Attrazioni

Tourist Information Centres (TIC)

I TIC forniscono informazioni sulla città e potranno aiutarvi a trovare un alloggio. L'ufficio principale si trova nel piazzale antistante alla stazione di Victoria.

I TIC più grandi non accettano prenotazioni: l'unica possibilità è mettersi in fila. In caso di problemi chiamate la linea per le informazioni (tel (020) 7932 2000), utilizzate il sistema Visitorcall o visitate il sito turistico del London Tourist Board (Ente per il turismo di Londra, www.londontown.com).

Britain Visitor Centre

Questo utilissimo centro ha un negozio di cartine e guide, uno sportello per le prenotazioni alberghiere e uno per il turismo e un'agenzia specializzata in biglietti per gli spettacoli teatrali.

Ambasciata italiana

TIC della stazione di Liverpool St

TIC del terminal di Waterloo

TIC della stazione Victoria

Heathrow TIC

Yo! Sushi

Lo Yo! Sushi è uno dei più vivaci (da qui il punto esclamativo) sushi bar di Londra. Le gustose porzioni di sushi arrivano attraverso un nastro trasportatore automatico lungo 60 m, e le bevande tramite un carrello-robot.

Brick Lane Beigel Bake

Questa rinomata panetteria aperta tutto il giorno sforna bagel tra i più soffici di Londra, attirando i passanti durante il giorno e i clienti delle discoteche durante la notte. Si tratta di un'esperienza autenticamente londinese, ma non adatta a una dieta kosher. I clienti sono disposti a fare la fila per gustare i bagel caldi con manzo salato: gran buon segno.

Nahm

Mangiare in questo ristorante è come fare un coinvolgente tour gastronomico della Tailandia: il menu comprende classici come lo 'jungle curry' di rana pescatrice e piatti più esotici come granchio e pomelo con cocco arrosto e caramello. L'entusiasmo e la cordialità dello staff compensano l'atmosfera un po' anonima.

Mandalay

Incredibilmente economico, il Mandalay ha degli interni strambi ma affascinanti, un incrocio tra l'ufficio disordinato di un avvocato e lo studio di un indovino. È l'unico ristorante birmano di Londra e serve classici piatti tradizionali come la speziata mokhingar - una zuppa a base di tagliolini, pasta di gamberi e salsa di pesce.

Trojka

Questo economico ristorante di Primrose Village propone piatti tipici della Russia e dell'Europa dell'est, come il manzo salato, le aringhe con salsa di aneto e insalata russa e il bigosz (uno 'stufato' di cavolo con carni miste, originario della Polonia) in un ambiente gradevole, illuminato da un lucernario e frequentato da bohémien locali. Evitate il vino della casa e portate il vostro.

Cinnamon Club

Lucernari a cupola, soffitti alti, pavimenti in parquet e un mezzanino pieno di libri testimoniano che questo edificio un tempo ospitava la vecchia Biblioteca di Westminster. Camerieri discreti e servizievoli saranno a vostra completa disposizione, e potrete gustare specialità indiane degne di un maragià. Le portate principali comprendono il petto di piccione tandoori con lenticchie nere e il petto d'anatra arrosto con salsa di sesamo e tamarindo.

Butler's Wharf Chop House

Questo locale, versione raffinata dei tipici caffè inglesi frequentati dalla classe operaia, si trova in una strada indiscutibilmente turistica, ma in estate sedersi a uno dei tavolini in riva al fiume resta un'esperienza molto gradevole. I sostanziosi piatti proposti (come braciole di maiale con purè all'aglio, anguilla calda affumicata con rafano e bacon, bistecca, pudding di rognoni e ostriche) incarnano al meglio la moderna cucina britannica.

Il bar offre un menu più economico, e sono disponibili anche menu fissi a prezzi contenuti.

Sweeting's

Con oltre 50 anni di storia, lo Sweeting's è una vera e propria istituzione cittadina. Vi si respira ancora un'atmosfera ricca di storia, grazie alla piccola sala da pranzo, al pavimento a mosaico e agli stretti banconi, dietro i quali stanno in attesa camerieri dai grembiuli bianchi. Le specialità della casa comprendono salmone selvaggio affumicato, ostriche (in stagione, da settembre ad aprile) e persino anguille.

Sausage & Mash Café

Chi avrebbe mai detto che la classica combinazione di salsicce e purè potesse essere migliorata? Sotto la sopraelevata Westway, questo club S&M rivisita il piatto preferito dagli inglesi. Non c'è solo la scelta tra diversi tipi di salsicce: vengono anche proposte variazioni sul tema del purè e persino una scelta di intingoli. Cosa desiderare di più?

Newens Maids of Honour

Il nome di questa bizzarra sala da tè di Kew deriva dal suo famoso dessert, creato secondo la tradizione da Anna Bolena, sventurata moglie di Enrico VIII. Si tratta di una delizia a base di pastasfoglia, limone, miele e formaggio fresco. L'edificio sembra uscito da un villaggio del Cotswolds.

Harrods

Harrods detiene ancora il primato del miglior servizio e della migliore qualità, ed è impregnato di quel tipo di atmosfera che solo la tradizione, la storia e una serie di riferimenti letterari possono garantire. Forse non potrete permettervi nient'altro che una tazza di tè, ma girare per i reparti di questo grande magazzino è un'imperdibile esperienza londinese.

Eat My Handbag Bitch

Il nome ('Mangia la mia borsa, puttana!') è stato pensato per attirare l'attenzione, ma non ci sono borse in esposizione: questo negozio popone una vasta scelta di mobili rétro e altri classici del design del Novecento, oltre a repliche di vasi degli anni '70 particolarmente raffinate e non troppo costose. Se avete intenzione di fare un salto la domenica, telefonate per verificare che sia aperto.

Philip Treacy

Tanto di cappello a questo celebre modista irlandese, che fu inizialmente ispirato dalle piume di pollo e fagiano della sua infanzia, trascorsa come aiutante in una fattoria, e finì a vestire le teste del bel mondo. Fortunatamente ha creato anche una linea prêt-à-porter a buon mercato per i comuni mortali che adorano le sue ardite creazioni.

Frockbrokers

Questa boutique di lusso destinata a una clientela giovane propone articoli di fine stagione notevolmente scontati e firmati da stilisti come Adolfo Dominguez, BRZ e Shelley Fox. Troverete anche una collezione di borse decorate con perline e altre applicazioni, infradito, sandali col cinturino e un assortimento di abiti da sera formali.

Hamleys

Questo immenso negozio vende giocattoli di ogni genere, ma i prezzi sono piuttosto elevati. Merita comunque una visita, anche se non si acquista nulla: potrete ammirare il laboratorio dei peluche, situato all'ingresso (e creare il vostro orsetto!), assistere a giochi di prestigio e vedere in funzione il treno (elettrico) più efficiente d'Inghilterra.

ec one

Circa 30 designer vendono in questo negozio le loro creazioni contemporanee e all'avanguardia. I gioielli sono davvero splendidi, fantasiosi e originali: è estremamente improbabile che usciate senza qualcosa di bello al collo, al polso o al dito, soprattutto sapendo che si tratta di pezzi unici. Vengono anche realizzati gioielli su commissione.

Fortnum & Mason

Potrete acquistare cibi insoliti di ogni genere, insieme alle famose ceste, nell'esotico reparto alimentari vecchio stile di questo emporio, tra i più famosi del mondo. Negli altri sei piani troverete anche una vasta scelta di capi di abbigliamento e vari articoli.

Camden Market

Gli enormi Camden Markets sono forse la cosa più vicina al puro caos dell'Inghilterra, a parte le gradinate degli stadi di calcio; si estendono dalla stazione della metropolitana di Camden a quella di Chalk Farm, racchiudendo Camden Lock sul Grand Union Canal. Potrete trovarvi, tra le altro, cianfrusaglie, abiti firmati, articoli in pelle e dischi.

