Tourist Information Centres (TIC)
I TIC forniscono informazioni sulla città e potranno aiutarvi a trovare un alloggio. L’ufficio principale si trova nel piazzale antistante alla stazione di Victoria.
I TIC più grandi non accettano prenotazioni: l’unica possibilità è mettersi in fila. In caso di problemi chiamate la linea per le informazioni (tel (020) 7932 2000), utilizzate il sistema Visitorcall o visitate il sito turistico del London Tourist Board (Ente per il turismo di Londra, www.londontown.com).
Britain Visitor Centre
Questo utilissimo centro ha un negozio di cartine e guide, uno sportello per le prenotazioni alberghiere e uno per il turismo e un’agenzia specializzata in biglietti per gli spettacoli teatrali.
Ambasciata italiana
TIC della stazione di Liverpool St
TIC del terminal di Waterloo
TIC della stazione Victoria
Heathrow TIC
Yo! Sushi
Lo Yo! Sushi è uno dei più vivaci (da qui il punto esclamativo) sushi bar di Londra. Le gustose porzioni di sushi arrivano attraverso un nastro trasportatore automatico lungo 60 m, e le bevande tramite un carrello-robot.
Brick Lane Beigel Bake
Questa rinomata panetteria aperta tutto il giorno sforna bagel tra i più soffici di Londra, attirando i passanti durante il giorno e i clienti delle discoteche durante la notte. Si tratta di un’esperienza autenticamente londinese, ma non adatta a una dieta kosher. I clienti sono disposti a fare la fila per gustare i bagel caldi con manzo salato: gran buon segno.
Nahm
Mangiare in questo ristorante è come fare un coinvolgente tour gastronomico della Tailandia: il menu comprende classici come lo ‘jungle curry’ di rana pescatrice e piatti più esotici come granchio e pomelo con cocco arrosto e caramello. L’entusiasmo e la cordialità dello staff compensano l’atmosfera un po’ anonima.
Mandalay
Incredibilmente economico, il Mandalay ha degli interni strambi ma affascinanti, un incrocio tra l’ufficio disordinato di un avvocato e lo studio di un indovino. È l’unico ristorante birmano di Londra e serve classici piatti tradizionali come la speziata mokhingar - una zuppa a base di tagliolini, pasta di gamberi e salsa di pesce.
Trojka
Questo economico ristorante di Primrose Village propone piatti tipici della Russia e dell’Europa dell’est, come il manzo salato, le aringhe con salsa di aneto e insalata russa e il bigosz (uno ‘stufato’ di cavolo con carni miste, originario della Polonia) in un ambiente gradevole, illuminato da un lucernario e frequentato da bohémien locali. Evitate il vino della casa e portate il vostro.
Cinnamon Club
Lucernari a cupola, soffitti alti, pavimenti in parquet e un mezzanino pieno di libri testimoniano che questo edificio un tempo ospitava la vecchia Biblioteca di Westminster. Camerieri discreti e servizievoli saranno a vostra completa disposizione, e potrete gustare specialità indiane degne di un maragià. Le portate principali comprendono il petto di piccione tandoori con lenticchie nere e il petto d’anatra arrosto con salsa di sesamo e tamarindo.
Butler’s Wharf Chop House
Questo locale, versione raffinata dei tipici caffè inglesi frequentati dalla classe operaia, si trova in una strada indiscutibilmente turistica, ma in estate sedersi a uno dei tavolini in riva al fiume resta un’esperienza molto gradevole. I sostanziosi piatti proposti (come braciole di maiale con purè all’aglio, anguilla calda affumicata con rafano e bacon, bistecca, pudding di rognoni e ostriche) incarnano al meglio la moderna cucina britannica.
Il bar offre un menu più economico, e sono disponibili anche menu fissi a prezzi contenuti.
Sweeting’s
Con oltre 50 anni di storia, lo Sweeting’s è una vera e propria istituzione cittadina. Vi si respira ancora un’atmosfera ricca di storia, grazie alla piccola sala da pranzo, al pavimento a mosaico e agli stretti banconi, dietro i quali stanno in attesa camerieri dai grembiuli bianchi. Le specialità della casa comprendono salmone selvaggio affumicato, ostriche (in stagione, da settembre ad aprile) e persino anguille.
