Il Marocco offre molte possibilità per il trekking; una delle opzioni più popolari è l'escursione di due giorni al Jebel Toubkal, sui monti dell'Alto Atlante. Più lungo è invece il bell'itinerario tra Tacheddirt e Imlil, con il quale si oltrepassa il limite delle nevi perenni. Mentre siete da queste parti potete anche dedicarvi un po' allo sci; OukaÏmeden, a circa 70 km da Marrakech, è una delle stazioni sciistiche preferite nel paese. Per quanto riguarda le attività all'aperto praticate a quote più basse, citiamo il rafting nell'Alto Atlante e il surf-casting nel sud. I venti che soffiano al largo della costa di Essaouira sono ottimi per il surf e fantastici per il windsurf, tanto che per quest'ultimo sport la zona viene spesso considerata la migliore in assoluto.
RabatIl lungo passato di Rabat, l'attuale capitale del paese, convive con un presente decisamente moderno, dando luogo a un'atmosfera curiosa. La città conobbe il proprio periodo più glorioso nel XII secolo, quando divenne la base di partenza delle campagne contro gli Spagnoli. Fu in questo periodo che vennero costruiti gli edifici più famosi della città. La sua sorte cambiò nel XVII secolo, quando divenne rifugio dei musulmani cacciati dalla Spagna cristiana: da allora Rabat è caratterizzata dalla presenza di una mescolanza di elementi islamici ed europei. Per ogni luogo di culto ci sono tre o quattro caffè all'europea. Pochi abitanti operano nel settore del turismo, il che significa che è possibile girare per i mercati senza dover respingere gli assalti di venditori assillanti. Il monumento più famoso è la Tour Hassan, il minareto incompiuto della sontuosa moschea iniziata da Yacoub al-Mansour, la cui costruzione venne interrotta nel 1755 a causa di un terremoto. Accanto sorge il Mausoleo di Mohammed V, un'edificio in stile tradizionale marocchino, riccamente decorato. La Kasbah des Oudaias, costruita sul promontorio affacciato sull'Atlantico, ospita un museo di arti tradizionali. Al di là delle mura sorge l'antica città di Sala, nota anche con il nome di Chella, che possiede il museo archeologico più importante del Marocco. Tra il parco centrale della città (Jardins Triangle de Vue) e la stazione ferroviaria principale sono raggruppati quasi tutti gli alberghi e i ristoranti di Rabat. Qui trovate anche bar e caffè che offrono birra, kebab, pizza, olive e gelato. L'aeroporto internazionale Mohammed V si trova a breve distanza a est della città ed è servito da molti autobus navetta.
CasablancaDi tutte le città del mondo, Hollywood scelse proprio Casablanca come esempio di avamposto coloniale esotico, ma se vi aspettate di trovare dietro ogni angolo la versione odierna dell'Humphrey Bogart del film resterete delusi. Casablanca non è una sonnolenta località corrotta e decadente, bensì la città, il centro industriale e il porto più grande del paese, un'enorme e sgargiante metropoli dove i 'burnous' (mantelli) tradizionali marocchini appaiono alquanto fuori luogo tra gli abiti eleganti e gli occhiali da sole firmati. Questa città portuale versava in condizioni di grave abbandono quando i Francesi decisero di darle una nuova veste costruendo viali ampi, parchi pubblici e imponenti edifici in stile moresco. La medina, ossia la città vecchia, merita una visita e la Moschea di Hassan II è una delle più grandi del mondo. In Place Mohammed V potrete ammirare i più sontuosi esempi di architettura moresca del paese. 'Casà' condivide l'aeroporto Mohammed V con Rabat ed è collegata all'Europa e al Medio Oriente da voli di linea.
MarrakechMarrakech, uno dei centri culturali più importanti del Marocco, è una vivace città che un tempo fu capitale e ora è famosa per i suoi mercati e le sue manifestazioni. Centro nevralgico di Marrakech è la Place Djemaa el-Fna, la grande piazza della città vecchia dove l'aria si riempie del profumo proveniente dalle bancarelle di specialità alimentari e dove potrete vedere giocolieri, cantastorie, incantatori di serpenti, maghi, acrobati e personaggi di ogni sorta. I souq (mercati) di Marrakech sono tra i più belli del Marocco e la grande quantità di alberghi economici della città vecchia facilita la vita ai turisti. Tra le numerose mete turistiche della città vecchia vi sono la Koubba Ba'adiyn, un edificio in raro stile almoravide annesso a una moschea, la splendida moschea Koutoubia e il Palais Dar Si Said (Museo delle Arti Marocchine). Treni e autobus collegano con regolarità questa città dell'entroterra a Casablanca e Rabat.