The Tea House

Questo negozio offre una vasta scelta di tè e tisane (amatissime da Hercule Poirot) a base di frutta secca, fiori e bacche, e un assortimento di graziose e scomodissime teiere per prepararle. Il rito del tè è una vera e propria istituzione per gli inglesi: vi capiterà raramente di entrare in casa di qualcuno senza che ve ne venga offerta una tazza. Grazie a questo negozio potrete assaporare anche a casa il gusto di Londra.

Paul Smith

La grande praticità e vestibilità delle linee per donna, uomo e bambino hanno reso Smith - nominato addirittura cavaliere - uno dei più apprezzati stilisti inglesi. Famoso in origine per i tagli impeccabili dei suoi abiti da uomo, ha successivamente esteso la sua produzione all'abbigliamento femminile. Se cercate qualcosa di tipicamente inglese, elegante e spiritoso da portare a casa, fate una sosta qui.

British Airways London Eye

Il colossale London Eye (noto anche come Millennium Wheel), con i suoi 135 m di altezza, è la ruota panoramica più grande del mondo e la quarta struttura più alta di Londra. Sedere in una delle sue 32 cabine di vetro è un'esperienza elettrizzante: la vista sulla capitale, nei giorni di cielo sereno, spazia per circa 40 km.

L'Eye si trova nell'angolo sud-occidentale dei Jubilee Gardens, sede del Festival of Britain del 1951, che ora si estende in direzione nord fino a Hungerford Bridge. La Millennium Wheel impiega 30 minuti per compiere il giro completo e ogni cabina può contenere 25 passeggeri.

Casa di Keats

Situata a breve distanza dalle propaggini più basse della brughiera, questa elegante dimora in stile Regency fu l'abitazione del giovane e promettente poeta romantico dal 1818 al 1820. Keats scrisse la sua poesia più celebre, Ode to a Nightingale, seduto sotto un prugno (ora sostituito) del giardino, nel 1819. Il personale vi racconterà vari aneddoti su Keats e la casa durante la vostra visita.

Sempre circondato da amici generosi, Keats venne convinto a stabilirsi in questo luogo da Charles Armitage Brown, e vi conobbe la sua fidanzata, Fanny Brawne, che era, in senso letterale, la ragazza della porta accanto.

Sfortunatamente i cimeli più preziosi, tra cui manoscritti e lettere d'amore originali, necessitano di un'attenta conservazione e non sono più visibili. Tuttavia, c'è ancora molto da vedere e la casa è ricca di atmosfera, anche grazie alla collezione di mobili in stile Regency portati qui negli ultimi anni.

Potrete ammirare l'anello regalato da Keats a Fanny (che lo portò per il resto della sua vita) o il busto di Keats, collocato all'altezza del poeta: circa 153 cm!

I visitatori statunitensi saranno felici di sapere che la casa è stata salvata e aperta al pubblico soprattutto per merito delle donazioni dei loro connazionali fan di Keats.

Telefonate prima della visita, perché la casa viene chiusa periodicamente per lavori di manutenzione.

Kenwood House

Questa magnifica residenza neoclassica si trova all'interno di uno splendido giardino all'italiana che si estende fino a un pittoresco laghetto. La casa fu rimaneggiata da Robert Adam nel XVIII secolo; la Grande Scalinata e la biblioteca sono particolarmente notevoli. Oggi vi sono esposti dipinti di artisti come Gainsborough, Reynolds, Turner, Hals, Vermeer e Van Dyck.

Questa dimora fu sottratta alle mire degli speculatori da Lord Iveagh Guinness, che nel 1927 la donò al paese insieme alla collezione di opere d'arte.

La Suffolk Collection ha un orario di apertura limitato e occupa il primo piano. Comprende ritratti dell'epoca di Giacomo I realizzati da William Larkin e ritratti dei reali Stuart dipinti da Van Dyck e Lely.

Il Brew House Cafe serve cibo eccellente, dagli spuntini leggeri ai pasti completi, e dispone di un'ampia e incantevole veranda affacciata sul giardino.

National Gallery

La National Gallery, fondata nel 1824, si trova sul lato nord di Trafalgar Square. È una delle gallerie d'arte più grandi e ricche del mondo: sono visibili contemporaneamente circa 2100 dipinti. Le opere sono disposte secondo una successione cronologica che permette di spaziare con lo sguardo da un'epoca all'altra.

Iniziando dalla Sainsbury Wing e procedendo verso ovest potrete ammirare una collezione di quadri realizzati tra la metà del Duecento gli anni a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento.

Se amate particolarmente i dipinti più antichi, trattenetevi più a lungo nella Sainsbury Wing (1260-1510); se invece preferite il Rinascimento, recatevi nella West Wing (1510-1600).

I quadri di Rubens, Rembrandt e Murillo si trovano nella North Wing (1600-1700); se volete ammirare i capolavori di Gainsborough, Constable, Turner, Hogarth e degli Impressionisti, visitate l'East Wing (1700-1900).

Highgate Cemetery

Il cimitero di Highgate si distingue per la sua atmosfera gotico-vittoriana davvero inquietante. Ricoperto da una vegetazione rigogliosa, ospita catacombe in stile egiziano, innumerevoli statue di angeli segnate dal tempo, la tomba di Karl Marx e vari sepolcri che rispecchiano la personalità degli eccentrici defunti.

Whitechapel Art Gallery

La Whitechapel è una delle più interessanti e provocatorie gallerie d'arte di Londra. Dietro la sua facciata e il suo ingresso in stile Art Noveau si tengono, alternativamente, mostre di fotografia, pittura, scultura e video arte, oltre a eventi di beneficenza, letture di poesie e programmi educativi.

La galleria non si limita a ospitare le esposizioni di artisti affermati o emergenti, da Gary Hume e Liam Gillick a Frida Kahlo e Nan Goldin: è spesso teatro di dibattiti e incontri con musicisti e registi del calibro di David Byrne e Robert Altman. Potete controllare il programma online, ma anche se non c'è nulla di interessante vi consigliamo di fare una sosta al piacevolissimo Whitechapel Art Gallery Cafe.

Chelsea Physic Garden

Fondato nel 1673 dalla Apothecaries' Society per dare modo agli studenti di esaminare da vicino le piante medicinali e curative, questo luogo magico è uno dei più vecchi giardini botanici europei e racchiude numerosi alberi, arbusti e piante rari. Singoli angoli del giardino sono dedicati alla medicina del mondo e alle piante utilizzate per la tintura dei tessuti e l'aromaterapia.

Nel corso degli anni hanno lavorato qui molti pollici verdi poi divenuti celebri, come William Aiton, il primo giardiniere di Kew, e William Forsyth, che ha dato il nome alla forsizia.La statua che vedrete raffigura Sir Hans Sloane, il filantropo che salvò il giardino dalla rovina all'inizio del XVIII secolo (e la cui collezione privata di antichità fu all'origine del British Museum).

Gli orari di apertura del giardino sono limitati perché viene tuttora utilizzato per scopi di ricerca e formazione; sono possibili visite guidate su appuntamento.

Sir John Soane's Museum

Il Sir John Soane's Museum è in parte un'affascinante residenza e in parte un piccolo museo ricco di sorprese e curiosità, che rappresenta il gusto di Sir John Soane (1753-1837), celebre architetto e instancabile collezionista. Le visite guidate notturne a lume di candela sono semplicemente fantastiche: la fiamma tremolante rischiara busti, vecchie monete e cupi dipinti.

Soane, figlio di un muratore di campagna, è famoso soprattutto per aver progettato la Bank of England. Nella sua vita e nella sua attività professionale applicò le idee maturate durante un tipico Grand Tour settecentesco dell'Italia. Sposò una moglie facoltosa e utilizzò il denaro per costruire questa casa e quella accanto.