Sausage & Mash Café
Chi avrebbe mai detto che la classica combinazione di salsicce e purè potesse essere migliorata? Sotto la sopraelevata Westway, questo club S&M rivisita il piatto preferito dagli inglesi. Non c’è solo la scelta tra diversi tipi di salsicce: vengono anche proposte variazioni sul tema del purè e persino una scelta di intingoli. Cosa desiderare di più?
Newens Maids of Honour
Il nome di questa bizzarra sala da tè di Kew deriva dal suo famoso dessert, creato secondo la tradizione da Anna Bolena, sventurata moglie di Enrico VIII. Si tratta di una delizia a base di pastasfoglia, limone, miele e formaggio fresco. L’edificio sembra uscito da un villaggio del Cotswolds.
Harrods
Harrods detiene ancora il primato del miglior servizio e della migliore qualità, ed è impregnato di quel tipo di atmosfera che solo la tradizione, la storia e una serie di riferimenti letterari possono garantire. Forse non potrete permettervi nient’altro che una tazza di tè, ma girare per i reparti di questo grande magazzino è un’imperdibile esperienza londinese.
Eat My Handbag Bitch
Il nome (‘Mangia la mia borsa, puttana!’) è stato pensato per attirare l’attenzione, ma non ci sono borse in esposizione: questo negozio popone una vasta scelta di mobili rétro e altri classici del design del Novecento, oltre a repliche di vasi degli anni ‘70 particolarmente raffinate e non troppo costose. Se avete intenzione di fare un salto la domenica, telefonate per verificare che sia aperto.
Philip Treacy
Tanto di cappello a questo celebre modista irlandese, che fu inizialmente ispirato dalle piume di pollo e fagiano della sua infanzia, trascorsa come aiutante in una fattoria, e finì a vestire le teste del bel mondo. Fortunatamente ha creato anche una linea prêt-à-porter a buon mercato per i comuni mortali che adorano le sue ardite creazioni.
Frockbrokers
Questa boutique di lusso destinata a una clientela giovane propone articoli di fine stagione notevolmente scontati e firmati da stilisti come Adolfo Dominguez, BRZ e Shelley Fox. Troverete anche una collezione di borse decorate con perline e altre applicazioni, infradito, sandali col cinturino e un assortimento di abiti da sera formali.
Hamleys
Questo immenso negozio vende giocattoli di ogni genere, ma i prezzi sono piuttosto elevati. Merita comunque una visita, anche se non si acquista nulla: potrete ammirare il laboratorio dei peluche, situato all’ingresso (e creare il vostro orsetto!), assistere a giochi di prestigio e vedere in funzione il treno (elettrico) più efficiente d’Inghilterra.
ec one
Circa 30 designer vendono in questo negozio le loro creazioni contemporanee e all’avanguardia. I gioielli sono davvero splendidi, fantasiosi e originali: è estremamente improbabile che usciate senza qualcosa di bello al collo, al polso o al dito, soprattutto sapendo che si tratta di pezzi unici. Vengono anche realizzati gioielli su commissione.
Fortnum & Mason
Potrete acquistare cibi insoliti di ogni genere, insieme alle famose ceste, nell’esotico reparto alimentari vecchio stile di questo emporio, tra i più famosi del mondo. Negli altri sei piani troverete anche una vasta scelta di capi di abbigliamento e vari articoli.
Camden Market
Gli enormi Camden Markets sono forse la cosa più vicina al puro caos dell’Inghilterra, a parte le gradinate degli stadi di calcio; si estendono dalla stazione della metropolitana di Camden a quella di Chalk Farm, racchiudendo Camden Lock sul Grand Union Canal. Potrete trovarvi, tra le altro, cianfrusaglie, abiti firmati, articoli in pelle e dischi.
The Tea House
Questo negozio offre una vasta scelta di tè e tisane (amatissime da Hercule Poirot) a base di frutta secca, fiori e bacche, e un assortimento di graziose e scomodissime teiere per prepararle. Il rito del tè è una vera e propria istituzione per gli inglesi: vi capiterà raramente di entrare in casa di qualcuno senza che ve ne venga offerta una tazza. Grazie a questo negozio potrete assaporare anche a casa il gusto di Londra.
