Le acque che circondano le Isole Marshall offrono alcuni dei più straordinari paesaggi sottomarini del mondo e se non si mette mai la testa sotto la superficie si perdono spettacoli incredibili. La temperatura del mare è piuttosto calda per tutto l'anno, dunque le tute subacquee non sono necessarie (alcuni le indossano per evitare di ferirsi con il corallo, da cui in ogni caso bisognerebbe mantenersi lontani).
Per quanto concerne le attrattive naturali, per la gioia dei sub l'atollo di Mili è uno dei tratti di mare più incontaminati del paese. Un'altra località molto popolare è il Calalin Channel, che a ragione è stato soprannominato il 'viale degli squali'. Gli atolli di Bikini e Jaluit sono tra i posti migliori del mondo per i sub alla ricerca di relitti della seconda guerra mondiale. Nei pressi si trovano infatti moltissimi aerei da combattimento, sottomarini e corazzate da esplorare. Altri relitti si trovano nelle vicinanze di Kwajalein. Gli atolli di Aur e Ailinglaplap offrono invece zone eccellenti per lo snorkelling, con un'ampia varietà di pesci tropicali e coralli e talvolta anche qualche tartaruga marina e qualche squalo.
Praticamente tutte le isole dell'arcipelago hanno splendide spiagge dalla sabbia bianca, sebbene le acque non siano sempre sicure e pulite. Alcuni dei tratti di mare migliori per nuotare si trovano vicino Ailinglaplap, l'isola di Mili e Laura Beach, a Majuro.
Per chi pratica la pesca sportiva, le acque dell'arcipelago hanno in serbo marlin, pesci spada, tonni pinnagialla, tonni striati, mahi-mahi e wahoo. L'atollo di Arno è noto per i suoi banchi di pesci, così come Mejit, nei cui pressi si trovano anche polipi e aragoste.
Per gli appassionati di birdwatching le mete più indicate sono gli atolli di Bikar e Taongi (Bokaak), che in futuro potrebbero diventare riserve naturali nazionali. Taongi è stato segnalato come 'forse l'unico esempio di ecosistema di atollo semiarido completamente naturale e inalterato rimasto al mondo'. Bikar conta una popolazione particolarmente nutrita di tartarughe marine.
Durante la permanenza a Majuro, potrete giocare a tennis o bowling se dovesse venirvene voglia.
La maggior parte di coloro che si recano alle Isole Marshall non va più in là dell'atollo di Majuro, il centro economico e politico del paese, che ospita quasi la metà della popolazione totale. L'atollo comprende 57 isolotti, i più grandi dei quali sono collegati da un unico tratto di strada lastricata di 55 km che fa sembrare Majuro una lunga e stretta isola. Lo scrittore Robert Louis Stevenson, che visitò la regione nel 1889, definì l'atollo la 'Perla del Pacifico', ma la Majuro che si vede oggi non è esattamente la terra vergine di allora. Majuro è la più occidentalizzata delle Isole Marshall, tuttavia visitandola si può imparare ancora parecchio sullo stile di vita tradizionale. Si può capire cosa significhi vivere su una striscia di terra talmente stretta che in molti punti si può vedere l'oceano su entrambi i lati. Nel Laura Village, all'estremità occidentale della terraferma, perdura uno stile di vita rurale simile a quello delle isole esterne. Nei pressi, si trovano la più bella spiaggia dell'atollo e il Majuro Peace Park, un monumento commemorativo eretto dai giapponesi per i caduti nel Pacifico orientale durante la seconda guerra mondiale. Tre delle isole di Majuro, Dalap, Uliga e Darrit (Rita), unite formano il comune di Dalap-Uliga-Darrit, la capitale nonché la zona più popolosa del paese. Di certo non si può definire un paradiso tropicale, ma ci sono alcuni siti che vale la pena di vedere. L'Alele Museum è piccolo, ma offre ottime esposizioni, come quelle dedicata all'antica cultura delle Marshall, e le mostre di stick charts (le 'mappe nautiche' realizzate dai nativi; vedi nella sezione Cultura), modelli di canoe e utensili. Si possono inoltre visitare l'impianto per la lavorazione della copra e la sede del Congresso, un edificio ultramoderno.