La dimora, dichiarata di interesse storico, è rimasta sostanzialmente uguale a com'era al momento della morte di Sir John, e costituisce la principale attrazione del museo. Ha una cupola di vetro che diffonde la luce fino al seminterrato, una sala circolare piena di statue, camere inserite l'una dentro l'altra come scatole cinesi e una galleria in cui in cui i dipinti si susseguono ininterrottamente l'uno all'altro. Potrete ammirare quadri della collezione di Soane, tra cui opere di Canaletto e Turner e disegni di Christopher Wren e Robert Adam, oltre all'orginale del Rake's Progress, l'insieme di caricature realizzate da William Hogarth sulla vita nei bassifondi londinesi a fine Settecento, per il quale fu costruita una specifica galleria.

Bethnal Green Museum of Childhood

Il salone di questo edificio di epoca vittoriana risuona delle risate e dello scalpiccìo dei bambini, che possono giocare con enormi tavole da domino, costruire castelli di sabbia, indossare costumi o unirsi ai nostalgici visitatori adulti per ammirare bambole e cavalli a dondolo d'epoca.

**Il museo sarà chiuso al pubblico da ottobre 2005 a dicembre 2006.**

Questo allegro museo racchiude giocattoli realizzati dal XVII secolo in poi, dalle figure di avorio intagliato agli orsi di peluche, dal Meccano al Lego e dalle lanterne magiche ai videogame. La galleria al piano superiore, decorata con ringhiere in ferro battuto, illustra le varie fasi della crescita e ospita giocattoli provenienti dall'Africa, dai Caraibi e dall'Europa dell'est, riflettendo il carattere multiculturale della zona di Bethnal Green. Alla fine della visita, che non dura a lungo, voi e i vostri figli potrete 'ricaricare le pile' nel caffè del pianterreno, situato al centro di una scacchiera.

Tate Modern

Situata all'interno della Bankside Power Station, una centrale elettrica chiusa nel 1986, la popolarissima Tate Modern racchiude una collezione di arte internazionale novecentesca e moderna. Potrete ammirare capolavori di Picasso, Matisse, Cézanne, Pollock, Rothko, Warhol e molti altri, disposti in base al tema piuttosto che all'ordine cronologico o al singolo artista.

La Tate ha organizzato mostre temporanee dedicate alle avanguardie, come le esposizioni sull'Arte Povera italiana e sulle ultime sculture di Juan Muñoz.

L'edificio stesso, con i due piani superiori avvolti dal vetro e fortemente illuminati la notte e l'imponente ciminiera centrale, è davvero scenografico, soprattutto se osservato dalla sponda opposta del fiume. Progettato da Herzog & De Meuron nel 1999, l'anno successivo ha vinto il Pritzker award, una sorta di premio Nobel dell'architettura.

Fabric

Questa discoteca ricavata all'interno di una vecchia salumeria è una sorta di labirinto in cui ci si perde molto volentieri: si entra al pianterreno, ma il locale comprende tre piste da ballo (compresa una vibrante: fate attenzione ai vostri fragili denti durante le ore piccole...), spazi relax e numerosi angoli appartati.

Nags Head

Il Nags Head, un tempo il più piccolo pub di Londra (prima dell'aggiunta della sala da pranzo), si trova in una strada tranquilla e ricorda un locale di paese. Il bar al piano superiore, con il suo soffitto basso, non è più grande di un normale soggiorno. Poiché il locale non appartiene a una catena ma è gestito dal proprietario, non troverete videogiochi. L'uso del telefono cellulare è vietato.

Ghetto

Questo rinomato club gay all'interno di un soffocante seminterrato ha ricevuto i complimenti della rivista Face per il suo stile da gelateria americana anni '50, con seggiolini bianchi e pareti rosse. La serata più famosa è la Nag, Nag, Nag (durante la quale hanno fatto la loro comparsa anche Boy George e Yoko Ono), seguita da Friday's Cock, Thursday's Misshapes, dedicata alla musica indipendente, e Saturday's Wig Out, in cui il trash regna sovrano.

Electric Cinema

Una serata in questo cinema esclusivo è un'esperienza fuori dal comune. L'edificio, in stile edoardiano, è il più vecchio cinema costruito in Inghilterra, ed è stato sontuosamente arredato con poltrone di pelle, poggiapiedi e tavolini per bere e mangiare in sala; comprende anche una raffinata brasserie. Ovviamente questi lussi fanno lievitare leggermente il costo dei biglietti.

Trailer Happiness

Se apprezzate l'ambientazione esotica e il trash anni '60, il Trailer Happiness è il posto che fa per voi. La clientela è costituita dai tipici abitanti modiaioli di Notting Hill, ma in qualche modo questo locale è riuscito a mantenere la sua semplicità. Potrete gustare piatti eccellenti, ascoltare ottima musica e sorseggiare cocktail sublimi stranamente economici per questa zona.

Aquarium

Questo nightclub ha un grande pregio: dietro la massa di gente che si scatena sulla pista da ballo si nascondono una piscina e una vasca idromassaggio in cui rilassarsi. L'Aquarium è stato ricavato in un'ex palestra e vanta interni minimalisti, con un bar quadrato e pareti nude... proprio come i clienti che sguazzano nell'acqua. Quando sarete stanchi di scatenarvi nelle danze, potrete rinfrescarvi nella vasca.

Mass

Questo locale dal nome azzeccatissimo è racchiuso nella struttura della St Matthew's Church, con i suoi soffitti a volta, le sue panche e i suoi affreschi, e dispone di quattro bar distribuiti all'interno di tre sale. Non perdetevi la Fetish Night del venerdì e il sabato scatenatevi al ritmo della Dekefex, un apprezzato mix di drum 'n' bass e hip hop.

Gordon's Wine Bar

Scendete in questa vecchia cantina accogliente, illuminata dalle candele, per una piacevolissima degustazione di vini e formaggi. Il buffet di insalate e formaggi, abbinato a generosi bicchieri di raffinati vini, attira una clientela prevalentemente londinese all'ora dell'aperitivo. L'enorme ambiente, con il suo soffitto basso, può diventare un po' rumoroso, ma vale davvero la pena di fare un salto per immergersi nella sua atmosfera, sospesa tra il monastico e l'edonistico.

Shakespeare's Globe

Il Globe è la sede dell'autentico teatro shakespeariano, una replica quasi perfetta dell'edificio in cui lavorò il Bardo dal 1598 al 1611. L'edificio, in legno, ha la forma di una 'O' senza un vero e proprio tetto sopra il palcoscenico centrale, anche se quest'ultimo è circondato da file di panche di legno coperte.La stagione teatrale va da maggio a settembre.

Lamb & Flag

Questo pub fuori dal tempo è il principale luogo di ritrovo di Covent Garden e quindi è sempre affollato. Un tempo aveva il poco edificante soprannome di 'Bucket of Blood' ('secchio di sangue') - forse a causa della sua clientela ubriaca o del fatto che il poeta John Dryden fu aggredito all'esterno.

Dryden si trovò coinvolto in questa triste vicenda per aver scritto versi offensivi nei confronti dell'amante di re Carlo II, la duchessa di Portsmouth, nel 1679.

Mayflower Hotel

Questo è uno di quegli edifici per i quali la prima impressione è totalmente fuorviante. Dall'esterno questo hotel sembra uno dei soliti bianchi edifici vittoriani e anche il nome contribuisce ad evocare immagini di trapunte colorate, tovaglie a quadri e altri ornamenti tipici delle case americane.