Paul Smith
La grande praticità e vestibilità delle linee per donna, uomo e bambino hanno reso Smith - nominato addirittura cavaliere - uno dei più apprezzati stilisti inglesi. Famoso in origine per i tagli impeccabili dei suoi abiti da uomo, ha successivamente esteso la sua produzione all’abbigliamento femminile. Se cercate qualcosa di tipicamente inglese, elegante e spiritoso da portare a casa, fate una sosta qui.
British Airways London Eye
Il colossale London Eye (noto anche come Millennium Wheel), con i suoi 135 m di altezza, è la ruota panoramica più grande del mondo e la quarta struttura più alta di Londra. Sedere in una delle sue 32 cabine di vetro è un’esperienza elettrizzante: la vista sulla capitale, nei giorni di cielo sereno, spazia per circa 40 km.
L’Eye si trova nell’angolo sud-occidentale dei Jubilee Gardens, sede del Festival of Britain del 1951, che ora si estende in direzione nord fino a Hungerford Bridge. La Millennium Wheel impiega 30 minuti per compiere il giro completo e ogni cabina può contenere 25 passeggeri.
Casa di Keats
Situata a breve distanza dalle propaggini più basse della brughiera, questa elegante dimora in stile Regency fu l’abitazione del giovane e promettente poeta romantico dal 1818 al 1820. Keats scrisse la sua poesia più celebre, Ode to a Nightingale, seduto sotto un prugno (ora sostituito) del giardino, nel 1819. Il personale vi racconterà vari aneddoti su Keats e la casa durante la vostra visita.
Sempre circondato da amici generosi, Keats venne convinto a stabilirsi in questo luogo da Charles Armitage Brown, e vi conobbe la sua fidanzata, Fanny Brawne, che era, in senso letterale, la ragazza della porta accanto.
Sfortunatamente i cimeli più preziosi, tra cui manoscritti e lettere d’amore originali, necessitano di un’attenta conservazione e non sono più visibili. Tuttavia, c’è ancora molto da vedere e la casa è ricca di atmosfera, anche grazie alla collezione di mobili in stile Regency portati qui negli ultimi anni.
Potrete ammirare l’anello regalato da Keats a Fanny (che lo portò per il resto della sua vita) o il busto di Keats, collocato all’altezza del poeta: circa 153 cm!
I visitatori statunitensi saranno felici di sapere che la casa è stata salvata e aperta al pubblico soprattutto per merito delle donazioni dei loro connazionali fan di Keats.
Telefonate prima della visita, perché la casa viene chiusa periodicamente per lavori di manutenzione.
Kenwood House
Questa magnifica residenza neoclassica si trova all’interno di uno splendido giardino all’italiana che si estende fino a un pittoresco laghetto. La casa fu rimaneggiata da Robert Adam nel XVIII secolo; la Grande Scalinata e la biblioteca sono particolarmente notevoli. Oggi vi sono esposti dipinti di artisti come Gainsborough, Reynolds, Turner, Hals, Vermeer e Van Dyck.
Questa dimora fu sottratta alle mire degli speculatori da Lord Iveagh Guinness, che nel 1927 la donò al paese insieme alla collezione di opere d’arte.
La Suffolk Collection ha un orario di apertura limitato e occupa il primo piano. Comprende ritratti dell’epoca di Giacomo I realizzati da William Larkin e ritratti dei reali Stuart dipinti da Van Dyck e Lely.
Il Brew House Cafe serve cibo eccellente, dagli spuntini leggeri ai pasti completi, e dispone di un’ampia e incantevole veranda affacciata sul giardino.
National Gallery
La National Gallery, fondata nel 1824, si trova sul lato nord di Trafalgar Square. È una delle gallerie d’arte più grandi e ricche del mondo: sono visibili contemporaneamente circa 2100 dipinti. Le opere sono disposte secondo una successione cronologica che permette di spaziare con lo sguardo da un’epoca all’altra.
Iniziando dalla Sainsbury Wing e procedendo verso ovest potrete ammirare una collezione di quadri realizzati tra la metà del Duecento gli anni a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento.
Se amate particolarmente i dipinti più antichi, trattenetevi più a lungo nella Sainsbury Wing (1260-1510); se invece preferite il Rinascimento, recatevi nella West Wing (1510-1600).
