Audubon Park, appena a ovest del Garden District sulla riva del Mississippi, è l'ideale per andare sui roller-blade. Qui potete pattinare lungo il perimetro oppure divertirvi a sfrecciare nei pressi del fiume nell'adiacente Levee Park, dove il rischio di scontrarvi con altri utenti del parco è minore. Lakeshore Park, una sottile linea costiera lunga 16 km di fronte a Lake Pontchartrain, è un altro luogo ideale per gli amanti dei roller-blade, con i suoi lunghi tracciati ben asfaltati. I pattini in linea possono essere noleggiati sia in Audubon Park sia in Lakeshore Park.
New Orleans è molto indicata anche per le gite in bicicletta, essendo situata su un territorio prevalentemente pianeggiante e avendo un manto stradale ben livellato; state solo attenti alle buche fameliche che inghiottiscono i copertoni usurati. Per ovviare all'inconveniente è una buona soluzione quella di montare in sella a una mountain bike con i copertoni larghi e robusti, perfetta per queste condizioni stradali. Per una pedalata non troppo impegnativa si possono scegliere i percorsi del City Park, sul lungolago e sulla pista ciclabile che costeggia Audubon Park e Levee Park. Per escursioni più impegnative assicuratevi di avere con voi il necessario per proteggervi dalla pioggia.
Buone notizie per gli amanti della pesca sportiva: la Louisiana si colloca al primo posto negli Stati Uniti per quanto riguarda la pesca commerciale. Ma anche il pesce d'acqua dolce abbonda, poichÉ le temperature miti dei corsi d'acqua dell'interno della regione favoriscono la proliferazione di specie quali pesce gatto, pesce persico e spigola. I pescatori alle prime armi possono cimentarsi nella pesca al pesce gatto e al pesce persico nel Bayou Metairie nel City Park. Non esiste la possibilità di noleggiare l'attrezzatura, ma le canne da pesca sono in vendita a prezzi modici al noleggio di imbarcazioni vicino al Casino Building. Dovete essere in possesso di una licenza giornaliera, in vendita a un costo irrisorio.
Il French Quarter (o Vieux CarrÉ, come viene anche chiamato) costituiva il nucleo originario della città, ed è tuttora l'area di maggiore richiamo per i turisti, racchiudendo quasi tutte le attrattive della città. La sola Bourbon Street, con la sua tumultuosa vita notturna e i piccanti spettacoli a luci rosse, delinea il carattere licenzioso della città. Che siate astemi o seguaci di Bacco, una passeggiata nel French Quarter è un'esperienza che va fatta in ogni caso. Ciò che sorprende i visitatori che per la prima volta mettono piede nel French Quarter è l'architettura in stile spagnolo anzichÉ francese. Gli edifici in stile francese vennero infatti distrutti dagli spaventosi incendi del 1788 e del 1794, da cui si salvò soltanto il vecchio Convento delle Orsoline, la più antica costruzione di New Orleans, eretta nel 1745. La città venne ricostruita secondo il caratteristico stile spagnolo, oggi identificabile dalle ampie finestre coronate da graziosi archi e dalle lunette di bella fattura. Le belle ringhiere in ferro battuto che proteggono le balconate affacciate sulle strade sono elementi caratteristici del luogo. Royal Street, la via principale del French Quarter, offre l'immagine da cartolina di ciò che si può apprezzare nella zona: le balconate in ferro battuto e gli edifici che richiamano l'architettura greca fanno scattare a ripetizione gli obiettivi delle macchine fotografiche. Jackson Square rimane il punto di partenza ideale per la visita del quartiere, con la sua variopinta confusione di musicisti e artisti di strada, indovini e mimi che affollano i marciapiedi. Sull'adiacente Charles St si trovano due importanti musei di storia, il Cabildo, che illustra l'importanza di New Orleans al di fuori dei suoi confini, e il Presbytère, che si concentra invece sulla storia della città. Anche se non siete per nulla interessati a visitare il luogo in cui venivano coniate le monete, potreste comunque essere attratti dalla Old US Mint (l'antica zecca americana), oggi sede del Mardi Gras Museum, nelle cui sale si tiene la mostra che illustra la storia del Carnevale di New Orleans. Al piano superiore è di particolare interesse il New Orleans Jazz Exhibit, una esposizione che illustra passo dopo passo l'evoluzione del jazz, dalle radici che affondano nei ritmi africani portati qui dagli schiavi, fino alle recenti esibizioni durante il Jazz Fest. Appena entrati nel St Louis Cemetery No 1 trovate la tomba più visitata di New Orleans, dove si pensa che riposino i resti della regina del voodoo Marie Laveau; si riconosce in quanto poco curata e coperta dalle 'X' tracciate in gesso dai devoti. Se volete un compendio della storia della città, potete approfittare della visita guidata gratuita offerta dal National Park Service, il tour 'History of New Orleans' che parte dal visitor center di N Peters St.