Ma una volta entrati vi troverete di fronte ad arredi in pietra chiara, pavimenti in legno, vasi colmi di girasoli e sottili tocchi orientali, che creano un'atmosfera di calma e tranquillità. La hall è elegante ed accogliente, con comodi sofà in pelle, stoffe vivaci e una macchina per l'espresso che ronza in sottofondo. Questo stile continua nei corridoi e nelle scale, dove sono appesi infissi indiani in legno e specchi intagliati. Le doppie, lussuose, dispongono tutte di balconi privati, e sono arredate in modo originale con oggetti di arredamento asiatici e con altri tocchi di eleganza come un letto doppio intagliato. Le doppie standard sono, al confronto, significativamente più piccole e mancano dell'unicità nel design delle stanza di lusso. Nessuna delle camere è enorme, ma le grandi finestre vittoriane le fanno sembrare più ampie di quanto non siano.

Savoy

Una grande dame nel vero senso della parola, questo splendido hotel è un classico esempio del glorioso vecchio stile hollywoodiano. Il Savoy è così importante che ha persino una propria via, Savoy Street, che sbuca sullo Strand (ed è anche l'unica strada di Londra dove si guida sulla destra).

Costruito sul luogo dove sorgeva il vecchio Savoy Palace, bruciato durante la rivolta dei contadini del 1831, il Savoy vanta una vivace e ricca storia da quando aprì i battenti nel 1889. Negli anni del suo splendore è stato sede di magnifiche feste, residenza di Maharajah, e teatro concerti e sontuosi balli di incoronazione. Oggi il Savoy continua ad accogliere nomi e volti celebri, ma la maggior parte degli ospiti è ora composta di comuni mortali. La splendida vista sul Tamigi e le camere elegantemente decorate sono solo alcune delle carte vincenti dell'hotel. E' soprattutto il senso della storia passata tra queste mura ad attrarre i clienti. Dal momento in cui vedrete l'insegna luminosa del Savoy, e sarete accolti dai portieri in livrea verde, vi sembrerà di vivere in un vecchio film americano in bianco e nero.

Rushmore Hotel

Il Rushmore è la prova che una sistemazione economica non deve per forza essere spartana; questo accogliente hotel a conduzione familiare, situato in una casa a schiera vittoriana nel cuore di Earls Court, è stato sapientemente ristrutturato e arredato con gusto ora ospita 22 camere dal design originale e dai prezzi vantaggiosi.

Appare subito chiaro che molta cura e attenzione sono state poste nella decorazione di ogni singola stanza - non si tratta ovviamente di una costosa creazione originale di qualche famoso designer di interni, ma piuttosto di un arredamento confortevole e intimo, che vi farà sentire come a casa. I delicati colori pastello, i ricchi tessuti e il design semplice ma elegante creano una atmosfera allegra ed accogliente. Tutte le stanze da bagno sono di dimensioni sufficientemente spaziose e la tripla al terzo piano è particolarmente ampia, con una porta finestra che si apre su un terrazzino privato. I bagni sono stati recentemente ristrutturati, anche se solo una parte ha la vasca da bagno. La colazione è servita al piano inferiore in una luminosa serra, così piacevole che potrete tranquillamente rimanere diverse ore a sorseggiare il caffè e a leggere i giornali.

Malmaison Clerkenwell

Il Malmaison è situato nella splendida cornice di una piazza ciottolata, ed è un boutique hotel fatto su misura per i clienti del settore dei media, dell'arte e degli affari che frequentano la zona alla moda di Clerkenwell. Ospitato in una ex casa di riposo vittoriana, il 'Mal' offre 97 camere, ciascuna arredata in modo originale.

Contrariamente ad altri alberghi di questo tipo, il Malmaison è effettivamente all'altezza delle promesse. Quando parliamo di arredamento originale per ogni stanza, non intendiamo un semplice cambio di colore alle federe dei cuscini o alle tende. Ogni camera è veramente diversa - e gli arredatori si sono evidentemente divertiti a sperimentare nuove soluzioni con tappezzeria retro e colori intensi. Lo stile è giovane, fresco e moderno quanto basta per essere di tendenza, ma non tanto da spaventare i danarosi clienti business. Anche la hall e il ristorante seguono questa linea "cool, ma senza eccessi", anche se non si può fare a meno di pensare che una qualche decorazione o qualche accessorio stravagante in più potrebbero conferire all'hotel quel tocco in più, necessario per essere tra i migliori del suo genere. Ci hanno detto che questo è il settimo Malmaison hotel ad aprire nel Regno Unito negli ultimi 10 anni. Lo stile "chic-tradizionalista" deve essere la nuova moda.

The Generator

Varcare la soglia del Generator è come entrare in uno di quei locali poco raccomandabili, che avreste dovuto smettere di frequentare da almeno dieci anni, ma a cui non riuscite a rinunciare perché sono così maledettamente divertenti.

Design industriale, luci blu al neon e assordante musica techno sono il marchio di fabbrica di una delle sistemazioni più economiche e vivaci del centro di Londra. Non è un posto per i deboli di cuore. L'enorme Generator è adatto solo a chi è in cerca di divertimenti forti. Le 207 stanze, (per un totale di 830 letti) sono spartane, con semplici letti a cuccetta e un lavandino, ma i clienti non sono certo qui per starsene chiusi in camera. Al contrario ci si aspetta da voi che vi uniate alla folla di clienti al Generator Bar. Ogni notte il team di animatori farà in modo di intrattenervi con scenette, DJ e karaoke, il tutto sempre e comunque condito da copiose quantità di alcool, pochi vestiti e parecchie vomitata. Si raccomanda un limite di età massimo di 35 anni, ma - si sa - nessuno controlla mai i documenti nei locali poco raccomandabili.

K West

Shepherds Bush non è mai stata una zona 'cool' della città, quindi potrà sorprendervi di trovare un hotel chic come il K West proprio nel cuore di questa zona. Ma con gli studi della BBC dietro l'angolo e la compagnia di produzione televisiva Endemol di fronte alla porta, qualcuno deve aver ovviamente capito che i dirigenti televisivi in visita avevano bisogno di una sistemazione vicina e adeguatamente trendy.

K West è un hotel di tendenza, caratterizzato dalle linee definite e dall'abbondanza di vetro. Le stanze sono essenziali, ma in un modo tale da tradire il molto studio (e denaro) speso per la loro realizzazione; l'arredamento è giocato sul contrasto tra legno scuro e pelle scamosciata da una parte, e acciaio inossidabile e vetro sabbiato dall'altra. Le K Suites sono particolarmente divertenti e sono dotate di un alto tasso di lusso superfluo - avete mai sentito parlare di tappeti per massaggiare i piedi? Se aggiungiamo le finestre triple e i letti di due metri, sembrerà impossibile riuscire a lasciare l'albergo. A parte i piaceri del riposo (e comunque nel mondo dei media si dorme poco) il K West offre i ritmi ruvidi della K Lounge e le piacevoli coccole della K Spa. I manager del piccolo schermo non sono mai stati tanto vezzeggiati.

Hampstead Village Guesthouse

Questo allegro edificio vittoriano è il genere di posto dove avreste voluto crescere. Letti estraibili, nascosti nei guardaroba, TV chiuse negli armadietti e docce infilate negli ripostigli, tutto questo conferisce una deliziosa atmosfera al luogo.

Costruita nel 1873, questa casa è stata la dimora di Annemarie van der Meer e la sua famiglia dal 1978. I suoi figli sono cresciuti qui e tre delle nove stanze portano il loro nome. 'Mark' presenta un vecchio letto a slitta e porte finestre che conducono su un balcone privato e 'David', decorata nei toni del blu, è abbellita da una vasca da bagno vittoriana indipendente. Non potrete invece fare a meno di pensare che la stanza 'The Girls' sia stata penalizzata dalla divisione delle stanze; è ideale per un paio di notti, ma io e mia sorella ci saremmo uccise se avessimo dovuto dividerci uno spazio così piccolo. Il resto della casa è una caccia al tesoro di pezzi d'antiquariato, oggetti fatti a mano e bizzarre curiosità: nei corridoi si trovano vecchi armadietti di metallo per la ginnastica e dozzine di pentolini in latta si allineano sugli scaffali della cucina.