I quadri di Rubens, Rembrandt e Murillo si trovano nella North Wing (1600-1700); se volete ammirare i capolavori di Gainsborough, Constable, Turner, Hogarth e degli Impressionisti, visitate l’East Wing (1700-1900).
Highgate Cemetery
Il cimitero di Highgate si distingue per la sua atmosfera gotico-vittoriana davvero inquietante. Ricoperto da una vegetazione rigogliosa, ospita catacombe in stile egiziano, innumerevoli statue di angeli segnate dal tempo, la tomba di Karl Marx e vari sepolcri che rispecchiano la personalità degli eccentrici defunti.
Whitechapel Art Gallery
La Whitechapel è una delle più interessanti e provocatorie gallerie d’arte di Londra. Dietro la sua facciata e il suo ingresso in stile Art Noveau si tengono, alternativamente, mostre di fotografia, pittura, scultura e video arte, oltre a eventi di beneficenza, letture di poesie e programmi educativi.
La galleria non si limita a ospitare le esposizioni di artisti affermati o emergenti, da Gary Hume e Liam Gillick a Frida Kahlo e Nan Goldin: è spesso teatro di dibattiti e incontri con musicisti e registi del calibro di David Byrne e Robert Altman. Potete controllare il programma online, ma anche se non c’è nulla di interessante vi consigliamo di fare una sosta al piacevolissimo Whitechapel Art Gallery Cafe.
Chelsea Physic Garden
Fondato nel 1673 dalla Apothecaries’ Society per dare modo agli studenti di esaminare da vicino le piante medicinali e curative, questo luogo magico è uno dei più vecchi giardini botanici europei e racchiude numerosi alberi, arbusti e piante rari. Singoli angoli del giardino sono dedicati alla medicina del mondo e alle piante utilizzate per la tintura dei tessuti e l’aromaterapia.
Nel corso degli anni hanno lavorato qui molti pollici verdi poi divenuti celebri, come William Aiton, il primo giardiniere di Kew, e William Forsyth, che ha dato il nome alla forsizia.La statua che vedrete raffigura Sir Hans Sloane, il filantropo che salvò il giardino dalla rovina all’inizio del XVIII secolo (e la cui collezione privata di antichità fu all’origine del British Museum).
Gli orari di apertura del giardino sono limitati perché viene tuttora utilizzato per scopi di ricerca e formazione; sono possibili visite guidate su appuntamento.
Sir John Soane’s Museum
Il Sir John Soane’s Museum è in parte un’affascinante residenza e in parte un piccolo museo ricco di sorprese e curiosità, che rappresenta il gusto di Sir John Soane (1753-1837), celebre architetto e instancabile collezionista. Le visite guidate notturne a lume di candela sono semplicemente fantastiche: la fiamma tremolante rischiara busti, vecchie monete e cupi dipinti.
Soane, figlio di un muratore di campagna, è famoso soprattutto per aver progettato la Bank of England. Nella sua vita e nella sua attività professionale applicò le idee maturate durante un tipico Grand Tour settecentesco dell’Italia. Sposò una moglie facoltosa e utilizzò il denaro per costruire questa casa e quella accanto.
La dimora, dichiarata di interesse storico, è rimasta sostanzialmente uguale a com’era al momento della morte di Sir John, e costituisce la principale attrazione del museo. Ha una cupola di vetro che diffonde la luce fino al seminterrato, una sala circolare piena di statue, camere inserite l’una dentro l’altra come scatole cinesi e una galleria in cui in cui i dipinti si susseguono ininterrottamente l’uno all’altro. Potrete ammirare quadri della collezione di Soane, tra cui opere di Canaletto e Turner e disegni di Christopher Wren e Robert Adam, oltre all’orginale del Rake’s Progress, l’insieme di caricature realizzate da William Hogarth sulla vita nei bassifondi londinesi a fine Settecento, per il quale fu costruita una specifica galleria.
Bethnal Green Museum of Childhood
Il salone di questo edificio di epoca vittoriana risuona delle risate e dello scalpiccìo dei bambini, che possono giocare con enormi tavole da domino, costruire castelli di sabbia, indossare costumi o unirsi ai nostalgici visitatori adulti per ammirare bambole e cavalli a dondolo d’epoca.