Garden DistrictCome il French Quarter, anche quest'area è considerata patrimonio di storia nazionale ed è preservata da leggi di tutela architettonica contro ogni eventuale tentativo di intaccare l'eredità del passato. La visita guidata gratuita 'Faubourg Promenade' proposta dal National Park Service ve ne offre una panoramica; tuttavia, è molto più divertente visitare il Garden District per conto proprio, anche perchÉ è una zona ideale da percorrere in bicicletta. Oltre allo splendore delle suggestioni spagnole del passato più remoto e al fascino discreto delle tenute padronali in stile georgiano, altre imperdibili attrattive del District sono gli Audubon Zoological Gardens, che ospitano una tale varietà di animali esotici da essere segnalati come uno dei principali giardini zoologici del paese; la Tulane University, depositaria del patrimonio culturale della storia afro-americana e dell'eredità jazzistica di New Orleans; e il Lafayette Cemetery No 1, dove potreste avere l'impressione di essere finiti in uno dei racconti popolati da vampiri della scrittrice Anne Rice. Il Garden District si trova 2,5 km a sud-ovest del French Quarter; il tram della linea St Charles Ave conduce direttamente fino alla zona settentrionale del District.
Voodoo Spiritual TempleUno dei significati del termine 'voodoo', 'essere in trance', deriva in parte dal fatto che agli schiavi non era concessa degna sepoltura, il che, si diceva, dava origine alle anime in pena e ai morti viventi, detti anche zombi. A New Orleans le anime degli antenati trapassati sono accuratamente preservate attraverso riti consueti quali i funerali jazz, con bande di ottoni e parate di cappelli a cilindro e ombrelli. Al Voodoo Spiritual Temple di N Rampart St nel French Quarter, la sacerdotessa Miriam Chamani celebra principalmente riti di guarigione spirituale basati sul voodoo americano afrocentrico. Il suo tempio non promuove nÉ la magia bianca nÉ quella nera, anzi si basa sull'autentico potere dello spirito verso le persone che vivono in amicizia. Miriam Chamani segue la tradizione instaurata dai suoi antenati di New Orleans, il Dr John (il medico voodoo degli anni '20 del XIX secolo, non il musicista contemporaneo), Marie Laveau e Leafy Anderson. Potete venire a visitare questo piccolo tempio per fare due parole, sfogliare qualche libro sull'occulto o dare un'occhiata alla piccola raccolta di oggetti d'arte e manufatti provenienti da tutto il mondo. Sempre all'interno del French Quarter, è consigliabile una visita all'Historic Voodoo Museum, in Dumaine St. Si tratta di un luogo a metà strada fra un mercato e un museo, dove troverete tutto quello che potete desiderare in fatto di amuleti contro i malanni e bamboline di pezza per riti voodoo. Non vale la pena di visitare il museo se è troppo affollato, ed è preferibile seguire la visita guidata per scoprire tutto sulle pozioni, i riti e i personaggi famosi, dato che l'esposizione in sÉ non è molto esplicativa.