57 Pont Street (The Lennox Hotel)

Situata proprio dietro Harrods e le meraviglie dello shopping di Knightsbridge, No 57 è l'hotel perfetto per chi viene a Londra per comprare. La tradizionale facciata esterna in mattoni rossi di questo discreto hotel contrasta piacevolmente con gli interni contemporanei - si tratta di una sistemazione che fa dell'understatement la sua bandiera.

Le hall con bar sono un'ottima idea per mettere immediatamente gli ospiti a proprio agio, e quella del No 57 non è un'eccezione. Piccola e discreta, ma con una buona lista di cocktail, è dotata di una TV a schermo piatto che proietta in continuazione scene di film in bianco e nero, ed è un posto perfetto per rienergizzarsi dopo le fatiche dello shopping. Nascosto dietro ad una pesante tenda da teatro, l'ascensore dell'hotel vi porterà fino alle piccole ma perfette camere. Il mix di legni scuri, lenzuola bianche e oggetti d'arte moderna, così tipico degli hotel contemporanei, è stato replicato qui alla perfezione, ma senza troppa originalità. Tocchi aggiuntivi come gli splendidi e morbidi accappatoi bianchi, le sale da bagno decorate a mosaico e un teddy bear su ogni letto rendono, comunque, il No 57 un po' meno anonimo. Lo staff è giovane e alla mano, ma molto attento e vi aiuterà anche a portare le borse degli acquisti.

Baglioni Hotel

Se Donatella Versace avesse mai arredato la hall di un albergo, il risultato sarebbe quello del Baglioni. Pavimenti di marmo nero, lampadari di vetro nero di Murano, un gioco d'acqua e un banco della reception d'oro brillante sono la prima cosa che vedrete entrando nell'hotel.

C'è qualcosa di piacevole nell'opulenza del Baglioni. Gli inglesi sono a volte troppo modesti nella loro ricchezza: vi sono numerosissimi hotel a cinque stelle a Londra che hanno speso tanto e più del Baglioni per il loro arredamento degli interni, ma nessuno si avvicina neppure un poco al lusso sfacciato di questo palazzo italiano. Si tratta di una resa senza condizione all'eleganza più sfrenata: sontuoso, magnifico e assolutamente sopra le righe. Delle 68 stanze, più di 50 sono suite e la maggioranza è dotata di una vista su Kensington Palace e i suoi giardini. Il design è italiano contemporaneo, con colori tenui, moderni caminetti, lavandini in rame, grandiosi impianti di illuminazione e parquet in legno levigato. Ogni piano è servito da un personale maggiordomo e ogni stanza ha una macchina per l'espresso personale. Non potrete avere nulla di più italiano di così.

Rubens At The Palace

A meno che non abbiate una parentela con la Famiglia Reale, non potrete andare più vicino di così alla Regina. Situato di fronte a Buckingham Palace, con vista sui Royal Mews, è, non a caso uno degli hotel preferiti dagli americani in cerca di una esperienza spiccatamente britannica.

Il Rubens non può deludere, con il suo arredamento e il servizio sono tradizionali quanto il fish & chips o il tè del pomeriggio. Le stanze ottuagenarie sono eleganti e piene di pesanti tendaggi decorati, boiserie scura, spesse tende e ornamenti sopra il letto. Per coloro che vogliono veramente godere di un trattamento regale, vi è anche un'ala privata con otto Royal Suite, ciascuna delle quali è arredata in modo originale e porta il nome di un monarca britannico. Al piano inferiore, il ristorante Carvery potrebbe ricordare agli inglesi i pranzi della domenica in un ristorante tradizionale, mentre il Cavalry Bar trasuda di colonialismo, ma bisogna ammettere che il Rubens fa proprio un ottimo lavoro, mantenendo viva la tradizione britannica, se non altro tra queste quattro mura.

The Connaught

Immaginate una grandiosa dimora inglese di campagna e avrete un'idea di cosa aspettarvi dal The Connaught. Impeccabilmente arredato in maniera da evocare i tempi andati, questo albergo offre camere dal lusso raffinato, complete di maggiordomo personale ad ogni piano.

Sono servizi personalizzati come questi che rendono l'atmosfera del Connaught molto più intima di quella di altri cinque stelle. Le stanze sono clade ed accoglienti e sembra proprio di essere stati invitati da Lord e Lady Tal-dei-tali per passare il weekend nella loro casa di campagna. Il design è classicamente britannico, ma senza alcun tocco di kitsch. Troverete invece eleganti lampadari in cristallo, crepitanti caminetti aperti, mobili antichi, dipinti ad olio dai soggetti tradizionali, boiserie in legno e una magnifica scala in legno mogano scuro che risale tutto l'hotel. Una magnifica serra vittoriana, sale da pranzo dall'atmosfera speciale e sontuosi salotti perfetti per il tè del pomeriggio, sono tutti dettagli che contribuiscono ad aumentare l'atmosfera da antica dimora inglese.

Blakes

Entrare da Blakes è come trovarsi sul set di un film di James Ivory, tipo Quel che resta del giorno o Camera con vista; tale è il senso del tempo e dello spazio che Anouska Hempel è riuscita a ricreare in questa che è la nave ammiraglia tra i suoi hotel.

Al Blakes è chiaramente percepibile un senso di viaggio e di esplorazione che manca in altri hotel di Londra. A partire dalla hall, progettata per assomigliare a un transatlantico degli anni Trenta (con tanto di parasole, sdraio in legno e bauli da viaggio), fino ad arrivare alle camere, ciascuna arredata con un tema individuale, tutto qui è magnificamente adatto ad una fuga dalla moderna vita cittadina. Ogni piano è contrassegnato da un colore, e le stanze lo richiamano. Curate nel design, lussuose nei comfort e quasi coloniali nell'atmosfera, le singole camere custodiscono un gran numero di antichi tesori e curiosità, dai vecchi specchi alle stampe, dalle vestaglie in tela grezza al mobili in legno - il tutto probabilmente raccolto in qualche viaggio negli angoli più sperduti della terra. La nostra preferita è la suite al piano terra, raggiungibile da un ingresso privato attraverso il giardino. Arredata completamente in bianco, parquet e letto a baldacchino inclusi, vi lascerà senza fiato.

The Ritz

L'hotel Ritz è sinonimo di glamour e grandeur, tanto quanto la stessa città di Londra. Con i suoi quasi 100 anni di storia, rimane sempre uno esempio di sofisticatezza e di raffinati eccessi.

Si dice che sia stato realizzato sul modello di una casa di campagna francese, ma i suoi interni assomigliano più ad un palazzo francese che ad un cottage. Le camere da letto sono dipinte con colori da fiaba, come il blu, il pesca, il rosa e il giallo, con decorazioni in oro a 24 carati e mobili Luigi XVI. Le sale da pranzo private sono modellate su quelle del palazzo di Versailles, e risplendono di specchi e foglie d'oro. Vi è qualcosa di quasi magico nel Ritz e nei suoi sontuosi arredi, nei ricchi mobili e nell'arredamento di altissimo livello, che lo rende un posto veramente romantico dove stare. Cosa più importante, il servizio qui è davvero impareggiabile, con una media di due membri dello staff per ogni camera.

The Cadogan

Il Cadogan sarà per sempre associato ai suoi due più famigerati ospiti, Lillie Langtry e Oscar Wilde. Langtry, attrice e amante di Edoardo VII, viveva al 21 di Pont Street, edificio successivamente incluso in questo hotel, e Wilde fu arrestato qui con l'accusa di aver commesso crimini contro giovani uomini.