**Il museo sarà chiuso al pubblico da ottobre 2005 a dicembre 2006.**
Questo allegro museo racchiude giocattoli realizzati dal XVII secolo in poi, dalle figure di avorio intagliato agli orsi di peluche, dal Meccano al Lego e dalle lanterne magiche ai videogame. La galleria al piano superiore, decorata con ringhiere in ferro battuto, illustra le varie fasi della crescita e ospita giocattoli provenienti dall’Africa, dai Caraibi e dall’Europa dell’est, riflettendo il carattere multiculturale della zona di Bethnal Green. Alla fine della visita, che non dura a lungo, voi e i vostri figli potrete ‘ricaricare le pile’ nel caffè del pianterreno, situato al centro di una scacchiera.
Tate Modern
Situata all’interno della Bankside Power Station, una centrale elettrica chiusa nel 1986, la popolarissima Tate Modern racchiude una collezione di arte internazionale novecentesca e moderna. Potrete ammirare capolavori di Picasso, Matisse, Cézanne, Pollock, Rothko, Warhol e molti altri, disposti in base al tema piuttosto che all’ordine cronologico o al singolo artista.
La Tate ha organizzato mostre temporanee dedicate alle avanguardie, come le esposizioni sull’Arte Povera italiana e sulle ultime sculture di Juan Muñoz.
L’edificio stesso, con i due piani superiori avvolti dal vetro e fortemente illuminati la notte e l’imponente ciminiera centrale, è davvero scenografico, soprattutto se osservato dalla sponda opposta del fiume. Progettato da Herzog & De Meuron nel 1999, l’anno successivo ha vinto il Pritzker award, una sorta di premio Nobel dell’architettura.
Fabric
Questa discoteca ricavata all’interno di una vecchia salumeria è una sorta di labirinto in cui ci si perde molto volentieri: si entra al pianterreno, ma il locale comprende tre piste da ballo (compresa una vibrante: fate attenzione ai vostri fragili denti durante le ore piccole...), spazi relax e numerosi angoli appartati.
Nags Head
Il Nags Head, un tempo il più piccolo pub di Londra (prima dell’aggiunta della sala da pranzo), si trova in una strada tranquilla e ricorda un locale di paese. Il bar al piano superiore, con il suo soffitto basso, non è più grande di un normale soggiorno. Poiché il locale non appartiene a una catena ma è gestito dal proprietario, non troverete videogiochi. L’uso del telefono cellulare è vietato.
Ghetto
Questo rinomato club gay all’interno di un soffocante seminterrato ha ricevuto i complimenti della rivista Face per il suo stile da gelateria americana anni ‘50, con seggiolini bianchi e pareti rosse. La serata più famosa è la Nag, Nag, Nag (durante la quale hanno fatto la loro comparsa anche Boy George e Yoko Ono), seguita da Friday’s Cock, Thursday’s Misshapes, dedicata alla musica indipendente, e Saturday’s Wig Out, in cui il trash regna sovrano.
Electric Cinema
Una serata in questo cinema esclusivo è un’esperienza fuori dal comune. L’edificio, in stile edoardiano, è il più vecchio cinema costruito in Inghilterra, ed è stato sontuosamente arredato con poltrone di pelle, poggiapiedi e tavolini per bere e mangiare in sala; comprende anche una raffinata brasserie. Ovviamente questi lussi fanno lievitare leggermente il costo dei biglietti.
Trailer Happiness
Se apprezzate l’ambientazione esotica e il trash anni ‘60, il Trailer Happiness è il posto che fa per voi. La clientela è costituita dai tipici abitanti modiaioli di Notting Hill, ma in qualche modo questo locale è riuscito a mantenere la sua semplicità. Potrete gustare piatti eccellenti, ascoltare ottima musica e sorseggiare cocktail sublimi stranamente economici per questa zona.
Aquarium
Questo nightclub ha un grande pregio: dietro la massa di gente che si scatena sulla pista da ballo si nascondono una piscina e una vasca idromassaggio in cui rilassarsi. L’Aquarium è stato ricavato in un’ex palestra e vanta interni minimalisti, con un bar quadrato e pareti nude... proprio come i clienti che sguazzano nell’acqua. Quando sarete stanchi di scatenarvi nelle danze, potrete rinfrescarvi nella vasca.