Atollo di KwajaleinIn nessun'altra località della Micronesia la presenza militare degli Stati Uniti risulta così sinistra come sull'atollo di Kwajalein, utilizzato come zona di prova dei missili dal Ministero della Difesa americano. Kwajalein è l'atollo corallino più grande del mondo e comprende 97 isole, con una superficie terrestre totale di appena 17 kmq, che circondano un'immensa laguna di 2.850 kmq. Questa laguna, definita da qualcuno 'il più grande guantone da baseball del mondo', costituisce il bersaglio e il punto di ammaraggio dei missili balistici intercontinentali (ICBM) che vengono lanciati dalla base aeronautica di Vandenburg, in California, a 6.700 km di distanza. I test militari vengono solitamente effettuati di notte e sovente il cielo è illuminato da esplosioni, rottami infuocati e bang sonici. Circa 3.000 civili americani e le loro famiglie vivono e lavorano sull'isola di Kwajalein, che rappresenta per loro una sorta di campeggio estivo tutto pagato. Questa isola, divenuta un sobborgo residenziale completamente sovvenzionato, è tuttavia off-limits per i normali visitatori, per i quali può essere soltanto un punto di transito per la vicina isola di Ebeye. Ebeye, ospita invece circa 1.500 lavoratori indigeni, che lavorano a Kwajalein, ma non hanno il permesso di viverci o praticarvi alcuna attività. Questi lavoratori fanno la spola in barca tra le loro misere case e i ricchi luoghi di lavoro, dove possono osservare tutto il giorno la bella vita senza però potervi prendere parte. Inutile a dirsi, nessuna delle due isole costituisce una grande attrattiva turistica, sebbene la loro popolarità presso i subacquei che s'immergono per vedere i relitti della seconda guerra mondiale sia in crescita.
Atollo di ArnoArno è l'atollo più vicino a Majuro, da cui dista soltanto 15 km. È costituito da 133 isole e ha due piste di atterraggio e 2200 abitanti. La zona di Longar è famosa per la sua 'scuola dell'amore', dove un tempo le giovani donne andavano a perfezionare le loro tecniche sessuali. Le acque al largo di Longar Point sono note invece perché offrono eccellenti possibilità per la pesca d'altura. Vi abbondano infatti marlin, tonni dalle pinne gialle, mahi-mahi e pesci spada imperiali. Ogni mese, a Majuro vengono venduti 4500 kg di tonno e altri pesci pescati nelle vicinanze, grazie in parte al miglioramento dell'industria ittica dell'isola cui hanno contribuito i finanziamenti del Giappone.
Atollo di WotjeWotje, l'isola principale dell'omonimo atollo, è costellata da un capo all'altro di relitti della seconda guerra mondiale. Immense strutture di costruzione giapponese fanno capolino nella giungla, alcune distrutte dai bombardamenti, altre ancora abitabili. Proprio nel centro del villaggio si trova un grande cannone giapponese che si può ancora far ruotare sul suo perno. Anche la laguna è piena di relitti, tra cui alcune navi che possono essere d'interesse per i sub. Le spiagge della laguna dell'isola di Wotje sono belle e abbastanza pulite, ma quelle delle più piccole isole vicine sono ancora meglio, perché sono perlopiù deserte e con la bassa marea si possono raggiungere a piedi. Nota come 'l'orto delle Marshall', Wotje può contare su una ricca produzione agricola grazie al topsoil trasportato in nave dal Giappone.
