ai cittadini italiani non occorre un visto per entrare in Messico; è sufficiente, per un soggiorno fino a 90 giorni, la carta turistica (tarjeta de turista) rilasciata senza difficolt à dal governo messicano (la si compila normalmente in aereo; chi viaggia via terra deve richiederla alla frontiera). Fate attenzione a non perderla, perch É la legge messicana prevede che l'abbiate quando lasciate il paese e che la portiate sempre con voi. La carta turistica non è necessaria per visite di durata inferiore a 72 ore dagli Stati Uniti a citt à messicane che si trovano al confine. Da Tijuana questa regola si estende a sud fino a Maneadero e da Mexicali fino a San Felipe. I cittadini italiani che intendano trattenersi in Messico per un periodo superiore a 90 giorni possono richiedere un'estensione in loco per una permanenza massima complessiva di 180 giorni, che viene concessa a discrezione del funzionario preposto. I viaggiatori di et à inferiore a 18 anni non accompagnati da entrambi i genitori devono essere provvisti di una lettera autenticata firmata dalla madre e dal padre che permetta al minore di entrare in Messico da solo o con un solo genitore. In caso di genitori divorziati, pu ò essere anche necessario un documento di custodia. Se uno o entrambi i genitori sono morti o se il minore ha un solo genitore legale, pu ò essere richiesta una dichiarazione autenticata
Timezonegran parte del Messico si trova nel fuso orario detto Central Standard Time (6 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich). La Baja California Sur e diversi altri stati del nord-ovest del paese sono nel fuso orario Mountain Standard Time (7 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich), mentre la Baja California Norte si trova nel fuso del Pacific Standard Time (8 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich)110V, 60Hz
sistema metrico decimale
19,8 milioni di visitatori nel 2001
L'entit à delle vostre spese dipender à anche dalle localit à in cui decidete di trascorrere il vostro tempo, perch É le grandi citt à e le localit à turistiche della costa sono molto pi ù costose delle zone rurali. Ipotizzando di soggiornare in parte nelle zone urbane e in parte nelle aree rurali, chi viaggia in economia pu ò calcolare di cavarsela con US$20-30 al giorno. Per viaggiare con maggiore comodit à, scegliendo gli alberghi migliori nella fascia dei prezzi medi e mangiando nei ristoranti, bisogna mettere in bilancio circa US$60 al giorno. Se alloggiate negli alberghi di lusso e di tanto in tanto noleggiate un'auto vi troverete a spendere cifre di gran lunga superiori.
è meglio portare con s É travellers' cheque in dollari e una certa somma di dollari in contanti. La valuta pu ò essere cambiata presso le banche e nelle casas de cambio. Non dimenticate che nelle banche gli sportelli per il cambio della valuta spesso sono aperti solamente dalle 9 o dalle 10 a mezzogiorno oppure alle 13. I tassi di cambio variano leggermente da una banca all'altra. Le carte di credito delle principali societ à vengono accettate dalle linee aeree, dalle agenzie di autonoleggio e dagli hotel e ristoranti pi ù costosi. Nelle zone a forte presenza turistica come Acapulco, Cancun e Cozumel è spesso possibile usare i dollari contanti come denaro corrente al pari dei pesos negli alberghi e nei ristoranti. In questi casi per ò il tasso di cambio è in genere disastroso. Ricordate che il simbolo del dollaro ($) in Messico viene usato per indicare i pesos: fate quindi attenzione a non fare confusione. I dollari americani vengono indicati con US$ oppure con USD.
In Messico viene applicata un'imposta sul valore aggiunto pari al 15%, che per legge dovrebbe gi à essere conteggiata nei prezzi, anche se talvolta (soprattutto negli hotel di lusso) viene indicato il prezzo al netto delle imposte. L'entit à delle mance nei ristoranti delle zone turistiche è sui livelli statunitensi, vale a dire fra il 15% e il 20% del conto. Fuori di queste aree una mancia del 10% è pi ù che appropriata nei ristoranti di livello medio o elevato. In genere invece nei locali pi ù piccoli ed economici il personale non si aspetta di ricevere la mancia. Siate preparati a mercanteggiare e tirare sul prezzo nei mercati e con i conducenti dei taxi senza tassametro. Cercate di considerare queste schermaglie come una forma di interazione sociale piuttosto che come una questione di vita o di morte.
Il clima del Messico varia a seconda della conformazione geografica: è molto umido e caldo lungo le pianure costiere su entrambi i lati del paese mentre si fa pi ù asciutto e temperato a mano a mano che si procede nell'interno e si sale di quota (per esempio a Guadalajara e a Citt à del Messico).
La stagione delle piogge, caratterizzata anche da temperature elevate, va da maggio a ottobre. Le regioni costiere meridionali possono risultare sgradevolmente calde e terribilmente umide nel periodo compreso fra luglio e settembre. A meno che non vogliate fare altro che crogiolarvi al sole su una spiaggia fuggendo solamente davanti a qualche occasionale acquazzone, dovreste evitare le coste meridionali del Messico durante questi mesi, soprattutto perch É a luglio e ad agosto si registra il massimo afflusso di turisti stranieri e le localit à balneari sono molto affollate.
Il periodo migliore per visitare il Messico va da ottobre a maggio, perch É il clima è abbastanza asciutto e non fa ancora troppo freddo. I mesi da dicembre a febbraio sono in genere i pi ù freddi dell'anno, ma nelle zone interne i venti settentrionali possono fare scendere di parecchio la temperatura, che a volte si avvicina allo zero. I momenti di alta stagione per il turismo interno sono la Semana Santa (ovvero la settimana prima di Pasqua) e il periodo fra Natale e Capodanno, quando gli alberghi hanno spesso il tutto esaurito.
Le numerose fiestas del Messico sono eventi sanguigni e molto pittoreschi che spesso si protraggono per molti giorni e aggiungono parecchio sapore alla vita. Praticamente ogni mese ricorre una festivit à nazionale o una celebrazione importante e ogni citt à possiede una serie di fiere e di feste dedicate al santo patrono. Il Carnaval ha luogo fra la fine di febbraio e i primi di marzo, nella settimana precedente il Mercoled ì delle Ceneri, che segna l'inizio della Quaresima. Il D ía de los Muertos viene celebrato il 2 novembre, giorno in cui si ritiene che le anime dei defunti facciano temporaneamente ritorno sulla terra. Questa è forse la festa pi ù tipica della cultura messicana. Le famiglie costruiscono altari nelle proprie case e fanno visita ai cimiteri con ghirlande di fiori e doni per cercare un contatto spirituale con i propri defunti. Praticamente in tutti mercati si trovano in vendita dolci a forma di scheletri umani.
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