Mass
Questo locale dal nome azzeccatissimo è racchiuso nella struttura della St Matthew’s Church, con i suoi soffitti a volta, le sue panche e i suoi affreschi, e dispone di quattro bar distribuiti all’interno di tre sale. Non perdetevi la Fetish Night del venerdì e il sabato scatenatevi al ritmo della Dekefex, un apprezzato mix di drum ‘n’ bass e hip hop.
Gordon’s Wine Bar
Scendete in questa vecchia cantina accogliente, illuminata dalle candele, per una piacevolissima degustazione di vini e formaggi. Il buffet di insalate e formaggi, abbinato a generosi bicchieri di raffinati vini, attira una clientela prevalentemente londinese all’ora dell’aperitivo. L’enorme ambiente, con il suo soffitto basso, può diventare un po’ rumoroso, ma vale davvero la pena di fare un salto per immergersi nella sua atmosfera, sospesa tra il monastico e l’edonistico.
Shakespeare’s Globe
Il Globe è la sede dell’autentico teatro shakespeariano, una replica quasi perfetta dell’edificio in cui lavorò il Bardo dal 1598 al 1611. L’edificio, in legno, ha la forma di una ‘O’ senza un vero e proprio tetto sopra il palcoscenico centrale, anche se quest’ultimo è circondato da file di panche di legno coperte.La stagione teatrale va da maggio a settembre.
Lamb & Flag
Questo pub fuori dal tempo è il principale luogo di ritrovo di Covent Garden e quindi è sempre affollato. Un tempo aveva il poco edificante soprannome di ‘Bucket of Blood’ (‘secchio di sangue’) - forse a causa della sua clientela ubriaca o del fatto che il poeta John Dryden fu aggredito all’esterno.
Dryden si trovò coinvolto in questa triste vicenda per aver scritto versi offensivi nei confronti dell’amante di re Carlo II, la duchessa di Portsmouth, nel 1679.
Luna & Simone
Se tutti gli alberghi a buon mercato di Londra fossero come il pulitissimo e straordinariamente confortevole Luna & Simone, dotato di 35 camere, non potremmo chiedere di più dalla vita. Il prezzo comprende una prima colazione all’inglese completa e la custodia dei bagagli.
The Ritz
Il Ritz è sinonimo di splendore e magnificenza, proprio come Londra. Con i suoi quasi 100 anni di storia, rimane tuttora uno degli esempi più autentici di stile sofisticato e lusso raffinato.
Basati probabilmente sul progetto di una casa di campagna francese, gli interni del Ritz ricordano più un palazzo francese che un cottage di campagna. Le camere da letto, dipinte con fiabesche sfumature blu, pesca, rosa e giallo, vantano dettagli in lamina d’oro da 24 carati e mobili in stile Luigi XVI. Le sale da pranzo, arredate sul modello delle sale del palazzo di Versailles, traboccano di specchi e lamine d’oro scintillanti. I sontuosi tessuti, i mobili lussuosi e il raffinato design del Ritz creano un’atmosfera da sogno che rende l’albergo un luogo straordinariamente romantico in cui alloggiare. Il servizio, poi, con due camerieri per ogni camera, è davvero impareggiabile.
Connaught
Il Connaught rifiuta categoricamente di adeguarsi alle mode e continua a proporre la sua apprezzata formula d’altri tempi: grande confort e ospitalità leggendaria. È arredato con lampadari di cristallo, pezzi di antiquariato, cornici dorate, pannelli in legno di mogano e porcellane Wedgwood e ospita clienti che considerano il comfort una priorità.
Dorchester
Non c’è luogo migliore del sontuoso atrio del ‘Dorch’ per immergersi nel lusso. Enormi composizioni floreali e colonne in falso marmo dominano le aree comuni, mentre quasi tutte le camere dispongono di immensi letti a baldacchino pieni di cuscini e offrono tutti i servizi e i comfort tipici degli alberghi di prestigio.
Rookery
Oggi Smithfield è considerata una delle zone più in voga di Londra grazie alle discoteche, ai bar, ai ristoranti e agli alberghi, ma non è sempre stato così: un tempo quest’area, situata fuori dalla giurisdizione cittadina, era un coacervo di truffatori e criminali, comunemente noto come ‘The Rookery’.