Isola di MejitMejit è un'unica isola corallina con una superficie di meno di 2 kmq e una popolazione di 440 abitanti. È una splendida isola con lussureggianti distese di taro e una gran quantità di palme da cocco, alberi del pane e pandani. Poiché non possiede una laguna protettiva, può essere pericoloso pescare o scaricare le navi nei pressi dell'isola, specialmente a novembre e dicembre, quando si alzano i venti. Mejit ha un lago d'acqua dolce, una rarità per le Marshall, dove ci si può fare una bella nuotata tra le alghe. La spiaggia chiamata California Beach, sul lato nord-occidentale dell'isola, è l'ideale per nuotare e fare snorkelling, mentre le acque intorno all'isola abbondano di pesci. Ma la cosa più bella è che, a differenza delle altre isole dell'arcipelago, nelle acque di Mejit non sono presenti pesci velenosi. L'isola è rinomata per le stuoie di foglie di pandano confezionate dalle sue donne e per la qualità delle scuole. Quasi tutti a Mejit parlano l'inglese.
Atollo di MiliMili può essere una buona meta per coloro che desiderino visitare uno degli atolli più esterni, poiché ha una popolazione cordiale e splendide spiagge e arrivarvi non costa troppo caro. Dopo Kwajalein, Mili è l'atollo delle Marshall con la superficie più ampia. Gli abitanti sono 1100. Nel 1937, la celebre aviatrice americana Amelia Earhart scomparve in questa zona del Pacifico a metà del suo volo intorno al mondo. Il mistero che circonda la sua sparizione non è ancora stato svelato, ma sembra che sia stata vista a Mili, scortata da giapponesi, molto tempo dopo che il suo aereo fu dichiarato disperso. Mili è stata un'importante base giapponese durante la seconda guerra mondiale, vi si trovano quindi numerose armi abbandonate, aerei militari ed edifici distrutti dalle bombe. Le spiagge dell'atollo lambite dall'oceano sono ideali per chi ama raccogliere le conchiglie, mentre la sabbia bianca della laguna è perfetta per trascorrere pigramente le giornate prendendo il sole e nuotando. Le acque nei dintorni dell'isola offrono zone incontaminate per le immersioni.
Atollo di MaloelapL'isola di Taroa (Tarawa), dell'atollo di Maloelap, fu la principale base aerea giapponese nelle Marshall orientali durante il secondo conflitto mondiale e la maggior parte dei visitatori oggi vi si reca per vedere le sue arrugginite reliquie di guerra. Vi sono numerosi relitti contorti di bombardieri Zeros e Betty, fortini, un campo d'aviazione, cannoni antiaereo e un obice con ruote. Gran parte di questi rottami si trova adesso sepolta sotto una fitta volta di foglie nella giungla, ma ci sono alcuni isolani disposti a condurre i visitatori nei luoghi in cui sono ubicati, quindi se siete interessati potete chiedere in giro. Nei pressi della spiaggia della laguna di Taroa, giace mezzo sommerso nel punto in cui fu colpito dai bombardieri americani il relitto del mercantile giapponese Toroshima Maru. È stato ormai quasi completamente svuotato, fatta eccezione per i suoi periscopi, alberi e alcune bombe di profondità. Nuotando nei pressi, potrete vedere una cernia che si dice sia grande quanto un uomo. E ricordate di fare attenzione agli squali!
Atollo di AurSituato circa 120 km a nord di Majuro, l'atollo di Aur ha una popolazione di 570 abitanti equamente divisa tra le isole di Tobal e Aur. Le altre isole dell'atollo sono quasi completamente disabitate, benché vengano utilizzate per la produzione della copra. L'atollo ha conservato lo stile di vita tradizionale e si possono vedere uomini e donne intenti alle stesse attività che hanno svolto per secoli. Le specialità dell'artigianato locale sono i modelli di canoe e i grandi arazzi. L'incantevole laguna di Aur è un posto magnifico per dedicarsi allo snorkelling. C'è una discreta varietà di corallo e pesci tropicali e non è raro vedere tartarughe e piccoli squali.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Isole Marshall