Aquarium of the AmericasBisognerebbe congratularsi con i contribuenti di New Orleans che sovvenzionano questo Acquario delle Americhe, gestito dall'Audubon Institute. Qui potrete trovarvi faccia a faccia con creature tropicali di proporzioni gigantesche provenienti dall'Amazzonia, passeggiare in un condotto protetto attraverso murene maculate e tartarughe embricate che nuotano in un ambiente da reef caraibico, oppure osservare incredibili esemplari di fauna del Golfo attraverso oblò di 4 m di altezza. Mr Bill, un attempato pesce sega di 40 anni, ospita nella sua vasca una piattaforma petrolifera (che però non inquina). Naturalmente sono rappresentati gli habitat del Mississippi e delle zone paludose del delta, ma le 'Americas' chiaramente si estendono fino all'estremità della regione artica. L'ambiente dell'acquario è rinfrescato dall'aria condizionata; si trova in fondo a Canal St, vicino a Woldenberg Park e dopo Canal St Ferry. Se non ve la sentite di andarci a piedi dal French Quarter, potete prendere il comodo tram della linea Riverfront. La Zoo Cruise attracca qui; se vi interessa, ci sono diverse combinazioni di biglietti per visitare sia l'Audubon Zoo sia l'acquario, crociera inclusa.
LafayetteI profughi provenienti dalla Nova Scotia (all'epoca chiamata Acadia) cominciarono ad arrivare a New Orleans nel 1755, dopo che il Canada francese era passato sotto il dominio inglese. Erano perlopiù contadini analfabeti di religione cattolica, e presto furono emarginati anche dagli abitanti di New Orleans. La società creola li confinò nelle campagne a ovest della città, dove molti di loro colonizzarono la prateria montana di Bayou Teche. I discendenti degli acadiani, o cajun (come vengono chiamati oggi), occupano tuttora la regione, formando una delle più importanti enclave culturali degli Stati Uniti, in una delle regioni più caratteristiche dell'intera nazione.
Cajun CountryDa Lafayette, situata al centro, la regione si estende verso ovest fino al confine con il Texas, e verso est fino al tratto del Mississippi che scorre a sud di New Orleans. Con i suoi lenti corsi d'acqua e le sue paludi offre riparo a numerosi uccelli, alligatori e molte altre specie di animali, ma è anche la patria della musica cajun, zydeco e swamp pop (letteralmente 'pop di palude'). I visitatori possono imparare a ballare il two-step in cerchio nelle sale da ballo, nelle feste private e durante i festival lungo tutto il corso dell'anno, ma il periodo migliore per visitare la regione è nei mesi primaverili, durante la stagione dei gamberi, per prendere parte al rituale che prevede di succhiarne la testa e spremerne la coda. Pur non essendo in territorio cajun, New Orleans ospita molti appartenenti a questa etnia, che si sono trasferiti qui per guadagnarsi da vivere con la loro cucina, la loro musica e il loro brioso bon temps, elementi che li hanno resi famosi a livello internazionale. Lafayette è di per sÉ una destinazione interessante, e si trova inoltre in posizione ottimale per visitare il resto della regione. Mentre alcune località rurali possono valere o meno la visita secondo il periodo (cercate di programmarla in coincidenza con un evento locale), Lafayette offre tutto l'anno intrattenimento garantito. Le zone più pittoresche dei dintorni si trovano lungo Bayou Teche (a est e a sud di Lafayette), mentre Gibson nella zona delle paludi e Mamou nella prateria sono le località meno interessanti. Lafayette si può raggiungere con un viaggio di 210 km a ovest di New Orleans sulla I-10 (circa 2 ore e mezzo), oppure guidando senza fretta per 265 km sulla Hwy 90 e impiegandoci - volendo - anche l'intera giornata. Autobus e treni assicurano collegamenti frequenti, e ci sono dei piacevoli percorsi per biciclette: se volete dedicarvi al cicloturismo, dovete però tenere presente che nella Louisiana del sud piove piuttosto spesso.
ThibodauxIl Wetlands Cajun Cultural Center a Thibodaux è un grande museo gestito dal National Park Service. Gli allestimenti illustrano praticamente tutti gli aspetti della vita dei cajun nelle paludi, dall'impatto ambientale della caccia agli 'anni della vergogna' (dal 1916 al 1968), in cui il Ministero dell'Istruzione della Louisiana ostacolò l'uso della lingua francese. Il lunedì sera il museo ospita le improvvisazioni dei musicisti cajun. Thibodaux si trova 97 km a sud-ovest di New Orleans sulla Hwy 90 o sulla Hwy 1; gli autobus della Greyhound effettuano due corse al giorno.