FèsFès, la più antica delle capitali imperiali, è il cuore simbolico del Marocco. Il labirinto delle sue vie e la sua passata grandezza le conferiscono un'atmosfera misteriosa e affascinante. La medina di Fès el-Bali (Fès Vecchia) è una delle più grandi città medievali abitate del mondo ed è racchiusa da una magnifica cinta muraria. Diversamente da molte città del genere, Fès el-Bali non è esplosa disordinatamente, dal momento che non è stato permesso costruire nelle immediate vicinanze delle sue mura. All'interno della città vecchia, nascosta tra circa 9400 vie e vicoli, sorge la Medersa Bou Inania, una scuola teologica costruita intorno al 1350 che si distingue per l'insolito minareto. Non lontano si trova il souq dell'henné, un mercato specializzato nella vendita di questa tintura usata dalle donne per colorare i capelli e tatuare mani e piedi. Accanto alla città vecchia sorge Fès el-Jdid, che ospita il vecchio quartiere ebraico e molti edifici spettacolari. Tra le due città è situato il Dar Batha, ora Musée du Batha (noto anche con il nome di Museo delle Arti Marocchine). Fès si raggiunge comodamente in treno da Rabat, Marrakech e Tangeri.
TangeriTangeri è una città affascinante nonché un punto d'approdo privilegiato, ma ospita alcuni tra i venditori più insistenti del mondo. Appollaiata sulla punta settentrionale del Marocco, ha una spiccata atmosfera internazionale eguagliata solo dalla sua fama di luogo di traffici discutibili. Fulcro della città, il Petit Socco, è uno dei luoghi più malfamati. La kasbah contiene il seicentesco Dar el-Makhzen, in origine palazzo del sultano e ora museo. L'American Legation Museum situato nei dintorni, ricorda che il Marocco fu il primo paese a riconoscere l'indipendenza degli Stati Uniti. Tangeri dista cinque ore di treno da Rabat e si raggiunge comodamente in traghetto dalla Spagna e da Gibilterra.
La gola del TodraA soli 15 km da Tinerhir, città dell'Alto Atlante, al fondo di una lussureggiante vallata ricca di palme e punteggiata di villaggi in mattoni di fango, potete visitare una delle bellezze naturali più spettacolari del Marocco. Si tratta della gola del Todra, alta circa 300 m ma larga solo 10 m nel punto più stretto, attraversata da un fiume dalle acque cristalline. Il tratto principale della gola può essere esplorato in mezza giornata, ma se avete tempo continuate a risalirla verso Tinerhir. Gli abitanti sono molto amichevoli e ci sono molte kasbah. Il numero di persone che fanno free-climbing sulle pareti verticali della gola è in costante aumento e la possibilità di campeggiare è un'altra prospettiva interessante. Ci sono numerosi alberghi. I più avventurosi possono anche approfittare della rete di difficili pistes che collegano gli sporadici villaggi dei monti del Medio e Alto Atlante. Gli autobus che collegano Marrakech con Er-Rachidia passano per Tinerhir.
EssaouiraEssaouira è la località della costa più rinomata tra i viaggiatori indipendenti e solo raramente figura negli itinerari dei viaggi organizzati, però a quanto sembra, questa situazione non durerà a lungo. Essaouira ha una bella spiaggia che si estende per vari chilometri a sud. Chi è stanco dei grandi centri, sarà lieto di sapere che il carattere di questa città può essere riassunto in un'unica parola: relax. Le fortificazioni della zona vecchia presentano un miscuglio di architettura militare portoghese, francese e berbera e il loro aspetto massiccio e possente conferisce a Essaouira un fascino particolare. La Skala du Port, costruita per proteggere il mare, offre belle vedute; qui Orson Welles girò alcune scene del suo 'Otello'.
VolubilisA circa 33 km da Meknès sorgono le più grandi e meglio conservate rovine romane del Marocco. Volubilis risale in gran parte al II e al III secolo d.C., ma gli scavi hanno rivelato che questo luogo era già stato occupato dai mercanti cartaginesi. C'è solo un albergo in questa zona, ma è possibile campeggiare.
TafraouteQuesta città situata all'incirca a metà della costa atlantica del Marocco non ha nulla di speciale, ma è una buona base per fare escursioni sulle alture circostanti e ai villaggi berberi. Appena fuori dal centro abitato ci sono alcune rocce dipinte da un eccentrico artista belga che ha scelto come tela una serie di massi tondi e lisci tipici di questa regione.
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