Costruito all’interno di una fila di case settecentesche in stile georgiano un tempo in rovina, questo albergo è ricco di storia e personalità. Ciascuna delle 33 camere - che prendono il nome da pittoreschi personaggi locali - è stata progettata e arredata in modo differente con mobili e pezzi di antiquariato, tra cui pannelli in legno di quercia originali, letti a baldacchino intagliati e testiere gotiche. Sono stati ingaggiati degli artigiani per restaurare e rimodernare le tubature, perciò quasi tutte le stanze racchiudono congegni e commodes per il bagno di epoca georgiana e vittoriana. Il fiore all’occhiello dell’albergo è la suite ‘Rook’s Nest’, in cima all’edificio, che comprende un bagno edoardiano restaurato e ha un soffitto che si apre rivelando un giardino pensile da cui si possono ammirare la St Paul’s Cathedral e l’Old Bailey.
Southwark Rose Hotel
Il Southwark Rose Hotel rappresenta un’ottima scelta per chi vuole alloggiare a sud del Tamigi. Reclamizzato come il primo albergo londinese di charme ma economico, offre un design minimalista a prezzi relativamente inferiori a quelli applicati nel centro.
L’esterno non è di certo il suo punto forte: ricorda un albergo di bassa categoria affiliato a una catena. Fortunatamente il design della lobby - muri bianchi, poltrone rosa e lampade cromate - contribuisce a creare un stile raffinato. Originali fotografie del Giappone (scattate da un artista francese) decorano le pareti e conferiscono all’albergo una bizzarra atmosfera orientale. Si prevede che le esposizioni d’arte come questa (intitolata ‘Mayumi’) cambieranno ogni anno. Le camere, pur non enormi, sono elegantemente decorate con sfumature di colori che si abbinano a quelle della lobby: vantano infatti testiere color rubino, trapunte bianche e paralumi argentati. In totale ci sono più di 80 stanze, nella maggior parte delle quali è possibile fumare - un elemento da tenere in considerazione al momento di prenotare.
St Christopher’s Inn (London Bridge)
Questa struttura con 164 posti letto è il fiore all’occhiello di un’eccellente catena di ostelli che offre alloggi spartani (ma puliti e a buon mercato) e un servizio cordiale. Dal giardino pensile, dotato di sauna, solarium e vasca di acqua calda, si può ammirare una magnifica vista sul Tamigi. In inverno i prezzi sono leggermente più bassi e a volte, prenotando tramite internet, si può approfittare di offerte stracciate, perciò vi consigliamo di controllare il sito.
St Pancras International YHA
La zona non è particolarmente piacevole - a meno che non apprezziate quel tetro squallore che è stato eliminato dalle principali zone turistiche di Londra, ma questo moderno ostello con 152 posti letto è dotato di cucina, ristorante, armadietti, rimessa per le bici e salone, e si trova nel punto focale della rete dei trasporti cittadina.
Hempel
L’Hempel, uno degli alberghi più prestigiosi di Londra, progettato dal designer Anouska Hempel, combina le proporzioni del Rinascimento con una sincronia quasi zen nelle aree comuni, nelle camere e nei bagni. L’uso della monocromia, del bianco su bianco e dei tessuti increspati forse non piacerà a tutti, ma gli uomini d’affari sembrano apprezzarlo moltissimo.
Edward Lear Hotel
Un po’ malandato ma stranamente pieno di fascino, l’Edward Lear è uno dei migliori B&B tradizionali nel centro di Londra. Solo quattro camere sono dotate di bagno privato, ma tutte dispongono di un lavabo.
Un tempo residenza di Edward Lear, pittore vittoriano e autore dell’amatissimo poema ‘The Owl and The Pussycat’ (‘Il gufo e la gattina’), questa casa georgiana offre una serie di camere che i proprietari stanno lentamente rimodernando. Si ha l’impressione che questa dimora familiare sia stata trasformata in albergo senza un disegno preciso, ma le insolite forme, dimensioni e caratteristiche delle camere non fanno altro che accrescerne il fascino. Gli elementi più bizzarri comprendono vecchie librerie utilizzate come armadi e un armadio a muro che in realtà è un box doccia. L’insieme è un po’ stravagante, ma le allegre camere gialle sono abbastanza ampie e in genere estremamente pulite.
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