KraemerNon potrete dire di essere stati nella regione dei cajun finchÉ non avete visto le paludi, e non potrete fare uno swamp tour (escursione nelle paludi) più autentico di quello proposto dai cajun di Kraemer. La strada che porta in città lambisce appena le paludi, ma da qui partono le barche a motore che vi ci portano. Le escursioni lungo i fiumiciattoli della zona sono condotte da guide che tendono a raccontare con particolare enfasi la descrizione della vita contadina, ma si tratta comunque di vita vera. Fra le attrattive dell'escursione, ai visitatori viene offerta la sosta allo 'Zam's pond of wrestling gators', la pozza degli alligatori lottatori. Se vi capita di sentire odore di rancido, sappiate che si tratta solo delle migliaia di teste e di pelli di alligatore messe a seccare nel capanno lì vicino. E se tutto questo non ha avuto effetti nefasti sullo stomaco, durante la sosta all'Edwina's Cooking Cajun le buone forchette possono dar prova del loro valore davanti a un bel piatto della specialità della casa, il gator piquante con riso. Le escursioni guidate, compreso l'obbligatorio spettacolo del pasto dei coccodrilli, partono tutti i giorni. Kraemer si trova circa 80 km a sud-ovest di New Orleans sulla Hwy 90 e sulla Route 307. Nessun autobus si azzarda a passare di qua.
River RoadEleganti case padronali fiancheggiano le sponde del Mississippi tra New Orleans e Baton Rouge lungo quella che è nota come River Road, una serie di anse sulle rive est e ovest del Mississippi, a circa 60-90 minuti d'auto da New Orleans. Le escursioni guidate a questi monumenti dello sfarzo ante-guerra civile tendono a rafforzare i luoghi comuni sull'eleganza e il 'fascino sudista' dei padroni di piantagioni americani. Le gesta dei proprietari del passato sono talvolta vergognosamente esaltate e di frequente vengono chiamati in causa eventi soprannaturali per far sembrare più interessante quella che in realtà è un'escursione piuttosto banale. Purtroppo molto spesso viene del tutto ignorata la storia della considerevole popolazione di schiavi che lavorava al loro servizio. Tuttavia il pittoresco paesaggio e le belle case padronali sono l'autorevole testimonianza del lascito del Re Cotone. Da quasi tutti gli ostelli e gli alberghi di New Orleans partono escursioni organizzate che possono durare tutto il giorno oppure mezza giornata. La Interstate 10 offre l'accesso più comodo alle strade sulla sponda est. Parallela alla I-10, la più lenta Hwy 61 attraversa piccoli centri e incrocia strade secondarie. Ancora oggi lungo il fiume si contano traghetti che ponti.
Rural Life MuseumIl tema di questo museo allestito nell'ex-piantagione Windrush nei pressi di Baton Rouge, in contrapposizione all'opulenza messa in scena in molte case padronali, è la vita quotidiana nel XIX secolo. Gestito dalla Louisiana State University, ospita un'impareggiabile rassegna di edifici rurali tipici delle piantagioni di canna da zucchero. Fra questi, le abitazioni degli schiavi, le case di un commissario, della scorta armata e di un sorvegliante, un macinatore per la canna da zucchero e uno zuccherificio con una sfilata di bollitori senza coperchio. Ma c'è dell'altro: aperte al pubblico sono anche una casa acadiana, la capanna di un pioniere e un'officina di fabbro perfettamente funzionante. Gli allestimenti ospitati nel museo-granaio illustrano la tecnologia e le abitudini di vita dei locali. Particolarmente interessanti sono i manufatti africani e gli attrezzi degli schiavi. Il primo sabato del mese si può assistere alla rappresentazione di attività svolte con strumenti dell'epoca, come la tessitura e la lavorazione dei metalli. Baton Rouge si trova due ore d'auto a ovest di New Orleans sulla I-10; autobus e treni effettuano diverse corse giornaliere.
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