Lasciando da parte gli scandali, il Cadogan è oggi una splendida testimonianza dell'epoca eduardiana, piena di ricordi di un'era passata: pannelli in rovere levigata, antiche poltrone, ricche stoffe e un elegante salotto per il tè del pomeriggio. Nel 2003 i primi due piani dell'albergo sono stati sottoposti ad un completo restauro e queste stanze sono ora arredate in stile contemporaneo, anche se comunque molto raffinato. Non vi sono progetti per la ristrutturazione dei rimanenti piani, che rimarranno a bastione della tradizionale eleganza inglese, soprattutto per gli ospiti affezionati che non sono interessati a modernità come la TV a schermo piatto. Non sorprende che le due stanze più sopra le righe (e divertenti) sono quella in cui Oscar Wilde fu arrestato (la 118) la Lillie Langtry room, quest'ultima decorata con tappezzeria rosa, boa di piume e nastri rosa.

Dorset Square Hotel

Due magnifiche case dell'epoca Regency sono state unite per creare questo incantevole hotel, che guarda sulla verde Dorset Square, sede del primo campo da cricket (voluto da Thomas Lord nel 1787). Non sorprende quindi che le mura di questo hotel siano tappezzate di cimeli di questo sport.

Ma non ci sono solo mazze e palle da cricket. Le 37 splendide stanze sono prevedibilmente piccole, ma decorate nei caldi toni del giallo, dell'azzurro, del rosa e del crema. La carta da parati, di ottimo gusto, i ricchi tendaggi e le sale da bagno in mogano e marmo aggiungono qualcosa al tradizionale stile britannico. Alcune stanze guardano su Dorset Square, mentre quelle al quarto piano sono dotate di porte finestre che si aprono su piccoli balconcini in ferro battuto. Stranamente trascurato dai turisti, nonostante la sua posizione centrale, il Dorset Square Hotel offre vantaggiosi pacchetti nel weekend, quando tutti i clienti business sono tornati a casa.

Windermere Hotel

Il luogo nel quale è ospitato l'hotel Windermere ha visto passare parecchia storia: re, regine, principi, nobili, prelati sono regolarmente passati da qui sulla strada da e per Westminster Abbey e per la residenza ufficiale dell'Abate. Oggi gli ospiti del Windermere non saranno forse di statura regale, ma l'hotel è comunque sempre pieno

All'interno di questa dimora vittoriana dalla facciata bianca trovano posto 22 stanze splendidamente arredate (sia per fumatori che non), tutte in stile tradizionalmente britannico. Le vivaci tende a fiori sono in coordinato con le trapunte del letto, le testiere del letto in tartan si accordano con le poltrone e poggiapiedi e tavolini sono decorati con tovaglie di pizzo. Il solo, marginale, difetto del Windermere sono le sale da bagno. Tutte le camere, tranne due, hanno un bagno privato ma questo, per quanto generoso nelle dimensioni, è un po' rovinato da una doccia in plastica. Le due stanze con bagno condiviso, la 24 e G4 (singola), vengono consegnate con le chiavi per la doccia e la toilette, situate un po' distanti, oltre le scale e il pianerottolo. Ciò detto, il Windermere è estremamente confortevole e sarete trattati da re qui, che abbiate o no sangue blu nelle vene.

Hazlitt's

Pernottare al Hazlitts è come passare una notte sul set di un film in costume. Le tubature sono state rifatte e c'è anche una TV in ogni stanza, ma a parte questo vi sembrerà di veder apparire in ogni momento ospiti vestiti di camicie da notte dickensiane, con le candele in mano lungo i corridoi.

Costruito nel 1718 unendo tre case georgiane, questa sistemazione di sapore letterario, il cui nome evoca lo scrittore William Hazlitt, è uno dei più begli hotel del centro di Londra. Ognuna delle 23 stanze dall'arredamento originale porta il nome di antichi residenti o visitatori della casa, tra cui il 'Tredicesimo Barone di Willoughby' e il 'Presidente prussiano'. I tratti originali sono ancora ben visibili e ogni stanza sfoggia ricchi pannelli in legno, mobili d'epoca (tra cui alcuni splendidi letti baldacchino), spessi tappeti e dipinti ad olio. Provo di ogni pretesa o eccesso, questo luogo incantevole permette di fare un passo indietro nel tempo, quando il servizio era tanto importante quanto l'arredamento.

The Dorchester

Se volete far finta di essere ricchi e famosi, allora non vi è posto migliore del Dorch. E' qui che i vip vengono per sfuggire (o farsi trovare) dai media. Dopo lo scandalo del tradimento di Jude Law con la tata, Sienna Miller è scappata al Dorchester, e Mickey Rourke, mentre era in città per le riprese, ha scelto questa sistemazione per intrattenersi con uno stormo di belle e giovani biondine.

Questo opulento albergo è da tempo la scelta di star del cinema, della moda e di tutti coloro che hanno un gran mucchio di soldi da spendere e un'immagine da salvaguardare. Sin dalla sua apertura, nell'aprile del 1931, il Dorchester è stato sinonimo di lusso ed eleganza. La lobby è probabilmente la più sontuosa di Londra, e l'enorme sala da ballo, con le sue scintillanti pareti a specchio rimane una delle più grandiose oggi. Le camere, tutte con vista su Hyde Park o sulle terrazze panoramiche dell'hotel, sono sinonimo di sobria eleganza. Un mix di arredamento originale e d'epoca, letti a baldacchino, chaise lounges e crepitanti caminetti evocano un'atmosfera da campagna inglese, mentre le TV al plasma sono nascolte in armadi su misura. Tutto è assolutamente splendido ed eccezionalmente accogliente.

Twenty Nevern Square

Questa zona è tappezzata di discreti hotel di fascia media, e una volta visto uno li avete visti tutti. Non è così per il Twenty Nevern Square, che dosa sapientemente comfort, stile e lusso a prezzi così ragionevoli che sarete quasi tentati di contestare il conto alla fine del vostro soggiorno.

Si tratta di un hotel contemporaneo, con tocchi di influenza mediorientale in tutte le sue 19 camere, alcune delle quali guardano sui rigogliosi e verdi giardini di Nevern Square. Un azzeccato mix di arredamento in legno, stoffe lussuose e luce naturale aiuta a massimizzare gli spazi nelle camere, e a creare un ambiente tranquillo, anche se alcune delle stanze non sono particolarmente ampie. Ogni camera presenta un letto diverso, tutti intagliati in legno; tra questi un letto a baldacchino di gusto retrò e un letto in stile impero di dimensioni generose. Gli altri comfort includono la TV wide-screen digitale, le sale da bagno in marmo (alcune dotate di vasca) e accappatoi bianchi e soffici che vi verrebbe voglia di portare a casa, se non fossero troppo grandi per entrare nella valigia.

The Leonard Hotel

Il Leonard è uno splendido e tradizionale hotel che offre una affascinante sistemazione a pochi passi da Oxford Street. Nonostante il suo aspetto tradizionale, non è affatto pomposo come altri del suo genere, e i giovani membri del personale sono amichevoli, attenti e dotati di un brillante senso dell'umorismo.

Originariamente questi edifici ospitavano quattro case private, e successivamente un ospedale. Il Leonard ha aperto i battenti nel 1996 e offre oggi 44 eleganti camere da letto. In qualche modo, nonostante i passaggi di proprietà, le caratteristiche originali dell'edificio sono rimaste intatte. Le stanze standard sono al quinto piano e la differenza di prezzo sta nel fatto che l'ascensore si ferma al quarto e dovrete portare le valigie a mano per un piano. Ciò detto, le camere sono graziose, i letti estremamente comodi e vi sarà inevitabilmente qualcuno disponibile ad aiutarvi con le valigie. Le suite, in particolare le Grand Suite, emanano fascino e splendore e sono più ampie della maggior parte dei monolocali londinesi.

