Croci si trova 10 km a nord di Siauliai, 2 km a est della strada per Riga, la capitale della Lettonia. Siauliai si trova 140 km a nord di Kaunas ed è collegata da un buon servizio di autobus e treni sia a Kaunas sia a Vilnius.
DruskininkaiQuesta stazione termale è nata grazie alle sue sorgenti minerali, conosciute per i poteri curativi della loro acqua sin dal XIX secolo. Druskininkai è anche nota per aver dato i natali allo scultore ebreo moderno Jacques Lipchitz e al pittore e compositore romantico Mikalojus Konstantinas Ciurlionis, a cui sono stati dedicati una grande statua stilizzata e un museo. Druskininkai si trova nella Lituania meridionale, sulle rive del Fiume Nemunas, non lontano dal confine con la Bielorussia. La stazione termale è collegata a Vilnius con autobus e treni diretti.
PalangaCittadina molto tranquilla in inverno, in estate si trasforma nella principale località balneare della costa e trovare un posto in cui pernottare è una vera impresa. Palanga ha una lunga spiaggia sabbiosa, alle cui spalle sorgono dune coperte da pini, un grande parco botanico con un roseto, una collina su cui si pensa sorgesse un tempio pagano e un ottimo Museo dell'Ambra. Palanga ospita inoltre una splendida manifestazione per l'apertura della stagione estiva il primo sabato di giugno, mentre la chiusura della stagione viene celebrata l'ultimo sabato di agosto con un enorme carnevale di strada, un mercato, un festival della canzone e un concerto di musica pop. Palanga è situata 30 km a nord di Klaipeda e 18 km a sud del confine con la Lettonia. Kretinga, la stazione ferroviaria più vicina, è servita ogni giorno da treni provenienti da Klaipeda e da Vilnius. Il servizio di autobus è molto efficiente. Gli automobilisti devono pagare una piccola tassa d'ingresso per guidare in città.
Centrale nucleare di IgnalinaÈ la centrale più grande del mondo con reattori nucleari analoghi a quelli utilizzati a Chernobyl. Nel centro abitato di Visaginas, 2 km a ovest dalla centrale, è stato collocato un contatore Geiger che misura giornalmente il livello di radioattività. La centrale ha due reattori RMBK raffreddati a grafite privi di schermatura; se si verificasse un'esplosione le radiazioni verrebbero immediatamente rilasciate nell'aria. Visaginas si trova 120 km a nord-est di Vilnius. Se non viaggiate con un veicolo autonomo, ci sono treni che collegano Vilnius con la città di Ignalina, 50 km a sud della centrale, da cui si può prendere un autobus o un taxi fino a Visaginas.
Centro dell'EuropaNel 1989 l'Istituto Geografico Nazionale Francese ha battezzato 'centro dell'Europa' un luogo che si trova sulla strada per Moletaj, 25 km a nord di Vilnius. In questo punto è stata posta una piccola scultura di granito che è stata poi danneggiata dai vandali. Si sta progettando di sostituirla con una nuova scultura, una piramide con tutti i nomi delle capitali europee e le distanze che le separano da questo punto. Ci si arriva svoltando a destra, al bivio segnalato con il cartello 'Europas Centras' dalla strada Vilnius-Moletaj.
TrakaiQuesta antica capitale lituana è oggi una tranquilla cittadina in una gradevole zona di laghi e isole. Gran parte della cittadina sorge su una penisola cosparsa di vecchi cottage in legno, molti dei quali sono stati costruiti dai caraiti, una setta ebraica nata a Baghdad che riconosce esclusivamente la legge di Mosè. I caraiti vennero portati a Trakai da Vytautas il Grande intorno al 1400 per svolgere il ruolo di guardie del corpo e 150 di essi vivono ancora qui. Il loro numero è in rapida diminuzione e si teme che questa, che è la più piccola minoranza etnica della Lituania, possa scomparire. Ci sono un piccolo museo caraita e un tempio caraita del XIX secolo che sono stati ristrutturati nel 1997. Trakai si trova 28 km a ovest di Vilnius, da cui è raggiungibile sia in treno sia in autobus.
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