i cittadini di nazionalità italiana non necessitano di visto per soggiorni inferiori ai 90 giorni. All'arrivo in Marocco presentando il passaporto, che dovrà avere una validità di almeno sei mesi, verrà apposto un timbro.
Timezonela stessa del meridiano di Greenwich220V, 50Hz (110V in alcuni luoghi)
sistema metrico decimale
2 milioni di visitatori all'anno
Se volete fare una vacanza confortevole calcolate di spendere circa US$40-50 al giorno. Chi viaggia in economia campeggiando oppure pernottando negli ostelli può sopravvivere felicemente con US$15-20 al giorno. Preparatevi a pagare cari i piccoli piaceri quali la birra (circa US$3) e altri prodotti d'importazione. I trasporti sono relativamente a buon mercato e ci sono molte possibilità di scelta, la più economica (e divertente) delle quali è la bicicletta.
Troverete una vasta scelta di banche per cambiare il contante e i travellers' cheque e per avere anticipi con la carta di credito. In genere le procedure sono rapide e semplici e i tassi variano poco da un istituto all'altro. La banca migliore è probabilmente la Banque Marocaine du Commerce Extérieur (BMCE). I prelievi di contante con la carta di credito agli sportelli automatici sono soggetti a una commissione dell'1,5% circa.
Nei locali più eleganti è prevista la mancia, che di solito ammonta al 10-15% del conto. Nei ristoranti e caffè più semplici è sufficiente lasciare un dirham o due. Vi verrà anche offerta un'ampia gamma di servizi (alcuni dei quali non vi interesseranno affatto) con lo scopo di farvi sborsare qualche dirham. Ricordate che molti facchini, guide e altri personaggi del genere si guadagnano da vivere in questo modo; è meglio invece evitare di premiare con del denaro i venditori e i procacciatori di clienti troppo aggressivi.
Sulla costa il tempo è piacevole per buona parte dell'anno, ma nel nord l'inverno può portare freddo e pioggia. I mesi preferiti dai turisti che si recano nelle pianure sono quelli compresi tra ottobre e aprile, ossia i più freschi; in questo periodo durante il giorno la temperatura è piacevolmente tiepida o calda (intorno ai 30°C) e di notte fresca (intorno ai 15°C). Chi invece ha intenzione di visitare le zone montuose, sappia che durante l'inverno bisogna essere attrezzati per un clima rigido e che la stagione sciistica dura da dicembre a marzo. Per i trekking in alta stagione (dal 15 giugno al 15 settembre) è necessario prenotare.
Il Marocco è una di quelle frontiere religiose in cui l'ortodossia e le usanze locali sono scese a un compromesso. La venerazione dei santi è disapprovata dai sunniti ortodossi, ma, ciononostante, il Marocco conta diverse feste in onore dei santi. Può essere utile informarsi sul posto a proposito di queste ricorrenze, perché molte non corrispondono a date fisse del calendario occidentale.
Alla fine di maggio o all'inizio di giugno si svolge il Moussem di Sidi Mohammed M'a al-Ainin, che offre l'occasione di vedere gli 'uomini blu' (i nomadi Tuareg del Sahara) e i raduni delle tribù. Nello stesso periodo c'è la Festa del Folklore Nazionale di Marrakech: una manifestazione che dura dieci giorni a cui vale la pena assistere per vedere i danzatori, i musicisti e gli altri artisti provenienti da tutto il paese. A fine ottobre, Erfoud, una cittadina del nord, ospita una festa (Fête des Dattes) in onore del dattero, quintessenza del frutto del deserto. La Festa dell'indipendenza è una delle cinque feste nazionali secolari e si celebra il 18 novembre.
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