Claridges

Una vera gran dama nel circuito degli hotel londinesi, il maestoso Claridges è tanto splendido oggi quanto lo era quando aprì i battenti nel 1854. Si tratta di un a splendida testimonianza di un'epica passata, in cui ogni piano e angolo emana storia.

I corridoi sono quasi tanto larghi quanto le camere stesse, ed erano stati progettati così per permettere alle signore di passare facilmente con le loro ampie gonne. L'originale 'Ladies Lift' (ascensore per le signore), competo di panchina in velluto, è ancora in funzione, ma è usato da entrambi i sessi. Molte delle caratteristiche Art Deco delle aree comuni e delle 203 camere e suite risalgono ai tardi anni Venti, mentre l'arredamento anni Trenta provengono direttamente dalla SS Normandie, un transatlantico smantellato. L'attenzione per i dettagli è impressionante; un armata di abili artigiani, stuccatori e laccatori sono impiegati a tempo pieno per assicurare che le caratteristiche originali rimangano intatte. Con una tale combinazione di stile tradizionale e design Art Deco, il Claridges non può non svettare tra gli alberghi della sua categoria.

Southwark Rose Hotel

Per chi cerca una sistemazione a sud del fiume, il Southwark Rose Hotel è un'ottima scelta. Noto come il primo boutique hotel di classe economica a Londra, fa di tutto per offrire ai clienti un design minimalista per un prezzo relativamente inferiore a quello che pagherebbero in centro.

L'esterno non è decisamente il punto forte dell'hotel - assomiglia infatti a quello delle catene di alberghi di fascia bassa. Fortunatamente il design della hall - pareti bianche, poltrone rosa e lampadari cromati - aiuta a riportare il Southwark Rose entro i canoni della categoria boutique. Originali fotografie giapponesi (fatte da un artista francese) si susseguono alle pareti e conferiscono un eccentrico stile orientale al complesso dell'albergo. L'idea è che esibizioni artistiche come questa (chiamata 'Mayumi') vengano cambiate con scadenza annuale. Le camere non sono enormi, ma sono arredate con stile, con una palette di colori che richiama la hall: testiere color rubino, morbidi piumini bianchi e paralumi d'argento. Vi sono oltre 80 camere in totale e una buona parte di queste è per fumatori - cosa questa che forse vi piacerebbe tenere in conto al momento della prenotazione.

Luna & Simone Hotel

Pur avendo un nome che sarebbe andato bene nella Costa del Sol, questo splendido e conveniente albergo è una perla rara per il centro di Londra, e costituisce senz'altro la migliore alternativa della zona. Fortunatamente per i proprietari, la maggior parte degli hotel di questa categoria non sono paragonabili.

L'hotel è stato completamente ristrutturato un paio di anni fa, ma le stanze e le sale da bagno sono ancora nuove come se i muratori avessero appena finito di lavorare. Le camere non sono enormi, e non si è dato troppo spazio al design degli interni, ma i mobili in legno chiaro e le allegre coperte giallo-blu le fanno sembrare fresche e ordinate. Ma sono le sale da bagno che meritano veramente una menzione. Invece di installare le solite unità doccia in plastica, (così popolari negli hotel di fascia bassa) che iniziano a sembrare vecchie e sudicie al primo uso, il team di Luna & Simone si è preso la briga di mettere docce a piastrelle in ogni bagno. Al piano inferiore si trova una solare sala per la colazione, dove verrete serviti al tavolo da un personale cortese e ansioso di farvi star bene.

Swiss House Hotel

Ospitato tra le mura di una casa a schiera vittoriana, questo hotel pone l'accento sul comfort più che sul design. Coperto di edera rampicante e di colorati vasi di fiori, e contraddistinto da due alberi in vaso, il tranquillo Swiss House Hotel sembra proprio una dimora delle Home Counties (periferia di Londra) nel cuore di South Kensington.

L'hotel è decorato in toni neutri. Decorativi tocchi di colore e sono conferiti dai tappeti color ruggine, dai fiori secchi e da interessanti oggetti d'arte. Le camere sono sorprendentemente ampie e piacevolmente ordinate - la tripla al piano terra è enorme. Tutte le stanze, a parte una singola, sono dotate di sale da bagno, semplici ma moderne, con docce ad alta pressione. Questa sistemazione, amata dalle famiglie e dagli americani per le stanze ampie, la posizione tranquilla e i capienti guardaroba, richiede una prenotazione largamente anricipata.

Grange City Hotel

Vi sono alcuni disagi che le turiste sono quasi certe di sperimentare se si avventurano lontano da casa, e una di queste è cercare di truccarsi alla fioca luce di una stanza d'albergo. Potrebbe non essere la cosa peggiore di cui preoccuparsi, ma è bello se qualcuno si preoccupa di venire incontro alle tue esigenze, per quanto piccole.

Il Grange City Hotel ha recentemente aperto un'ala 'female friendly', riservata alle signore. Le stanze per sole donne sono dotate di accessori utili come specchi a figura intera, spioncini alle porte e chiavistelli di sicurezza. Vengono inoltre forniti addizionali prodotti per la toilette (tutti firmati Molton Brown), un asciugacapelli e uno specchietto di cortesia in camera. A parte gli accessori donneschi, la maggior parte delle camere del Grange City sfoggia finestre a parete intera, che offrono alcune delle migliori viste sul fiume in città.

Great Eastern Hotel

Non importa dove vi troviate al mondo, è improbabile che un hotel vicino a una stazione ferroviaria sia la vostra prima scelta per il pernottamento. Camere squallide, bagni sporchi e una clientela dubbia non sono una buona combinazione per una bella notte di riposo. Per fortuna il Great Eastern Hotel rompe decisamente con questa tradizione.

E' vero, l'insegna al neon rossa sopra al banco della reception con la scritta 'you make my heart go boom boom' ('fai battere il mio cuore') è un po' pacchiana, ma il resto dell'hotel è assolutamente all'ultima moda. Il primo Great Eastern aprì i battenti nel 1884 e gran parte delle caratteristiche architettoniche originali sono tutt'ora visibili. I corridoi dovevano essere larghi abbastanza per poter alloggiare grandi bauli, e la grande scala e la cupola di vetro sono ancora intatte. Gli arredi delle 267 camere sono in stile chic contemporaneo, con legni scuri, lenzuola bianche e cuscini o tappeti dai colori freschi e decisi. L'originalità di ogni stanza è garantita da caratteristiche architettoniche o accessori di design: le finestre a oblò conferiscono ad alcune camere uno stile da vecchia Hollywood. Aggiungete a tutto questo l'Aurora, uno dei migliori bar degli hotel di Londra, e vi convincerete che l'era dei grandi viaggi è tornata.

Sanderson

Ciò che rende il Sanderson così divertente, è il modo in cui riesce a ribaltare completamente l'eleganza tradizionale. Il Sanderson è senz'altro il posto più di tendenza dove pernottare a Londra. Nascosto in un edificio di uffici in alluminio e vetro risalente agli anni Cinquanta, questo albergo termale urbano è il prodotto dell'ingegno di un duo di architetti, Ian Schrager e Philippe Starck.

Le bizzarrie più ardite si sposano senza problemi con il design più pratico - come si vede bene nella hall, dove un sofà 'Bocca' di Dali (1970) siede comodamente accanto al mobilio Luigi XV, e gli specchi veneziani sono appesi accanto a tende da teatro del XVIII secolo. Le splendide e romantiche camere da letto sono realizzate senza pareti interne - la sala da bagno infatti è incastonata all'interno di una scatola di vetro che va dal pavimento al soffitto, e protetta da tende di seta. Dipinti a olio sono appesi al soffitto sopra letti in stile impero decorati con foglie d'argento. Al piano inferiore, il bancone del Long Bar, lungo 24.3m, è leggendario per il suo design, le sue eccentriche sedie alte e i suoi cocktail, che cambiano ad ogni stagione e contengono ingredienti come cioccolata equa e solidale e frutta da agricoltura biologica. Il tutto è leggermente surreale, e deliziosamente decadente.

One Aldwych

Ospitato all'interno di un elegante edificio d'angolo risalente al 1907, che un tempo ospitava gli uffici del Morning Post, lo One Aldwych è estremamente elegante e sfoggia senza fatica uno stile deciso ma non ostentato.

Questo albergo sfoggia una attenzione ai dettagli veramente rara, che si trova in genere solo nei piccoli boutique hotel: nell'acqua della piscina viene irradiata la musica di Mozart , tende di seta grezza dai colori sgargianti sono appese in ogni stanza e 350 pezzi originali di arte contemporanea sono in esposizione all'interno dell'hotel. Le camere presentano sobrie pareti bianche, fiori freschi e televisione in bagno. Contrariamente ad altri hotel, dove il prezzo delle camere varia a seconda del livello di lusso, qui l'unica differenza è nelle dimensioni. Una delle cose più piacevoli dell'One Aldwych è l'atteggiamento rilassato di tutti, dal portiere allo staff della reception fino agli stessi ospiti. Forse questo è dovuto agli eccellenti cocktail serviti nel Lobby Bar. Più probabilmente è dovuto al fatto che la hall è in effetti un bar - una geniale idea di design, che serve a far capire ai clienti che li aspetta un trattamento speciale se decideranno di passare la notte qui.

Edward Lear Hotel

Lo Edward Lear, con il suo aspetto lievemente vissuto, ma assolutamente affascinante, è uno dei migliori esempi di tradizionale B&B inglese in centro a Londra. Solo quattro delle camere sono dotate di bagno, ma tutte hanno il lavandino.

Un tempo dimora di Edward Lear, il pittore vittoriano e scrittore della celebre filastrocca 'The Owl and The Pussycat' ('Il gufo e il gattino'), questa dimora georgiana, offre oggi un assortimento di camere, che sono in corso di lenta ristrutturazione. Avrete l'impressione che il processo di trasformazione di questa casa privata in un albergo si stia compiendo in maniera piuttosto caotica e incoerente, ma le forme bizzarre, le dimensioni e le caratteristiche architettoniche delle camere non fanno altro che conferire ulteriore charme al complesso. Tra i tratti curiosi vi sono i vecchi scaffali per i libri che fungono da guardaroba e i guardaroba a incasso che ospitano ora la doccia. Il tutto è un po' strano, ma le stanza giallo sole sono di dimensioni accettabili ed estremamente pulite, nel complesso.

Metropolitan

Il 'Met', come lo chiamano i suoi clienti abituali, è principalmente famoso per le sbornie che i vip inglesi prendono nel bar dell'albergo. Quando aprì per la prima volta nel 1997 sembrava che non potesse passare una notte senza qualche tipo di rissa in cui fossero coinvolti un vip e qualche paparazzo in attesa.

Oggi le cose si sono un po' calmate intorno al Metropolitan, ma esso continua ad attrarre una folla di personaggi ricchi e alla moda. Un tocco di sofisticatezza e semplicità regna dappertutto - l'albergo deve sicuramente una parte del suo successo all'understatement. Le ampie finestre a parete dominano le camere da letto e assicurano che i clienti si sveglino con una splendida vista su Hyde Park o che vadano a dormire vedendo le abbaglianti luci di Mayfair. Colori sottili, pannelli in legno di pero, lenzuola in cotone egiziano, sussurrano, più che gridare, l'eleganza e il lusso di questo luogo. L'influenza asiatica può essere riconosciuta negli oggetti di arredamento selezionati attentamente dal Lontano Oriente, che conferiscono un'atmosfera zen a questo già tranquillo rifugio. Sembra quasi che il Met sia cresciuto come i suoi clienti, che ora preferiscono passare le notti a casa davanti alla televisione, invece che fare follie in città.

Hotel 167

Annidato tra le dimore lussuse e dei verdi parchi di Kensington, questo grazioso hotel non spicca solo per la sua facciata esterna giallo girasole. All'interno, le palme in vaso, il pavimento a piastrelle bianche e nere e i ventilatori a soffitto mantengono intatta l'atmosfera di quella che originariamente era una residenza privata vittoriana.

Le 19 camere da letto sono generose nelle dimensioni e sorprendentemente sobrie negli arredi. L'arredamento qui è più grazioso che nelle sale comuni - coperte a fiori, tende che incorniciano la vasca da bagno e decorazioni in vimini, ad esempio - il tutto fatto con gusto, con decorazioni allegre e luminose. L'Hotel 167 è un luogo particolarmente amichevole dove soggiornare, e costituisce un'ottima opzione per le famiglie, grazie alla possibilità di aggiungere letti in camera per un piccola somma, che cala ulteriormente se ci si ferma a lungo. La stanza più ampia, luminosa e bella si trova al terzo piano, ma se le vostre valigie sono pesanti, meglio optare per un'altra soluzione - non c'è l'ascensore!.

Garden Court Hotel

In un'area piena di soluzioni economiche, il Garden Court Hotel svetta sui suoi vicini per l'evidente impegno profuso nell'arredamento dell'albergo. Alla destra della hall troverete una piccola sala d'attesa, decorata in modo semplice ma elegante. All'ingresso invece troverete il buffo e divertente manichino di un Beefeater (soldato della guardia inglese) a salutarvi.

La tappezzeria alla moda, coi disegni di bucaneve, della marca Osbourne & Little, nell'area della recepition, e la buca delle lettere firmata Cath Kidston sono solo due dei tocchi di design che donano al Garden Court un vantaggio stilistico sulla sua concorrenza e fanno sembrare l'hotel più modaiolo di quanto non lo sia in effetti. Questi tocchi contemporanei si estendono alle 32 camere, tutte per non fumatori, decorate con mobili in legno chiaro, tappezzeria moderna e belle trapunte blu, invece delle brutte coperte in poliestere che sono così comuni alle sistemazioni di fascia bassa. I guardaroba si meritano veramente di accogliere i vostri vestiti, e le camere per famiglie sono di dimensioni sufficienti per contenere una coppia con due bambini. In altre parole si tratta di una sistemazione economica veramente adatta alle famiglie.

Easyhotel

Dopo aver conquistato il mercato dei voli a basso costo e degli internet caffè, era solo questione di tempo prima che Stelios si rivolgesse agli hotel. Easyhotel offre esattamente ciò che ci si aspetta: le camere sono piccole, molto piccole.

Ospitate in una dimora vittoriana su una tranquilla strada residenziale, si trovano 34 camere con prezzi a partire da20.00a notte, a seconda, come per i voli Easyjet - dalle date e dalla disponibilità. Esse hanno spazio appena per un letto doppio, una TV a schermo piatto appesa al muro e un piccolo vano che da sull'annesso bagno (molto essenziale: solo servizi igienici e angolo doccia non rialzato). Per quanto piccolo, il prezzo per notte sembra troppo bello per essere vero, ed infatti è proprio così. Chi scrive ha passato giorni a cercare di prenotare una stanza on-line per il prezzo pubblicizzato, ma non sembrava essercene mai una disponibile. Le stanze trovate avevano tutte un prezzo quasi doppio rispetto a quello pubblicizzato - sempre ottimi affari, per il centro città, ma sicuramente molto di più di quanto sostenuto nella pubblicità. La verità è che Easyhotel è proprio come Easyjet, sembra subito un buon affare e in genere loLonely Planet

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